ABETONE – “Sono cresciuta tra Prato ed Abetone e proprio ad Abetone ho imparato a sciare: fino ai 18 anni ho sciato con regolarità all’Academy School Val di Luce. Ad Abetone è nata la mia passione per la montagna, che mi accompagna ancora oggi e che mi ha permesso di realizzare questo sogno”. A rappresentare idealmente la Montagna pistoiese ed Abetone in particolare alle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina 2026, c’è anche la ventottenne Carlotta Bruni. Se Francis Ceccarelli gareggia, lei fa parte del team organizzativo dei Giochi ed è in particolare la “sport coordinator” per quanto riguarda il bob e lo skeleton: si occupa di organizzare e gestire tutto ciò che riguarda la parte tecnica dei due sport, assicurando il materiale tecnico agli atleti e curando i rapporti con le varie federazioni. E proprio sulla pista da bob di Cortina d’Ampezzo, si è tolta anche la soddisfazione di portare la Fiamma Olimpica, sul finire del mese scorso.
Come tutti i tedofori, Carlotta ha indossato la divisa bianca ufficiale e, una volta arrivata a valle, ha riconsegnato la fiaccola. Ha potuto però conservare la parte inferiore, con la scritta “Ho portato la fiamma olimpica”. “E’ stata una grande emozione, soprattutto per chi come me ha praticato attività sportiva sin da piccola: un sogno che si avvera. Sport e montagna sempre state mie grandi passioni – ha raccontato la diretta interessata – sono per fortuna riuscita poi a trasformare in lavoro questa mia passione: ho iniziato facendo la volontaria per la Coppa del Mondo di sci del 2021 a Cortina. Attualmente lavoro come consulente prettamente per eventi sportivi e quando si è presentata l’occasione per le Olimpiadi, l’ho colta al volo”.


