Antonelli verso la vittoria del mondiale di F1, i conti prima del traguardo: il titolo vale 73 milioni di euro

(Adnkronos) – Il pilota italiano della Mercedes Kimi Antonelli è ad un passo dal diventare il nuovo campione del mondo di Formula 1. E il titolo gli porterà 73 milioni di euro (86 milioni di dollari) aggiuntivi da qui al 2030. È quanto emerge dallo studio elaborato da StageUp, società di ricerca e consulenza in sport marketing e sponsorizzazioni, che ha deciso di anticiparne le conclusioni alla vigilia del Gp del Messico. Con un secondo titolo entro il 2028 la cifra salirebbe a oltre 105 milioni di euro (124 milioni di dollari). Il Mondiale può chiudersi già domenica 1° novembre a Città del Messico. Dopo la vittoria di Austin, Antonelli guida la classifica con 365 punti: 123 in più di George Russell e 124 in più di Lewis Hamilton, con 125 punti ancora da assegnare. A 20 anni sarebbe il più giovane Campione del Mondo della storia della Formula 1. 

 

StageUp ha realizzato lo studio basandosi su fonti proprie e pubbliche (tra cui Forbes, F1 Salaries, Gazzetta dello Sport e Milano Finanza) e confrontando due scenari. Il primo analizza i guadagni se Antonelli vincerà il Mondiale e il secondo prevede i guadagni senza il titolo. La differenza è il valore del Mondiale per il pilota. “Nel settembre scorso insieme a Gazzetta dello Sport avevamo stimato in € 50 milioni il valore potenziale di Antonelli in assenza di vittoria del Mondiale. Il titolo non crea il valore di Kimi: ne accelera e consolida la consacrazione. Vincere il Mondiale lo trasformerebbe nel più giovane iridato della storia della Formula 1 ponendo le basi per una leadership sportiva e commerciale duratura. La Formula 1 trova in lui un ambasciatore naturale per la Generazione Z mentre l’Italia con la vittoria del Mondiale ritroverebbe un campione che aspetta dal 1953. Antonelli ha la capacità agonistica, l’età e la maturità per sostenere questa crescita e questa responsabilità nel tempo”, commenta il Presidente di StageUp Giovanni Palazzi. 

 

LO STIPENDIO: L’AUMENTO ARRIVA CON IL RINNOVO DEL CONTRATTO
 

In Formula 1 la quota maggiore dei guadagni di un pilota arriva dalla squadra, non dagli sponsor personali. Vale per tutti i piloti di vertice, anche per i più grandi. Max Verstappen percepisce circa $ 70 milioni dalla Red Bull contro $ 6-8 dagli sponsor personali: più di nove decimi del totale arrivano dal team. Lewis Hamilton ottiene circa $ 60 milioni dalla Ferrari e circa $ 20 dagli sponsor: tre quarti dal team. Anche per Antonelli, nello scenario con il titolo, la squadra resterebbe la voce principale di introiti: al rinnovo, l’accordo con la scuderia raggiungerebbe quota $ 35-40 milioni contro gli $ 8-15 milioni stimati per le sponsorizzazioni. L’aumento potrebbe però non essere immediato. Il rinnovo, secondo fonti giornalistiche non confermate da Mercedes e dal pilota, avverrebbe nel 2028 perché la Scuderia, utilizzando un’opzione del contratto in essere, avrebbe protratto le condizioni economiche attuali fino a fine 2027. Nel frattempo, Antonelli resterebbe a circa $ 3,4 milioni l’anno di base e il titolo aggiungerebbe premi che StageUp stima fino a $ 10 milioni (€ 9 milioni), in linea con i circa $ 10 milioni di bonus mondiale incassati da Lando Norris per il successo del 2025. Il salto vero arriva con il rinnovo che, prudenzialmente, StageUp prevede nel 2028. Un pilota da secondo posto in classifica può aspettarsi $ 20-30 milioni l’anno, un campione del mondo $ 30-45 milioni. Per StageUp il titolo vale quindi $ 10-15 milioni (€ 8,5–12,75 milioni) in più di solo stipendio ogni anno. 

SPONSOR E IMMAGINE: TANTE OPPORTUNITÀ MA CON UN LIMITE
 

Oggi gli sponsor personali di Antonelli valgono circa $ 1,5 milioni l’anno. In aprile 2026 la Aka Srl, che detiene i diritti di immagine del pilota, ha depositato il marchio “Kimi Antonelli”. Oltre alle attività di sponsorizzazione, promozione e licensing, la registrazione tutela prodotti che vanno dall’abbigliamento e i cosmetici sino ad automobili, vetture sportive e da competizione, e si estende anche a servizi di progettazione e ingegneria automobilistica e ai software di simulazione. Con la vittoria nel Mondiale 2026, StageUp ritiene realistico che i ricavi da diritti d’immagine, sponsorizzazioni e licensing possano raggiungere $ 9-18 milioni l’anno nel giro di due anni (€ 8-15 milioni).
 

In Formula 1 gli accordi personali dei piloti sono limitati dai contratti con la squadra e dagli sponsor del team. Max Verstappen, quattro volte campione, incassa dagli sponsor personali tra 6 e 8 milioni di dollari l’anno; Lewis Hamilton circa 20. Jannik Sinner, il punto di riferimento italiano fuori dai motori, è a quota € 37 milioni dopo anni da numero uno. Per Antonelli c’è però un vantaggio che altri campioni non hanno: il mondo della F1 non ha un campione italiano dal 1953. L’interesse di media, istituzioni e aziende del “Made in Italy” e non solo sarebbe particolarmente favorevole. “Antonelli può esprimere una simpatia che diventa un valore per le aziende: è giovane e il pubblico lo sente vicino, come il ragazzo della porta accanto che vince. Sul piano sociologico è un profilo che favorisce l’identificazione: i coetanei si riconoscono in lui, gli adulti lo guardano con affetto quasi familiare e questo gli dà credibilità verso più generazioni”, conclude il Presidente di StageUp Palazzi. 

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