PISTOIA – Si è tenuto ieri (24 settembre) nella Sala Maggiore del Palazzo comunale, l’incontro Stati Generali del volontariato e del Terzo Settore, promosso dall’amministrazione comunale per consolidare il percorso di partecipazione attiva delle associazioni e dei cittadini alla vita della comunità e alla costruzione delle politiche locali.
L’iniziativa nasce dalla volontà di definire uno spazio comune in cui bisogni, esperienze e competenze del territorio possano trasformarsi in indirizzi e progetti condivisi. Il rapporto tra istituzioni pubbliche e Terzo Settore deve superare, infatti, la logica della semplice erogazione dei servizi, per strutturarsi su basi di collaborazione, trasparenza e responsabilità condivisa, sfruttando appieno le potenzialità della co-programmazione e della co-progettazione.
Le realtà associative, le cooperative e i volontari rappresentano uno dei pilastri fondamentali del sistema di welfare locale. Con i loro interventi di prossimità, garantiscono risposte e presidi essenziali per il territorio che il settore pubblico da solo non potrebbe sostenere.
Nel corso del pomeriggio è emerso chiaramente l’obiettivo comune: rafforzare la coesione sociale e garantire interventi sempre più efficaci e inclusivi, sia nell’ambito sociale che nell’integrazione socio-sanitaria.
All’evento, aperto al contributo dei rappresentanti delle numerose associazioni presenti, hanno preso parte il sindaco Giovanni Capecchi, l’assessore alle politiche di inclusione sociale Sandro Giannessi ed esperti del settore.
“Siamo felici della risposta che c’è stata al nostro invito: la Sala Maggiore del Comune piena di rappresentanti delle associazioni di volontariato e del Terzo Settore conferma la voglia e il bisogno di partecipazione che c’è a Pistoia – ha sottolineato il sindaco -. Lo abbiamo detto, lo ripetiamo e soprattutto lavoriamo con determinazione con questa modalità: vogliamo amministrare la città insieme alla città, ascoltandoci, condividendo obiettivi e individuando le modalità di azione in tutti i campi di intervento. La democrazia partecipativa è l’unica strada che permette di trovare le soluzioni migliori ai bisogni e che riduce la separazione purtroppo crescente tra cittadine e cittadini da un lato e amministratrici e amministratori dall’altro”.
L’appuntamento di ieri segna, dunque, l’avvio di un percorso strutturato: nei prossimi mesi seguiranno tavoli di lavoro tematici per approfondire le diverse questioni emerse e tradurre il confronto in azioni concrete per la città.
“Abbiamo voluto questo incontro per ribadire l’impegno della nostra amministrazione a continuare e rafforzare lo stretto rapporto e collaborazione con gli enti del Terzo Settore e le organizzazioni di volontariato – ha ribadito l’assessore Giannessi -. La partecipazione per noi non dev’essere un concetto astratto ma una strada da perseguire ogni giorno”.


