(Adnkronos) –
L’analisi delle conversazioni online del 28 Luglio relative al ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale italiana evidenzia un clima diviso ma a prevalenza negativa. Il 59% delle conversazioni esprime una valutazione critica della scelta, contro il 41% di orientamento positivo, riconducibile principalmente a chi accoglie con favore il ritorno del ct che nel 2021 portò l’Italia al trionfo europeo. E’ quanto emerge dal rapporto realizzato in esclusiva per Adnkronos da Spin Factor, società leader a livello nazionale nella consulenza strategica e analisi dei dati, attraverso Human, la propria esclusiva piattaforma di social listening AI driven.
Le emozioni prevalenti sono la delusione e l’amarezza per il modo in cui Mancini aveva lasciato la Nazionale nel 2023 (29%) e la rabbia per la scelta di andare in Arabia Saudita (27%), episodio che una parte consistente degli utenti dice di non aver dimenticato. Segue l’entusiasmo nostalgico di chi rivede con piacere alla guida degli Azzurri il ct del trionfo europeo del 2021 (19%), mentre la preoccupazione per la tenuta e il futuro di una Nazionale reduce da settimane di caos dirigenziale (16%) e la sorpresa per la velocità di questo nuovo dietrofront dopo il caso Pirlo (5%) completano il quadro emotivo.
Il monitoraggio rileva un uso significativo di linguaggio ostile, con termini come “traditore” e “indegno” ricorrenti nei commenti più critici nei confronti di Mancini, segno di un risentimento non ancora sopito legato al suo addio del 2023.
Il sentiment verso Giovanni Malagò e la FIGC resta negativo nel 69% delle conversazioni. Il presidente federale continua a essere percepito da larga parte del pubblico come il responsabile di una gestione confusa del dossier ct, arrivata a un terzo cambio di scenario in poche settimane.
Tra i temi principali del dibattito odierno emergono, oltre alla figura di Mancini stesso, la nomina di Claudio Ranieri come nuovo direttore tecnico degli Azzurri, le dimissioni di Maldini e Leonardo, a seguire il paragone tra Mancini e Pirlo con l’epilogo della sua breve candidatura, e il giudizio complessivo sulla capacità della nuova gestione federale di dare stabilità e visione alla Nazionale dopo settimane di caos dirigenziale.
—
sport
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


