(Adnkronos) – Novartis annuncia la nomina di Federico Mambretti a Country President per l’Italia, con effetto dal oggi primo settembre. Nel nuovo ruolo, guiderà l’organizzazione italiana dopo una consolidata esperienza internazionale e il più recente incarico di Country President per il Belgio e il Lussemburgo. La nomina di Mambretti – informa la farmaceutica in una nota – arriva in un momento cruciale, in cui innovazione, ricerca e capacità di attrarre investimenti rappresentano leve decisive per il futuro della salute e della crescita del sistema Paese. Mambretti succede a Valentino Confalone, che ha guidato con successo Novartis Italia negli ultimi quattro anni, durante i quali l’azienda ha consolidato il proprio percorso di crescita e innovazione. Mambretti porta nel nuovo ruolo un’esperienza ampia e diversificata, maturata in differenti mercati, settori e aree terapeutiche. Nel suo più recente incarico, ha guidato Novartis in Belgio e Lussemburgo, contribuendo alla crescita dell’organizzazione, al rafforzamento del dialogo con gli attori del sistema salute e alla promozione di un accesso più rapido all’innovazione. Il suo percorso comprende esperienze nel settore farmaceutico, medtech, consumer e nella consulenza manageriale.
“Tornare in Italia significa tornare alle mie radici e a un sistema sanitario che conosco e rispetto profondamente – ha dichiarato Mambretti – Assumo questo incarico in un momento cruciale per l’innovazione in sanità, con l’impegno di rendere i nostri trattamenti sempre più accessibili ai pazienti italiani in modo equo e tempestivo. La mia priorità sarà rafforzare la collaborazione con istituzioni, comunità scientifica e associazioni di pazienti, affinché il valore dell’innovazione possa tradursi sempre più rapidamente in benefici concreti per i pazienti e per il sistema salute”.
Novartis in Italia continuerà a focalizzarsi sullo “sviluppo di innovazioni scientifiche che rispondano ai bisogni reali delle persone, puntando a renderle disponibili in modo tempestivo, equo e appropriato”, continua la nota. In un contesto di sfide sanitarie sempre più complesse, l’azienda intende collaborare con istituzioni, comunità scientifiche, professionisti sanitari e associazioni di pazienti per rafforzare la sostenibilità e l’evoluzione del sistema salute. “Grazie alla leadership consolidata in ambito medico-scientifico e a un approccio pionieristico nelle aree a più elevato bisogno non soddisfatto”, la farmaceutica mira a portare avanti “modelli di accesso innovativi e basati sul valore, sostenuti da tecnologie avanzate e intelligenza artificiale, per ridurre le disuguaglianze territoriali, ottimizzare le risorse cliniche e accelerare i percorsi di cura. Dall’oncologia al cardiovascolare, dall’immunologia alle neuroscienze, l’azienda mette a disposizione le proprie competenze scientifiche e capacità tecnologiche per fare la differenza nella vita dei pazienti. Questo impegno sarà supportato dallo sviluppo delle persone e da una cultura che promuove collaborazione, empowerment e spirito di innovazione”.
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