(Adnkronos) – L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) non è stata in grado di ispezionare gli impianti nucleari iraniani da quando Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro i siti nel giugno 2025. Lo scrive al Jazeera, citando un rapporto riservato diffuso tra gli Stati membri delle Nazioni Unite e visionato dall’Associated Press. L’Aiea ha dichiarato di “non poter fornire alcuna informazione sulle dimensioni attuali, la composizione o l’ubicazione delle scorte di uranio arricchito in Iran, né se l’Iran abbia sospeso tutte le attività legate all’arricchimento”.
L’organizzazione ha inoltre avvertito di non essere “in grado di adempiere alle proprie responsabilità di salvaguardia” nei confronti dell’Iran ai sensi del Trattato di non proliferazione nucleare, definendo “indispensabile e urgente” che Teheran rispetti i propri obblighi. Secondo l’Associated Press, l’unico impianto iraniano ispezionato dopo il precedente rapporto di febbraio è stata la centrale nucleare di Bushehr, visitata dal 1° al 3 giugno. Secondo gli ultimi dati registrati dall’Aiea, l’Iran possiede 440,9 kg di uranio arricchito al 60%, un piccolo passo tecnico rispetto ai livelli necessari per la produzione di armi nucleari. Il direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi, ha ribadito nel rapporto il suo pieno sostegno ai negoziati in corso tra Washington e Teheran, “volti a trovare una soluzione reciprocamente accettabile alle questioni relative al programma nucleare iraniano, e la sua disponibilità a sostenere un eventuale accordo”.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato, a tal proposito, che
Washington non ha bisogno di un accordo con l’Iran per ottenere uranio arricchito
. “Potremmo ottenerlo subito. Non credo che potrebbero fermarci nemmeno se volessimo, ma non c’è motivo di farlo. È sepolto”, ha detto ai giornalisti nello Studio Ovale. Trump ha anche detto di non voler incontrare la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei. Ha poi aggiunto che, se Washington e Teheran raggiungessero un accordo, sarebbe possibile un incontro tra le due parti, e ha concluso: “Se ciò accadesse… sarei rispettoso”.
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