LAMPORECCHIO – Si è svolta lo scorso 18 gennaio una giornata di confronto e lavoro tra gli amministratori del Montalbano, che ha visto la partecipazione di oltre venti persone tra sindaci e assessori dei Comuni del comprensorio dislocato su tre province diverse. Un appuntamento all’insegna della collaborazione istituzionale, per gettare le basi di un progetto unitario di sviluppo turistico sostenibile dell’area del Montalbano.
L’incontro, dal titolo “Ritrovarsi tutti insieme per i nostri territori” ha rappresentato un passaggio chiave nel percorso avviato negli ultimi mesi e culminato oggi nella definizione di un vero e proprio cronoprogramma, con appuntamenti già calendarizzati per arrivare alla formalizzazione di un protocollo d’intesa tra i Comuni coinvolti.
L’obiettivo condiviso é la valorizzazione del Montalbano attraverso un modello di turismo lento, capace di mettere in rete paesaggio, cultura, enogastronomia e mobilità sostenibile. Un percorso che prende le mosse dall’esperienza già testata della ciclovia “La trave del Montalbano”, itinerario di circa 55 chilometri da Serravalle Pistoiese a Firenze che rappresenta l’asse portante di una rete di percorsi che abbraccia l’intero comprensorio (dal crinale del Montalbano fino alla valle Firenze–Prato–Pistoia, collegandosi alla ciclopista del Parco dei Renai e delle Cascine e al centro di Firenze). All’incontro ha partecipato anche Sonia Pallai di Anci Toscana.
“Questa giornata – dichiarano congiuntamente gli amministratori presenti – segna un passaggio fondamentale: abbiamo posto le basi per dare concretezza a un progetto condiviso di sviluppo turistico del Montalbano, fondato sulla collaborazione tra Comuni, sulla valorizzazione delle nostre eccellenze e su una visione comune di turismo sostenibile, lento e di qualità”. Hanno partecipato all’incontro i Comuni di Lamporecchio, Larciano, Serravalle Pistoiese, Signa e Monsummano Terme, insieme ad altri enti e realtà del territorio coinvolti nel percorso. L’intento condiviso è quello di allargare l’area di interesse del progetto, coinvolgendo anche altre realtà geograficamente legate al Montalbano.


