16 C
Pistoia
lunedì 4 Maggio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Asma infantile colpisce 1 bimbo su 10, Siaip lancia campagna social per aiutare genitori

(Adnkronos) – L’asma resta una delle patologie croniche più diffuse in età pediatrica: nei Paesi occidentali interessa circa un bambino su dieci e anche in Italia la prevalenza stimata si attesta intorno al 10%. Una quota più contenuta, ma clinicamente molto rilevante, riguarda l’asma grave, che interessa circa il 3% dei bambini e adolescenti asmatici e può incidere in modo significativo sulla qualità di vita, sulle assenze scolastiche e sul ricorso a cure urgenti e ricoveri. In questo scenario, la Società Italiana di Allergologia e Immunologia pediatrica (Siaip) promuove la campagna ‘Le Parole dell’asma’, un progetto di educazione sanitaria rivolto ai genitori, con l’obiettivo di rendere più chiari e accessibili i concetti legati alla malattia. A partire dal 5 maggio e fino alla fine del mese, ogni giorno sui canali social Siaip sarà pubblicata una parola chiave legata all’asma nei bambini, accompagnata da una spiegazione semplice, breve e scientificamente corretta. Un percorso quotidiano pensato per aiutare le famiglie a familiarizzare con termini, sintomi e strumenti di gestione, riducendo il disorientamento che spesso segue la diagnosi. 

“L’asma è una patologia molto frequente in età pediatrica, ma ancora oggi può essere sotto-diagnosticata o riconosciuta con ritardo, soprattutto nei bambini più piccoli, nei quali i sintomi possono essere meno specifici – spiega la professoressa Amelia Licari, Università di Pavia, Fondazione Irccs Policlinico San Matteo – Tosse persistente, respiro sibilante, difficoltà respiratoria o senso di costrizione toracica sono segnali che non vanno sottovalutati. Una diagnosi tempestiva permette di avviare precocemente un percorso terapeutico efficace e di prevenire riacutizzazioni e complicanze. È altrettanto importante aiutare i genitori a comprendere il significato delle parole che accompagnano la malattia: conoscere significa gestire meglio, con maggiore consapevolezza e meno preoccupazione”. 

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’asma rappresenta un problema di salute globale spesso sottovalutato e sotto-trattato. Le conseguenze possono includere disturbi del sonno, stanchezza diurna, difficoltà di concentrazione, assenze scolastiche e lavorative, accessi urgenti in pronto soccorso e, nei casi più gravi, mortalità evitabile. Un messaggio centrale, richiamato anche dalle raccomandazioni della Global Initiative for Asthma (Gina) per la Giornata mondiale dell’asma 2026, è l’importanza della terapia antinfiammatoria per tutte le persone con asma. Il controllo dell’infiammazione bronchiale è infatti fondamentale per ridurre il rischio di crisi e garantire una vita quotidiana il più possibile normale. Accanto alla terapia, cresce l’attenzione per i fattori ambientali. Dati recenti della European Lung Foundation, basati su ricerche pubblicate sull’’European Respiratory Journal’, evidenziano come l’esposizione prolungata al particolato fine PM2.5 possa non solo peggiorare i sintomi, ma anche aumentare il rischio di sviluppare asma nei bambini. L’inquinamento atmosferico è infatti riconosciuto anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come un importante fattore di rischio. 

 

“Questa campagna rappresenta anche un tassello importante di un impegno più ampio della Siaip nella promozione della salute respiratoria in età pediatrica – afferma il Prof. Gian Luigi Marseglia, Professore Ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Pavia e Presidente SIAIP «Oggi sappiamo che l’asma può essere efficacemente controllata nella maggior parte dei casi, ma questo richiede un’alleanza forte tra specialisti, pediatri e famiglie. Investire in informazione chiara e accessibile significa agire concretamente sulla prevenzione delle riacutizzazioni, sul miglioramento della qualità di vita dei bambini e su una gestione più appropriata delle risorse sanitarie. Come società scientifica sentiamo la responsabilità di tradurre le evidenze in strumenti utili per la quotidianità delle persone». 

In questo percorso di accompagnamento e consapevolezza, l’impegno educativo si inserisce in una visione più ampia di responsabilità scientifica e istituzionale. “Rendere comprensibili i concetti chiave dell’asma non è solo un supporto alle famiglie, ma rappresenta anche un passaggio fondamentale per migliorare la gestione complessiva della malattia e favorire un approccio più appropriato e sostenibile alla cura”. È su questo piano che l’azione della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica si rafforza ulteriormente, integrando informazione, prevenzione e promozione della salute respiratoria. 

 

“Con ‘Le Parole dell’asma’ vogliamo fare un passo ulteriore nel nostro impegno educativo – afferma professore Michele Miraglia del Giudice, professore Ordinario di Pediatria all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli e past president Siaip – Non basta dire ai genitori cosa fare: è fondamentale metterli nelle condizioni di capire. Per questo abbiamo scelto uno strumento semplice ma potente come le parole, che ogni giorno accompagneranno le famiglie in un percorso di conoscenza progressiva. Il nostro obiettivo è ridurre paure e incertezze, migliorare l’aderenza alle terapie e favorire una gestione dell’asma più consapevole e serena, in linea con le evidenze scientifiche e con le raccomandazioni internazionali”. 

Parlare di asma nei bambini significa oggi affrontare non solo diagnosi e terapia, ma anche prevenzione, qualità dell’aria e tutela della salute respiratoria nei contesti di vita quotidiana. Con questa campagna, la Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica rinnova il proprio impegno a fianco delle famiglie, promuovendo un’informazione chiara, accessibile e scientificamente solida, in occasione della Giornata Mondiale dell’Asma che trova il supporto anche delle associazioni pazienti. “Affrontare l’asma pediatrica significa accompagnare ogni giorno le famiglie in un percorso complesso, fatto di gestione, comprensione e adattamento dichiara Mario Picozza, presidente di Federasma e Allergie. – Iniziative come ‘Le Parole dell’Asma’ rappresentano un passo concreto in questa direzione, perché rendono più accessibili informazioni fondamentali per i genitori. È essenziale lavorare in sinergia con la comunità scientifica: solo attraverso un dialogo costante tra medici, associazioni e istituzioni possiamo fornire strumenti utili per convivere con questa patologia e migliorare la qualità di vita dei bambini”.  

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Pistoia
nubi sparse
16 ° C
17.1 °
14.5 °
68 %
1.9kmh
68 %
Lun
17 °
Mar
13 °
Mer
11 °
Gio
15 °
Ven
18 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS