MONSUMMANO TERME – Non ci sarà nessuna perizia psichiatrica per Vasile Frumuzache, il vigilante romeno di 33 anni (che prima dell’arresto viveva a Monsummano) reo confesso degli omicidi delle connazionali Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni (la prima uccisa a Montecatini nel luglio 2024, la seconda a Prato a maggio 2025). Lo riporta La Nazione, specificando che così ha deciso la Corte d’assise respingendo la richiesta del difensore dell’imputato Diego Capano. I giudici hanno ritenuto sufficiente la consulenza disposta dalla procura di Prato nella fase delle indagini, secondo la quale Frumuzache era capace di intendere e volere quando ha ucciso ed è capace di partecipare al processo. Il trentatreebbe era presente in aula. Non c’erano, questa volta, né la moglie dell’imputato (che dopo il fermo del marito è tornata a vivere in Sicilia) né i parenti delle vittime.
Corte d’Assise, no alla perizia psichiatrica per il “killer delle escort”
La Corte d'Assiste di Firenze ha bocciato la richiesta di perizia psichiatrica avanzata dalla difesa di Vasile Frumuzache, accusato degli omicidi di Ana Maria Andrei e Denisa Paun
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