MONTALE – “La decisione di non aver partecipato alla seduta consiliare rappresenta una scelta politica consapevole e responsabile, maturata a fronte di un metodo che, ormai da anni, continua a caratterizzare l’azione amministrativa della giunta Betti: l’approvazione degli atti fondamentali all’ultimo momento utile, in modo frettoloso e meramente formale, al solo scopo di rispettare termini di legge, piuttosto che garantire un reale approfondimento nel merito dei contenuti”. I consiglieri di centrodestra Lorenzo Bandinelli, Michael Paperetti e Greta Cavaciocchi hanno così motivato la scelta di non partecipare alla discussione sul bilancio, nel giorni scorsi, in aperta polemica con l’amministrazione Betti.
“Con questa assenza, il gruppo Noi per Montale intende esprimere una forma di dura protesta, ferma ma rispettosa delle istituzioni, richiamando l’amministrazione comunale alla necessità di rivedere radicalmente tempi e modalità di predisposizione degli atti amministrativi – hanno aggiunto – affinché il consiglio comunale possa tornare a essere il luogo centrale del confronto democratico e non un mero passaggio obbligato”. Gli esponenti del centrodestra hanno infine attaccato la maggioranza accusando i consiglieri ed in particolare il presidente del consiglio comunale di non aver letto il comunicato che illustrava la loro assenza.
“La nostra assenza era stata comunicata e spiegata al presidente Pierucci prima dell’inizio del consiglio con un apposito comunicato. Incredibilmente questo
comunicato non è stato letto dal presidente all’inizio del consiglio: un atto che
ritenevamo necessario e doveroso in un contesto democratico – hanno concluso i consiglieri di Noi per Montale – il comunicato non è stato letto neppure durante lo svolgimento del consiglio, nonostante il nostro capogruppo abbia sollecitato il presidente alla sua lettura durante il suo svolgimento. Una omissione che riteniamo inspiegabile, incredibile e contraria ad ogni regola democratica”.


