Nuova Blue Zone in Sardegna: Bolotana candidata per la longevità record delle donne

La Sardegna potrebbe avere in Botolana una nuova area di eccezionale longevità, diversa da quella che ha reso celebri l’Ogliastra e parte della Barbagia. Lo rivela uno studio pubblicato il 4 ottobre 2026 su Frontiers in Aging, firmato da un gruppo internazionale guidato da Giovanni Mario Pes dell’Università di Sassari, con il contributo, fra gli altri, di Dan Buettner, fondatore del progetto Blue Zones, e S. Jay Olshansky dell’University of Illinois Chicago.

Bolotana è un borgo montano di circa 2.266 abitanti nel Marghine, Sardegna centrale. Si trova a circa 110 chilometri dai 14 comuni della Blue Zone sarda storica, l’area tra Ogliastra e Barbagia nota soprattutto per l’eccezionale presenza di uomini molto longevi. Il che rende ancora più straordinario il caso di Botolana: qui sono le donne a mostrare una straordinaria longevità. Lo studio colloca il borgo sardo al secondo posto mondiale per longevità femminile in base ai parametri considerati, alle spalle di Hong Kong e davanti agli Stati Uniti.

Le donne di Bolotana: un record mondiale di longevità

Nel periodo 2021-2025, una donna di 70 anni residente a Bolotana aveva un’aspettativa di vita residua di 20,85 anni. In pratica, poteva attendersi di vivere oltre i 90 anni. Nella provincia di Nuoro l’aspettativa di vita residua femminile a 70 anni è pari a 18,61 anni; in Sardegna è 18,40; nella media italiana 18,06 anni.

Ancora più significativo è l’indicatore che misura la probabilità di arrivare a 100 anni: una donna di Bolotana che abbia raggiunto i 70 anni, ha il 13,83% di raggiungere il secolo di vita. La media è del 4,43% in Sardegna e del 3,54% in Italia.

Anche gli uomini mostrano risultati superiori alla media nazionale, pur senza replicare il primato femminile. A 70 anni, l’aspettativa di vita residua maschile a Bolotana è di 16,02 anni; la probabilità di raggiungere i 100 anni è del 4,92%, contro l’1,41% della media italiana. Tra il 2021 e il 2025, 19 residenti (14 donne e 5 uomini) hanno raggiunto o superato i 100 anni. Guardando alle coorti nate tra il 1900 e il 1925, l’Extreme Longevity Index rileva 1.242 centenari ogni 100mila nati vivi, rispetto a una media italiana di 793. Questo significa che, in quelle generazioni, a Bolotana sono arrivati a 100 anni circa 1,24 nati ogni 100 contro la media italiana di circa 0,79 ogni 100.

In proporzione, Bolotana registra quindi circa il 57% di centenari in più della media italiana.

Elaborazione dati Demografica, sulla base dei dati dell’Extreme Longevity Index

Cos’è una Blue Zone

Con l’espressione Blue Zone si indica un’area geografica in cui la popolazione mostra una presenza insolitamente elevata di persone molto anziane, in particolare centenari, rispetto a contesti comparabili.

Non basta un dato numero di ultra-centenari per rientrare nella definizione di Blue Zone. Bisogna verificare che età e identità siano corrette e osservare il fenomeno per un periodo sufficientemente lungo. La longevità può infatti dipendere da una combinazione di caratteristiche demografiche, sociali, ambientali, familiari e genetiche e non è mai la conseguenza di una singola abitudine alimentare o di un presunto “elisir di lunga vita”.

Per verificare i dati anagrafici, i ricercatori hanno incrociato i certificati di nascita con il 97% dei registri parrocchiali storici, inclusi battesimi e sepolture. Questo controllo è essenziale per ridurre il rischio di omonimie, errori di trascrizione o attribuzioni anagrafiche sbagliate, problemi che possono alterare le statistiche sui centenari.

I possibili ingredienti del modello Bolotana

Lo studio non individua una causa unica della longevità femminile di Bolotana. Il risultato osservato può essere letto come l’effetto di più fattori, che richiederanno ulteriori approfondimenti.

Tra gli elementi considerati vi sono la dieta tradizionale sarda e un’alimentazione legata alla filiera locale, la vita quotidiana in un ambiente montano e una maggiore attività fisica integrata nelle abitudini della comunità. Conta anche il ruolo sociale degli anziani, spesso inseriti in reti familiari e di vicinato che riducono l’isolamento.

A questi aspetti si aggiungono la continuità di residenza della popolazione e la possibile componente genetica. Sono fattori che possono concorrere a spiegare una maggiore probabilità di invecchiare a lungo, ma non sono una ricetta trasferibile automaticamente altrove. La longevità dipende anche dalla qualità dei servizi sanitari, dalle condizioni economiche, dall’istruzione, dall’accesso alle cure e dalle disuguaglianze sociali.

Perché Bolotana è una candidata Blue Zone

Gli autori dello studio scelgono una definizione prudente: Bolotana è una candidata Blue Zone, non una nuova Blue Zone certificata in via definitiva. Questo succede perché in una popolazione così piccola anche pochi casi possono modificare sensibilmente gli indicatori da un periodo all’altro. Nella finestra 2015-2019, per esempio, i valori risultavano più contenuti rispetto al periodo 2021-2025.

Per questo, serviranno altri anni di osservazione prima di certificare il nuovo record della longevità sarda.

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Popolazione

content.lab@adnkronos.com (Redazione)

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