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        <title>Corriere Pistoiese - Feed</title>
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        <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 22:10:22 +0000</pubDate>
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	<title>Politica - Corriere Pistoiese</title>
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                <title>Sbloccati i fondi per l&#8217;intervento alla scuola primaria Mussino di Collodi</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/politica/sbloccati-i-fondi-per-lintervento-alla-scuola-primaria-mussino-di-collodi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; Con l&#8217;approvazione dell&#8217;ultima variazione di bilancio da parte del consiglio comunale, il Comune di Pescia ha <strong>sbloccato circa 100mila euro destinati alla scuola primaria Mussino di Collodi</strong>. Si tratta di una quota di risorse derivanti da un mutuo complessivo di 200mila euro acceso con <strong>Cassa Depositi e Prestiti </strong>nel 2021 dalla passata amministrazione, di cui una parte era già stata utilizzata, mentre le somme oggi recuperate erano rimasteferme.</p>
<p>L&#8217;intervento <strong>consentirà di affrontare in maniera strutturale le problematiche legate alle infiltrazioni, all&#8217;umidità e alla presenza di muffe</strong>, con l&#8217;obiettivo di restituire alla scuola spazi pienamente sicuri, salubri e funzionali per bambini, insegnanti e personale scolastico.</p>
<p>&#8220;Quando mi sono insediato come assessore alla pubblica istruzione – dichiara<strong> Matteo Leggio</strong> – ho voluto visitare personalmente tutti i plessi scolastici del territorio per conoscere direttamente dal personale scolastico e dagli uffici comunali le criticità da affrontare. Tra le situazioni che mi hanno colpito maggiormente c&#8217;è stata quella della <strong>scuola primaria Mussino</strong> <strong>di Collodi</strong> dove ho ritenuto doveroso intervenire perché alcuni ambienti risultavano progressivamente compromessi e alcune aule erano ormai difficilmente utilizzabili&#8221;.</p>
<p>&#8220;Approfondendo la situazione con gli uffici è emerso un fatto che ritengo particolarmente paradossale: nell&#8217;ambito del mutuo contratto con Cassa Depositi e Prestiti nel 2021, pari complessivamente a 200mila euro, <strong>erano ancora disponibili circa 100mila euro destinati a questi interventi, ma tali risorse non erano mai state utilizzate</strong>. Mi rimetto alle spiegazioni che la precedente amministrazione vorrà fornire sulle ragioni per cui queste somme siano rimaste inutilizzate per anni. Oggi questa amministrazione ha deciso di invertire la rotta, recuperando quelle risorse e destinandole finalmente agli interventi necessari. Desidero ringraziare gli uffici comunali che hanno lavorato con grande professionalità per ricostruire l&#8217;intero iter amministrativo e consentire lo sblocco di queste somme. Il loro impegno dimostra quanto sia fondamentale la collaborazione tra la struttura tecnica e l’Amministrazione per trasformare gli atti in risultati concreti per la nostra comunità&#8221;.</p>
<p><strong>Questo intervento si inserisce in un quadro complessivo di investimenti nell’edilizia scolastica che, in soli sei mesi, ammontano a circa 220mila euro.</strong></p>
<p>&#8220;I lavori risolveranno definitivamente quelle criticità che si trascinano da troppo tempo – aggiunge l’assessore – ma voglio precisare che, se dovesse essere necessario intervenire ulteriormente, lavorerò affinché questa Amministrazione reperisca risorse aggiuntive. In soli sei mesi abbiamo destinato circa 220mila euro all’edilizia scolastica, a dimostrazione che la sicurezza dei bambini e la qualità degli ambienti scolastici vengono prima di tutto. La buona gestione non si misura dagli annunci, ma dalla capacità di intervenire concretamente per il bene del nostro territorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Investimento per affrontare in maniera strutturale le problematiche legate alle infiltrazioni, all'umidità e alla presenza di muffe]]></excerpt>
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                                    <tag>Collodi</tag>
                                    <tag>edilizia scolastica</tag>
                                    <tag>Matteo Leggio</tag>
                                    <tag>scuola primaria Mussino</tag>
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                                <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:32:40 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ok all&#8217;assestamento di bilancio a Pescia, il vicesindaco Tridente: &#8220;Il risanamento produce effetti concreti&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/politica/ok-allassestamento-di-bilancio-a-pescia-il-vicesindaco-tridente-il-risanamento-produce-effetti-concreti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; &#8220;Per la prima volta da molti anni <strong>l&#8217;assestamento di bilancio non è caratterizzato da correzioni sostanziali al bilancio di previsione</strong>. È un risultato che potrebbe sembrare tecnico, ma che in realtà rappresenta uno dei segnali politici più importanti del lavoro svolto da questa amministrazione&#8221;. <strong> Con queste parole il vicesindaco e assessore al bilancio Luca Tridente è intervenuto in consiglio comunale durante la discussione sulla salvaguardia degli equilibri</strong> e sull&#8217;assestamento generale di bilancio, sottolineando come il provvedimento approvato certifichi<strong> la solidità della programmazione economico-finanziaria del Comune di Pescia.</strong></p>
<p>&#8220;Quando ci siamo insediati – afferma Tridente – abbiamo trovato una situazione finanziaria estremamente complessa, <strong>con conti fragili, margini di manovra ridotti e una gestione che imponeva continue correzioni in corso d&#8217;opera</strong>. In questi tre anni abbiamo scelto una strada diversa: programmazione, rigore e responsabilità. Abbiamo assunto decisioni difficili, spesso impopolari, ma sempre orientate a un unico obiettivo: restituire stabilità ai conti del Comune e creare le condizioni per tornare a investire sul territorio&#8221;.</p>
<p>L&#8217;assestamento approvato conferma infatti il permanere di tutti gli equilibri finanziari, l&#8217;adeguatezza dei fondi di bilancio e una gestione che procede secondo quanto programmato.</p>
<p><strong>Contestualmente è stata approvata una variazione di bilancio che mette a disposizione oltre 1,35 milioni di euro per finanziare opere e interventi strategici per la città. Tra i principali: </strong>circa 200 mila euro per gli edifici scolastici, con il completamento degli interventi alla scuola Mussino di Collodi e al nuovo asilo nido del Cardino, attraverso l&#8217;acquisto degli arredi e la sistemazione delle aree esterne; 100mila euro per nuove asfaltature e interventi di manutenzione della viabilità comunale; 200mila euro per l&#8217;asfaltatura di via Mentana; 27mila euro per la sostituzione della cisterna dell&#8217;impianto antincendio dell&#8217;ex Mercato dei Fiori; 25mila euro per effettuare il secondo sfalcio dell&#8217;erba lungo le strade della montagna; circa 209mila euro per il completamento dei lavori allo Stadio dei Fiori; 50mila euro per la progettazione della messa in sicurezza della Via Val di Torbola, nel tratto compreso tra il bivio di Castelvecchio e Pontito; 10mila euro per proseguire il percorso di risoluzione delle criticità di Palazzo Magnani, consentendo il rientro degli uffici tecnici nella sede storica di Piazza Obizzi; circa 16.500 euro per interventi di manutenzione alla piscina Marchi; 20mila euro per il ripristino dei quadranti delle luci votive del cimitero monumentale, attualmente fuori servizio a causa di un guasto; 152mila euro di risorse destinate al finanziamento del rinnovo contrattuale del personale dipendente;<br />
88.400 euro, concessi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, per la sostituzione degli infissi del Museo Libero Andreotti.</p>
<p>&#8220;Il dato politico è evidente – prosegue il vicesindaco –. <strong>Oggi il bilancio non rincorre più le emergenze, ma accompagna una programmazione credibile</strong>. Questo significa che il lavoro di risanamento sta producendo risultati concreti e che il Comune dispone finalmente di uno strumento finanziario affidabile sul quale costruire investimenti e servizi per i cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Tridente rivendica quindi il percorso compiuto dall&#8217;amministrazione: &#8220;</strong>Qualcuno ha criticato le nostre scelte, qualcun altro ha preferito fare polemica anziché confrontarsi con i numeri. <strong>Oggi, però, sono proprio i numeri a parlare. Un bilancio che non necessita di continue correzioni dimostra che la direzione intrapresa era quella giusta.</strong> Non significa che tutti i problemi siano stati risolti, perché il Comune continua a sostenere il peso di una pesante eredità finanziaria, ma dimostra che <strong>Pescia ha ritrovato una gestione economica seria, prudente e capace di guardare al futuro&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;Per noi il bilancio non è un semplice esercizio contabile,<strong> ma lo strumento attraverso il quale si realizzano opere pubbliche,</strong> si migliorano i servizi e si costruisce il futuro della città. Questo assestamento certifica che la strada intrapresa è quella giusta e ci incoraggia a proseguire con <strong>determinazione nel percorso di risanamento, sviluppo e rilancio di Pescia</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Approvata una variazione di bilancio che mette a disposizione oltre 1,35 milioni di euro per finanziare opere e interventi strategici per la città]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:13:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Jul 2026 18:13:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nel piano dei rifiuti regionale il revamping dell&#8217;inceneritore di Montale e il raddoppio delle tonnellate</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTALE &#8211; &#8220;La Toscana è la prima Regione d’ Italia per l’utilizzo delle discariche, ha il costo annuo pro capite più alto a livello nazionale (dati Ispra) e nella sua totale assenza di programmazione e pianificazione in ambito regionale,<strong> la discussione è ancora ferma su un impianto che avrebbe dovuto essere chiuso da anni e che invece, adesso, sembra rappresentare ancora una volta l’unico orizzonte per l’Ato centro.</strong> Questo è il risultato della mancata gestione della Regione toscana sui rifiuti&#8221;. Così interviene il portavoce dell’opposizione in consiglio regionale <strong>Alessandro Tomasi</strong> all’indomani dell’atto di indirizzo sul piano d’ambito per la gestione dei rifiuti votato dall’<strong>assemblea dei sindaci di Ato Toscana Centro.</strong></p>
<p>&#8220;La vicenda del <strong>revamping dell’inceneritore di Montale e del raddoppio alle 100mila tonnellate annue</strong>, approvato come indirizzo sullo scenario del piano d’ambito, ha chiaramente <strong>una ricaduta territoriale importante e complessa</strong>, ma va letta anche in ottica regionale. E questa  prospettiva è di totale assenza di programmazione e di pianificazione ad ampio raggio, al punto tale che la Regione Toscana non decide, non prevede come smaltire i suoi rifiuti, e i Comuni si trovano in prima linea, soli, a gestire queste mancanze&#8221;.</p>
<p><strong>Ecco i numeri del rapporto Ispra 2025 sui rifiuti urbani.</strong></p>
<p>&#8220;La Toscana è la prima Regione d’Italia per destinazione in discarica dei rifiuti urbani. <strong>Siamo la Regione che sotterra più di tutte le altre.</strong> Da soli, mettiamo in discarica il 19% di tutto il sotterrato nazionale. Non solo, da dieci anni la Regione Toscana continua a fare convenzioni temporanee perché non è autosufficiente sullo smaltimento dei rifiuti. <strong>Significa che negli ultimi cinque anni da Prato, Firenze e Pistoia sono partiti oltre 600mila tonnellate di rifiuti per altre destinazioni</strong>. Questo aumenta costi, molti dei quali per i trasporti, e inquinamento. Basta un dato, quello della frazione organica, per dimostrare cosa sta accadendo da anni: nel 2024 il 44% dell’organico è stato portato in impianti di compostaggio e impianti integrati di digestione anaerobica fuori regione. <strong>Da questo deriva che il costo annuo pro capite in Toscana è il più alto d’Italia, come si evince dai dati Ispra.</strong> Oggi sull’inceneritore di Montale va in scena l’ennesimo scaricabarile: <strong>La Regione manda avanti i singoli territori, da cui certamente poi dipende la decisione finale</strong>, ma lo fa senza una previsione complessiva, senza nulla determinare sulle eventuali compensazioni, costringendo ogni Comune a fare scelte in solitaria. <strong>Così non può funzionare</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il portavoce dell'opposizione in Regione, Alessandro Tomasi: "La Regione manda avanti i singoli territori senza una previsione complessiva"]]></excerpt>
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                                    <tag>inceneritore Montale</tag>
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                                <pubDate>Fri, 24 Jul 2026 13:26:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Jul 2026 13:47:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Problemi di connessioni nelle frazioni montane e collinari di Pistoia, l&#8217;assessore chiede un intervento tempestivo</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211;<strong> Cadute di linea, connessioni lente e copertura mobile insufficiente</strong>: sono queste, in breve, le criticità che interessano alcune f<strong>razioni collinari e montane del territorio comunale, in particolare Cireglio e Le Piastre,</strong> e sulle quali l&#8217;assessore all&#8217;innovazione digitale <strong>Riccardo Trallori</strong> ha chiesto un intervento tempestivo alla <strong>Field Operations Line Toscana Est</strong>, competente per la gestione, la manutenzione e lo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione.</p>
<p>Attraverso una lettera inviata ieri (15 luglio) ai responsabili dell&#8217;area operativa competente e, per conoscenza, alla <strong>Regione Toscana,</strong> l&#8217;assessore ha richiamato l&#8217;attenzione sui disservizi che da tempo vengono segnalati da cittadini, imprese e attività economiche della montagna pistoiese. Tra le problematiche evidenziate figurano appunto cadute di linea, velocità di connessione insufficienti e una copertura della rete mobile discontinua o, in alcune zone, del tutto assente.</p>
<p>&#8220;<strong>Garantire una connettività adeguata – ha evidenziato nella sua comunicazione l’assessore Trallori – rappresenta, a nostro avviso, una condizione essenziale non solo per la qualità della vita dei residenti,</strong> ma anche per la tenuta economica e sociale delle attività produttive, commerciali e turistiche che animano questi territori. Chiediamo, dunque, di valutare come prioritario un intervento risolutivo e celere sulle infrastrutture di rete fissa e mobile nelle aree collinari e montane e, più in generale, lungo l&#8217;intera dorsale appenninica pistoiese&#8221;:</p>
<p>Con la richiesta inviata ai gestori e alla Regione, l&#8217;amministrazione comunale sollecita quindi <strong>la valutazione di un intervento tempestivo sulle infrastrutture di rete fissa e mobile nelle aree interessate dai disservizi e chiede un aggiornamento sullo stato degli interventi già realizzati,</strong> di quelli in corso e di quelli programmati sul territorio comunale. L&#8217;obiettivo è avere un quadro chiaro delle opere previste e delle relative tempistiche.</p>
<p>L&#8217;assessore Trallori propone, inoltre, l&#8217;attivazione di <strong>un canale stabile di confronto tra il gestore, l&#8217;amministrazione comunale e la cittadinanza per monitorare l&#8217;avanzamento degli interventi e affrontare tempestivamente eventuali ulteriori criticità</strong>. L&#8217;obiettivo è aprire un confronto operativo con tutti i soggetti coinvolti per accelerare gli interventi e dare risposte concrete ai residenti delle frazioni interessate.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore Trallori: "È una condizione essenziale non solo per la qualità della vita dei residenti, ma anche per la tenuta economica e sociale delle attività”]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:32:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 10:31:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Più vicino il nuovo playground pubblico a Pontelungo</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/piu-vicino-il-nuovo-playground-pubblico-a-pontelungo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong>Passo in avanti per la promozione dello sport all&#8217;aperto e dell&#8217;inclusione sociale sul territorio comunale</strong>. L&#8217;amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del <strong>nuovo playground sportivo di Pontelungo</strong>, un&#8217;infrastruttura moderna, inclusiva e ad accesso libero che sorgerà <strong>nell&#8217;area verde di via Calugi.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento è finanziato con un contributo di 200mila euro ottenuto dal Comune di Pistoia attraverso il bando nazionale <strong><em>Sport Illumina</em></strong>, promosso dal ministero per lo sport e i giovani, tramite <strong>Sport e Salute spa</strong> (società interamente partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze, che produce e fornisce servizi di interesse generale a favore dello sport) con l&#8217;obiettivo di realizzare nuovi playground pubblici destinati alla pratica sportiva e all&#8217;aggregazione sociale.</p>
<p>&#8220;Con l&#8217;approvazione del progetto esecutivo – sottolinea <strong>il sindaco Giovanni Capecchi</strong> &#8211; compiamo un passo importante verso la realizzazione di uno spazio moderno, sicuro e accessibile a tutte e tutti. Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di benessere, inclusione e aggregazione sociale.<strong> Il nuovo playground di Pontelungo</strong> diventerà un punto di riferimento per il quartiere e per l&#8217;intera città, <strong>offrendo un luogo aperto dove praticare attività fisica, incontrarsi e vivere gli spazi pubblici</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il nuovo playground sarà realizzato all&#8217;interno del giardino pubblico di Pontelungo e interesserà una superficie di quasi 400 metri metri quadrati</strong>. L&#8217;area sarà attrezzata come polo sportivo multifunzionale con spazi dedicati <strong>al basket, al calisthenics e alle attività sportive e ricreative a pratica libera.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento prevede la realizzazione di una pavimentazione in resina su conglomerato bituminoso per <strong>il campo da basket e di una superficie in gomma colata per le altre attività</strong>. Il progetto comprende inoltre <strong>un muro destinato alla street art e ai graffiti, nuove sistemazioni a verde con prato e due alberature, panchine e un nuovo impianto di illuminazione pubblica.</strong></p>
<p>&#8220;In base all&#8217;accordo di collaborazione sottoscritto tra Comune di Pistoia e Sport e Salute – spiega <strong>Riccardo Trallori, assessore alla manutenzione e gestione del verde pubblico</strong> -, quest&#8217;ultima curerà direttamente la progettazione, la realizzazione e il monitoraggio delle opere fino al loro completamento, oltre alla gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria del playground per i sei anni successivi all&#8217;inaugurazione. <strong>Il Comune, in qualità di beneficiario del finanziamento, si è impegnato a garantire l&#8217;utilizzo pubblico e completamente gratuito dell&#8217;impianto</strong>, affinché possa essere fruito dal maggior numero possibile di cittadini, con particolare attenzione ai giovani, alle famiglie e agli appassionati di sport&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione: 200mila euro da un bando di Sport e Salute]]></excerpt>
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                                    <tag>playoground</tag>
                                    <tag>Pontelungo</tag>
                                    <tag>Riccardo Trallori</tag>
                                    <tag>Sport Illumina</tag>
                                    <tag>via Calugi</tag>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:42:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 07:54:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pescia, approvato il rendiconto di gestione. Il vicesindaco Tridente: &#8220;Comune più solido di quando siamo entrati in carica&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/politica/pescia-approvato-il-rendiconto-di-gestione-il-vicesindaco-tridente-comune-piu-solido-di-quando-siamo-entrati-in-carica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; Approvato, dopo le polemiche e il &#8216;richiamo&#8217; della prefettura sui tempi, il bilancio consuntivo del Comune di Pescia.</p>
<p>&#8220;I numeri raccontano meglio il lavoro svolto in questi anni: il rendiconto della gestione 2025 certifica che <strong>il Comune di Pescia è oggi più solido di quanto lo fosse all&#8217;inizio del nostro mandato</strong>. È un risultato che non nasce dal caso, ma da un&#8217;attività amministrativa rigorosa, fatta di scelte difficili, responsabilità e attenzione costante ai conti pubblici.&#8221; Con queste parole<strong> il vicesindaco e assessore al bilancio Luca Tridente</strong> commenta l&#8217;approvazione del rendiconto 2025 da parte del consiglio comunale, sottolineando come il documento rappresenti <strong>&#8220;una tappa fondamentale nel percorso di risanamento dell&#8217;ente&#8221;. </strong></p>
<p>&#8220;Bisogna dire le cose con chiarezza. Abbiamo ereditato una situazione estremamente complessa &#8211; dice Tridente &#8211; con<strong> criticità strutturali che non si risolvono con gli slogan o con la spicciola propaganda da social network</strong>. In questi anni abbiamo rimesso ordine nella gestione finanziaria, rispettato gli equilibri di bilancio, proseguito il ripiano del disavanzo secondo quanto previsto dalla normativa e affrontato ogni problema con prudenza, senza scaricare il peso delle decisioni sulle amministrazioni future.&#8221;</p>
<p><strong>Tra gli indicatori più significativi, Tridente evidenzia la crescita della liquidità comunale.</strong></p>
<p>&#8220;Nel 2022 la cassa del Comune ammontava a poco più di 2,1 milioni di euro; al 31 dicembre 2025 supera i 5,3 milioni. Un risultato ottenuto senza operazioni straordinarie, ma grazie al <strong>miglioramento della capacità di riscossione, al recupero dell’evasione e ad una gestione attenta delle risorse.</strong> È la dimostrazione concreta che il lavoro quotidiano produce risultati.&#8221;</p>
<p>Il vicesindaco ricorda inoltre come l&#8217;amministrazione abbia dovuto affrontare, a pochi mesi dall’insediamento,<strong> anche un debito fuori bilancio di circa 640 mila euro relativo al servizio rifiuti,</strong> oltre a un <strong>pesante quadro finanziario caratterizzato da mutui, fondo anticipazione di liquidità e disavanzi accumulati negli anni precedenti, che pesano per 19 milioni di euro.</strong></p>
<p>&#8220;Nonostante tutto questo siamo riusciti a migliorare la tempestività dei pagamenti, evitando nel bilancio 2026<strong> l&#8217;accantonamento del fondo di garanzia per i debiti commerciali, liberando così importanti risorse per la parte corrente</strong>. Allo stesso tempo abbiamo scelto di accantonare risorse per tutelare il Comune dai rischi futuri, come nel caso del Ponte dei Marchi, dimostrando una gestione improntata alla massima prudenza, in attesa della risposta dal Ministero”.</p>
<p><strong>Importanti anche i risultati ottenuti sul fronte del recupero dell&#8217;evasione tributaria.</strong></p>
<p>&#8220;Nel solo 2025 il recupero di Imu e Tari ha consentito di incassare oltre 450mila euro, mentre continua a crescere la capacità di riscossione delle entrate comunali. Sono risultati che premiano il lavoro degli uffici e contribuiscono a rafforzare la solidità finanziaria dell&#8217;Ente.&#8221;  Tridente sottolinea poi che <strong>il percorso di risanamento non può dirsi concluso.</strong></p>
<p>&#8220;Sappiamo bene che restano sfide importanti: dobbiamo continuare a ridurre il disavanzo, mantenere alta la qualità della spesa, cogliere tutte le opportunità offerte dai finanziamenti esterni e realizzare gli investimenti programmati. Ma oggi possiamo dire con serenità che il Comune di Pescia è più forte rispetto a ieri e che il percorso intrapreso è quello giusto.&#8221;</p>
<p><strong>Infine, il ringraziamento ai dipendenti comunali: </strong>&#8220;Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla Dirigente del servizio finanziario, ai funzionari e a tutto il personale comunale che ogni giorno lavora con professionalità e senso del dovere, spesso in condizioni di organico ridotto e con adempimenti sempre più complessi. <strong>Questo risultato appartiene anche a loro. Continueremo a lavorare con lo stesso spirito, nell&#8217;interesse esclusivo della comunità di Pescia</strong>.&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ok dopo le polemiche e il 'richiamo' della prefettura: "Ereditate criticità strutturali che non si risolvono con gli slogan"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ok dopo le polemiche e il 'richiamo' della prefettura: "Ereditate criticità strutturali che non si risolvono con gli slogan"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 14:07:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 17:35:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ospedale Pacini, prosegue la protesta dei comitati: &#8220;Da Giani affermazioni inesatte sui presidi in zone disagiate&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/san-marcello-piteglio/politica/ospedale-pacini-prosegue-la-protesta-dei-comitati-da-giani-affermazioni-inesatte-sui-presidi-in-zone-disagiate/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN MARCELLO PITEGLIO &#8211; La difesa della sanità montana approda a un punto di svolta ideale e normativo, con i comitati e le associazioni del territorio decisi a smontare pezzo per pezzo quelle che definiscono letture inesatte delle leggi vigenti. <strong>Al centro dello scontro c&#8217;è il futuro dell&#8217;ospedale Pacini di San Marcello Pistoiese</strong>, difeso a spada tratta dai cittadini scesi nuovamente in piazza.</p>
<p>&#8220;<strong>Sabato 4 luglio abbiamo organizzato una manifestazione per difendere il diritto alla salute di chi vive in montagna</strong>. Eravamo oltre 60 persone, armate di fischietti, cartelli e striscioni. Anche questa volta siamo soddisfatti della partecipazione dei nostri concittadini, che hanno dimostrato quanto questo tema sia sentito dalla comunità&#8221;, spiegano in una nota congiunta <strong>Emiliano Bracali</strong> (presidente dell&#8217;associazione Zeno Colò), <strong>Flavio Ceccarelli</strong> (componente del Crest), <strong>Alessandro Di Rocco</strong> (vicepresidente della Zeno Colò) e <strong>Simone Ferrari</strong> (portavoce della Zeno Colò e componente del Crest).</p>
<p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;intervento pubblico è fare totale chiarezza sui vincoli normativi che regolano i presidi delle zone interne. &#8220;Con questo comunicato intendiamo fare chiarezza su alcune affermazioni rilasciate dal presidente Giani, affinché informazioni inesatte, se non smentite, non finiscano per essere considerate vere&#8221;, attaccano i rappresentanti dei comitati, richiamando direttamente i criteri ministeriali. &#8220;Il decreto Balduzzi, ai punti 9.2.1 e 9.2.2, stabilisce che<strong> nei presidi ospedalieri situati in aree montane e insulari può essere prevista la funzione di pronto soccorso anche in presenza di un bacino di utenza inferiore agli 80mila abitanti</strong>. Lo stesso decreto individua le caratteristiche necessarie per classificare un presidio come ospedale di area disagiata, che sono: distanza di oltre 90 minuti da un Dea di primo livello (Hub o Spoke) oppure oltre 60 minuti da un ospedale di base; territorio montano o insulare; caratteristiche geografiche e meteorologiche particolarmente difficili; rete viaria complessa&#8221;.</p>
<p>Da questa analisi legale i comitati traggono considerazioni nette per smentire le tesi sinora portate avanti dalle istituzioni regionali sulla necessità di grandi numeri per giustificare la struttura. &#8220;Primo. <strong>Non è vero che per poter prevedere un ospedale sia necessario un bacino di riferimento di 80-90 mila abitanti.</strong> Il Dm 70 è molto chiaro: per gli ospedali di area disagiata il decreto prevede una deroga ai criteri ordinari basata sulle caratteristiche del territorio e sulla distanza. Secondo. <strong>Non è corretto affermare che la montagna pistoiese disti appena 35 minuti dall&#8217;ospedale San Jacopo.</strong> Quel tempo di percorrenza si riferisce esclusivamente al tragitto tra San Marcello e il Dea di primo livello di Pistoia. Ai fini della classificazione di un ospedale di area disagiata, invece, la distanza deve essere calcolata (come fatto dalla Asl Sud Est) considerando il centro abitato più distante dei comuni afferenti al presidio. Nel nostro caso si tratta delle località di <strong>Val di Luce e Doganaccia</strong>, dalle quali il tempo di percorrenza verso il San Jacopo è di circa 85-90 minuti, in linea con i parametri previsti dalla normativa&#8221;.</p>
<p>La questione si sposta poi inevitabilmente sui costi di gestione, con i comitati che contestano le cifre circolate nelle ultime settimane per il mantenimento dei servizi. &#8220;Una volta chiariti questi aspetti, riteniamo <strong>doveroso evidenziare un&#8217;altra questione</strong>. Se il riconoscimento dell&#8217;ospedale di area disagiata rappresenta un diritto previsto dalla normativa, non può essere negato esclusivamente per ragioni economiche. Inoltre, la cifra di 20 milioni di euro l&#8217;anno indicata per mantenere un ospedale di area disagiata all&#8217;interno di <strong>una struttura già esistente ci appare oggettivamente molto elevata e meriterebbe di essere motivata e documentata nel dettaglio</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Sotto la lente dei residenti è finito anche il recente vertice tra i sindaci del territorio e i responsabili regionali della sanità</strong>, durante il quale è stato tracciato il nuovo piano di riorganizzazione per la montagna. &#8220;Nella giornata del 7 luglio gli amministratori della montagna si sono incontrati con i vertici della sanità regionale e dovrebbe essere stato loro illustrato il cosiddetto progetto pilota. Lo valuteremo quando ne conosceremo nel dettaglio i contenuti. <strong>Riteniamo però probabile che non rappresenti la risposta che chiediamo: temiamo, infatti, che si tratti dell&#8217;ennesima soluzione straordinaria e temporanea</strong>, incapace di garantire quella stabilità organizzativa e quella prospettiva di lungo periodo di cui il presidio Pacini ha bisogno, così come gli operatori che vi lavorano. Ora spetta agli amministratori dimostrare se intendono difendere il diritto dei cittadini della montagna a un ospedale stabile e pienamente riconosciuto oppure accontentarsi di una soluzione provvisoria. La nostra battaglia continuerà con serietà, determinazione e nel rispetto dei fatti, perché i<strong>l diritto alla salute dei cittadini della montagna non può essere ridimensionato né da interpretazioni inesatte della normativa né da valutazioni esclusivamente economiche</strong>. <strong>Dal Pacini non si scende!</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I comitati: "Non è vero che per poter prevedere un ospedale sia necessario un bacino di riferimento di 80-90 mila abitanti"]]></excerpt>
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                                    <tag>comitati</tag>
                                    <tag>diritto alla salute</tag>
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                                    <tag>ospedale Pacini</tag>
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                                                    <place>San Marcello Piteglio</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 08:22:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 08:22:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il deputato Pd Marco Furfaro ospite della Festa dell&#8217;Unità al Circolo Arci di Torbecchia</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/il-deputato-pd-marco-furfaro-ospite-della-festa-dellunita-al-circolo-arci-di-torbecchia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Al <strong>circolo Arci di Torbecchia</strong> prosegue la <strong><em>Festa de L’Unità</em></strong> coordinata dalla consigliera comunale <strong>Antonella Cotti</strong>: questa settimana – la seconda e ultima – il programma della manifestazione prevede <strong>tre serate</strong> (giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 luglio) dedicate all’approfondimento, all’intrattenimento e alla convivialità.</p>
<p>Ospite della serata di giovedì sarà il deputato del Partito Democratico <strong>Marco Furfaro</strong>. Nel corso dell’incontro pubblico in programma alle 21.30, Furfaro, in dialogo con il giornalista de <em>La Nazione</em> Alessandro Benigni, approfondirà <strong>l’impatto locale delle politiche del governo nazionale</strong>. Sarà un&#8217;occasione importante per fare il punto sulla situazione politica attuale e di confronto con la comunità.</p>
<p>La <em>Festa de l&#8217;Unità</em> di Torbecchia non è soltanto un fondamentale spazio di dialogo e partecipazione democratica, ma anche un momento di forte aggregazione e convivialità, grazie allo straordinario impegno dei volontari e delle volontarie. Giovedì sera la cucina offrirà, oltre a grigliate, primi piatti, antipasti di terra e un&#8217;ampia scelta di dolci, due specialità: maccheroni al cinghiale e cinghiale in umido.</p>
<p><strong>&#8220;Tutta la cittadinanza &#8211; dicono gli organizzatori &#8211; è invitata a partecipare per condividere una serata di buona politica, ascolto reciproco e ottima cucina toscana&#8221;.</strong></p>
<p>Per riservare un tavolo è possibile contattare il numero fisso 0573.477000.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Giovedì (9 luglio) approfondirà l’impatto locale delle politiche del governo nazionale. Serate dedicate ad approfondimento e convivialità]]></excerpt>
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                                    <tag>circolo Arci di Torbecchia</tag>
                                    <tag>Festa de L'Unità</tag>
                                    <tag>Marco Furfaro</tag>
                                    <tag>organizzatori</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:49:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 15:49:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Montecatini, dito puntato dal centrodestra sui lavori agli spogliatoi dello stadio</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/politica/montecatini-dito-puntato-dal-centrodestra-sui-lavori-agli-spogliatoi-dello-stadio/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTECATINI &#8211; I lavori di <strong>riqualificazione degli spogliatoi dello stadio comunale di Montecatini Terme</strong> finiscono al centro di una durissima offensiva politica, con<strong> l&#8217;opposizione di centrodestra che denuncia la comparsa di pesanti infiltrazioni d&#8217;acqua</strong> in locali ristrutturati da pochissimo tempo con soldi pubblici. I consiglieri comunali <strong>Alessandro Sartoni, Karim Toncelli e Luca Baroncini</strong> hanno depositato un&#8217;articolata interrogazione consiliare indirizzata al sindaco e all&#8217;assessore competente, chiedendo immediata chiarezza sulle <strong>responsabilità tecniche e sulle procedure di controllo</strong> di un cantiere che avrebbe dovuto rilanciare l&#8217;impianto sportivo e che invece sembra aver ricalcato le criticità già viste in altre strutture cittadine.</p>
<p>L&#8217;atto ispettivo muove i passi dalle numerose segnalazioni sollevate dagli utenti della struttura di <strong>via Marruota</strong>. &#8220;Sono state segnalate e riscontrate infiltrazioni d’acqua all’interno degli spogliatoi dello stadio comunale, a seguito dei lavori recentemente eseguiti sulla struttura – premettono i tre esponenti della minoranza –; <strong>tali infiltrazioni rappresentano un fatto grave, trattandosi di locali appena interessati da interventi finanziati con risorse pubbliche</strong>. La corretta esecuzione delle opere pubbliche, il rispetto delle procedure, il controllo tecnico-amministrativo dei lavori e la tempestiva contestazione di eventuali vizi o difformità costituiscono doveri fondamentali dell’Ente a tutela dell’interesse pubblico&#8221;.</p>
<p>I consiglieri mettono in evidenza<strong> il rischio di un danno d&#8217;immagine per il municipio,</strong> tracciando un parallelo con una ferita ancora aperta nell&#8217;edilizia scolastica locale. I firmatari ricordano che &#8220;episodi di questo tipo rischiano di generare sfiducia nei cittadini, soprattutto alla luce di precedenti vicende che hanno interessato altri immobili comunali, come nel caso della palestra della <strong>scuola di Via Tevere</strong> all’interno della quale per tutta la stagione autunnale e invernale i bambini si sono allenati fra secchi sparsi in tutta la palestra per intercettare l&#8217;acqua che scendeva dal tetto (oltreché lungo le pareti) senza che l’Amministrazione realizzasse un intervento teso alla soluzione del problema&#8221;.</p>
<p>Per evitare il ripetersi di simili situazioni di stallo, <strong>l&#8217;opposizione esige di conoscere l&#8217;esatta catena di comando che ha governato l&#8217;appalto dello stadio nel corso delle passate annualità.</strong> &#8220;È interesse del Consiglio Comunale conoscere con precisione chi abbia avuto responsabilità tecniche, amministrative e di controllo nell’ambito della procedura – incalzano <strong>Sartoni, Toncelli e Baroncini</strong> –; è altresì necessario sapere se il Comune abbia già attivato tutte le verifiche e le contestazioni formali utili a tutelare l’E                        nte da eventuali danni, ritardi, costi aggiuntivi o responsabilità dell’impresa esecutrice e/o dei soggetti tecnici coinvolti&#8221;.</p>
<p><strong>Il documento si articola in dodici quesiti stringenti volti a fare piena luce sull&#8217;accaduto. La minoranza interroga l&#8217;amministrazione per sapere nel dettaglio</strong> &#8220;chi fosse il Rup nel 2025 nel corso dei lavori eseguiti presso gli spogliatoi&#8221; e chi abbia affiancato il responsabile unico del progetto con mansioni di vigilanza. I fari sono puntati anche sulla figura del <strong>direttore dei lavori,</strong> per appurare &#8220;quali verifiche abbia effettuato durante l’esecuzione dell’intervento&#8221; e se il Comune abbia già &#8220;richiesto formali chiarimenti e con quali esiti&#8221;, oltre a chiarire &#8220;a quali cause siano riconducibili dette infiltrazioni&#8221;.</p>
<p>L&#8217;interrogazione punta poi a blindare le casse municipali da eventuali esborsi imprevisti causati da difetti esecutivi. I tre consiglieri chiedono &#8220;se l’ente abbia avanzato contestazioni formali nei confronti dell’impresa esecutrice dei lavori e, in caso affermativo, in quale data e con quale contenuto&#8221;, e se siano state &#8220;attivate garanzie, penali, riserve o altre forme di tutela contrattuale a favore del Comune&#8221;. <strong>Sotto la lente ci sono anche i primi rattoppi d&#8217;urgenza: l&#8217;opposizione vuole verificare se siano già stati realizzati interventi riparatori, da chi</strong>, con quali costi e se &#8220;tali eventuali costi siano stati sostenuti dall’impresa esecutrice, dal Comune o da altri soggetti&#8221;, chiedendo infine il cronoprogramma per la definitiva risoluzione del problema.</p>
<p>La battaglia della minoranza non si fermerà comunque al dibattito in aula. <strong>I consiglieri hanno chiesto espressamente una risposta scritta accompagnata dalla trasmissione integrale di tutti gli atti. </strong>Vogliono infatti verificare &#8220;copia della documentazione relativa alla procedura, con particolare riferimento a progetto, eventuali varianti o modifiche progettuali, verbali di sopralluogo, stati di avanzamento, certificato di regolare esecuzione/collaudo, comunicazioni con il direttore dei lavori e contestazioni all’impresa&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'opposizione denuncia la comparsa di pesanti infiltrazioni d'acqua in locali ristrutturati da pochissimo tempo. Chiesto l'accesso agli atti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'opposizione denuncia la comparsa di pesanti infiltrazioni d'acqua in locali ristrutturati da pochissimo tempo. Chiesto l'accesso agli atti]]></metadDscription>
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                                    <tag>centrodestra</tag>
                                    <tag>Karim Toncelli</tag>
                                    <tag>Luca Baroncini</tag>
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                                    <tag>riqualificazione</tag>
                                    <tag>stadio comunale</tag>
                                                    <place>Montecatini Terme</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:46:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 13:46:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pescia, mozione bipartisan in Consiglio contro i rincari del trasporto pubblico locale</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/politica/pescia-mozione-bipartisan-in-consiglio-contro-i-rincari-del-trasporto-pubblico-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; Il consiglio comunale di Pescia fa fronte comune sul tema caldo del <strong>trasporto pubblico locale</strong>, approvando all&#8217;unanimità un ordine del giorno che esprime <strong>profonda preoccupazione per i rincari tariffari in arrivo. </strong></p>
<p>Il documento, sottoscritto in modo trasversale da <strong>tutti i capigruppo della massima assemblea cittadina</strong> – Giacomo Melosi per Fratelli d’Italia, Simone Bertini per il Partito Democratico, Giancarlo Mandara per Voltiamo Pagina, Gianluca Ciomei per Pescia è di Tutti, Vittoriano Brizzi per Pescia Cambia, Vincenzo Filizola per Una Storia Nuova e Alessio Spelletti per il Gruppo Misto – impegna severamente il sindaco e la giunta a farsi portavoce dei<strong> disagi del territorio nei confronti della Regione Toscana e del gestore Autolinee Toscane.</strong></p>
<p>Al centro della mozione unitaria ci sono <strong>gli aumenti di biglietti e abbonamenti che scatteranno dal prossimo primo agosto</strong>. Pur riconoscendo che i ritocchi al rialzo sono stati limati rispetto alle stime della vigilia, i consiglieri pesciatini evidenziano come la manovra rischi di abbattersi duramente su migliaia di cittadini che utilizzano i bus non per comodità, ma per l&#8217;assoluta necessità di raggiungere scuole, università e posti di lavoro. <strong>Nel mirino dell&#8217;aula è finita l&#8217;accessibilità economica per le famiglie a basso reddito,</strong> per i pensionati, per gli studenti e per le fasce sociali più fragili, proprio in un momento storico già segnato dal persistente aumento del costo della vita.</p>
<p><strong>L&#8217;atto approvato dall&#8217;aula di piazza Mazzini mette in risalto anche le storiche carenze strutturali del servizio</strong>, sollecitate quotidianamente dalle segnalazioni degli utenti: ritardi cronici, corse soppresse, coincidenze saltate e la vetustà di un parco mezzi non sempre adeguato ai parametri di comfort e sicurezza. <strong>Per questo l&#8217;ordine del giorno chiede che a ogni adeguamento dei costi corrisponda un reale e progressivo miglioramento degli standard qualitativi.</strong> La giunta viene inoltre sollecitata a chiedere un potenziamento dei controlli contro l&#8217;evasione a bordo, proponendo di reinvestire le somme eventualmente recuperate per allargare la platea delle agevolazioni Isee e per finanziare la formazione di personale dedicato all&#8217;assistenza di passeggeri con disabilità fisiche e mentali.</p>
<p><strong>La parte più politica della mozione guarda invece alle specificità geografiche della Valdinievole, p</strong>retendendo che le future strategie tengano conto della forte disomogeneità dei territori. L&#8217;amministrazione comunale dovrà insistere nelle sedi istituzionali affinché si tutelino le aree collinari e montane, dove il mezzo pubblico è spesso l&#8217;unico presidio contro l&#8217;isolamento. <strong>L&#8217;obiettivo a lungo termine fissato dal consiglio comunale è quello di raccogliere dati e proposte per ridisegnare i criteri organizzativi in vista della prossima gara regionale per il trasporto pubblico,</strong> mettendo in sicurezza le tratte considerate &#8216;deboli&#8217; ma vitali per la montagna.</p>
<p><strong>Il documento ufficiale sarà ora trasmesso ai vertici di Autolinee Toscane, al presidente della Regione Eugenio Giani e all&#8217;assessorato regionale ai trasporti.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sottolineate le difficoltà delle famiglie a basso reddito e dei territori periferici: "A ogni aumento corrisponda un miglior servizio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sottolineate le difficoltà delle famiglie a basso reddito e dei territori periferici: "A ogni aumento corrisponda un miglior servizio"]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>Comune di Pescia</tag>
                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>mozione unanime</tag>
                                    <tag>trasporto pubblico locale</tag>
                                                    <place>Pescia</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 08:57:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Casalguidi la manifestazione per la messa in sicurezza di via Castel Biagini</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/serravalle-pistoiese/politica/a-casalguidi-la-manifestazione-per-la-messa-in-sicurezza-di-via-castel-biagini/</link>
                <description><![CDATA[<p>SERRAVALLE PISTOIESE &#8211; <strong>Attiva-Movimento Civico e Serravalle Civica</strong> invitano tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione che si terrà domani (4 luglio) alle 17, a Casalguidi per esprimere <strong>sostegno ai residenti di via Castel Biagini.</strong></p>
<p>&#8220;La strada &#8211; dicono <strong>Federico Gorbi per Attiva ed Elena Bardelli per Serravalle Civica</strong> &#8211; dopo innumerevoli richieste di intervento all’amministrazione comunale da parte dei cittadini, <strong>necessita di essere messa urgentemente in sicurezza</strong>, a causa delle condizioni disastrate dell’asfalto e del pericolo costante costituito dai massi che si stanno staccando dal costone roccioso invadendo la carreggiata. I<strong> residenti pretendono giustamente dal comune garanzie e tutele per la loro incolumità</strong>, che peraltro costituisce un diritto fondamentale di tutta la cittadinanza&#8221;.</p>
<p><strong>I partecipanti si ritroveranno alle 17 in via 4 novembre per poi partire a piedi verso via Castel Biagini.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Attiva-Movimento Civico e Serravalle Civica insieme per sostenere la protesta dei cittadini: "Strada dissestata e a rischio frane"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Attiva-Movimento Civico e Serravalle Civica insieme per sostenere la protesta dei cittadini: "Strada dissestata e a rischio frane"]]></metadDscription>
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                                    <tag>manifestazione</tag>
                                    <tag>messa in sicurezza</tag>
                                    <tag>Serravalle Civica</tag>
                                    <tag>Via Castel Biagini</tag>
                                                    <place>Serravalle Pistoiese</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:47:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 08:47:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rendiconto di bilancio a Pescia, il vicesindaco Tridente: &#8220;L&#8217;intervento della Corte dei Conti chiesto dai nostri uffici&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/politica/rendiconto-di-bilancio-a-pescia-il-vicesindaco-tridente-lintervento-della-corte-dei-conti-chiesto-dai-nostri-uffici/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; &#8220;<strong>L&#8217;interlocuzione con la Corte dei Conti è nata su iniziativa dei nostri uffici,</strong> a seguito di alcune incongruenze riscontrate durante la predisposizione del rendiconto 2024. La pronuncia adottata in questi giorni conferma quanto ci aspettavamo e alcune delle misure correttive richieste sono già state recepite nel <strong>rendiconto 2025,</strong> che il consiglio comunale si appresta ad approvare nei prossimi giorni&#8221;. Così <strong>il vicesindaco di Pescia, Luca Tridente, smorza le polemiche sul richiamo da parte della prefettura a una celere approvazione del rendiconto di bilancio 2025, pena lo scioglimento del Consiglio. </strong></p>
<p>&#8220;I risultati del rendiconto 2025 consentono di assorbire tutti i correttivi richiesti con un ulteriore margine significativo di miglioramento grazie alla politica di gestione di bilancio adottata dal 2024 &#8211; dice Tridente &#8211; Per il resto,<strong> ulteriori dichiarazioni le renderò esclusivamente in consiglio comunale, che prenderà formalmente atto della delibera della Corte dei Conti e approverà le conseguenti misure correttive.</strong> È quella l&#8217;unica sede istituzionale nella quale si affrontano questioni tanto tecniche quanto rilevanti con serietà e competenza. <strong>Lascio volentieri ad altri la propaganda, le ricostruzioni fantasiose e le chiacchiere da bar</strong>: un terreno sul quale una certa minoranza continua a distinguersi molto più per il rumore che per la conoscenza dei fatti”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nessun problema nei tempi di approvazione dopo il richiamo della prefettura: "In Consiglio prenderemo formalmente atto della delibera"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nessun problema nei tempi di approvazione dopo il richiamo della prefettura: "In Consiglio prenderemo formalmente atto della delibera"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Comune di Pescia</tag>
                                    <tag>Corte dei Conti</tag>
                                    <tag>Luca Tridente</tag>
                                    <tag>prefettura</tag>
                                    <tag>rendiconto di bilancio</tag>
                                    <tag>vicesindaco</tag>
                                                    <place>Pescia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 23:46:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 00:25:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-262487</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/pescia/politica/rendiconto-di-bilancio-a-pescia-il-vicesindaco-tridente-lintervento-della-corte-dei-conti-chiesto-dai-nostri-uffici/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Inaugura la nuova sede dell&#8217;Unione dei Comuni della Montagna: scoppia la protesta dei comitati</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/san-marcello-piteglio/politica/inaugura-la-nuova-sede-dellunione-dei-comuni-della-montagna-scoppia-la-protesta-dei-comitati/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN MARCELLO PITEGLIO &#8211; Sabato (4 luglio) alle 12 viene inaugurata la nuova sede dell&#8217;<strong>Unione dei Comuni della Montagna Pistoiese</strong>, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Per l’occasione l&#8217;associazione Zeno Colò e il Crest annunciano <strong>un presidio di protesta pacifica all&#8217;esterno della struttura.</strong></p>
<p>Le due associazioni esporranno uno striscione che mette a confronto, senza mezzi termini, l&#8217;inaugurazione di oggi con la situazione dell&#8217;ospedale. &#8220;Il messaggio è semplice e non lascia spazio a interpretazioni &#8211; dicono i promotori &#8211; mentre si inaugura la casa dell&#8217;Unione dei Comuni, la radiologia del Pacini resta chiusa nonostante le porte siano installate da settimane, e la classificazione di ospedale di area disagiata continua a non arrivare. <strong>La comunità non condivide questo ordine di priorità</strong>. Sempre pronti per tagliare nastri, ma mai davvero presenti per salvare il Pacini&#8221;.</p>
<p>“Per questo motivo, chiediamo a tutti i cittadini della montagna di essere con noi sabato portando con sé un fischietto e un cartello &#8211; proseguono l&#8217;associazione Zeno Colò e il Comitato regionale emergenza sanità toscana &#8211; Alle porte della nuova sede, insieme, faremo risuonare il grido d&#8217;aiuto della montagna: <strong>sei fischi in un minuto, seguiti da un minuto di silenzio, da ripetere più volte</strong>. È il segnale universalmente riconosciuto per chiedere aiuto in montagna e farsi sentire da chi è lontano. Lo utilizziamo consapevolmente come <strong>un Sos</strong>: l&#8217;ennesimo, in ordine di tempo, che la montagna pistoiese rivolge a chi ha il dovere di ascoltarla. <strong>Chiediamo inoltre a chi parteciperà di portare con sé un cartello, con il proprio pensiero, la propria richiesta, la propria testimonianza</strong>. Sabato saranno i cartelli a parlare, e noi, con i fischietti, ci limiteremo a chiedere aiuto facendosi sentire da lontano. <strong>Non è una manifestazione contro l&#8217;inaugurazione di una sede istituzionale. È una manifestazione per il diritto alla salute</strong> di chi vive in montagna, perché nessuna cerimonia, per quanto legittima, faccia dimenticare che un non ospedale non è un dettaglio da rimandare. Dal Pacini non si scende!”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I promotori chiedono ai partecipanti di portare un cartello e un fischietto: sarà emesso il segnale che si usa per l'Sos in altura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I promotori chiedono ai partecipanti di portare un cartello e un fischietto: sarà emesso il segnale che si usa per l'Sos in altura]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Comunità Montana</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>nuova sede</tag>
                                    <tag>ospedale Pacini</tag>
                                    <tag>protesta</tag>
                                                    <place>San Marcello Piteglio</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 07:44:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 07:44:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-262198</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Pescia, rischio scioglimento per il Consiglio: diffida dalla prefettura per approvare il rendiconto di gestione</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/politica/pescia-rischio-scioglimento-per-il-consiglio-diffida-dalla-prefettura-per-approvare-il-rendiconto-di-gestione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; La mancata approvazione del<strong> rendiconto della gestione 2025</strong> fa scattare <strong>l&#8217;intervento della prefettura di Pistoia nei confronti del Comune di Pescia</strong>. Con un atto formale, il prefetto ha assegnato al consiglio comunale un termine perentorio di <strong>venti giorni per deliberare il documento contabile ed evitare il blocco amministrativo dell&#8217;ente.</strong></p>
<p>Il provvedimento si configura come una vera e propria<strong> diffida ad adempiere,</strong> un passaggio obbligato previsto dalle normative vigenti in materia di enti locali. Qualora il termine dovesse decorrere inutilmente senza che l&#8217;aula abbia approvato il bilancio consuntivo, e in presenza delle condizioni di legge, si darà infatti avvio alla<strong> procedura straordinaria che porta allo scioglimento del consiglio comunale, secondo quanto stabilito dal Testo unico degli enti locali.</strong></p>
<p>Il conto alla rovescia per palazzo Vicari non è comunque ancora partito. Il termine dei venti giorni <strong>inizierà a decorrere ufficialmente soltanto dalla data in cui sarà completata la notifica della diffida a ciascun consigliere comunale</strong>, un&#8217;operazione delicata che è stata formalmente affidata alla cura del segretario generale dell&#8217;ente.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Venti giorni di tempo per approvare l'atto dal giorno della notifica a tutti i consiglieri: corsa contro il tempo per la giunta Franchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venti giorni di tempo per approvare l'atto dal giorno della notifica a tutti i consiglieri: corsa contro il tempo per la giunta Franchi]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>approvazione</tag>
                                    <tag>Comune di Pescia</tag>
                                    <tag>diffida ad adempiere</tag>
                                    <tag>prefettura</tag>
                                    <tag>rendiconto di gestione</tag>
                                    <tag>rischio</tag>
                                    <tag>scioglimento</tag>
                                                    <place>Pescia</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:16:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 18:08:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trasporto pubblico locale e rottamazione quinquies, approvati due ordini del giorno</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/trasporto-pubblico-locale-e-rottamazione-quinquies-approvati-due-ordini-del-giorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Si è tenuta ieri la <strong>seconda seduta del Consiglio comunale della giunta Capecchi</strong>.</p>
<p>La riunione si è aperta con la surroga della <strong>consigliera dimissionaria Linda Cecchi</strong>. Al suo posto è entrato <strong>Bouchrida Wally Oualid</strong>, primo dei non eletti del <strong>Partito Democratico,</strong> con una <strong>votazione unanime</strong> dell&#8217;assemblea.</p>
<p>Successivamente, si è passati alla presentazione dei <strong>componenti delle commissioni consiliari</strong>, mentre l&#8217;elezione dei presidenti e dei vicepresidenti è rinviata alla giornata successiva.</p>
<p>La seduta è proseguita con la discussione e l&#8217;approvazione dei due ordini del giorno riguardanti il <strong>trasporto pubblico locale</strong> e la <strong>definizione agevolata dei debiti affidati all&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>trasporto pubblico locale, il Consiglio invita la Regione Toscana a valutare con attenzione gli incrementi tariffari,</strong> tenendo conto delle caratteristiche dei diversi territori.</p>
<p>Il documento chiede inoltre maggiori <strong>agevolazioni per le fasce economicamente più fragili,</strong> un rafforzamento dei controlli sui titoli di viaggio e un <strong>miglioramento del servizio</strong> offerto da <strong>Autolinee Toscane</strong>, con particolare attenzione a puntualità, sicurezza, regolarità delle corse e rinnovo della flotta.</p>
<p>L&#8217;assemblea ha poi approvato l&#8217;ordine del giorno relativo alla <strong>Rottamazione Quinquies,</strong> che propone <strong>l&#8217;adesione del Comune di Pistoia alla definizione agevolata dei carichi affidati all&#8217;Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong>, consentendo ai contribuenti di regolarizzare i debiti iscritti a ruolo secondo quanto previsto dalla normativa nazionale.</p>
<p>Il provvedimento ha ricevuto <strong>16 voti favorevoli, espressi da Partito Democratico, lista Capecchi Sindaco e Alleanza Verdi Sinistra-Possibile</strong>, mentre i voti contrari sono stati 9, provenienti dai gruppi di opposizione. Nessun consigliere si è astenuto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è tenuta ieri la seconda seduta del Consiglio comunale dell'era Capecchi. Entra Bouchrida Wally Oualid al posto di Linda Cecchi nel Pd]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno su trasporto pubblico locale e rottamazione quinquies]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>giunta Capecchi</tag>
                                    <tag>Rottamazione quinquies</tag>
                                    <tag>tpl</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:31:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 16:31:37 +0200</modDate>
                <author>Jessica Cautillo</author>
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                <id>261258</id>
                <type>post</type>
                <title>Priorità per la montagna, il circolo Pd 4 Paesi Democratici incontra la nuova giunta</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/priorita-per-la-montagna-il-circolo-pd-4-paesi-democratici-incontra-la-nuova-giunta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; A poco più di un mese dalle elezioni amministrative, <strong>il circolo Pd 4 Paesi Democratici</strong> organizza a Cireglio<strong> un incontro con la giunta comunale da poco insediata</strong>, il gruppo consiliare e la direzione comunale del Partito Democratico: l’appuntamento è per mercoledì (1 luglio) al ristorante La via dell’orto (via Modenese 559).</p>
<p>Saranno presenti: <strong>Irene Bottacci</strong>, segretaria comunale e capogruppo Pd in consiglio comunale; <strong>Stefania Nesi</strong>, vicesindaca;<strong> Matteo Giusti,</strong> assessore ai lavori pubblici, mobilità, sport, periferie e decentramento, politiche per la collina e la montagna.</p>
<p><strong>Sarà l’occasione per conoscere quali saranno i primi interventi della nuova giunta e per discutere delle priorità della montagna</strong>. All&#8217;iniziativa sono invitate a partecipare tutte le persone che vivono nelle frazioni montane di Pistoia e che desiderano condividere la loro opinione sui bisogni del territorio.</p>
<p>“Da parte nostra – spiega <strong>il direttivo del circolo Pd 4 Paesi Democratici –</strong> ricorderemo quanto già fatto presente nel corso delle iniziative promosse durante la campagna elettorale circa le priorità delle nostre frazioni, in primis la sicurezza sulla Statale 66, la necessità di combattere la desertificazione dei servizi e il sostegno alle attività commerciali rimaste sul territorio. <strong>L’invito a partecipare, rivolto in particolare agli iscritti, è esteso a tutti i cittadini e alle cittadine che vorranno portare il loro punto di vista sulle priorità da affrontare</strong>. E nell’occasione raccoglieremo anche nuove iscrizioni al partito”.</p>
<p><strong>Dopo l’iniziativa, chi vorrà potrà trattenersi per una buona pizza in compagnia nello spazio all’aperto del locale. Per prenotare è possibile rivolgersi ai numeri 349.6582555 o 320.1882369.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’appuntamento è per mercoledì (1 luglio) al ristorante La via dell’orto di via Modenese. Presenti Bottacci, Nesi e Giusti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’appuntamento è per mercoledì (1 luglio) al ristorante La via dell’orto di via Modenese. Presenti Bottacci, Nesi e Giusti]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>circolo Pd 4 Paesi Democratici</tag>
                                    <tag>giunta comunale</tag>
                                    <tag>incontro</tag>
                                    <tag>Irene Bottacci</tag>
                                    <tag>Matteo Giusti</tag>
                                    <tag>Stefania Nesi</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:22:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 14:22:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>261080</id>
                <type>post</type>
                <title>Conti a Marliana, il sindaco Bruschi: &#8220;Voci di dissesto prive di fondamento contabile e amministrativo&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/marliana/politica/conti-a-marliana-il-sindaco-bruschi-voci-di-dissesto-prive-di-fondamento-contabile-e-amministrativo/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARLIANA &#8211; <strong>I conti del Comune di Marliana sono sani e la continuità dei servizi essenziali per il territorio non corre alcun rischio</strong>. Il sindaco<strong> Federico Bruschi</strong> interviene direttamente per fare chiarezza sulla reale situazione finanziaria dell&#8217;ente e per respingere con forza i toni allarmistici sollevati in questi giorni dagli esponenti della minoranza consiliare e del Partito Democratico locale.<strong> Una polemica incentrata sullo spettro del dissesto finanziario che, dati alla mano, il primo cittadino definisce &#8220;totalmente priva di fondamento contabile e amministrativo&#8221;</strong>, forte anche del parere pienamente positivo espresso dall&#8217;organo di revisione economico-finanziaria sul rendiconto della gestione 2025.</p>
<p><strong>Per comprendere la reale situazione del bilancio, Bruschi analizza i numeri ufficiali approvati,</strong> spiegando come il saldo negativo della parte disponibile, pari a 130.711,61 euro, sia un &#8216;disavanzo&#8217; puramente tecnico e prudenziale. Non si tratta di un buco di bilancio causato da spese folli o debiti fuori controllo, bensì dell&#8217;obbligo di legge di accantonare una cifra imponente, pari a ben 1.754.018,40 euro, nel Fondo crediti di dubbia esigibilità a tutela dei crediti di difficile riscossione legati prevalentemente all&#8217;evasione dei tributi locali. Un congelamento cautelativo di risorse a garanzia del bilancio, dunque, e non denaro speso. <strong>A confermare la solidità dell&#8217;ente vi è poi il fondo di cassa al 31 dicembre 2025, ampiamente positivo e pari a 626.197,27 euro</strong>, in netto aumento rispetto ai 522.315,47 euro di inizio anno, con l&#8217;anticipazione di tesoreria integralmente restituita entro la fine dell&#8217;anno, a dimostrazione dell&#8217;<strong>assoluta assenza di incapacità strutturale di far fronte ai pagamenti.</strong></p>
<p>L&#8217;azione amministrativa corrente vede indicatori di competenza positivi per 570.809,47 euro e un equilibrio di bilancio che registra un segno più per 131.431,11 euro, mentre sul fronte degli investimenti l&#8217;organo di revisione ha accertato che tutti i progetti legati al Pnrr sono perfettamente allineati alle banche dati e conformi alle tempistiche stabilite. <strong>Il sindaco coglie l&#8217;occasione anche per smentire categoricamente le voci circa una presunta chiusura o un ridimensionamento dell&#8217;asilo nido comunale di Momigno</strong>: &#8220;Utilizzare i servizi educativi e le famiglie come terreno di scontro politico è un atto di profonda irresponsabilità. Questa amministrazione considera la scuola e il sostegno alla genitorialità presidi sociali irrinunciabili, specialmente per un comune montano come il nostro&#8221;. <strong>Nonostante il revisore rilevi la necessità di monitorare il tasso di copertura dei servizi a domanda individuale, attualmente al 36,33 per cento</strong>, la priorità della giunta resterà quella di tutelare e rafforzare tali presidi ottimizzando la gestione interna senza gravare con<strong> tagli o aumenti indiscriminati sulle fasce più deboli.</strong></p>
<p>In ultima battuta, Bruschi riserva una riflessione squisitamente politica ai rapporti con i partiti del territorio, stigmatizzando l&#8217;atteggiamento del <strong>Partito Democratico di Marliana</strong> che, pur avendo sostenuto l&#8217;elezione dell&#8217;attuale compagine amministrativa, &#8220;ha preferito inseguire le minoranze di centrodestra sul terreno della polemica strumentale&#8221;. &#8220;Governare richiede serietà e aderenza alla verità dei numeri – conclude il sindaco –.<strong> Il disavanzo tecnico di 130mila euro verrà ripianato gradualmente,</strong> così come prevede la normativa vigente, attraverso un potenziamento delle <strong>procedure di riscossione coattiva e di contrasto all&#8217;evasione fiscale, senza intaccare il patrimonio dei servizi ai cittadini</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il primo cittadino risponde punto per punto alle critiche di Pd e centrodestra: "Nessuna chiusura del nido di Momigno, disavanzo tecnico verrà ripianato"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il primo cittadino risponde alle critiche di Pd e centrodestra: "Nessuna chiusura del nido di Momigno, disavanzo tecnico verrà ripianato"]]></metadDscription>
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                                    <tag>Comune di Marliana</tag>
                                    <tag>crediti</tag>
                                    <tag>dissesto finanziario</tag>
                                    <tag>Federico Bruschi</tag>
                                    <tag>Fondo crediti di dubbia esigibilità</tag>
                                    <tag>numeri</tag>
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                                                    <place>Marliana</place>
                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:57:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 17:57:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuovo assessore all&#8217;urbanistica, protesta Serravalle Civica</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/serravalle-pistoiese/politica/nuovo-assessore-allurbanistica-protesta-serravalle-civica/</link>
                <description><![CDATA[<p>SERRAVALLE PISTOIESE &#8211; <strong>Nuovo assessore a Serravalle Pistoiese, protesta Serravalle Civica. </strong></p>
<p>Giovedì sera, durante la seduta consiliare, il sindaco Lunardi ha annunciato la nomina di un nuovo assessore: si tratta del <strong>capogruppo di maggioranza Stefano Agostini, esponente locale di Fratelli d’Italia. </strong>A lui ha conferito le deleghe a <strong>urbanistica, assetto del territorio, nuove attività produttive, sviluppo economico, comunità energetiche.</strong></p>
<p>&#8220;Ci chiediamo &#8211; dice la civica di opposizione &#8211; <strong>che senso abbia creare un nuovo assessore adesso, a distanza di circa 10 mesi dalla fine del mandato di Lunardi.</strong> La nomina avrebbe avuto una valida motivazione se fosse avvenuta al momento in cui furono ritirate le deleghe all’allora vicesindaco <strong>Federico Gorbi</strong>, nel settembre 2024. Tutto fa pensare ad una <strong>mossa politica dei partiti di centrodestra”</strong>.</p>
<p>“Peraltro facciamo notare una stranezza &#8211; commenta il gruppo &#8211; al momento della votazione sulla variante Suap per la <strong>costruzione di un fabbricato ad uso commerciale in via Rinascita</strong>, che avrebbe costituito il suo primo atto da assessore, Agostini ha lasciato l’aula del Consiglio. Il vicesindaco Gargini ha spiegato che il gesto era richiesto da obblighi di legge, senza aggiungere altro. Approfondendo la questione abbiamo trovato qualcosa di interessante. Nella ricerca e nel vaglio delle varie leggi ci siamo imbattuti nell’<strong>articolo 78 del Tuel (Testo unico enti locali)</strong>, di cui il comma 2 recita così: “Gli amministratori di cui all&#8217;articolo 77, comma 2, [gli amministratori degli enti locali] devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado”. Il comma 3 invece riguarda gli amministratori che sono professionisti: “I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall&#8217;esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”. Agostini si è quindi allontanato perché la <strong>deliberazione sulla variante Suap</strong> riguardava interessi propri o di suoi parenti? Oppure dobbiamo pensare che, essendo un architetto che in passato ha esercitato ampiamente la sua professione nel comune di Serravalle Pistoiese, oltre a dover uscire dall’aula quando è in conflitto di interessi, il neo assessore si trovi nella condizione di dover scegliere tra la carica appena ricevuta o la continuazione di una sua presunta nuova attività professionale sul territorio comunale, come prevede appunto il comma 3 dell’articolo 78 del Tuel? <strong>Attendiamo una risposta dal vicesindaco Gargini</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il gruppo di opposizione: "Che senso ha a distanza di circa 10 mesi dalla fine del mandato di Lunardi?”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il gruppo di opposizione: "Che senso ha a distanza di circa 10 mesi dalla fine del mandato del sindaco Lunardi?”]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>consiglio</tag>
                                    <tag>giunta</tag>
                                    <tag>incompatibilità</tag>
                                    <tag>Serravalle Civica</tag>
                                    <tag>Stefano Agostini</tag>
                                    <tag>Testo unico enti locali</tag>
                                    <tag>urbanistica</tag>
                                    <tag>voto</tag>
                                                    <place>Serravalle Pistoiese</place>
                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 15:28:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 15:28:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Seconda seduta per il Consiglio dell&#8217;era Capecchi: c&#8217;è già una sostituzione nelle file del Pd</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/seconda-seduta-per-il-consiglio-dellera-capecchi-ce-gia-una-sostituzione-nelle-file-del-pd/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong>Lunedì (29 giugno) alle 15,</strong> nella sala Grandonio di Palazzo di Giano, si terrà la <strong>seconda seduta del Consiglio comunale.</strong></p>
<p>Sono cinque i punti all&#8217;ordine del giorno.</p>
<p>L’assemblea si aprirà con la <strong>sostituzione della consigliera Linda Cecchi (Pd), dimissionaria, con il nuovo consigliere Oualid <em>Wally</em> Bouchrida (Pd).</strong></p>
<p>Seguiranno la comunicazione dei componenti delle<strong> commissioni consiliari</strong> e le comunicazioni.</p>
<p>Al quarto punto è previsto l&#8217;esame dell&#8217;ordine del giorno presentato dai consiglieri di minoranza, che riguarderà <strong>l&#8217;aumento tariffe del trasporto pubblico locale</strong> e la richiesta di miglioramento della qualità del servizio.</p>
<p>La seduta si chiuderà con la discussione dell&#8217;ordine del giorno presentato dai consiglieri di minoranza relativo <strong>all&#8217;adesione del Comune di Pistoia alla definizione agevolata</strong> (<em><strong>Rottamazione Quinquies</strong></em>), misura che consente ai contribuenti di pagare <strong class="Yjhzub" data-sfc-root="ep" data-sfc-cb="" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Roboto, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">solo l&#8217;importo originario del debito (capitale) con l&#8217;Agenzia delle entrate </strong>e le spese di notifica/esecutive, azzerando sanzioni, interessi e aggio di riscossione.</p>
<p>I lavori del Consiglio comunale potranno essere seguiti in diretta streaming sul sito istituzionale (<a href="https://pistoia.consiglicloud.it/home">https://pistoia.consiglicloud.it/home</a>) e sulla <strong>pagina Facebook del Comune di Pistoia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oualid Wally Bouchrida prende il posto della dimissionaria Linda Cecchi. Si costituiscono le commissioni consiliari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lunedì 29 giugno alle 15 si terrà la seconda seduta del Consiglio comunale, è prevista anche la sostituzione di una consigliera]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Comune di Pistoia</tag>
                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>giunta Capecchi</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 17:58:13 +0200</modDate>
                <author>Jessica Cautillo</author>
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                <id>260211</id>
                <type>post</type>
                <title>Punteggi ribassati per le valutazioni dei dipendenti del Comune di Pescia, Fdi insorge</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/politica/punteggi-ribassati-per-le-valutazioni-dei-dipendenti-del-comune-di-pescia-fdi-insorge/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211;<strong> Bufera all&#8217;interno del Comune di Pescia dopo la consegna delle valutazioni annuali ai dipendenti dell&#8217;ente</strong>. Da quanto emerge dalle parole di Fratelli d&#8217;Italia, infatti, i punteggi medi assegnati ai lavoratori risulterebbero drasticamente inferiori rispetto a quelli registrati negli anni precedenti, una sforbiciata che rischia di alleggerire sensibilmente le buste paga andando a incidere in modo diretto sulla retribuzione accessoria del personale.</p>
<p>Una situazione tesa che ha appunto innescato la reazione politica di Fratelli d’Italia. <strong>Letizia Bagnoli e Giacomo Melosi</strong>,<strong> rispettivamente presidente del circolo pesciatino e capogruppo in consiglio comunale del partito</strong>, sono intervenuti duramente per accendere i riflettori su un clima che all&#8217;interno del municipio si fa ogni mese più pesante, tanto che i lavoratori hanno già proclamato da tempo lo stato di agitazione. Secondo gli esponenti di FdI, <strong>gli uffici comunali si trovano ormai a operare con organici ridotti all&#8217;osso, una carenza strutturale che rende ancora più incomprensibile il drastico calo dei voti</strong>.</p>
<p>&#8220;La domanda è semplice: <strong>possibile che siano improvvisamente peggiorati tutti i dipendenti oppure è l&#8217;amministrazione che non sta affrontando i problemi organizzativi e gestionali che essa stessa ha contribuito a creare?</strong> – attaccano Bagnoli e Melosi – <strong>Noi siamo convinti che il personale rappresenti una risorsa preziosa e che meriti rispetto, ascolto e valorizzazione.</strong> Per questo riteniamo profondamente sbagliato un sistema che rischia di apparire eccessivamente discrezionale,<strong> soprattutto quando dalle valutazioni dipende una parte dello stipendio dei lavoratori</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Per superare l&#8217;attuale fase di stallo e rasserenare gli animi, il gruppo consiliare di Fratelli d&#8217;Italia propone una totale revisione dei meccanismi di premialità per il futuro</strong>. L&#8217;obiettivo è l&#8217;introduzione di un modello basato su criteri chiari, misurabili e preventivamente condivisi, in modo da ridurre al minimo i margini di arbitrarietà e valutare il merito solo su risultati concreti. &#8220;Chi amministra la città – concludono i due esponenti della minoranza –<strong> dovrebbe creare le condizioni per far lavorare al meglio il personale: di fronte a un malcontento così diffuso, la giunta farebbe bene a interrogarsi sulle proprie responsabilità</strong> prima di puntare il dito contro chi lavora negli uffici.&#8221;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bagnoli e Melosi: "L'ente crei le condizioni per far lavorare al meglio il personale invece di puntare il dito verso chi lavora"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bagnoli e Melosi: "L'ente crei le condizioni per far lavorare al meglio il personale invece di puntare il dito verso chi lavora"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>circolo</tag>
                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>dipendenti</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Giacomo Melosi</tag>
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                                    <tag>Letizia Bagnoli</tag>
                                    <tag>valutazione</tag>
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                                <pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:00:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 12:50:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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