(Adnkronos) – Piccolo ‘mistero’ a Seul per Jannik Sinner. A pochi minuti dall’inizio dell’esibizione in Corea del Sud contro Carlos Alcaraz di oggi, sabato 10 gennaio, il tennista azzurro si è fatto attendere al momento dell’ingresso in campo, entrando in ritardo e mandando ‘in tilt’ anche lo speaker dell’arena coreana. Alle 8 (italiane) in punto infatti Sinner è stato annunciato agli spettatori, ma non si è visto.
L’azzurro è rimasto negli spogliatoi, tanto che lo speaker ha dovuto chiamare una seconda volta il suo nome per ‘spingerlo’ a entrare in campo. Anche in questo caso però, Sinner non è uscito dal tunnel, tanto che le telecamere hanno ripreso il pubblico disorientato sugli spalti, già pronto con i telefoni per riprendere l’ingresso in campo dell’azzurro, ma rimasto (momentaneamente) deluso.
Dopo diversi minuti infine, il numero due del mondo è entrato in campo, sorridente e rilassato, alzando il braccio per salutare il pubblico e ‘scusarsi’ così per il ritardo.
Il buonumore di Sinner si è confermato nel corso del secondo set. Durante il quinto game, l’azzurro ha ceduto la sua racchetta a un bambino seduto a bordocampo, che ha potuto così rispondere al servizio di Alcaraz tra gli applausi del pubblico in delirio.
Jannik si è messo comodamente seduto e si è goduto lo scambio, vinto proprio dal bambino, che ha poi ricevuto il cinque dallo spagnolo.
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