PISTOIA – Il tema della donazione del sangue è uno dei più sentiti e conosciuti a Pistoia, grazie anche al lavoro quotidiano fatto dai volontari della sezione locale di Avis, vera e propria istituzione del territorio pistoiese. Questa mattina, di fronte allo Spedale del Ceppo, si è tenuta una foto di gruppo con i membri del 183° Reggimento Paracadutisti di Pistoia per celebrare la donazione di gruppo fatta dai militari in questi ultimi mesi.
Un progetto fortemente voluto dal presidente di Avis Pistoia, Igli Zannerini, che tramite l’evento odierno ricorda i suoi primi passi nel mondo della donazione: “Io ho iniziato a donare nel 1972, a Livorno, proprio quando prestavo servizio tra i paracadutisti. Quando mi sono trasferito a Pistoia e ho scoperto che il 183° Reggimento era arrivato alla Caserma Marini abbiamo iniziato una vera e propria collaborazione”.
Il rapporto tra le due parti è diventato via via sempre più fruttuoso, e in questi ultimi mesi si è innescato un percorso di gruppo che porta ogni giorni tanti paracadutisti a donare. Numeri, confermati dallo stesso Zannerini, che spiegano la portata del fenomeno: “Dallo scorso settembre sono venuti a donare almeno una settantina di paracadutisti, e il numero è destinato a salire visto che i nuovi arrivati vengono subito a controllare l’idoneità. Non si tratta, però, di un’unica “ondata” di donazioni: il sangue si mantiene per poco più di 40 giorni – ci spiega Igli -, non possiamo farli venire tutti assieme, intasare il sistema e sprecare quello che abbiamo raccolto. Inoltre, ed è fondamentale ricordarlo, dobbiamo sempre tenere d’occhio il meteo sangue”. I militari, infatti, si recano all’Avis ogni giorno a gruppi di 3 o 4 persone, così da mantenere un flusso costante che non intacchi le regolari attività di donazione dei cittadini e dei volontari.
Le donazioni dei paracadutisti e la voglia di emulare un’azione tanto semplice quanto significativa sta avendo un impatto positivo sulle prenotazioni, che aumentano sempre di più. Il sogno di Zannerini, che però ambisce a trasformarlo in obiettivo, è quello di rendere Pistoia “La città con più donazioni della Toscana“.


