La T Tecnica Gema Montecatini .- Treviglio Brianza 83-60 (25-19, 43-33, 71-43, 12-17)
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Darryl Jackson 13 (0/4, 4/5), Lorenzo Passoni 13 (2/4, 3/7), Andrea Bargnesi 12 (1/2, 3/6), Jacopo Vedovato 12 (5/9), Lorenzo D’Alessandro 8 (3/3, 0/1), Mattia Acunzo 8 (4/9, 0/2), Federico Burini 7 (2/2, 1/5), Alberto Bedin 6 (2/4), Kristofers Strautmanis 4 (2/2), Nicolò Isotta (0/2), Davide Benvenuti (0/1). All. Marco Andreazza
Tiri liberi: 8/8 – Rimbalzi: 39 (12+27, Vedovato, Acunzo 10) – Assist: 18 (Jackson, Bargnesi, Vedovato 4)
TAV TREVIGLIO BRIANZA: Pietro Agostini 14 (4/6, 2/4), Celis Taflaj 10 (2/3, 2/2), Davide Reati 8 (1/2, 2/6), Richard Ygor Morina 8 (3/7, 0/3), Giacomo Zanetti 6 (1/3, 0/2), Michele Rubbini 5 (0/2, 1/1), Tommaso Rossi 4 (0/1, 1/2), Matteo Galassi 3 (0/0, 1/1), Marco Restelli 2 (1/1, 0/5), Theo Anchisi 0 (0/2, 0/1). All. Davide Villa
Tiri liberi: 9/12 – Rimbalzi: 23 (3+20, Rubbini 6) – Assist: 13 (Restelli 5)
MONTECATINI – La T Tecnica Gema Montecatini scaccia i fantasmi di gara-1 e si prende una spumeggiante rivincita al PalaTerme. Gli uomini di coach Marco Andreazza impattano la serie sull’1-1 travolgendo la Tav Treviglio Brianza con un netto 83-60, al termine di una sfida dominata in lungo e in largo. I termali capitalizzano al meglio la netta superiorità fisica sotto le plance, accentuata dall’assenza sponda bergamasca del pivot croato Marcius e dal pesante infortunio occorso a Taflaj a metà gara.
L’avvio di match vede le due squadre rispondersi colpo su colpo. D’Alessandro apre le danze, seguito dalle triple di Jackson e Taflaj, prima che Bargnesi firmi l’8-5 iniziale. Treviglio prova a restare aggrappata con Reati e Morina, ma la fisicità di Bedin e una giocata in reverse di Acunzo costringono la panchina ospite al timeout. Al rientro sul parquet, Passoni e Strautmanis spingono sull’acceleratore, con Vedovato che timbra da sotto il 25-19 con cui si chiude la prima frazione. Nel secondo periodo Montecatini prova a scappare via: una bomba di Burini e i canestri ravvicinati di Vedovato valgono il 32-21. Capitan Reati tenta di scuotere i suoi dall’arco, ma la sfortuna si accanisce su Treviglio con Taflaj che si infortuna alla caviglia e deve abbandonare il parquet. I rossoblù ne approfittano subito con l’energia di D’Alessandro e Passoni, volando a ridosso dell’intervallo sul rassicurante punteggio di 43-33.
Nel secondo tempo la contesa si trasforma in un autentico monologo termale. D’Alessandro si dimostra glaciale dalla lunetta, mentre Bargnesi trova prima un gioco da tre punti e poco dopo la tripla del definitivo blackout bergamasco. Un fallo tecnico sanzionato a coach Villa permette a Jackson di arrotondare il bottino prima di colpire ancora dall’arco per il clamoroso 62-39. Con gli ospiti incapaci di imbastire una reazione logica, Strautmanis e un chirurgico Morina aggiornano il massimo vantaggio, prima che Vedovato fissi il pesantissimo 71-43 al 30′.
L’ultimo quarto ha il solo e unico scopo di far scorrere i titoli di coda e distribuire minuti alle rotazioni. Zanetti si mette in mostra dalla linea della carità, mentre Passoni e Bedin continuano a martellare la retina avversaria fino a toccare il rassicurante +29 (80-51). Nel finale i rossoblù allentano inevitabilmente la tensione difensiva, permettendo ad Agostini di addolcire parzialmente il passivo per i suoi fino all’83-60 finale.
Missione compiuta dunque per la Gema Montecatini, che rimette in piedi il discorso qualificazione in vista di gara 3, in programma sul bollente parquet di Treviglio.


