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        <title>Corriere Pistoiese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 11 May 2026 06:35:35 +0000</pubDate>
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	<title>Economia - Corriere Pistoiese</title>
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                <title>Alimentazione, salute e qualità delle produzioni: ruolo decisivo per l&#8217;agricoltura in provincia</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/alimentazione-salute-e-qualita-delle-produzioni-ruolo-decisivo-per-lagricoltura-in-provincia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong>Il forte legame tra alimentazione, salute e qualità delle produzioni</strong> rappresenta una leva strategica anche per il territorio pistoiese. I dati emersi dall’indagine sulle nuove tendenze alimentari presentata al <strong><em>Forum Agronetwork </em></strong>confermano una fiducia crescente nel made in Italy, ma evidenziano anche la necessità di tradurre questa consapevolezza in scelte quotidiane più coerenti.</p>
<p>“In questo contesto – sottolinea <strong>Confagricoltura Pistoia </strong>– le produzioni tipiche della nostra provincia possono giocare un ruolo decisivo. Pensiamo <strong>all’olio extravergine di oliva delle colline pistoiesi, ai vini del Montalbano, ai prodotti ortofrutticoli di qualità,</strong> fino alle filiere vivaistiche che rappresentano un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale”.</p>
<p>La ricerca evidenzia come il 79 per cento degli italiani continui a riconoscere nella dieta mediterranea il modello alimentare più salutare, con una forte attenzione a elementi chiave come olio Evo, frutta, verdura e legumi. Tutti prodotti che trovano piena espressione anche nel territorio pistoiese.</p>
<p>“Le nostre aziende agricole – prosegue Confagricoltura Pistoia – sono già protagoniste di un’offerta che coniuga tradizione, qualità e sicurezza alimentare. Tuttavia,<strong> resta una sfida importante: rendere queste eccellenze ancora più accessibili e riconoscibili, soprattutto per i consumatori più giovan</strong>i, che mostrano abitudini più frammentate e influenzate da mode e tendenze”.</p>
<p>Dall’indagine emerge infatti un comportamento alimentare sempre più ibrido: se da un lato cresce l’attenzione alla salute, dall’altro pesano fattori come gusto e prezzo. <strong>Un equilibrio che può essere rafforzato proprio valorizzando i prodotti locali, capaci di unire qualità nutrizionale e identità territoriale.</strong></p>
<p>“In provincia di Pistoia – evidenzia Confagricoltura – abbiamo tutte le carte in regola per rispondere a questa domanda: produzioni certificate, filiere controllate e un legame diretto tra produttore e consumatore che rappresenta un valore aggiunto, sempre più apprezzato anche dalle nuove generazioni”.</p>
<p><strong>Non manca, infine, un richiamo al ruolo economico del settore</strong>: “Sostenere l’agroalimentare locale significa anche difendere il tessuto produttivo e occupazionale del territorio. Le nostre imprese agricole non solo garantiscono qualità e sicurezza, ma contribuiscono alla tutela del paesaggio e alla vitalità delle aree rurali”.</p>
<p><strong>Confagricoltura Pistoia ribadisce quindi l’importanza di investire nella promozione delle eccellenze locali, rafforzando il dialogo con i consumatori e puntando su informazione, trasparenza e innovazione.</strong></p>
<p>“Il futuro – conclude l’associazione – passa dalla capacità di <strong>unire tradizione e nuovi stili di consumo</strong>. E il territorio pistoiese può essere protagonista di questo percorso, partendo proprio dalla forza dei suoi prodotti”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I dati emersi dall’indagine sulle nuove tendenze alimentari al Forum Agronetwork confermano una fiducia crescente nel made in Italy]]></excerpt>
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                                    <tag>equilibrio</tag>
                                    <tag>Forum Agronetwork</tag>
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                                    <tag>prodotti locali</tag>
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                                    <tag>vini</tag>
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                                <pubDate>Mon, 04 May 2026 16:53:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 04 May 2026 16:53:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;allarme di Cgil: &#8220;Pistoia &#8220;maglia nera&#8221; in Toscana per la disoccupazione&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/lallarme-di-cgilpistoia-maglia-nera-in-toscana-per-la-disoccupazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Pistoia ha fatto registrare il più alto <strong>tasso di disoccupazione</strong> della Toscana, che si attesta al <strong>6,5%</strong> a fronte del valore medio regionale pari al <strong>4%</strong>. E&#8217; l&#8217;allarme lanciato da Daniele Gioffredi, segretario generale di Cgil Prato Pistoia.</p>
<p>“Pistoia e provincia hanno fatto registrare un valore medio tra i più bassi della Toscana anche per quel che riguarda le retribuzioni: 21mila euro, a fronte di una media toscana di 23mila – ha detto <strong>Gioffredi</strong> &#8211; il tema è come riportare lavoro a Pistoia, occupazione stabile, di qualità e con buoni salari. C&#8217;è una strada sola, quella di provare a attrarre investimenti produttivi attraverso delle leve che partano da un investimento pubblico&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario generale Cgil Prato Pistoia Daniele Gioffredi ha lanciato l'allarme per quel che riguarda la disoccupazione a Pistoia, chiedendo interventi]]></excerpt>
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                                    <tag>disoccupazione</tag>
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                                <pubDate>Sun, 03 May 2026 07:22:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 03 May 2026 22:21:00 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Bando per l&#8217;acquisto di terreni agricoli con Ismea: il Comune di Pescia promuove l&#8217;opportunità</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/economia/bando-per-lacquisto-di-terreni-agricoli-con-ismea-il-comune-di-pescia-promuove-lopportunita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; C’è una nuova opportunità per i giovani che vogliono investire in agricoltura e nello sviluppo del territorio: Ismea, Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, ha messo a disposizione degli agricoltori under 41 ben <strong>120 milioni di euro per l’acquisto di terreni agricoli attraverso la misura <em>Generazione Terra</em>. </strong></p>
<p>A partire dal 22 aprile fino alle 12 del 19 giugno è possibile presentare la domanda di partecipazione al <a href="https://www.ismea.it/Startup/GenerazioneTerra" target="_blank" rel="noopener">link dedicato</a>.</p>
<p>La misura è pensata per favorire i giovani agricoltori e aiutarli a comprare un terreno per far crescere la propria attività agricola oppure iniziarne una nuova.</p>
<p>“I giovani &#8211; spiega l<strong>&#8216;assessore all&#8217;agricoltura di Pescia, Giacomo Ghilardi</strong> &#8211; hanno bisogno di opportunità per favorire il ricambio generazionale e rafforzare la crescita del settore. Il nostro territorio ha una forte vocazione agricola e strumenti come questo aiutano gli investimenti, a innovare e a costruire il proprio futuro”.</p>
<p>Il finanziamento consente non solo l’ampliamento delle aziende esistenti, ma anche di far nascere da zero nuove realtà imprenditoriali, contribuendo alla valorizzazione delle risorse agricole locali e alla tutela del paesaggio. L&#8217;intervento finanziario massimo può raggiungere cifre considerevoli: 1,5 milioni euro in caso di giovani imprenditori agricoli con esperienza.</p>
<p>“Non appena sono uscite le opportunità del bando &#8211; prosegue Ghilardi – abbiamo ritenuto utile diffonderlo affinché arrivi a più persone possibile. I<strong> giovani meritano di dimostrare il proprio valore attraverso fiducia e opportunità</strong> e l&#8217;agricoltura di casa nostra ha grande bisogno di energie nuove e occasioni di crescita”.</p>
<p><strong>Le domande devono essere presentate online esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata</strong>. Il bando e l&#8217;erogazione dei contributi sono gestiti interamente da Ismea: per ogni informazione occorre contattare l&#8217;istituto all&#8217;indirizzo di posta elettronica urp@ismea.it o al numero telefonico 06.85568319.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore all'agricoltura, Ghilardi: "Il nostro territorio ha una forte vocazione agricola e strumenti come questo aiutano gli investimenti"]]></excerpt>
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                                    <tag>assessore all'agricoltura</tag>
                                    <tag>domanda di partecipazione</tag>
                                    <tag>Giacomo Ghilardi</tag>
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                                                    <place>Pescia</place>
                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 10:55:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 01 May 2026 10:55:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fondazione Caript, oltre 15 milioni di erogazioni per il 2026</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/fondazione-caript-oltre-15-milioni-di-erogazioni-per-il-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Con questi numeri, <strong>Fondazione Caript</strong> per quest&#8217;anno destina 15,5 milioni alle erogazioni ordinarie e 3,5 milioni di euro a interventi straordinari e progetti strategici a favore della provincia di Pistoia, risorse superiori rispetto a quanto previsto nei documenti programmatici. “Equilibrio, visione e concretezza sono le parole chiave con cui leggere il bilancio 2025 – ha dichiarato Luca Gori, presidente di Fondazione Caript -. Un bilancio che rafforza la solidità dell&#8217;ente, ne accresce la capacità erogativa rispetto alle previsioni nella programmazione triennale e consolida le basi per le attività future. Viviamo in un contesto segnato da conflitti, tensioni geopolitiche e forti incertezze economiche, che incidono sulla stabilità dei mercati e rendono il futuro tutt&#8217;altro che scontato. Per questo, i risultati raggiunti, seppur estremamente positivi, ci chiamano a una responsabilità ancora maggiore: rispondere ai bisogni e alle aspirazioni delle nostre comunità, preservando il patrimonio e garantendo continuità alle opportunità di sviluppo del territorio nel lungo periodo. È un impegno che dobbiamo affrontare con responsabilità anche alla luce degli obiettivi finanziari conseguiti”</p>
<p>In questo quadro, fra l&#8217;altro, si inseriscono progetti rilevanti come il sostegno a Fondazione Pistoia Musei, che nel 2025 ha visto anche l&#8217;apertura del nuovo percorso archeologico dell&#8217;Antico Palazzo dei Vescovi e la valorizzazione del parco Gea come polo verde e spazio per attività formative e dove è in fase di realizzazione, attraverso un investimento &#8220;mission related&#8221;, Pistoia Fitolab, laboratorio per la certificazione fitosanitaria delle piante del distretto vivaistico. Di rilievo è il restauro del Teatro Manzoni con il totale adeguamento di un&#8217;infrastruttura culturale fondamentale per lo spettacolo dal vivo, la produzione artistica e l&#8217;attrattività del territorio.</p>
<p>Di particolare significato, invece, i 3,5 milioni di euro aggiuntivi destinati agli interventi straordinari e ai progetti strategici. Tra questi, il Masterplan per il nuovo polo universitario di Pistoia, realizzato in collaborazione con l&#8217;Università di Firenze e il Comune di Pistoia, che mira a rafforzare in modo strutturale la presenza universitaria in città, integrando alta formazione, ricerca e trasferimento tecnologico in connessione con il sistema produttivo locale. In Valdinievole si rafforza l&#8217;impegno per il rilancio dell&#8217;area e delle strutture delle terme di Montecatini, sviluppato con enti pubblici, perseguendo un progetto di valorizzazione complessiva dall&#8217;area, a partire dal Masterplan della Valdinievole. Particolare attenzione è dedicata anche ai territori della montagna pistoiese attraverso azioni concrete per contrastare lo spopolamento e riqualificare servizi essenziali con l&#8217;obiettivo di realizzare nuove opportunità di rilancio e sviluppo, fra le quali spicca la Scuola di Montagna.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fondazione Caript ha fatto il punto sul bilancio e sulle risorse da investire sul territorio per quanto riguarda l'anno in corso]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 01 May 2026 10:37:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 03 May 2026 22:18:31 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Pistoia Essere Impresa&#8217;, concluso il Progetto giovani</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/pistoia-essere-impresa-concluso-il-progetto-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="577" data-end="919">PISTOIA – Il progetto <em><strong data-start="717" data-end="743">Pistoia Essere Impresa</strong></em> si conclude dopo mesi di attività dedicate allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. Il <strong data-start="834" data-end="855">Comune di Pistoia</strong> ha promosso l’iniziativa con l’obiettivo di sostenere <strong>i giovani under 35</strong> e favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali.</p>
<p data-start="985" data-end="1259">Il progetto ha coinvolto centinaia di partecipanti e ha offerto strumenti concreti per trasformare idee innovative in attività strutturate. Il <strong data-start="1128" data-end="1149">Comune di Pistoia</strong> ha coordinato il percorso insieme a <strong>Cna Toscana Centro</strong>, che ha gestito le attività operative e formative.</p>
<p data-start="1261" data-end="1625">Hanno collaborato anche il <strong data-start="1288" data-end="1323">Comune di San Marcello Piteglio</strong>, la <strong data-start="1328" data-end="1349">Fondazione Caript</strong>, il <strong data-start="1354" data-end="1397">Pin – Polo Universitario Città di Prato</strong>, la cooperativa <strong data-start="1414" data-end="1426">Intrecci</strong>, gli istituti <strong data-start="1441" data-end="1467">Itts Enrico Fermi Fedi</strong> e <strong data-start="1470" data-end="1497">De Franceschi–Pacinotti</strong>, oltre alla <strong data-start="1510" data-end="1550">Camera di Commercio di Pistoia-Prato</strong>. Rafforzando il legame tra formazione, imprese e territorio.</p>
<p data-start="1627" data-end="1924">I dati confermano l’impatto del progetto. Gli organizzatori hanno realizzato oltre 60 ore di formazione e hanno coinvolto 230 partecipanti negli incontri collettivi. <strong>I tutor hanno seguito percorsi personalizzati per aspiranti imprenditori e hanno accompagnato lo sviluppo di 10 progetti d’impresa.</strong></p>
<p data-start="1926" data-end="2165">Durante il percorso, il progetto ha organizzato anche un convegno nazionale dedicato al mismatch tra competenze disponibili e richieste delle aziende.<br />
L’iniziativa ha favorito il confronto tra istituzioni, imprese e mondo della formazione.</p>
<p data-start="2167" data-end="2518"><em>Pistoia Essere Impresa</em> si è sviluppato attraverso otto azioni integrate. Il team ha analizzato il contesto economico locale, ha promosso attività di orientamento e ha organizzato seminari, workshop e incontri con aziende del territorio.<br />
I partecipanti hanno potuto sviluppare competenze imprenditoriali grazie a percorsi mirati e supporto diretto.</p>
<p data-start="2520" data-end="2777">Il progetto si è concluso con l’evento finale e la premiazione <em><strong>Eccellenti Start Up,</strong></em> che ha valorizzato le idee più innovative emerse durante il percorso.</p>
<p data-start="2520" data-end="2777"><strong>All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali e operatori del sistema economico locale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Termina il percorso promosso dal Comune con Cna Toscana Centro. Coinvolti oltre 200 partecipanti e supportate nuove iniziative imprenditoriali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pistoia Essere Impresa si conclude con oltre 200 partecipanti e nuovi progetti avviati. Il Comune punta su giovani e innovazione.]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Comune di Pistoia</tag>
                                    <tag>Pistoia Essere Impresa</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:23:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 30 Apr 2026 13:23:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Riparte il Bando per le borse lavoro di Fondazione Caript</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/riparte-il-bando-per-le-borse-lavoro-di-fondazione-caript/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong>Fondazione Caript</strong> rinnova il proprio impegno a sostegno dell’occupazione con il <strong>bando <em>Borse Lavoro 2026</em></strong>, mettendo a disposizione <strong>un budget complessivo di 200mila euro</strong>. L’iniziativa è dedicata a offrire opportunità per<strong> persone svantaggiate nell’accesso al mercato del lavoro.</strong></p>
<p>Il bando è rivolto a residenti nella provincia di Pistoia appartenenti a categorie vulnerabili: lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati, persone con disabilità, beneficiari di protezione internazionale e persone senza fissa dimora. <strong>L’obiettivo è agevolare nuove assunzioni da parte di enti del Terzo Settore, studi professionali e aziende.</strong></p>
<p>&#8220;Con questa nuova edizione del bando – sottolinea i<strong>l presidente di Fondazione Caript, Luca Gori</strong> – abbiamo scelto di rafforzare in modo ancora più deciso il sostegno all’occupazione. Il lavoro rappresenta uno dei principali strumenti di autonomia delle persone e intervenire su questo fronte significa contribuire non solo a migliorare le condizioni individuali, ma anche a costruire comunità più coese e solidali. <strong>È un impegno che richiede il coinvolgimento di imprese, professionisti e terzo settore e che, come Fondazione, intendiamo accompagnare</strong>, promuovendo un’alleanza tra sviluppo economico e responsabilità sociale.»</p>
<p><strong>Borse Lavoro prevede due linee di intervento</strong>. La prima è dedicata al sostegno all’occupazione in aziende e studi professionali, con <strong>un contributo pari al 60 per cento della retribuzione lorda mensile per un massimo di dodici mesi.</strong></p>
<p>La seconda linea è rivolta agli enti del terzo settore e prevede un contributo più elevato, pari all’80 per cento della retribuzione lorda, sempre per un massimo di un anno.</p>
<p><strong>Per entrambe le linee, il contributo mensile non potrà superare i 1500 euro per ciascuna borsa lavoro ed è inoltre previsto un ulteriore sostegno fino a 3mila euro per attività formative rivolte ai beneficiari.</strong></p>
<p>Le assunzioni dovranno riguardare contratti a tempo indeterminato (con almeno venti ore settimanali) oppure contratti a tempo determinato di durata minima di dodici mesi, anch’essi con almeno venti ore settimanali, nel rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro.</p>
<p>La ripartizione delle risorse prevede <strong>75mila euro per la linea dedicata a imprese e studi professionali e 125mila euro per quella destinata agli enti del terzo settore</strong>, confermando l’attenzione verso il ruolo sociale di questi ultimi nei percorsi di inserimento lavorativo.</p>
<p><strong>Le domande dovranno essere presentate entro il 13 novembre esclusivamente attraverso il sito della Fondazione</strong>. Le richieste saranno valutate con cadenza bimestrale e <strong>l’esito sarà comunicato entro 90 giorni.</strong></p>
<p>Regolamento e moduli di domanda sono pubblicati su fondazionecaript.it nella sezione <em>Bandi e modulistica. </em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L’iniziativa è dedicata a offrire opportunità per persone svantaggiate nell’accesso al mercato dell'occupazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’iniziativa è dedicata a offrire opportunità per persone svantaggiate nell’accesso al mercato dell'occupazione]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>attività formative</tag>
                                    <tag>beneficiari</tag>
                                    <tag>Borse Lavoro</tag>
                                    <tag>budget</tag>
                                    <tag>contributo</tag>
                                    <tag>esito</tag>
                                    <tag>Fondazione Caript</tag>
                                    <tag>imprese</tag>
                                    <tag>professionisti</tag>
                                    <tag>retribuzione</tag>
                                    <tag>sostegno</tag>
                                    <tag>studi professionali</tag>
                                    <tag>Terzo settore</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:39:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 29 Apr 2026 19:10:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>241302</id>
                <type>post</type>
                <title>Dal nuovo amministratore unico ai rapporti con Croce Rossa: Terme di Montecatini sotto la lente della commissione regionale</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/economia/dal-nuovo-amministratore-unico-ai-rapporti-con-croce-rossa-terme-di-montecatini-sotto-la-lente-della-commissione-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTECATINI &#8211; Focus sulla situazione delle Terme di Montecatini, in commissione controllo guidata da <strong>Jacopo Cellai </strong>(FdI), grazie all’audizione dell’assessore regionale <strong>Leonardo Marras,</strong> titolare delle deleghe alle attività produttive, agricoltura, turismo e terme.</p>
<p>A dare il la ai lavori una nota dettagliata e puntuale, preparata insieme agli uffici e comunicata dall’assessore, per ripercorrere la storia delle Terme di Montecatini a partire dal 2018 fino ai giorni nostri, spaziando dalle quote di partecipazione agli atti, dai piani di riequilibrio alle offerte di acquisizione, tra aste relative a beni strategici e non. Un excursus arrivato al bilancio del 2023, caratterizzato da oltre 7 milioni di perdite, e alla sostituzione dell’amministratore unico, fino ai bilanci del 2024 e del 2025, che dovrebbero chiudersi a breve. <strong>Secondo l’assessore Marras, “nonostante la fragilità del quadro, possiamo comunque immaginare un esito favorevole, motivato dalla trasformazione della domanda termale, e quindi dalla necessità di una sua riconversione”.</strong></p>
<p>Ad aprire il dibattito, il consigliere regionale <strong>Alessandro Capecchi (Fratelli d&#8217;Italia)</strong>, in sostituzione del vicepresidente della commissione controllo <strong>Luca Minucci (Fratelli d&#8217;Italia).</strong> Molti i quesiti posti dal consigliere, anche per essere uno dei rappresentanti del territorio, non prima di aver espresso l’apprezzamento per il fatto che sia proprio l’assessore Marras ad occuparsi di terme, visto che lo stesso ha la responsabilità anche delle attività produttive e del turismo.</p>
<p><strong><span style="color: #242424;">Capecchi ha quindi chiesto chiarimenti sul nuovo amministratore unico; </span>s</strong>ull’entità delle perdite relative ai bilanci del 2024 e del 2025; sugli eventuali interventi nella gestione del patrimonio da parte di Croce Rossa, Fondazione Alinari, Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e privati.</p>
<p><strong>Secondo l’assessore, che al momento non conosce il nome del nuovo amministratore unico – l’incompatibilità di quello attuale è dovuta ad una segnalazione di Banca d’Italia che ne contesta il doppio ruolo tra Terme e banca di Cambiano</strong> – la sostituzione dovrebbe avvenire entro fine maggio, contestualmente all’approvazione dei bilanci. Sulla destinazione degli immobili, invece, il quadro non è ancora definitivo e le proposte di acquisizione, da parte dei diversi soggetti, sono complementari e non si sovrappongono, ma “è essenziale recuperare Montecatini rispetto al prodotto turistico e soprattutto intervenire sulla legge regionale sulle terme, che risulta datata”, ha chiosato Marras.</p>
<p>Lidia Bai (Pd) si è soffermata sull’interesse dei privati, più sensibili alle attività di prestazione sanitaria e turistico-ricettiva; Federico Eligi (Cr), d’accordo a rivedere la previsione normativa alla luce di un nuovo pensiero sul termalismo, ha chiesto quali siano gli indirizzi sul testo.<br />
Precise le domande del presidente Cellai: se ci siano problematiche tra Croce Rossa Italiana e società Terme; se l’archivio Alinari sia sempre ospitato all’Osmannoro; la tempistica sull’ultimo atto della Regione Toscana, l’offerta di 15 milioni di euro, in vista dell’asta telematica; i tempi relativi alla revisione della legge.</p>
<p><strong>Secondo l’assessore non c’è alcun problema con Croce Rossa ed entro fine anno, “essendo ottimisti”, la Toscana avrà una nuova legge sul sistema termale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Marras: "L'incompatibilità dell'attuale rappresentante è dovuta ad una segnalazione di Banca d’Italia che ne contesta il doppio ruolo con banca di Cambiano"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Marras: "L'incompatibilità dell'attuale rappresentante è dovuta ad una segnalazione di Banca d’Italia che ne contesta il doppio ruolo"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>amministratore unico</tag>
                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>commissione controllo</tag>
                                    <tag>incompatibiltà</tag>
                                    <tag>Jacopo Cellai</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                                    <place>Montecatini Terme</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:41:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Apr 2026 17:56:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il presidente di Ferrovie dello Stato, Tommaso Tanzilli, in visita a Pistoia</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/il-presidente-di-ferrovie-dello-stato-tommaso-tanzilli-in-visita-a-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong>Giornata pistoiese per il presidente di Ferrovie dello Stato, Tommaso Tanzilli,</strong> che domani (21 aprile) visiterà lo stabilimento Hitachi ed il suo indotto produttivo e occupazionale. A Casalguidi visiterà un’altra grande azienda che appartiene al gruppo internazionale Caterpillar, la Progress Rail Signaling, poi <strong>dopo l’incontro istituzionale in Comune, con il sindaco facente funzioni Anna Maria Celesti, gli assessori e i consiglieri,</strong> incontrerà anche il vertice operativo del distretto di TechFerr, il distretto ferroviario.</p>
<p><strong>Ad annunciarlo Fratelli d’Italia</strong>, i cui rappresentanti locali hanno sensibilizzato il presidente di Ferrovie a visitare le eccellenze territoriali per la produzione di materiale rotabile.</p>
<p>Tra gli altri, ad accogliere e accompagnare il presidente di Ferrovie ci saranno il <strong>sottosegretario all’agricoltura, sovranità alimentare e foreste Patrizio La Pietra, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi ed il portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale, e già sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi.</strong><br />
<strong> </strong><br />
L&#8217;arrivo del presidente Tommaso Tanzilli, presidente di Ferrovie dello Stato, e la visita dello stabilimento Hitachi di Pistoia sono previste per le 14,30. Alle 16,30 la visita allo stabilimento Progress Rail Signaling spa, a Casalguidi; alle 17,30 l&#8217;ncontro con sindaco e giunta del Comune di Pistoia in municipio e alle 18 incontro con i vertici del distretto ferroviario all’associazione degli industriali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sarà accolto dalle aziende dell'indotto pistoiese e in Comune dalla sindaca facente funzioni Anna Maria Celesti. L'annuncio di Fdi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sarà accolto dalle aziende dell'indotto pistoiese e in Comune dalla sindaca facente funzioni Anna Maria Celesti. L'annuncio di Fdi]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Ferrovie dello Stato</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Hiotachi</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Tommaso Tanzilli</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:50:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 21 Apr 2026 17:56:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Banca Alta Toscana, il bilancio 2025 chiude con un utile di 16 milioni</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/quarrata/economia/banca-alta-toscana-il-bilancio-2025-chiude-con-un-utile-di-16-milioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>QUARRATA &#8211; Il 2025 è stato ancora un anno molto proficuo per Banca Alta Toscana, che ha chiuso il bilancio con un<strong> utile netto di 16 milioni di euro</strong>, un risultato che conferma il positivo e rassicurante trend registrato nel quadriennio, durante il quale la crescita complessiva supera i 65 milioni di euro. Si rafforza quindi la solidità della Banca, che può fare affidamento su un patrimonio di 155 milioni di euro. L’istituto di credito cooperativo, che conta oltre 11mila soci e più di 50mila clienti, ha confermato il proprio ruolo di banca di rilievo nel territorio supportando famiglie e imprese con oltre <strong>195 milioni di nuovo credito erogato </strong>nell’anno.</p>
<p>La<strong> raccolta complessiva </strong>supera i 2 miliardi di euro (+3,9% rispetto al 2024), mentre gli <strong>impieghi lordi a clientela</strong> si attestano a 895,1 milioni, evidenziando un aumento (+1,53%) che risente della situazione economica del territorio ed è influenzato anche da operazioni di cessioni di N.P.E. (crediti deteriorati) realizzate in corso d’anno. Il tasso dei crediti deteriorati lordi si attesta al 2,02%, l’indice Texas netto (deteriorati netti su patrimonio) è al 1,6%, entrambi nel range dei migliori di tutto il sistema bancario. Molto positivi anche gli <strong>indici di copertura dei crediti deteriorati</strong>, pari complessivamente all’86,76%.</p>
<p>La solidità di Banca Alta Toscana, confermata dalla positiva valutazione di Iccrea Banca, è attestata dai <strong>fondi propri</strong> che, come detto, si portano a 155 milioni di euro. Di conseguenza, gli <strong>indici di solidità patrimoniale </strong>sono rassicuranti, ampiamente superiori ai limiti posti dalla Vigilanza e pienamente adeguati rispetto a quelli indicati dalla Capogruppo: il CET 1 Capital ratio è pari al 27,389% e il Total Capital Ratio al 27,949%.</p>
<p>«Fare utili per una banca di credito cooperativo significa aumentare il patrimonio, accrescere la sicurezza e l&#8217;affidabilità della banca e quella dei nostri risparmi &#8211; afferma il presidente di Banca Alta Toscana <strong>Alberto Vasco Banci</strong> &#8211; significa anche poter fare più prestiti e mutui ai nostri soci e clienti, e dato che le BCC investono la quasi totalità del risparmio raccolto nel territorio di competenza, significa in ultima analisi far crescere l&#8217;economia della nostra comunità. Banca Alta Toscana sostiene il territorio in cui opera anche attraverso erogazioni per beneficenza e mutualità, per circa 375.000 euro annui, in favore di 130 associazioni di volontariato, associazioni sportive, Pro Loco e parrocchie. Come certificato dalla Capogruppo ICCREA, rispettiamo tutti gli indici della “pagella” chiamata EWS e manteniamo la classe A: siamo una banca in salute e con l’aiuto dei nostri soci e clienti possiamo fare molto».</p>
<p>«Anche nel 2025 Banca Alta Toscana &#8211; afferma il direttore generale <strong>Tiziano Caporali</strong> &#8211; ha proseguito l’affinamento e l’efficientamento organizzativo pianificato negli anni, introducendo elementi di innovazione che hanno supportato la performance. È stata mantenuta e rafforzata la tradizionale attenzione alla complessità economico-sociale del territorio conciliando la necessità di soddisfare i bisogni di “imprese e famiglie” con le naturali esigenze di redditività e capitalizzazione della Banca stessa, rispondendo alle aspettative di soci e clienti tramite l’offerta professionale di prodotti e servizi. La strategia aziendale &#8211; nell’ambito di un articolato contesto locale, nazionale ed internazionale, caratterizzato da incertezze dovute a molti fattori, dalle guerre dei dazi a quelle combattute con le armi &#8211; è volta in prima istanza ad unire le forze con il territorio, in particolare con enti pubblici ed associazioni, con l’obiettivo di lavorare insieme per il bene comune, sempre fedeli al nostro motto <strong>“innovazione nel solco della tradizione”</strong>».</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assemblea dei soci di Banca Alta Toscana ha approvato il bilancio 2025, che ha fatto registrare un utile netto di circa 16 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assemblea dei soci di Banca Alta Toscana ha approvato il bilancio 2025, che ha fatto registrare un utile netto di circa 16 milioni di euro]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Banca Alta Toscana</tag>
                                                    <place>Quarrata</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 19:12:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Apr 2026 16:43:44 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-241009</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/quarrata/economia/banca-alta-toscana-il-bilancio-2025-chiude-con-un-utile-di-16-milioni/</oldGuid>
                                
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            </item>
                                <item>
                <id>240768</id>
                <type>post</type>
                <title>Dimezzato il numero degli sportelli bancari: l&#8217;allarme di Cgil</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/dimezzato-il-numero-degli-sportelli-bancari-lallarme-di-cgil/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Negli ultimi dodici anni, il numero di sportelli bancari presenti sul territorio si è dimezzato. A lanciare l’allarme è la <strong>Cgil</strong>: in provincia di Pistoia si è passati da 180 sportelli a 86, con una riduzione del 52,2%. Il sindacato fa sapere che due Comuni risultano completamente privi di sportelli, ossia Marliana e Sambuca Pistoiese. A questi si aggiungono quattro realtà comunali che dispongono di un solo sportello: Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Montale e Uzzano.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cgil ha fatto sapere che in provincia di Pistoia si è passati da 180 a 86 sportelli bancari nel giro di dodici anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cgil ha fatto sapere che in provincia di Pistoia si è passati da 180 a 86 sportelli bancari nel giro di dodici anni]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Cgil</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 22:15:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 23:24:10 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240768</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/dimezzato-il-numero-degli-sportelli-bancari-lallarme-di-cgil/</oldGuid>
                                
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            </item>
                                <item>
                <id>240063</id>
                <type>post</type>
                <title>Costi in crescita, Confagricoltura lancia l&#8217;allarme</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/costi-in-crescita-confagricoltura-lancia-lallarme/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong> I costi dei fertilizzanti e del carburante sono in crescita, </strong>con tutti i problemi che ne conseguono per le imprese. A lanciare l&#8217;allarme è <strong>Confagricoltura </strong>Pistoia che ha evidenziato la crisi delle aziende, costrette a far fronte ad una situazione che ha portato all’<strong>aumento del 40% per i costi di concimazione</strong>.</p>
<p>La situazione è dovuta alla <strong>guerra in Medio Oriente </strong>tra Israele e Stati Uniti contro l’Iran, con il Regime che ha chiuso lo <strong>Stretto di Hormuz</strong>, da cui transitano le merci dell’area del Golfo Persico, ma soprattutto gli approvvigionamenti di petrolio. I rischi legati agli aumenti, spiega Confagricoltura che auspica un &#8220;cessate il fuoco&#8221; in tempi brevi, rischiano di ridurre la prodizione per le imprese o scegliere prodotti per la concimazione di scarsa qualità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confagricoltura Pistoia ha manifestato preoccupazione per l'aumento del 40% per i costi di concimazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confagricoltura Pistoia ha manifestato preoccupazione per l'aumento del 40% per i costi di concimazione, a causa della situazione geopolitica]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Confagricoltura Pistoia</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 19:53:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Apr 2026 23:56:06 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240063</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Richiesta mutui, Pistoia al centro della classifica regionale</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/richiesta-mutui-pistoia-al-centro-della-classifica-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Secondo l&#8217;Osservatorio <strong>Facile.it</strong> – <strong>Mutui.it</strong>, nei primi due mesi del 2026 l&#8217;importo medio richiesto in provincia di <strong>Pistoia </strong>per un <strong>mutuo </strong>è stato pari a 139.413 euro.</p>
<p><span id="v1isPasted">Guardando alle cifre richieste in regione, </span><strong id="v1isPasted">Firenze </strong><em id="v1isPasted"></em>è la provincia toscana dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l&#8217;importo medio più alto (<span id="v1isPasted">159.387</span><span id="v1isPasted"> </span>euro), <a name="v1_Hlk170828760"></a>seguita da <strong>Siena </strong>(<span id="v1isPasted">142.789</span><span id="v1isPasted"> </span>euro) e <strong>Prato </strong>(<em id="v1isPasted"></em><span id="v1isPasted">141.019 </span>euro). <span id="v1isPasted">Agli ultimi tre posti della classifica troviamo invece</span> <strong>Livorno</strong><strong> </strong>(<em id="v1isPasted"></em><span id="v1isPasted">134.243</span><em id="v1isPasted"> </em>euro), <strong>Massa-Carrara</strong> (<em id="v1isPasted"></em><span id="v1isPasted">130.703 </span>euro) e <strong>Arezzo </strong>(<em id="v1isPasted"></em><span id="v1isPasted">121.514 </span>euro).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo l'Osservatorio di Facile.it, l'importo medio richiesto in provincia di Pistoia per un mutuo è stato pari a 139.413 euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo l'Osservatorio di Facile.it, l'importo medio richiesto in provincia di Pistoia per un mutuo è stato pari a 139.413 euro]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>mutui</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:30:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 10 Apr 2026 23:29:27 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-238471</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/richiesta-mutui-pistoia-al-centro-della-classifica-regionale/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>DL Fiscale, il disappunto di Confindustria Toscana Nord</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/dl-fiscale-il-disappunto-di-confindustria-toscana-nord/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong>Confindustria Toscana Nord</strong> si unisce alle forti critiche dell&#8217;intero sistema Confindustria per il <strong>Decreto Legge Fiscale</strong> del governo Meloni. I contenuti del decreto hanno suscitato preoccupazione per le loro conseguenze, oltre che sconcerto perché inaspettati e non in linea con quanto era stato assicurato a Confindustria nei contatti col governo. Ad essere colpite, secondo l&#8217;associazione delle industriali, sono le aziende cosiddette &#8220;esodate del Piano Transizione 5.0&#8221;, cioè quelle che, pur avendo presentato la documentazione per fruire delle agevolazioni nelle modalità e nei termini temporali originariamente stabiliti (e poi improvvisamente anticipati), erano rimaste in lista di attesa a causa dell&#8217;esaurimento delle risorse del 2025.</p>
<p>Secondo Confindustria, era stato assicurato un rifinanziamento che andasse a sanare la situazione, ma non è stato così. Per queste aziende il Decreto prevede un credito di imposta, da utilizzare interamente entro il 2026, pari a solo il 35% della quota spettante, che a sua volta è variabile ma raggiunge al massimo il 45% del totale dei costi dell&#8217;investimento: in sostanza le aziende recupereranno una quota che va dal 12,25% al 15,75%. Briciole, per investimenti di innovazione di profilo strategico, per i quali le aziende contavano su sostegni statali previsti da misure formalizzate.</p>
<p>&#8220;In un contesto mondiale come l&#8217;attuale, per le imprese è fondamentale percepire la vicinanza del proprio Governo &#8211; ha detto il vicepresidente di Confindustria Toscana Nord <b>Massimo Capecchi </b>&#8211; Il provvedimento annunciato va esattamente nella direzione opposta, infrangendo il clima di fiducia che deve esistere nel paese che produce nei confronti delle istituzioni. Le industrie hanno continuato a investire in una congiuntura pesante, fondando i propri sforzi anche sugli impegni assunti da Roma. Cambiamenti improvvisi e penalizzanti come questo scoraggiano gli investimenti in Italia. E&#8217; dunque essenziale che la misura venga ripensata, non solo per gli effetti specifici, ma nell&#8217;ottica più generale di dare al Paese quella politica industriale a cui molte volte ci siamo appellati</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confindustria Toscana Nord ha espresso il proprio malcontento nei confronti del Decreto Legge Fiscale del governo Meloni, accusato di togliere risorse concordate alle aziende]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confindustria Toscana Nord ha espresso il proprio malcontento nei confronti del Decreto Legge Fiscale del governo Meloni,]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Confindustria Toscana Nord</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Tue, 31 Mar 2026 07:27:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 10:18:08 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-237133</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/dl-fiscale-il-disappunto-di-confindustria-toscana-nord/</oldGuid>
                                
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                <id>237117</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuovi fondi per il sussidiario di Agliana recentemente inaugurato</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/agliana/economia/nuovi-fondi-per-il-sussidiario-di-agliana-recentemente-inaugurato/</link>
                <description><![CDATA[<p>AGLIANA &#8211; Da poco inaugurato <strong>il nuovo campo sussidiario dello stadio comunale di Agliana, con un investimento regionale di 500mila euro</strong>, a completamento di quell’intervento la Giunta ha dato il via libera al contributo di 169800 euro per finanziare i <strong>lavori di adeguamento delle recinzioni dei campi sportivi.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda l’erogazione dei fondi, la metà è stata prevista a titolo di anticipo, mentre l’altra metà è prevista a rendicontazione degli interventi entro la fine del 2026.</p>
<p>“Con grande soddisfazione abbiamo potuto apprezzare alcuni giorni fa gli interventi realizzati per rinnovare completamente un impianto che è centrale per la vita della comunità di Agliana &#8211; hanno commentato<strong> il presidente Eugenio Giani e il sottosegretario Bernard Dika</strong> &#8211; Procediamo affiancando e sostenendo tutti i Comuni della Toscana diffusa perché riteniamo che <strong>gli investimenti per rendere gli impianti moderni e funzionali</strong> siano investimenti sui valori dello sport a beneficio dei giovani e per la crescita delle comunità”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arriveranno in due tranche 169800 euro per finanziare i lavori di adeguamento delle recinzioni dei campi sportivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arriveranno in due tranche 169800 euro per finanziare i lavori di adeguamento delle recinzioni dei campi sportivi]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Bernard Dika</tag>
                                    <tag>campo sussidiario</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>investimento regionale</tag>
                                    <tag>recinzioni</tag>
                                    <tag>stadio comunale</tag>
                                                    <place>Agliana</place>
                                <pubDate>Mon, 30 Mar 2026 19:52:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 10:19:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/agliana/economia/nuovi-fondi-per-il-sussidiario-di-agliana-recentemente-inaugurato/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Stretta sui rifiuti a Pistoia: scovati 24 evasori e recuperati oltre 76mila euro in soli tre mesi</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/controlli-tari-plures-alia-risultati-trimestre/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">PISTOIA – Giro di vite contro l&#8217;evasione legata alla gestione dei rifiuti e alla relativa tassazione sul territorio pistoiese. Il bilancio del primo trimestre del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="163">2026</b> certifica una netta intensificazione delle attività ispettive condotte dai <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="243">Tecnici di Controllo Ambientale (Tca)</b> per conto di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="294">Plures Alia</b>, un&#8217;offensiva che ha già permesso di riportare nelle casse decine di migliaia di euro e di far emergere ampie fette di sommerso.</p>
<h2 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">I numeri dell&#8217;operazione</b></h2>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;accelerazione impressa dall&#8217;inizio dell&#8217;anno è evidente. Se tra ottobre e dicembre del 2025 i sopralluoghi si erano fermati a quota 86, nei primi tre mesi del 2026 le verifiche sono quasi raddoppiate, raggiungendo le <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="244">154 utenze</b> ispezionate, divise tra utenze domestiche e commerciali. La fotografia scattata dai tecnici restituisce l&#8217;immagine di una maggioranza virtuosa: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="399">112 soggetti</b> sono risultati perfettamente in regola. Tuttavia, i controlli hanno permesso di individuare <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="504">18 situazioni debitorie</b> e di regolarizzare la posizione di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="563">24 evasori</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">I risultati economici sono di assoluto rilievo. A fronte di un debito complessivo accertato di quasi 265mila euro, l&#8217;attività sul campo ha garantito l&#8217;incasso immediato di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="172">76.382 euro</b>. A questo si aggiunge un dato strutturale importante: sono stati scovati e riportati a tassazione circa <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="288">7.700 metri quadrati</b> di superfici fino a oggi occultate, segnando un netto passo in avanti rispetto ai 3.576 metri quadri individuati nell&#8217;ultimo trimestre dello scorso anno (quando i recuperi in denaro si attestarono a circa 3.000 euro su 84mila di posizioni debitorie).</p>
<p data-path-to-node="7">Il successo di questi interventi si basa su un approccio capillare e altamente tecnologico. I tecnici si muovono sul territorio equipaggiati con strumenti digitali che permettono di incrociare in tempo reale i dati catastali, le informazioni delle Camere di Commercio e la posizione tariffaria dell&#8217;utente. L&#8217;ispezione non si limita alla semplice metratura: le squadre analizzano il ciclo produttivo delle aziende, verificano l&#8217;effettiva corrispondenza dei luoghi con le planimetrie dichiarate, accertano la dotazione delle attrezzature per il conferimento e controllano che vi sia una rigida separazione tra <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="637">rifiuti urbani e speciali</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Una delle peculiarità del servizio è la capacità di risolvere le pendenze in modo istantaneo. Di fronte a un&#8217;irregolarità, gli operatori possono aggiornare immediatamente i database, stampare vecchie bollette insolute, notificare solleciti e permettere all&#8217;utente di sanare il proprio debito seduta stante tramite <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="353">POS</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">L&#8217;intera campagna di verifiche si inserisce nel più ampio &#8220;Progetto Controllo Imprese&#8221; e nelle linee guida del protocollo sullo sviluppo sostenibile. L&#8217;obiettivo finale non è solo sanzionatorio, ma punta a ristabilire un principio di legalità ed equità: scovare le superfici fantasma e combattere la morosità è infatti l&#8217;unico modo per garantire che i costi del servizio di gestione dei rifiuti siano distribuiti in maniera giusta tra tutti i cittadini.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il "Progetto Controllo Imprese" entra nel vivo: analizzati cicli produttivi e planimetrie per separare correttamente scarti urbani e speciali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Operazione legalità fiscale nel territorio toscano. Squadre speciali utilizzano tablet per incrociare dati catastali, regolarizzando numerose posizioni]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>rifiuti</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:33:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 10:20:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-237029</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/controlli-tari-plures-alia-risultati-trimestre/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>236099</id>
                <type>post</type>
                <title>Manutenzione di via Stradella e via Cecinese a Larciano: dalla Regione 221mila euro</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/larciano/economia/manutenzione-di-via-stradella-e-via-cecinese-a-larciano-dalla-regione-221mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LARCIANO &#8211; La Regione Toscana sosterrà il Comune di Larciano, in provincia di Pistoia, con un contributo di 221mila euro finalizzato alla <strong>manutenzione straordinaria di due strade, via Stradella e via Cecinese, e dei sottoservizi che corrono sotto di esse.</strong></p>
<p>La decisione è stata presa dalla giunta regionale toscana, che nel corso della sua ultima seduta ha approvato lo schema di <strong>un accordo che sarà a breve sottoscritto dai due enti.</strong></p>
<p>“La Regione è vicina alla quotidianità delle persone, delle comunità – ha detto il presidente della Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> commentando la delibera – per questo abbiamo scelto di sostenere il Comune di Larciano in un intervento di manutenzione straordinaria che va sia a migliorare <strong>la funzionalità dei sottoservizi di un’area della città</strong>, sia ad aumentare la sicurezza di due strade. Quando parliamo di Toscana diffusa ci riferiamo anche a questo, alla presenza della Regione nel quotidiano, al fianco delle amministrazioni comunali per migliorare la vita delle persone”.</p>
<p><strong>Secondo il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika</strong>: “Abbiamo scelto di sostenere questo investimento per il Comune di Larciano, in particolare su due strade che necessitano di interventi importanti di asfaltatura e sottoservizi, perché la viabilità è qualcosa di essenziale non solo per la vivibilità dei luoghi, ma anche per l&#8217;attrazione degli investimenti. <strong>Per chi vuole fare impresa infatti c&#8217;è bisogno di strade sicure e migliori collegamenti</strong>. Ringraziamo il Comune di Larciano e la sindaca Lisa Amidei per la disponibilità a sostenere insieme questo progetto. <strong>Alla fine del 2026 vedremo dunque la fine dei lavori di via Stradella e via Cecinese</strong>, due strade importanti per il Comune di Larciano”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sottosegretaro Dika: "Viabilità essenziale non solo per la vivibilità dei luoghi, ma anche per l'attrazione degli investimenti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sottosegretaro Dika: "Viabilità essenziale non solo per la vivibilità dei luoghi, ma anche per l'attrazione degli investimenti"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>accordo</tag>
                                    <tag>Bernard Dika</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>sottoservizi</tag>
                                    <tag>via Cecinese</tag>
                                    <tag>via Stradella</tag>
                                                    <place>Larciano</place>
                                <pubDate>Tue, 24 Mar 2026 15:35:21 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 26 Mar 2026 22:54:28 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-236099</guid>
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                                <item>
                <id>235807</id>
                <type>post</type>
                <title>Export manifatturiero, lieve calo per Pistoia</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/export-manifatturiero-lieve-calo-per-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Nelle scorse ore, Confindustria Toscana Nord ha ufficializzato i dati relativi all&#8217;export manifatturiero per quanto concerne Prato, Pistoia e Lucca. Ed il territorio pistoiese ha fatto registrare un lieve calo rispetto all&#8217;anno precedente, con l&#8217;associazione che non lancia tuttavia alcun allarme. &#8220;Per <span class="il">Pistoia</span> &#8211; sostiene il vicepresidente di Confindustria Toscana Nord <b>Massimo Capecchi</b> &#8211; il dato complessivo è leggermente negativo (<b>-0,2%</b>), ma non troppo allarmante; a <span class="gmail_default">fronte della </span>forte contrazione di alcuni segmenti, altri tengono la barra dritta, anche con buone performance. Mi riferisco all<span class="gmail_default">&#8216;</span>abbigliamento (+<span class="gmail_default">12</span>,<span class="gmail_default">3</span>%)<span class="gmail_default">, all&#8217;</span>alimentare (+10,7%)<span class="gmail_default"> e </span><span class="gmail_default">alle calzature (+10,1%). N</span>egativ<span class="gmail_default">i invece il mobile</span> (-<span class="gmail_default">16</span>,<span class="gmail_default">8%</span>)<span class="gmail_default">, il tessile (-8,4%), il cartario (-3,9%), </span>la chimica<span class="gmail_default">-plastica-farmaceutica</span> <wbr />(-<span class="gmail_default">3,5</span>%),<span class="gmail_default"> la metalmeccanica (-2,9%). Incluso in quest&#8217;ultima è anche il ferrotranviario, il cui dato (-16%) ha comunque una valenza relativa trattandosi di un settore con un</span> ciclo lungo di lavorazione <span class="gmail_default">che rende i suoi risultati fortemente altalenanti.</span> Come spesso avviene, la poliedricità della produzione pistoiese ci consente di conseguire un sostanziale pareggio; il che è un dato fondamentale per una provincia a fortissima vocazione all&#8217;export. Questo fino a oggi: certo, le preoccupazioni ci sono, e molte, per il futuro. Anche se la nostra industria ha dato prova di grande resilienza, non possiamo negare che il quadro che si profila mette tutti in forte apprensione&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confindustria Toscana Nord ha ufficializzato relativi alle esportazioni del settore manufatturiero nel 2025, con l'area pistoiese che ha fatto registrare una lieve flessione (-0,2%)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'area pistoiese che ha fatto registrare una lieve flessione (-0,2%) in materia di esportazioni del settore manifatturiero]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Confindustria Toscana Nord</tag>
                                    <tag>export</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 23 Mar 2026 12:13:10 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 24 Mar 2026 22:42:19 +0100</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-235807</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/export-manifatturiero-lieve-calo-per-pistoia/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>235786</id>
                <type>post</type>
                <title>Guerra in Iran, rischio per l&#8217;export. E la Toscana si scopre fragile</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/economia/guerra-in-iran-rischio-per-lexport-e-la-toscana-si-scopre-fragile/</link>
                <description><![CDATA[<p>L&#8217;instabilità nell&#8217;area mediorientale non è solo una crisi geopolitica, ma rischia di trasformarsi in un <strong>impatto economico diretto per l’Italia</strong>.</p>
<p>Secondo analisi economiche basate su dati di Confartigianato e centri studi sull’export, il <strong>valore delle esportazioni italiane verso l’area raggiunge circa 27,8 miliardi di euro, pari all’1,28% del Pil e al 4,6%</strong> dell’export manifatturiero complessivo. Un dato ancora più significativo se si considera che, nel 2025, la domanda di prodotti italiani in Medio Oriente è cresciuta del 7,9%, ben oltre il 3,1% registrato a livello globale. Un eventuale rallentamento, quindi, rischia di produrre effetti che vanno oltre il semplice calo delle vendite, incidendo sull’intero sistema produttivo. L’impatto, però, non sarebbe uniforme sul territorio.</p>
<p><strong>In termini assoluti, la regione più esposta è la Lombardia</strong>, ma se si guarda al <strong>rapporto tra export e Pil emerge con forza la Toscana</strong>, dove le esportazioni verso il Medio Oriente arrivano a pesare fino al 2,94% dell’economia regionale. Un dato che evidenzia come non conti solo quanto si esporta, ma quanto quel mercato sia strategico per l’equilibrio economico di un territorio.</p>
<p>Anche la composizione dell’export gioca un ruolo centrale:<strong> l’Italia vende nell’area soprattutto macchinari, metalli, mezzi di trasporto e prodotti della moda</strong>, con un contributo rilevante delle piccole e medie imprese attive nei settori dell’alimentare, dell’arredo, della gioielleria e dell’occhialeria. I principali mercati restano<strong> gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita, destinazioni chiave per il made in Italy</strong>. Un eventuale rallentamento di queste economie, in un contesto di tensione internazionale, avrebbe effetti disomogenei ma potenzialmente significativi su tutto il sistema produttivo italiano. In questo scenario,<strong> la Toscana emerge come uno dei territori più vulnerabili agli equilibri geopolitici globali</strong>, confermando quanto le crisi internazionali possano incidere direttamente sulle economie locali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo analisi elaborate su dati Confartigianato le esportazioni verso il Medio Oriente arrivano a pesare fino al 2,94% dell’economia regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo analisi elaborate su dati Confartigianato le esportazioni verso il Medio Oriente arrivano a pesare fino al 2,94% del Pil toscano]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>export</tag>
                                    <tag>guerra</tag>
                                    <tag>Iran</tag>
                                    <tag>Medio Oriente</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 22 Mar 2026 10:55:48 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 22 Mar 2026 10:55:48 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-235786</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/toscana/economia/guerra-in-iran-rischio-per-lexport-e-la-toscana-si-scopre-fragile/</oldGuid>
                                
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                <id>234625</id>
                <type>post</type>
                <title>Natura, cultura ed enogastronomia: l&#8217;offerta pistoiese in vetrina al vertice regionale del turismo</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/economia/consorzio-toscano-promuove-bellezze-locali-scarperia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">PISTOIA – Il rilancio e il consolidamento dell&#8217;attrattività del territorio pistoiese sul palcoscenico nazionale passano dal Mugello. Nella giornata di martedì (17 marzo), il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="172">Consorzio Turistico Città di Pistoia</b> – espressione operativa di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="236">Confcommercio</b> – prenderà parte all&#8217;edizione 2026 di <strong><em>Sharing Tuscany</em></strong>. La kermesse lavorativa, ospitata nel comune di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="354">Scarperia</b>, è promossa da Toscana Promozione Turistica e si inserisce nel quadro del programma &#8220;Tuscany Destination 25/26&#8221;, sostenuto economicamente dalla Camera di Commercio di Pistoia e Prato.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;evento si configura come uno snodo cruciale per far dialogare l&#8217;offerta regionale con i principali acquirenti della Penisola. L&#8217;agenda della delegazione pistoiese si preannuncia fitta: sono previsti <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="242">trenta vertici lavorativi (B2B)</b> con professionisti provenienti da tutta Italia.</p>
<p data-path-to-node="7">La scaletta degli appuntamenti è il risultato di un rigoroso lavoro preparatorio. Attraverso una piattaforma digitale dedicata, venditori e compratori hanno potuto analizzare i rispettivi profili e incrociare le proprie esigenze commerciali. Questo sistema di selezione preventiva assicura che le peculiarità del territorio pistoiese vengano presentate esclusivamente a operatori realmente intenzionati a integrare la destinazione nei propri cataloghi.</p>
<p data-path-to-node="8">Gli interlocutori selezionati spaziano dalle agenzie di viaggio ai tour operator, abbracciando target estremamente diversificati. L&#8217;attenzione del Consorzio punta infatti a intercettare sia i flussi del turismo associativo (come i Cral), sia il redditizio comparto dei matrimoni di lusso, dialogando con i <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="306">wedding planner</b> e le agenzie di rappresentanza italiane che gestiscono la clientela internazionale.</p>
<p data-path-to-node="9">Sul tavolo delle trattative, Pistoia calerà i suoi assi migliori: un pacchetto esperienziale integrato che fonde <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="138">arte, paesaggio ed eccellenze enogastronomiche</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">Come evidenziato dall&#8217;associazione di categoria, presidiare il mercato interno rimane un passo fondamentale per l&#8217;economia locale. La missione a Scarperia fa parte di una più ampia pianificazione volta a due obiettivi primari: <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="227">destagionalizzare gli arrivi</b> e prolungare la permanenza media dei visitatori tra la città e la sua provincia. In un settore sempre più agguerrito, la capacità di agire in sinergia e di presentarsi compatti ai tavoli decisionali si conferma la strategia chiave per garantire visibilità alle strutture ricettive e far prosperare l&#8217;intero comparto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Obiettivo destagionalizzazione: la delegazione di Confcommercio vola a Scarperia per trenta incontri B2B mirati ad attrarre nuovi flussi di visitatori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dai viaggi associativi al redditizio mercato dei matrimoni di lusso: il Consorzio cala i suoi assi per conquistare agenzie e tour operator]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Tue, 17 Mar 2026 09:59:43 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 17 Mar 2026 10:00:06 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-234625</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Pistoia, cala il numero delle imprese: l&#8217;allarme di Confcommercio</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/economia/pistoia-cala-il-numero-delle-imprese-lallarme-di-confcommercio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Dal 2012 al 2025 le <b>imprese del commercio al dettaglio a Pistoia sono calate di 264 unità</b>: erano 964 (2012), sono scese a 798 (2019) e sono adesso 700 (2025). L&#8217;emorragia più marcata è nel centro storico della città, dove si è passati da 519 aziende (2012) alle attuali 344 (2025). Nello stesso periodo alberghi, bar e ristoranti sono invece riusciti a crescere e poi, sostanzialmente, a stabilizzarsi: da 390 (2012) a 452 (2019), fino al numero di 423 (2025).</p>
<div class="v1elementToProof">È la fotografia puntuale scattata <i>dall&#8217;Osservatorio Città e Demografia d&#8217;Impresa di Confcommercio</i>, che tratteggia un quadro di sofferenza diffusa a livello nazionale, dal quale Pistoia non può dirsi indenne. Lo studio è strettamente collegato al progetto <b>&#8220;Cities&#8221;</b> di Confcommercio, calibrato per governare il futuro socio-economico delle città.</div>
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<div class="v1elementToProof">Guardando alle imprese del commercio al dettaglio nel Centro storico, nel 2012 erano 519; nel 2019 sono diventate 417 e nel 2025 sono 344. Fuori dal Centro erano 445 (2012), poi 381 (2019) e attualmente 356 (2025). Riguardo alle aziende dedicate all&#8217;accoglienza – alberghi, bar e ristoranti – nel Centro storico erano 216 (2012), poi 258 (2019) e 251 (2025). Extra Centro, invece, sono stati 174 (2012), 194 (2019) e oggi 172 (2025).</div>
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<div class="v1elementToProof">&#8220;I numeri inquadrati dal report Confederale – osserva il <b>presidente Gianluca Spampani </b>&#8211;<b> </b>determinano una situazione di evidente preoccupazione in relazione alla desertificazione commerciale in corso, specialmente nel Centro storico. Una dinamica di cui siamo tutti a conoscenza, ma che viene adesso confermata nella sua gravità. Accanto a questo, le aziende legate al segmento dell&#8217;accoglienza viaggiano invece in controtendenza, crescendo per un periodo e stabilizzandosi successivamente. È una cornice che inquadra perfettamente i cambiamenti in corso a livello sociale: la sfida, vitale per il futuro della nostra città, è riuscire a governarli&#8221;.</div>
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<div class="v1elementToProof">&#8220;Crediamo che il primo passo – è il commento del <b>direttore Tiziano Tempestini</b> &#8211; sia quello di puntare davvero sul Commercio di prossimità, facendo al contempo in modo che le politiche di sviluppo economico siano sempre più integrate con l&#8217;urbanistica. In tutto questo le azioni legate all&#8217;incremento dell&#8217;attrattività turistica del territorio, da legare in parallelo ad incentivi reali per le nuove aperture, giocano un ruolo dirimente. Solo così possiamo iniziare ad invertire la rotta&#8221;.</div>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confcommercio Pistoia e Prato ha fatto presente come dal 2012 ad oggi il tessuto economico pistoiese abbia 264 imprese in meno, avanzando una serie di proposte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confcommercio Pistoia e Prato ha fatto presente come dal 2012 ad oggi il tessuto economico pistoiese abbia 264 imprese in meno]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Confcommercio</tag>
                                                <pubDate>Thu, 12 Mar 2026 14:58:42 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 15 Mar 2026 01:36:09 +0100</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-233909</guid>
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