Il rientro dalle ferie coincide con la riduzione dello spreco alimentare come leva di risparmio

(Adnkronos) – Il mese di settembre rappresenta per le famiglie italiane uno dei momenti di maggiore pressione finanziaria dell’anno, coincidente con la ripresa delle attività lavorative, il rientro scolastico e la riorganizzazione delle spese domestiche. Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il trimestre compreso tra settembre e novembre comporta un’uscita media complessiva stimata in circa tremila euro a famiglia, all’interno della quale la sola spesa per il materiale scolastico e i libri di testo supera gli ottocento euro per ciascun figlio. In un contesto macroeconomico caratterizzato da un incremento del costo della vita pari al tre per cento dall’inizio dell’anno, la gestione efficiente delle risorse alimentari si configura come un fattore d’impatto sul bilancio domestico.  

L’adozione di abitudini di acquisto pianificate e l’impiego di strumenti digitali per il recupero delle eccedenze commerciali permettono di ridurre la quota di cibo sprecato e di generare un risparmio mensile stimato fino a sessantasei euro. L’acquisto di prodotti alimentari invenduti ma perfettamente edibili presso supermercati, panifici e ristoranti attraverso la piattaforma Too Good To Go consente una riduzione dei costi fino a due terzi rispetto al prezzo originario di listino.  

 

 

 

 

Le risorse economiche recuperate attraverso queste pratiche possono essere riallocate per la copertura di costi fissi o ricorrenti, quali le rette per le attività sportive giovanili, i servizi di mensa scolastica, le utenze telefoniche o le spese per il tempo libero. I dati operativi della piattaforma indicano un incremento del ventotto per cento nelle transazioni di recupero cibo registrato nelle prime settimane di settembre rispetto al mese di agosto, accompagnato da una crescita a doppia cifra nelle nuove registrazioni utente.  

Sull’efficacia dell’integrazione tra sostenibilità e gestione del budget, Mirco Cerisola, Country Director Italia di Too Good To Go, ha dichiarato: “Ridurre lo spreco alimentare significa adottare un comportamento più sostenibile, ma anche alleggerire concretamente il bilancio familiare. Sono i piccoli gesti quotidiani come l’utilizzo della nostra app, scaricata già da oltre 13 milioni di utenti, che possono contribuire a fare la differenza: ciò che oggi viene sprecato può trasformarsi in un’opportunità concreta di risparmio da impiegare su altri fronti.”  

Un’indagine condotta dalla piattaforma in collaborazione con l’istituto di ricerca YouGov evidenzia che il quarantasei per cento del campione analizzato dichiara di conoscere o utilizzare applicazioni dedicate al contrasto dello spreco. A completamento delle strategie di contenimento dei costi, la prevenzione delle perdite alimentari in ambito domestico si articola attraverso precise metodologie operative: la pianificazione preventiva della spesa tramite inventario di frigo e dispensa, la distinzione tra termine minimo di conservazione e data di scadenza perentoria, il porzionamento calibrato, il congelamento etichettato delle razioni in eccesso e il riutilizzo creativo degli avanzi da cucina. 

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