(Adnkronos) – Sono ripresi, poco dopo la scadenza del cessate il fuoco di tre giorni annunciato dal presidente americano Donald Trump, i raid aerei russi contro l’Ucraina. Oltre cinquanta sono i droni russi lanciati contro l’Ucraina, mentre almeno un morto è stato confermato nell’oblast di Dnipropetrovsk nell’est del Paese. Lo ha reso noto il responsabile dell’amministrazione militare regionale Oleksandr Ganzha.
“Una persone è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite. Il nemico ha attaccatto cinque distretti della regione oltre 20 volte con droni, artiglieria e bombe aeree”, ha scritto su Telegram, precisando che un uomo è stato ucciso e una donna è rimasta ferita nella zona di Synelnykove di Dnipropetrovsk.
Secondo un’analisi pubblicata da Rbc-Ucraina, Mosca valuterebbe una nuova escalation del conflitto, mentre il negoziato resta bloccato. Il Cremlino, si spiega, starebbe studiando nuove opzioni per cambiare il corso del conflitto: dall’intensificazione degli attacchi contro le infrastrutture strategiche ucraine fino a una possibile nuova mobilitazione di massa in Russia, mentre c’è grande attenzione sulle attività della Bielorussia.
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