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        <title>Corriere Pistoiese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 08:33:04 +0000</pubDate>
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	<title>Categoria Viaggi - Corriere Pistoiese</title>
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                <title>Cammini e sentieri della provincia di Pistoia</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montagna-pistoiese/viaggi/cammini-e-sentieri-della-provincia-di-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p>La provincia di Pistoia ha molto da offrire in merito a cammini e sentieri.</p>
<h3><strong>Via Romea Germanica Imperiale </strong></h3>
<p>Il cammino della <strong>Via Romea Germanica Imperiale </strong>vanta delle radici storiche molto antiche. La via, infatti, ha visto passare scambi e transiti tra l’Italia, la Germania e l’intera Europa centrale, nell&#8217;ambito del sistema delle &#8216;Vie Romee Germaniche&#8217; certificate dal Consiglio d&#8217;Europa.</p>
<p>Il sistema congiungeva il nord al sud dell&#8217;Europa, per necessità religiose, militari e commerciali, e alcune direttrici sono tuttora in uso. Così come le impronte culturali, riconoscibili e tangibili, lasciate dai vari popoli che hanno percorso queste strade (Celti, Etruschi, Romani, Longobardi, Franchi) riecheggiano nei secoli, fino ad oggi.</p>
<p>Il tratto italiano è lungo ben 560 km e congiunge Trento ad Arezzo. Il percorso che interessa il territorio pistoiese parte dal passo dell&#8217;Abetone (ingresso della via in Toscana), per poi attraversare la Montagna pistoiese e superare Pistoia, Prato e Firenze. Le tappe che attraversano la provincia sono due: Cutigliano &#8211; Pontepetri (22 km) e Pontepetri &#8211; Pistoia (21,2km); la metà successiva è poi Prato (27,5 km da Pistoia).</p>
<p>Maggiori dettagli su dislivello, lunghezza e percorso sono disponibili nella pagina dedicata del <a href="https://www.visitpistoia.eu/scopri/cammini-e-sentieri/via-romea-germanica-imperiale/">portale Visit Pistoia</a> e sul <a href="https://www.viargimperiale.it/">sito dell&#8217;associazione</a> referente del cammino.</p>
<h3><strong>Via Romea Strata</strong></h3>
<p>Anche la <strong>Via Romea Strata</strong>, assieme ad altri cammini internazionali, ha avuto un ruolo importante nel forgiare le basi culturali europee come via di transito cruciale per lo scambio di persone, merci e tradizioni.</p>
<p>Questa via parte dall&#8217;Europa centro-orientale e giunge fino a Roma. Entra in Italia a Tarvisio, punto di snodo rilevante nel Nord-Est dove si congiungono più strade, tutte dirette verso la capitale.</p>
<p>In Toscana la via scavalla l&#8217;Appennino dal Passo di Croce Arcana, percorre la Montagna Pistoiese passando per i suoi borghi storici, fino ad arrivare a Pistoia. Da qui segue la catena montuosa di Montalbano, supera Vinci, Cerreto Guidi, fino a Fucecchio, dove si congiunge con la Via Francigena.</p>
<p>La città di Pistoia, in particolare, giova della presenza del cammino come importante crocevia di strade percorse da antichi e moderni pellegrini.</p>
<p>Le tappe che interessano il territorio sono Cutigliano &#8211; Ponte Petri (23,6 km) e<br />
Ponte Petri &#8211; Pistoia (18,1 km). La partenza è a Passo della Croce Arcana (15 km da Cutigliano), mentre dopo Pistoia si prosegue per San Baronto (19,4 km).</p>
<p>Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina dedicata del <a href="https://www.visitpistoia.eu/scopri/cammini-e-sentieri/via-romea-strata/">portale Visit Pistoia</a> e sul <a href="https://www.romeastrata.org/">sito dell&#8217;associazione</a> che gestisce il cammino.</p>
<h3><strong>Via Francesca della Sambuca</strong></h3>
<p>La <strong>Via Francesca della Sambuca</strong> collega Pistoia a Bologna, in virtù della comune devozione al patrono di tutti i pellegrini, San Jacopo.</p>
<p>Difatti nel 1144 il Vescovo di Pistoia ricevette una reliquia del santo Apostolo dalla Cattedrale di Compostela. Da allora, la città è diventata meta di pellegrinaggio, al punto da essere chiamata &#8216;Minor Santiago&#8217;, la piccola Santiago.</p>
<p>Il percorso è una variante di pellegrinaggio della via Francigena, che con essa infatti si ricongiungeva all&#8217;altezza di Fucecchio. Da ciò deriva l&#8217;appellativo &#8216;francesca&#8217;, itinerario parte delle vie francigene che collegavano vari punti della Francia a Roma.</p>
<p>Il cammino attraversa selvaggi e rigogliosi paesaggi appeninici, accompagnando il pellegrino con l&#8217;elemento ricorrente dell&#8217;acqua di due fiumi appeninici, il Reno e la Limentra di Sambuca. Si troveranno anche resti di ospitali per pellegrini, antiche pievi, in un territorio arricchito dai lasciti degli svariati popoli che hanno percorso la via. Molti di essi erano legati al culto jacopeo, diffuso in tutta Europa.</p>
<p>Le tappe pistoiesi in particolare sono: Riola &#8211; Sambuca (18,3 km) e Sambuca &#8211; Pistoia (25,7 km), con una tappa aggiuntiva prevista per le varianti di Porretta Terme e di Montovolo.</p>
<p>Per dettagli tecnici riguardanti la difficoltà di ogni tappa, consigli sullo zaino e informazioni sui mezzi di trasporto pubblico si rimanda al <a href="https://www.viafrancescadellasambuca.it/">sito dell&#8217;associazione</a> promotrice.</p>
<h3><strong>Cammino di San Bartolomeo</strong></h3>
<p>Il <strong>Cammino di San Bartolomeo</strong>, con i suoi 90 km, collega i luoghi dedicati al culto del Santo fra Emilia Romagna e Toscana.</p>
<p>Il percorso offre degli splendidi paesaggi: inerpicandosi nell&#8217;Appennino Pistoiese, da Fiumalbo, il Cammino supera il Passo dell&#8217;Abetone per raggiungere i borghi di Cutigliano, Popiglio e Piteglio. La meta finale è la chiesa di San Bartolomeo in Pantano a Pistoia.</p>
<p>Il comun denominatore, la devozione verso Bartolomeo, si manifesta in diversi modi nei luoghi attraversati: a Fiumalbo e a Cutigliano troviamo una chiesa dedicata al Santo, considerato Patrono e festeggiato ogni 24 agosto. A Spedaletto poi, una delle tappe, esisteva un antico luogo di ricovero per i pellegrini (l&#8217;ospitale) dedicato proprio a Bartolomeo. A Pistoia, infine, la suggestiva chiesa di San Bartolomeo, di origini longobarde, ha ispirato, con le formelle della sua facciata, il logo del Cammino.</p>
<p>Lungo il percorso sapori e tradizioni locali si mescolano con le peculiarità naturalistiche che contraddistinguono la Montagna pistoiese, creando un universo di storie antiche tutte da scoprire.</p>
<p>Si possono trovare dettagli tecnici, consigli su cosa portare e informazioni sui mezzi pubblici utili sono disponibili sul <a href="https://camminodisanbartolomeo.com/">sito dell&#8217;associazione</a> referente.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La provincia di Pistoia ha molto da offrire in merito a cammini e sentieri. Via Romea Germanica Imperiale  Il cammino della Via Romea Germanica Imperiale vanta delle radici storiche molto antiche. La via, infatti, ha visto passare scambi e transiti tra l’Italia, la Germania e l’intera Europa centrale, nell&#8217;ambito del sistema delle &#8216;Vie Romee Germaniche&#8217; certificate [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cammini e sentieri della provincia di Pistoia: scopri le opportunità del territorio, dal Cammino di San Bartolomeo alla Ferrovia Porrettana.]]></metadDscription>
                                    <category>Viaggi</category>
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                                    <tag>Cammino di San Bartolomeo</tag>
                                    <tag>Comune di Sambuca Pistoiese</tag>
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                                <pubDate>Sat, 16 Nov 2024 16:56:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 Nov 2024 16:56:27 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Una giornata all&#8217;Abetone: cosa fare, cosa vedere</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/abetone-cutigliano/viaggi/una-giornata-allabetone-cosa-fare-cosa-vedere/</link>
                <description><![CDATA[<p>Durante la buona stagione, in virtù delle numerose possibilità escursionistiche, il passo dell’Abetone diviene l&#8217;ideale per stare a contatto con il paesaggio, la flora e la fauna appenniniche.</p>
<p>Per una conoscenza approfondita dei sentieri è necessario fare riferimento alla <a href="https://www502.regione.toscana.it/geoscopio/cartoteca.html#">cartografia del Club Alpino Italiano (CAI)</a>. Ma qui, nel frattempo, ne suggeriamo alcuni di particolare interesse, assieme a molte altre attività offerte dal territorio.</p>
<h3><strong>Trekking&#8230;</strong></h3>
<p>Per gli appassionati di trekking, <strong>una giornata all&#8217;Abetone</strong> può trasformarsi in un&#8217;esperienza unica. Nella bella stagione, ci sono diverse opportunità di trascorrere una giornata immersi nella natura.</p>
<p>Un percorso in forte pendenza ma molto piacevole parte da <strong>Boscolungo</strong>: con circa due ore e mezzo di cammino, si arriva alla vetta del <strong>Libro Aperto</strong> (1937 mt. s.l.m.). Le sue due cime, viste da lontano, ricordano proprio un libro, dal quale si gode un vastissimo panorama. Proseguendo, dopo altre due ore di cammino, si può raggiungere il <strong>Monte Cimone</strong> che, con i suoi 2.165 mt., è la più alta vetta dell’Appennino Tosco-Emiliano.</p>
<p>Sempre da Boscolungo si può arrivare a quote elevate con altri due percorsi di grande interesse. Il primo, in tre ore, passate le sorgenti del torrente Sestaione, conduce a <strong>Foce di Campolino</strong> (1.775 mt. s.l.m.). Il secondo, detto variante dei laghi, per chi dispone di un’intera giornata, tocca gli incantevoli laghi di alta quota.</p>
<p>Tra questi, il <strong>Lago Piatto</strong> è situato nella Val di Luce, sul versante opposto del Monte Gomito rispetto al passo dell&#8217;Abetone. Il paesaggio è aspro, dominato dalla maestosa architettura dell’Albergo Farinati. La Val di Luce, bene attrezzata anche per gli <a href="https://corrierepistoiese.it/abetone-cutigliano/viaggi/sciare-allabetone-piste-e-campi-scuola/"><strong>sport invernali</strong>,</a> si può raggiungere agevolmente anche percorrendo la strada statale 12.</p>
<p>Dal vicino borgo di <strong>Cutigliano</strong>, infine, si possono intraprendere camminate verso il <strong>Lago Scaffaiolo</strong>.</p>
<h3><strong>&#8230;ma anche facili passeggiate</strong></h3>
<p>L’Abetone non è solo trekking, ma è anche una meta ideale per <strong>una giornata all&#8217;Abetone</strong> dedicata a facili passeggiate. La rete di sentieri è adatta anche a chi desidera godersi una camminata tranquilla, scoprendo angoli nascosti della montagna.</p>
<p>Tra queste opportunità, per chi vuol conoscere meglio la flora appenninica, rientra anche l&#8217;<strong>Orto Botanico</strong>. Inaugurato nel 1897, si raggiunge agilmente in auto seguendo le indicazioni per Pian di Novello. Occhio però al periodo dell&#8217;anno: l&#8217;orto è aperto ai visitatori solo da giugno a settembre. <a href="https://www.ecomuseopt.it/itinerari/la-natura/">Qui</a> si potranno trovare maggiori dettagli su orari e prenotazioni.</p>
<p>L&#8217;orto è previsto in uno dei sei itinerari dell’<a href="https://www.ecomuseopt.it/"><strong>Ecomuseo Montagna Pistoiese</strong></a>, un museo diffuso che aiuta ad esplorare il rapporto tra l&#8217;uomo e la natura nel corso dei secoli, attraverso attività nei poli didattici e museali e manufatti storici che raccontano la cultura locale.</p>
<h3><strong>Cosa visitare nel paese</strong></h3>
<p>Per quanto riguarda il territorio del Comune, esso è delimitato da una imponente foresta di conifere, e presenta attrazioni prevalentemente naturalistiche e sportive.</p>
<p>Se si decide di trascorrere <strong>una giornata all&#8217;Abetone</strong>, non può mancare una visita ai principali luoghi d&#8217;interesse storico e culturale, legati alla storia del territorio e della via Modenese che lo attraversa: la <strong>Dogana</strong> e la <strong>Stazione di Posta</strong>, la <strong>Chiesa di San Leopoldo di Boscolungo</strong> (inaugurata nel 1784). Poi ancora la piazza del Municipio con il <strong>Palazzo Pretorio</strong>, costruito nel 1377 per ospitare i Capitani della Montagna.</p>
<p>Si scorgeranno pure le famose <strong>Piramidi</strong>: erette in memoria dell&#8217;apertura del Valico dell&#8217;Abetone nell&#8217;estate del <b>1778</b> per volontà del Granduca di Toscana e del Duca di Modena, segnavano in maniera evidente il confine tra i due stati, trovandosi l&#8217;una sotto la giurisdizione di Pietro Leopoldo e l&#8217;altra sotto quella di Francesco III d&#8217;Este. Costruite entrambe in pietra con ornamenti in marmo da maestranze toscane, guardano ciascuna lo stato di appartenenza, l&#8217;arma e l&#8217;iscrizione del rispettivo sovrano. Su ciascuna è scolpita un&#8217;iscrizione in latino: quella toscana fu composta da <strong>Leonardo Ximenes</strong>, ed esalta il Granduca Leopoldo come &#8220;rinnovatore della libertà e del commercio&#8221;, quella modenese sottolinea invece l&#8217;importanza militare della grande strada appena costruita (inaugurata poi nel 1781), congiungente Firenze a Modena.</p>
<p>Per gli amanti dell&#8217;arte, da non perdere la quattrocentesca <strong>Chiesa della Madonna di Piazza</strong>, custode di un’importante opera in terracotta invetriata attribuita a Benedetto Buglioni (1510 circa).</p>
<p>Girando per il paese, vale poi la pena fermarsi davanti al <strong>monumento internazionale alla pace</strong>, costruita in bronzo fuso nel 1994 per mano del maestro Gino Terreni, che rappresenta tre giovani che liberano le colombe della pace.</p>
<h3><strong>Svalicando nel Modenese</strong></h3>
<p>Svalicando nel Modenese, si aprono nuove possibilità per <strong>una giornata di trekking all&#8217;Abetone</strong>, esplorando i sentieri che abbracciano il <strong>Parco Regionale dell&#8217;Alto Appennino Modenese</strong>.</p>
<p>Il parco va ad abbracciale tutto il crinale della provincia di Modena, dal <strong>Parco Regionale dell’Alto Appennino Reggiano</strong> a quello bolognese del <strong>Corno alle Scale</strong>, con panorami mozzafiato e luoghi ricchi di biodiversità, che salgono da circa 500 m a oltre 2000 m di quota. <a href="https://www.parchiemiliacentrale.it/parco.frignano/itinerari.php">Qui</a> maggiori informazioni su tutti gli itinerari percorribili.</p>
<p>Il monte Cimone, la vetta più alta dell&#8217;intero <strong>Appennino Tosco-Emiliano</strong>, lascia intravedere splendidi paesaggi: valli solcate da numerosi ruscelli, fitti boschi di faggio e rimboschimenti di conifere, brughiere a mirtillo, radure erbose e limpidi specchi d’acqua.</p>
<p>Un po&#8217; ovunque nella fascia sommitale si potranno osservare particolari morfologie glaciali, in special modo i circhi dei <strong>monti Giovo e Rondinaio</strong>, che custodiscono lembi di vegetazione di valletta nivale. Ai piedi delle ripide pareti arenacee di queste montagne si trovano poi alcuni meravigliosi laghi, mete costanti di gite e escursioni: <strong>Lago Santo</strong>, <strong>Lago Baccio</strong> e i piccoli <strong>laghi Torbido e Turchino</strong>.</p>
<p>Nella zona si scopriranno anche le diffuse testimonianze storiche dell’architettura montanara, come le cosiddette “<strong>capanne celtiche</strong>” a <strong>Doccia</strong>. <a href="https://www.parchiemiliacentrale.it/parco.frignano/centri-visita-dettaglio.php?id=300">Qui</a> maggiori dettagli sulla loro storia.</p>
<p>Merita una visita anche il <strong>Centro Visite Rifugio Ca’ Silvestro</strong>, ad un chilometro da Fiumalbo, nucleo abitativo un tempo completamente indipendente grazie ad un forno ed un pozzo autonomi. Oggi è stato completamente ristrutturato e il vecchio <strong>metato</strong>, caratteristico edificio adibito all’essiccatura delle castagne, ora ospita il punto informazioni e lo shop del Parco.</p>
<p>La struttura ha anche spazi esterni per la sosta dei visitatori, una sala e spazi espositivi sul tema <strong>Terra e Fertilità</strong>. Si troveranno mostre tematiche sulla fauna selvatica, la vita nel bosco e particolari aspetti della <strong>cultura locale</strong> (castagne, carbonaie, capanne celtiche). <a href="https://www.parchiemiliacentrale.it/parco.frignano/centri-visita-dettaglio.php?id=300">Qui</a> maggiori informazioni su orari d&#8217;apertura e attività proposte.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Durante la buona stagione, in virtù delle numerose possibilità escursionistiche, il passo dell’Abetone diviene l&#8217;ideale per stare a contatto con il paesaggio, la flora e la fauna appenniniche. Per una conoscenza approfondita dei sentieri è necessario fare riferimento alla cartografia del Club Alpino Italiano (CAI). Ma qui, nel frattempo, ne suggeriamo alcuni di particolare interesse, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Trascorri una giornata all'Abetone per ammirare paesaggi mozzafiato e esplorare sentieri escursionistici nell'Appennino toscano.]]></metadDscription>
                                    <category>Viaggi</category>
                                                                    <tag>Abetone Cutigliano</tag>
                                    <tag>Appennino Tosco-Emiliano</tag>
                                    <tag>Boscolungo</tag>
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                                    <tag>cultura locale</tag>
                                    <tag>Ecomuseo della Montagna Pistoiese</tag>
                                    <tag>Fiumalbo</tag>
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                                    <place>Montagna Pistoiese</place>
                                <pubDate>Thu, 07 Nov 2024 17:08:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 Nov 2024 17:08:11 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sciare all&#8217;Abetone: piste e campi scuola</title>
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                <description><![CDATA[<p>Stai pensando di <strong>sciare all&#8217;Abetone</strong>? In <strong>Toscana</strong> il <a href="https://corrierepistoiese.it/abetone-cutigliano/viaggi/una-giornata-allabetone-come-arrivare/"><strong>passo dell&#8217;Abetone è la meta montana d&#8217;eccezione</strong></a>. Il suo comprensorio sciistico vanta oltre <strong>50 km</strong> di piste in discesa (per il cosiddetto &#8216;<strong>sci alpino</strong>&#8216;) e <strong>campi scuola</strong> per principianti. Ma il paese non è da meno, con i suoi snowpark e le sue scuole sci.</p>
<p>Le piste per <strong>sci alpino</strong> sono suddivise per livello di difficoltà, in modo da soddisfare ogni esigenza, dallo sciatore esperto al principiante: 22 piste facili, 12 piste medie, 2 piste difficili. Oltre a queste, il comprensione ospita <strong>18 km</strong> di piste per lo sci di fondo, o &#8216;<strong>sci nordico</strong>&#8216;.</p>
<p><strong>Se stai pianificando di sciare all&#8217;Abetone, <a href="https://www.multipassabetone.it/images/stories/cartina_multipass.jpg">qui</a> troverai la mappa completa del comprensorio</strong>.</p>
<h3><strong>Da dove partire</strong></h3>
<p>Si scia sulla base e sulla vetta del monte Gomito (il punto più alto della stazione è a 1890 m), raggiungibile tramite ovovia di risalita (una cabinovia ad 8 posti) che parte poco lontano dal paese. Il nome viene dalla forma curiosamente ovale del vecchio impianto, dismesso a fine anni &#8217;90.</p>
<h3><strong>Skipass</strong></h3>
<p>Lo skipass può essere acquistato direttamente alla partenza di qualsiasi impianto.</p>
<p>Per maggiori informazioni su prezzi e promozioni in corso, si consulti la pagina ufficiale di <a href="https://www.multipassabetone.it/skipass">Multipass Abetone</a>.</p>
<h3><strong>Impianti</strong></h3>
<p>Dal piazzale centrale dell&#8217;Abetone parte la seggiovia <strong>Selletta</strong>, che conduce all&#8217;omonimo passo. Alla Selletta si arriva anche con una seggiovia che parte dalla località <strong>Le Regine</strong>, a pochi km dall&#8217;Abetone, verso Pistoia (quindi, venendo da quella direzione, si incontra prima di arrivare).</p>
<p>Sul versante posteriore del Gomito, in <strong>Val di Luce</strong>, si trovano altre piste, che si ricongiungono al comprensori principale con ulteriori impianti di risalita. Queste sono frequentate soprattutto da sciatori provenienti da <strong>Modena</strong>, fungendo la valle da confine geografico fra Toscana e Emilia-Romagna.</p>
<p>Gli impianti di risalita sono in tutto 21, fra cabinovie, seggiovie e skilift. <a href="https://www.multipassabetone.it/stato-impianti">Qui</a> si può consultare quali sono attualmente aperti.</p>
<h3><strong>Piste in discesa</strong></h3>
<p><a href="https://www.multipassabetone.it/stato-piste">Qui</a> si può consultare lo stato delle piste per sci alpino del comprensorio.</p>
<h3><strong>Sci di fondo</strong></h3>
<p>A breve distanza dal centro del paese dell’Abetone, si sviluppa un anello per lo sci di fondo all’interno del bosco lungo il sentiero del <strong>Majori</strong>. Il percorso è lungo circa 8 km e permette di immergersi completamente nella natura. E non mancano le comodità: circa a metà strada, si trova una fontana con acqua potabile.</p>
<p>Nella <strong>Val di Luce</strong>, invece, si snoda un tracciato in continua salita, ma di difficoltà relativamente facile, che richiede uno sforzo di circa 2 ore.</p>
<p><strong>Maresca</strong>, infine, vanta una lunga tradizione dello sci di fondo: da oltre 60 anni, nei boschi attorno al borgo si sviluppa un percorso molto frequentato sia d&#8217;inverno, dagli sciatori, che d&#8217;estate, da appassionati di mountain bike e trekking. Partendo dalla Casetta dei Pulledrari, il tracciato prosegue e si inoltra nella Foresta del Teso.</p>
<h3><strong>Meteo</strong></h3>
<p><a href="https://www.skiinfo.it/toscana/abetone/bollettino-neve">Qui</a> si possono consultare previsioni meteo, webcam e bollettini neve in diretta utili per sciare all&#8217;Abetone.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Stai pensando di sciare all&#8217;Abetone? In Toscana il passo dell&#8217;Abetone è la meta montana d&#8217;eccezione. Il suo comprensorio sciistico vanta oltre 50 km di piste in discesa (per il cosiddetto &#8216;sci alpino&#8216;) e campi scuola per principianti. Ma il paese non è da meno, con i suoi snowpark e le sue scuole sci. Le piste [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scopri le fantastiche opportunità per sciare all'Abetone. Un comprensorio sciistico completo per principianti e esperti.]]></metadDscription>
                                    <category>Viaggi</category>
                                                                    <tag>Abetone</tag>
                                    <tag>Abetone Cutigliano</tag>
                                    <tag>cabinovie</tag>
                                    <tag>Casetta dei Pulledrari</tag>
                                    <tag>comprensorio</tag>
                                    <tag>Foresta del Teso</tag>
                                    <tag>impianti</tag>
                                    <tag>Le Regine</tag>
                                    <tag>Majori</tag>
                                    <tag>Montagna Pistoiese</tag>
                                    <tag>Monte Gomito</tag>
                                    <tag>Ovovia</tag>
                                    <tag>piste da sci</tag>
                                    <tag>sci</tag>
                                    <tag>sci alpino</tag>
                                    <tag>sci nordico</tag>
                                    <tag>seggiovie</tag>
                                    <tag>skilift</tag>
                                    <tag>skipass</tag>
                                    <tag>snowpark</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                    <tag>turismo. Montagna Pistoiese</tag>
                                    <tag>Val di Luce</tag>
                                    <tag>viadotto di Maresca</tag>
                                                    <place>Abetone Cutigliano</place>
                                <pubDate>Thu, 07 Nov 2024 17:06:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 07 Nov 2024 17:06:30 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Una giornata all&#8217;Abetone: come arrivare</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/abetone-cutigliano/viaggi/una-giornata-allabetone-come-arrivare/</link>
                <description><![CDATA[<p>Il Passo dell&#8217;Abetone, nel cuore della Montagna Pistoiese, è ormai da molti anni la meta toscana di montagna più ambita dai turisti. Situato a 1388 m. di altitudine, deve la fama di celeberrima località sciistica alle alte cime che lo avvolgono.</p>
<p>Il centro abitato principale, di circa 200 abitanti, è parte del Comune sparso di Abetone-Cutigliano, e si trova sulla cima del passo montano. Nonostante l&#8217;esiguo numero di abitanti, durante l&#8217;inverno e nei weekend d&#8217;estate si popola di numerosi turisti, soprattutto dalle altre province toscane e dall&#8217;Emilia Romagna (il confine è a pochi km di distanza).</p>
<p>Se volete rigenerarvi, respirare aria buona e godervi un bel panorama, una giornata all&#8217;Abetone è l&#8217;ideale. Che sia d’inverno per sciare (tanti gli appassionati di sport invernali che accorrono), o d’estate, specialmente quando in pianura fa molto caldo, per trascorrere qualche ora al fresco, il Passo ha molto da offrire.</p>
<h3><strong>Come arrivare in aereo</strong></h3>
<p>L’Abetone si trova nelle vicinanze di due aeroporti internazionali: Pisa e Firenze.<br />
L&#8217;Aeroporto Internazionale &#8216;Amerigo Vespucci&#8217; di Firenze dista dal passo circa 1 ora e 30 minuti in auto. Mentre dal &#8216;Galileo Galilei&#8217; di Pisa, in auto, è richiesta circa 1 ora e 50 minuti.</p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>Come arrivare in auto</strong></h3>
<p>Abbiamo raccolto alcune indicazioni per chi proviene dalle principali città del Centro-Nord e dai capoluoghi toscani.</p>
<p>Da <strong>Milano</strong>: prendere l’autostrada A1 in direzione Firenze, quindi nei pressi di Firenze Nord svoltare in A11 direzione Pisa. Uscire a Pistoia. Quindi imboccare SR66 e poi SS12 Abetone-Brennero. Tempo previsto: circa 3 ore e 45 minuti.</p>
<p>Da <strong>Roma</strong>: prendere l’autostrada A1 in direzione Firenze, quindi nei pressi di Firenze Nord svoltare in A11 direzione Pisa. Uscire a Pistoia. Quindi imboccare SR66 e poi SS12 Abetone-Brennero. Tempo previsto: circa 4 ore e 45 minuti.</p>
<p>Da <strong>Genova</strong>: prendere l’autostrada A12. Uscire a Lucca Ovest. Quindi imboccare SS12 Abetone-Brennero. Tempo previsto: circa 3 ore e 30 minuti.</p>
<p>Da <strong>Bologna</strong>: prendere l’autostrada A1. Uscire a Modena Sud. Quindi imboccare SS12 Abetone-Brennero. Tempo previsto: circa 2 ore e 15 minuti.</p>
<p><span class="txtM-2B">Da <strong>Modena</strong></span>: prendere la Nuova Estense fino a Pavullo, quindi la SS12 Brennero &#8211; Abetone. Tempo previsto: circa 1 ora e 50 minuti.</p>
<p>Da <strong>Firenze</strong>: prendere l&#8217;autostrada A1 in direzione Bologna. Uscire a Firenze Nord per imboccare A11 direzione Pisa Nord/Livorno/Genova. Uscire a Pistoia e seguire indicazioni per SS66. Allo svincolo Abetone/Modena/Cutigliano imboccare SS12. Tempo previsto: circa 1 ora e 50 minuti.</p>
<p>Da <strong>Grosseto</strong>: imboccare SS1/E80. Svoltare all&#8217;altezza di Migliarino verso A11/E76 direzione Pisa Nord/Firenze. Uscire a Lucca Est e imboccare SS12. Tempo previsto: circa 3 ore e 15 minuti.</p>
<p>Da <strong>Siena</strong>: entrare in SS674 e continuare su Raccordo Autostradale Firenze-Siena. All&#8217;altezza di Tavarnuzze svoltare in A1 direzione Firenze/Bologna. Uscire a Firenze Nord e imboccare A11. Uscire a Pistoia e imboccare SS66, poi SS12. Tempo previsto: circa 2 ore e 15 minuti.</p>
<p>Da <strong>Arezzo</strong>: imboccare SS679. All&#8217;altezza di Vicomaggio, imboccare A1 direzione Firenze. Uscire a Firenze Nord e imboccare A11 Pisa Nord/Livorno/Genova. Uscire a Pistoia e imboccare SS66, poi SS12. Tempo previsto: circa 2 ore e 30 minuti.</p>
<p>Da <strong>Carrara</strong>: procedere verso Avenza e imboccare SS1, poi svoltare in A12 direzione Livorno/Rosignano. Uscire a Viareggio-Camaiore e prendere A11 direzione Lucca/Firenze. Uscire a Lucca Ovest e seguire SS12. Tempo previsto: circa 2 ore e 15 minuti.</p>
<h3><strong>Come arrivare in treno</strong></h3>
<p>L<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">&#8216;Abetone non ha una propria stazione; la stazione di riferimento rimane Pistoia (</span><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">sulla linea Firenze – Lucca – Viareggio), da cui si può raggiungere il Passo tramite bus o taxi.</span></p>
<h3><strong>Come arrivare in bus</strong></h3>
<p>Il servizio di riferimento è quello offerto da Autolinee Toscane, cioè la linea 54 con partenza da Pistoia (<a href="https://rd-sftp-data.s3.eu-west-1.amazonaws.com/autolineeToscane/IVU/OUTPUT/TIMETABLES_WINTER/EXPT/54.pdf">qui</a> gli orari invernali). Da Modena, si faccia riferimento alla linea 810 Pievepelago-Pavullo-Abetone con autolinee Seta (<a href="https://www.setaweb.it/linee_mo/2024_dal_02.11.2024/810.pdf">qui</a> gli orari).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Passo dell&#8217;Abetone, nel cuore della Montagna Pistoiese, è ormai da molti anni la meta toscana di montagna più ambita dai turisti. Situato a 1388 m. di altitudine, deve la fama di celeberrima località sciistica alle alte cime che lo avvolgono. Il centro abitato principale, di circa 200 abitanti, è parte del Comune sparso di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scopri come arrivare con i vari mezzi nella nota località turistica toscana, nel cuore della Montagna Pistoiese.]]></metadDscription>
                                    <category>Viaggi</category>
                                                                    <tag>Abetone Cutigliano</tag>
                                    <tag>auto</tag>
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                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
                                    <tag>Firenze</tag>
                                    <tag>Modena</tag>
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                                <pubDate>Tue, 05 Nov 2024 17:23:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 05 Nov 2024 17:23:38 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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