(Adnkronos) – Le indagini sull’avvelenamento con la ricina di Antonella Di Ielsi e di sua figlia Sara Di Vita continuano a scavare nei rapporti familiari. Gli inquirenti pensano che il movente possa essere quello di insanabili contrasti, sorti all’interno delle famiglie Di Vita e Di Ielsi. Ma ancora non c’è nessuna pista o persona sospettata in maniera precisa.
Laura, la cugina di Gianni Di Vita, sarà risentita, ma non è ancora stato deciso dove e quando. Nuovi elementi sarebbero stati forniti anche da parenti che vivono fuori regione. Ma, al momento, non ci sono risvolti, solo supposizioni e sospetti, su cui ruotano le indagini, che potrebbero avvalersi anche di registrazioni, intercettazioni e dati raccolti nel traffico dati, sui cellulari acquisiti.
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


