PISTOIA – Lo scorso lunedì 12 ottobre la consigliera comunale di AVS, Lavinia Ferrari, ha chiesto pubblicamente scusa per le discusse dichiarazioni di settimana scorsa in cui, trattando il tema della porzione di cimitero della Misericordia destinata ai bambini mai nati, ha parlato di “bambini mai esistiti”, sollevando il tema del diritto individuale delle donne di abortire. Dichiarazioni forti, che sono state trattate anche in parlamento nell’ultima settimana.
Nonostante la consigliera comunale – così come l’intero gruppo di AVS – abbia fatto ammenda, parte dell’opposizione cittadina non è troppo convinta della sincerità delle sue parole. Nello specifico, il gruppo giovani di Futuro Nazionale della Provincia di Pistoia ha rilasciato un comunicato a riguardo, che riportiamo qui di seguito.
“Come Futuro Nazionale Giovani Pistoia, presenti al Consiglio comunale del 12 ottobre, abbiamo ascoltato le parole della consigliera Lavinia Ferrari e prendiamo atto del dispiacere espresso. Ma il dispiacere, da solo, non basta.
Abbiamo ascoltato parole che, per come sono state pronunciate, non ci sono sembrate venire davvero dal cuore, quanto piuttosto dettate dalla necessità di alleggerire il peso di quanto accaduto. Perché, quando si sbaglia, la cosa più semplice, ma anche la più coraggiosa, è chiedere scusa subito. Il giorno dopo, senza aspettare, senza giustificazioni e senza cercare riparo sotto l’ala del sindaco. Le scuse non devono arrivare quando diventano inevitabili, ma quando si comprende di aver ferito qualcuno.
Consigliera Ferrari, le rivolgiamo un invito chiaro e diretto: la invitiamo a compiere un gesto concreto, recandosi insieme a noi di Futuro Nazionale presso il Cimitero dei Bambini Mai Nati. Le parole hanno un valore, ma sono i gesti concreti a dimostrare la reale attenzione verso ciò che conta. Con l’auspicio che voglia accogliere il nostro invito”.


