“A scuola ci andiamo in bici”: la storia del prof Balto e del suo Bike Bus

Musica a tutto volume, campanelli in festa e una strada “conquistata” e resa pista ciclabile: così un professore ha reso il tragitto verso le aule un movimento globale di salute, indipendenza e comunità. A guidare questo serpentone colorato che solca i quartieri di Portland, città dell’Oregon, negli Stati Uniti, c’è Sam Balto, noto a tutti semplicemente come “Coach Balto”, un insegnante di educazione fisica che ha trasformato un semplice tragitto casa-scuola in una vera e propria rivoluzione urbana e sociale nota come “Bike Bus”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Sam Balto (@coachbalto)

Dalle strisce pedonali di Boston all’ispirazione di Barcellona

La storia nasce da lontano, dalle prime esperienze didattiche del docente sulla Costa Orientale degli Stati Uniti. Come ha raccontato lo stesso prof Balto durante il suo intervento sul palco di TedxPortland, la riflessione sulla mobilità giovanile è maturata durante i suoi anni da docente a Boston osservando le quotidiane difficoltà di tre suoi studenti: Nolani, costretta a camminare da sola perché abitava appena due case oltre il confine del bus scolastico; Lorenzo, la cui madre doveva ordinare un taxi ogni mattina prima del turno di lavoro; e Cuadier, che arrivava a scuola sovraccaricato e stressato dal viaggio in autobus.

In quell’occasione, il professore ha ricordato quanto il modo in cui i ragazzi raggiungono le aule sia un indicatore fedele della vivibilità di una città, citando un dato emblematico: se nel 1969 il 49% degli studenti americani andava a scuola a piedi o in bicicletta, entro il 2009 questa percentuale è crollata ad appena l’11%. Già a Boston, durante i turni di sorveglianza agli attraversamenti pedonali, Balto aveva dimostrato il suo spirito creativo esponendo un cartello con il volto del quarterback Tom Brady per costringere gli automobilisti a rallentare, riuscendo ad attirare l’attenzione dei media e a far ottenere al distretto scolastico un finanziamento da un milione di dollari per la sicurezza stradale.

Il punto di svolta decisivo è arrivato però nel 2018 con il trasferimento in Oregon. Ispirandosi a un video che mostrava un pedibus a pedali nella città di Barcellona, Coach Balto ha deciso di organizzare a Portland il suo primo “Bike Bus” in occasione della Giornata della Terra del 2022. Nelle intenzioni iniziali doveva trattarsi di un evento isolato, ma l’entusiasmo travolgente degli alunni ha trasformato l’iniziativa in un appuntamento fisso di ogni mercoledì mattina, con qualsiasi condizione meteo.

Una salvezza per la comunità: la storia di Francesca

Come ha spiegato Sam Balto in un’approfondita intervista rilasciata alla London Cycling Campaign, l’esordio è stato molto umile, con un piccolo gruppo di appena 5 o 10 bambini. Tuttavia, la forza della costanza e della presenza settimanale ha prodotto un’esplosione nelle adesioni: nell’arco di soli tre mesi, ben un terzo dell’intera popolazione scolastica ha iniziato a pedalare insieme verso le aule.

Muoversi prima delle lezioni permette ai ragazzi di iniziare la giornata più felici, energici e concentrati, svolgendo l’attività fisica quotidiana di cui hanno bisogno e stringendo legami solidi con i compagni e i genitori del quartiere. Inoltre, ha spiegato il prof, la continuità del progetto ha spinto molti studenti a utilizzare la bicicletta in autonomia anche nei giorni in cui il Bike Bus non è in funzione.

Un aspetto centrale della visione di Balto riguarda la riconquista dell’indipendenza da parte dei giovanissimi. Sempre sul palco del TEDxPortland, Balto ha raccontato della piccola Francesca, un’alunna di seconda elementare: nei primi tempi pedalava seduta sul seggiolino posteriore della bici della madre; poche settimane dopo pedalava al centro del gruppo con la madre in coda a chiacchierare con gli altri genitori; fino a quando ha iniziato a guidare il gruppo in prima fila, mentre la madre rimasta a casa poteva godersi il caffè in tranquillità.

La forza del numero, le star della musica e l’impatto globale

Di fronte ai dubbi e alle preoccupazioni iniziali di genitori e dirigenti scolastici riguardanti i pericoli del traffico stradale, il docente ha risposto con il principio del “mostrare, non raccontare”. Come ha chiarito, viaggiare in un gruppo numeroso crea visibilità e garantisce sicurezza attraverso il numero stesso dei partecipanti. Scegliendo rotte secondarie, come le “strade verdi” Portland dotate di rallentatori, mantenendo un’andatura moderata e posizionando adulti a presidio degli incroci, il tragitto in bici è diventato un momento sicuro e piacevole, con distanze ideali comprese tra uno e tre chilometri.

L’esperienza di Portland si è presto strutturata, passando da una singola rotta a oltre 30 percorsi attivi in città e portando alla creazione di BikeBusPdx, una rete di coordinatori nata per richiedere politiche pubbliche favorevoli e fondi dedicati. Il modello si è poi diffuso a macchia d’olio in centinaia di comunità americane, conquistando l’attenzione dei grandi network televisivi. Come raccontato da Balto nelle sue testimonianze e nei suoi video dedicati, al Bike Bus si sono uniti persino volti noti dello spettacolo e della musica come Justin Timberlake e Benson Boone.

Non sono mancate uscite speciali a tema urbano e sportivo: come documentato sul suo canale YouTube, Coach Balto ha guidato un Bike Bus partito da The Sports Bra, il primo bar sportivo al mondo interamente dedicato allo sport femminile, fino al palazzetto Moda Center, condotto lungo le vie ciclabili di Portland per assistere a una partita delle Portland Fire.

La risonanza del movimento ha varcato gli oceani. Durante il suo viaggio in Europa, Balto ha partecipato al Bike Bus del quartiere londinese di Camden, rimanendo colpito dalla collaborazione attiva della polizia locale e dalla capacità di servire più plessi scolastici lungo lo stesso percorso.

Oggi, attraverso l’organizzazione no-profit Bike Bus World fondata dallo stesso Balto durante un periodo di aspettativa, la missione prosegue su scala internazionale: mettere a disposizione risorse, mappe e guide pratiche per consentire a chiunque di avviare il proprio autobus a pedali. Il traguardo finale, come ha sintetizzato l’insegnante ricordando il celebre motto che grida ai suoi studenti prima di ogni partenza (“If you’re ready say ‘We ready!’”), è semplice ma rivoluzionario: restituire ai bambini la libertà, la gioia e la sicurezza di andare a scuola sulle proprie ruote.

—

Popolazione

content.lab@adnkronos.com (Redazione)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Pistoia
nubi sparse
19.9 ° C
21.6 °
17.4 °
55%
3.1m/s
37%
Ven
20 °
Sab
21 °
Dom
20 °
Lun
20 °
Mar
21 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS