MONTECATINI TERME – Il pubblico ministero Claudio Curreli della procura di Pistoia ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per l’uomo, di origini marocchine, accusato dell’omicidio del ventottenne egiziano trovato morto, lo scorso marzo, all’interno dell’ex hotel Impero a Montecatini. Lo riporta TVL, specificando come risulti indagato un secondo uomo, anch’egli di nazionalità marocchina e attualmente irreperibile sul territorio nazionale, presente al momento dell’accoltellamento. Gli viene contestata l’omissione di soccorso per non aver prestato assistenza alla vittima né allertato le autorità competenti.
Il cadavere del giovane egiziano era stato rinvenuto da alcuni operai edili all’interno di una camera al secondo piano della struttura alberghiera, all’epoca dei fatti chiusa da anni e sotto la gestione dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Pistoia. L’edificio, situato nel cuore della cittadina termale, era divenuto nel tempo un rifugio di fortuna per persone in condizione di marginalità sociale, come la stessa vittima. Gli esami autoptici avevano accertato che il decesso, avvenuto circa quaranta giorni prima del ritrovamento, era stato causato da una emorragia provocata da una coltellata. Il presunto omicida fu arrestato ad aprile e da allora è detenuto presso il carcere di Forlì.


