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Bruno Vespa riapre il salotto di ‘Porta a Porta’. Dalla vittoria dell’estrema destra in Sassonia ai quattro anni del governo Meloni passando per un approfondimento sulla partita aperta nel campo largo. Un nuovo inizio che prenderà il via da stasera su Rai1 in seconda serata con i consueti appuntamenti fissati dal martedì al giovedì. “Cerchiamo di rinnovarci nella continuità”, ha detto il conduttore durante la presentazione della trasmissione e di’Cinque Minuti’, che prenderà invece il via dal 21 settembre dopo il Tg1.
“L’anno scorso – ha ricordato Vespa – ‘Porta a Porta’ ha chiuso con il 9,40% di share, quasi un punto in più dell’anno precedente. ‘Cinque Minuti’ ha chiuso al 21%, 2 punti e qualcosa meno dell’anno precedente. Bisogna tenere conto, però, che fino all’anno precedente, avevamo conto ‘Striscia La Notizia’ che faceva più di 10 punti meno de ‘La Ruota della Fortuna”, il programma condotto da Gerry Scotti campione di ascolti nella stagione televisiva scorsa.
“Avremo una effervescente stagione politica – ha affermato Vespa – alla quale noi ci avvicineremo con il nostro consueto pluralismo. Basti notare che a ‘Porta a Porta’ Fratelli d’Italia e il Partito Democratico hanno avuto entrambi 43 presenze con 2 defezioni del Pd. Il governo ha avuto 9 presenze, l’opposizione 108, la maggioranza 102”. Quanto invece a ‘Cinque Minuti’, Vespa ha ricordato che “il Pd ha avuto 14 presenze, il governo è stato presente 34 volte, 12 volte soltanto tra Tajani e Crosetto per le guerre; 28 presenze della maggioranza, 22 presenze l’opposizione”.
‘Porta a Porta’ seguirà la cronaca affrontando temi di politica interna e internazionale, seguendo gli sviluppi delle guerre ai confini dell’Europa. Ma, come sempre, ci sarà spazio anche per la cronaca, l’attualità, il costume e gli stili di vita. Da parte sua, invece, ‘Cinque Minuti’ proseguirà nel solco già tracciato con interviste a personaggi politici e non solo. “Ci sono programmi televisivi che entrano nella storia della televisione, e altri che finiscono per far parte della storia del Paese. ‘Porta a Porta’ appartiene senza dubbio a questa seconda categoria”, ha chiosato il direttore Approfondimento Rai Paolo Corsini che si è soffermato anche su ‘Cinque Minuti’: “‘Cinque Minuti’ possono non bastare per fare spettacolo, ma sono perfetti per fare informazione. È quasi un tweet televisivo, ma con profondità e densità”.
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