PISTOIA – La Sala Maggiore del Palazzo comunale di Pistoia ha ospitato un evento di grande rilevanza sociale. Il sindaco Giovanni Capecchi ha infatti consegnato ai neo-maggiorenni pistoiesi che hanno compiuto gli anni tra il 12 aprile e il 30 settembre 2026 una copia della Costituzione della Repubblica Italiana. Un simbolo di democrazia e responsabilità, nonché di buon auspicio per il futuro dei ragazzi. Presenti al completo anche altre cariche istituzionali pistoiesi, oltre alle famiglie degli studenti.
Giovanni Capecchi: “Siate responsabili, ma anche liberi di sognare”
“Quello di oggi è un momento importante – esordisce il Sindaco. Il raggiungimento della maggiore età va vissuto con responsabilità, ma anche con la leggerezza di un futuro lungo ancora da scrivere. Siete ancora giovani, siate liberi di sognare. La Costituzione che vi doniamo non va visto come un libro del secolo scorso, ma come una fondamenta della nostra Repubblica, della nostra società, scritto dalla responsabilità e dalle esperienze degli uomini e delle donne che hanno vissute esperienze importanti e che hanno lottato per garantirvi un presente migliore e libero.
Nella Costituzione si parla di diritto allo studio, al lavoro, alla casa. Si parla di pace, tema a voi molto caro in questi giorni di iniziative studentesche: voi, più degli adulti, avete capito che solo senza guerre potremo vivere in pace e alimentare i nostri sogni e obiettivi. Per questo motivo, oltre alla Costituzione, vi darò un’opera dell’artista pistoiese LDB sul tema sopracitato, e vi inoltro l’invito di donare il sangue: un altro gesto per venire incontro a chi ne ha più bisogno.
Ho la fascia tricolore perché quello di oggi è un evento istituzionale, ma oggi vi accolgo come amico in questo luogo che vorrei vedeste come la vostra casa – conclude Giovanni Capecchi. L’altro giorno, durante le proteste, la Digos mi ha detto di aver chiuso il portone per proteggere la mia incolumità. Erano preoccupati, e li ringrazio per quanto hanno fatto, ma ho voluto che riaprissero per poter venire a parlare direttamente con voi perché non mi fate paura, anzi, credo siate fondamentali per la nostra comunità. Pistoia ha bisogno dei giovani, e vorrei che vedeste questo luogo e le figure istituzionali non come lontane, ma come vostri pari”.
Hanno poi preso parola Igli Zannerini e Alfredo Arrigoni, presidenti di Avis e Fratres Pistoia.
Zannerini: “Nel giorno dell’anniversario della nascita di Vittorio Formentano, fondatore di Avis, è un piacere e un onore potermi rivolgere a voi giovani. Il mio invito è quello di provare a donare per dare una mano a chi ne ha bisogno: siete il presente e il futuro della nostra comunità. Abbiamo bisogno delle vostre idee, della vostra tenacia“.
Arrigoni: “Come Fratres, facciamo parte del gruppo e dei tanti servizi che la Misericordia offre alla comunità. Per voi quello di oggi è un arrivo, ma adesso è importante ripartire con forza e con una nuova responsabilità. Quello del sangue è un bisogno continuo, e noi vi aspettiamo a braccia aperte per accompagnarvi nell’importante mondo della donazione”.
Si è passati poi alla consegna dei volumi. I ragazzi sono stati chiamati uno ad uno, si sono presentati e hanno espresso la propria felicità per essere presenti ad un momento così importante. Qualcuno, inoltre, ha ribadito l’importanza di far sentire la propria voce, ringraziando personalmente il Sindaco per l’ascolto dei giorni precedenti.
“Vi invito a venirmi a trovare. Scegliamo insieme un luogo, dentro e fuori le scuole, per parlare insieme. Vi auguro il meglio per il vostro futuro”.


