PISTOIA – Dal 2006 al 2025 sono state 1.653 le donne che si sono rivolte al centro antiviolenza “Aiutodonna” di Pistoia. Solo lo scorso anno ne sono state registrate, fino al 31 ottobre, 105 come nuove richieste con un incremento di 15 donne rispetto al 2024. Questi i dati emersi nei giorni scorsi, a margine di un progetto che il centro antiviolenza ha promosso con CNA Toscana Centro.
Con il passare del tempo, però, si è notato un progressivo abbassamento dell’età delle vittime: nel 2025 solo il 10% delle donne ha più di 55 anni, mentre il 48% riguarda donne fra i 35 e i 55 anni. La maggior parte delle richieste continuano ad arrivare da donne di nazionalità italiana (71%) anche se è in costante crescita il numero delle straniere. Inoltre, è stato attivato anche un supporto psicologico per far fronte a tutte le richieste ma, per il tipo di violenza subito, ben il 20% dei casi fa riferimento a quella di natura economica. Ed è proprio su questo ambito che parte e si sviluppa questo progetto che nel dicembre 2024 è già stato lanciato in provincia di Prato ottenendo significativi traguardi.


