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        <title>Corriere Pistoiese - Feed</title>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 06:28:04 +0000</pubDate>
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	<title>Mondiali, oggi Colombia-Svizzera: probabili formazioni e dove vederla in tv</title>
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                <title>Confindustria Toscana Centro e Costa in assemblea, Baroncelli: “Manifattura torni al centro dell’agenda politica”</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/confindustria-toscana-centro-e-costa-in-assemblea-baroncelli-manifattura-torni-al-centro-dellagenda-politica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La manifattura deve tornare al centro assoluto dell&#8217;agenda politica ed economica, nazionale e locale</strong>, attraverso una visione strategica che metta al primo posto la certezza delle regole, l&#8217;autonomia energetica e lo sviluppo tecnologico. È questo il forte messaggio lanciato dal presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa,<strong> Lapo Baroncelli,</strong> in occasione dell&#8217;assemblea annuale degli industriali di Firenze, Livorno e Massa Carrara, ospitata nella cornice del <strong>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino</strong> sotto il titolo programmatico <strong><em>Sicurezza è sviluppo. Il nuovo corso industriale del territorio</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Un&#8217;assise aperta dalle note della <strong>Fanfara dei Carabinieri e arricchita da un video-omaggio con la voce del maestro Andrea Bocelli</strong>, alla quale hanno preso parte figure di primo piano del panorama istituzionale ed economico, tra cui il presidente nazionale di Confindustria <strong>Emanuele Orsini</strong>, il ministro della difesa <strong>Guido Crosetto</strong> in videocollegamento, il presidente della Regione <strong>Eugenio Giani</strong> e la sindaca di Firenze <strong>Sara Funaro</strong>. I lavori dell&#8217;assemblea pubblica sono stati preceduti da una sessione privata dell&#8217;associazione che ha completato la squadra di governance con l&#8217;elezione di <strong>Andrea Esposito</strong> a vicepresidente con delega alla mobilità e alla logistica.</p>
<p><strong>Il cuore della relazione di Baroncelli</strong> ha tracciato una linea netta per il futuro delle province costiere e dell&#8217;area metropolitana. &#8220;Questa presidenza si è data un obiettivo di mandato preciso: la reindustrializzazione dei nostri territori e l’impegno a lavorare su un progetto concreto e condiviso per rialzare il nostro tasso industriale – ha spiegato aprendo <strong>la sua relazione il presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa, Lapo Baroncelli</strong> –. La sicurezza è una parte fondamentale di questa reindustrializzazione, come paradigma che deve riguardare tutto l’ambiente economico in cui facciamo impresa: dalla sicurezza energetica, a quella digitale; da quella dei mercati, a quella delle regole. Su queste declinazioni invitiamo istituzioni, categorie, sindacati, mondo della ricerca e della cultura a lavorare insieme a noi&#8221;.</p>
<p>I nodi più intricati restano legati ai costi delle forniture e ai lacci della burocrazia, fattori che rischiano di frenare gli investimenti privati. &#8220;Una sicurezza che ci sta davvero a cuore è quella delle regole e dei tempi autorizzativi. È uno dei fattori di insicurezza più avvertito dalle imprese – ha incalzato Baroncelli –. Senza certezza delle norme e dei tempi per il rilascio delle autorizzazioni non si fa impresa. Si gioca al massacro del nostro futuro&#8221;.</p>
<p>Sul versante energetico, il leader degli industriali toscani ha indicato una ricetta chiara per abbattere i costi di bollette e approvvigionamenti. &#8220;<strong>Fra i capitoli della sicurezza che serve alle imprese, il primo resta l’energia. Un sistema industriale non sarà mai competitivo se l’energia costa troppo. I prezzi e la volatilità sono un freno competitivo</strong>. Per il nostro territorio significa azioni precise e concrete. Si deve accelerare sulle rinnovabili, sviluppare i sistemi di accumulo, promuovere l&#8217;autoproduzione e le comunità energetiche, investire nell&#8217;efficienza energetica dei siti produttivi e accompagnare i comparti più esposti nella transizione&#8221;.</p>
<p>Una transizione che per Confindustria non può prescindere da una scelta coraggiosa sulle nuove fonti di generazione energetica. &#8220;E – comunque &#8211; non si sfugge al nucleare! – ha sentenziato Baroncelli nella sua relazione – <strong>È una necessità economica e scientifica, oltre che una scelta imposta dalla nostra dipendenza patologica dal gas naturale</strong>. Non è possibile che la seconda manifattura d’Europa abbia una dipendenza energetica dall&#8217;estero del 74 per cento. La reintroduzione del nucleare, integrato a rinnovabili e reti smart, è una condizione di sopravvivenza industriale, oltre che di sovranità e di decarbonizzazione&#8221;.</p>
<p>L&#8217;analisi del leader dell&#8217;associazione si è poi allargata alle infrastrutture, con forti preoccupazioni espresse per i<strong> ritardi della Darsena Europa a Livorno e per l&#8217;immobilismo sullo sviluppo dell&#8217;aeroporto di Firenze</strong>, ricordando che la competitività del sistema è strettamente connessa alla qualità delle reti di trasporto. &#8220;Dobbiamo puntare sulla sicurezza e la continuità delle forniture anche per essere più attrattivi – ha sottolineato il presidente Lapo Baroncelli –. I nostri territori &#8211; per la loro identità industriale basata su distretti specializzati e sulla presenza di multinazionali – sono in grado di guidare l&#8217;accorciamento delle filiere&#8221;.</p>
<p>Un rilancio che ha anche un profondo valore sociale. &#8220;Parliamo anche di sicurezza sociale, perché è il presupposto che riassume tutte le altre declinazioni della sicurezza – ha proseguito Baroncelli –. <strong>La tenuta industriale e la tenuta sociale camminano insieme; reindustrializzare il territorio significa generare occupazione di qualità, rafforzare competenze, creare mobilità sociale, offrire prospettive ai giovani</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>I dati statistici esposti in platea fotografano del resto una contrazione strutturale che dura da quasi trent&#8217;anni e che richiede un&#8217;inversione di tendenza immediata</strong>. &#8220;Dal 2012 ad oggi il numero delle imprese manifatturiere si è contratto del 18% a Firenze, del 15% a Livorno e del 10% a Massa-Carrara. Una perdita secca di capitale imprenditoriale e di lavoro&#8221;. A questo si aggiunge la crisi demografica, con l&#8217;incidenza degli over 60 sulla popolazione passata dal 20% dei primi anni Ottanta a oltre il 33% attuale. &#8220;Eppure, nonostante questi numeri, continuiamo ad esportare giovani e talenti! Con numeri che crescono ogni anno. Non possiamo più permettercelo! Parlare di reindustrializzazione, quindi, non è la nostra parola di moda; è decidere se vogliamo giocare in serie A nelle nuove catene del valore o se ci accontentiamo di palleggiare in Promozione&#8221;.</p>
<p>Per battere la crisi, Confindustria lancia il progetto di una <strong>Industrial Acceleration Area,</strong> puntando con decisione sulle tecnologie applicate e sui comparti più innovativi. &#8220;Un obiettivo ambizioso e mobilitante potrebbe essere lavorare ad una piattaforma manifatturiera della sicurezza e delle innovazioni tecnologiche dual use che metta a sistema non solo le eccellenze e le competenze presenti, ma anche quelle che possono riconvertirsi sfruttando la nostra storica ‘intelligenza industriale’, per consolidare le nostre filiere e renderle più competitive – ha concluso Baroncelli, auspicando la nascita del Distretto dell’Aerospazio –. <strong>Mi riferisco a quell’industria della sicurezza che si sta configurando come una filiera integrata che combina cybersecurity, tecnologie laser, fotonica e aerospazio, diventando una piattaforma abilitante per resilienza industriale e autonomia strategica</strong>. Il nostro territorio vanta la presenza di grandi player e di una filiera eccellenze per costruire una meta-piattaforma industriale autonoma e competitiva. La sfida, dunque, non è costruire da zero una filiera, ma accompagnarne la crescita, rafforzarne la capacità produttiva e valorizzarne il potenziale. <strong>È una straordinaria opportunità di innovazione e di accelerazione tecnologica trasversale, di valorizzazione dei nostri talenti e di occupazione di qualità per i nostri territori</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente al Teatro del Maggio lancia le sfide per il futuro e idea di una Industrial Acceleration Area, puntando sutecnologie applicate e innovazione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:28:04 +0200</pubDate>
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                <title>Pistoiese, due rinforzi in difesa: presi Antonio Gómez Amador e Lorenzo Saporetti</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/primo-piano/pistoiese-due-rinforzi-in-difesa-presi-antonio-gomez-amador-e-lorenzo-saporetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA – <strong>Doppio colpo da novanta per la Fc Pistoiese</strong>, che blinda la retroguardia regalando allo staff tecnico due innesti di assoluto valore in grado di unire la freschezza della gioventù alla solidità dell&#8217;esperienza. La società arancione ha ufficializzato il tesseramento del giovanissimo spagnolo<strong> Antonio Gómez Amador</strong> e del navigato difensore centrale <strong>Lorenzo Saporetti</strong>, mandando un segnale chiarissimo alle rivali del prossimo campionato di serie D.</p>
<p>Il primo innesto risponde al nome di <strong>Antonio Gómez Amador,</strong> rinforzo di grandissima prospettiva per la corsia difensiva orange. <strong>Nato a Barcellona il 12 aprile del 2008</strong>, il calciatore ha mosso i suoi primi passi nella Masía, il celeberrimo e florido settore giovanile del Barcellona. <strong>Esterno a tutta fascia di eclettismo tattico</strong>, capace di disimpegnarsi sia come quinto di centrocampo che come terzino in una linea a quattro, Gómez Amador ha vestito la maglia blaugrana fino all’Under 18. Nella sua giovane carriera vanta anche una breve parentesi al Las Palmas Juvenil A nella categoria Under 19, condita da 7 presenze e 1 gol, prima di approdare al Monza. In Brianza ha disputato la parte conclusiva dell&#8217;ultimo <strong>campionato nazionale Under 18</strong>, collezionando 331 minuti totali e contribuendo alla salvezza dei biancorossi. <strong>Adesso il talentino spagnolo è pronto a misurarsi con il calcio dei grandi e a prendersi la scena in Toscana.</strong></p>
<p>Insieme alla linea verde, la Pistoiese inserisce nel proprio motore un vero e proprio leader per il reparto arretrato: <strong>Lorenzo Saporetti</strong>. Nato a Forlì il 19 marzo del 1996, Saporetti è un difensore centrale di assoluto spessore ed esperienza, cresciuto calcisticamente nel vivaio del Milan – con cui ha disputato la prestigiosa Youth League – e nella Primavera del Cesena. La sua carriera tra i grandi inizia nel 2015-2016 a Parma, vivendo la storica scalata dei ducali dalla Serie D alla massima serie. Successivamente si trasferisce in serie C vestendo le maglie di Fermana, Renate e Catania, prima di consacrarsi a Busto Arsizio con la Pro Patria, dove in quattro stagioni colleziona ben 100 presenze, 3 gol e 3 assist. <strong>Nel 2024-2025 accetta la sfida di scendere in serie D con il Forlì, centrando subito la promozione tra i professionisti</strong> e guidando poi, nell&#8217;ultima annata, i romagnoli a una salvezza tranquilla in terza serie. Con un bagaglio monumentale di 256 presenze ufficiali, di cui oltre 170 tra i professionisti, e due campionati vinti in bacheca, <strong>Saporetti sbarca al Melani per portare la leadership e l&#8217;affidabilità necessarie a sognare in grande.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'esterno classe 2008 viene dall'under 18 del Monza, dal Forlì in serie C l'esperto difensore centrale cresciuto nel Milan]]></excerpt>
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                                    <tag>Lorenzo Saporetti</tag>
                                    <tag>Pistoiese Fc</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 07:43:50 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>ESHRE 42nd Annual Meeting: Halving fertility treatment costs could more than double births, major global study shows</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> A landmark international study has found that halving patient out-of-pocket costs was associated with a 2.67-fold increase in births achieved through assisted reproductive technology (ART). </p>
<p>LONDON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Presented at the 42nd Annual Meeting of the European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE), the study analysed ART registry, economic and demographic data from 22 countries and regions between 2021 and 2023, representing more than 95% of global ART activity, to assess international variations in affordability. </p>
<p>To compare countries/regions consistently, researchers developed a &#8216;cost-to-baby&#8217; affordability metric estimating the cost required to achieve one live birth through ART. </p>
<p>Gross cost-to-baby was calculated using average per-cycle treatment costs, including embryo transfer, preimplantation genetic testing where used, and medications, alongside the age-weighted number of cycles required to achieve a live birth. Net out-of-pocket cost-to-baby then accounted for reimbursement programmes, subsidies and tax benefits applicable to each country/region. Both gross and net costs were expressed as a percentage of median after-tax household income. </p>
<p>The results revealed significant international differences in affordability. Gross cost-to-baby varied more than 12-fold across countries and regions, ranging from 66% of median household income in Israel to 833% in Africa (excluding Egypt, Tunisia and South Africa), while net out-of-pocket cost-to-baby ranged from 13% in Israel to 825% in Africa. </p>
<p>Countries/regions with gross cost-to-baby below 100% and net out-of-pocket cost-to-baby below 50% of median household income consistently achieved the highest levels of ART utilisation, including South Korea (11.8% of births via ART), Spain (11.7%) and Japan (9.3%). </p>
<p>Conversely, in countries/regions such as Brazil, India and South-east Asia, where costs approach two or three times the annual median household income, the proportion of ART births plummeted to between 0.2% and 0.4%. </p>
<p>Lead author Dr Stephanie Kuku of Conceivable Life Sciences said, &#8220;It was genuinely striking to see how much of the variation could be explained by a single affordability metric. Our models explained between 77% and 84% of the variation in ART utilisation.&#8221; </p>
<p>Looking ahead, Dr Kuku said that the findings provide a clear benchmark for improving access to fertility treatment. &#8220;Our analysis is fundamentally patient-centric: it asks what a typical household actually earns and what they would actually have to spend to have a baby through ART. The 50% threshold isn&#8217;t a theoretical construct; it&#8217;s a grounded observation of what top-performing nations have achieved.&#8221; </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/eshre-42nd-annual-meeting-halving-fertility-treatment-costs-could-more-than-double-births-major-global-study-shows-302813563.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE A landmark international study has found that halving patient out-of-pocket costs was associated with a 2.67-fold increase in births achieved through assisted reproductive technology (ART).  LONDON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Presented at the 42nd Annual Meeting of the European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE), the study analysed [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 01:02:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 01:02:45 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Active Motif Announces Exclusive Global Distribution Agreement with Arima Genomics for Advanced 3D Genomics Solutions</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/active-motif-announces-exclusive-global-distribution-agreement-with-arima-genomics-for-advanced-3d-genomics-solutions/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Agreement expands Active Motif&#8217;s research genomics portfolio while supporting Arima&#8217;s strategic focus on its clinical diagnostics platform </p>
<p>CARLSBAD, Calif., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Active Motif, a leading provider of epigenetics and multiomic solutions to mechanistic, translational, and clinical researchers, today announced an exclusive global commercial distribution agreement with Arima Genomics, a cancer diagnostics company built on leadership in 3D genomics and Hi-C sequencing technology. Under the agreement, Active Motif will become the exclusive worldwide distributor of Arima&#8217;s Hi-C products and services for research applications, while Arima sharpens its focus on its Aventa clinical diagnostics platform. The distribution agreement represents a strategic milestone for Active Motif and reflects growing demand for technologies that enable researchers to understand how genome structure influences gene regulation, cellular function, and disease biology. </p>
<p>As genomics research continues to evolve beyond sequence-based analysis, 3D genome mapping technologies such as Hi-C have emerged as critical tools for understanding chromatin organization, structural variation, enhancer-promoter interactions, and genome-wide regulatory mechanisms. These insights are increasingly important across cancer, neuroscience, developmental biology, rare disease research, and precision medicine. </p>
<p>&#8220;This agreement strengthens Active Motif&#8217;s position as a leading provider of integrated multiomics solutions,&#8221; said Joe Fernandez, Chairman and Founder of Active Motif. &#8220;Researchers are increasingly seeking a comprehensive view of genome function that combines chromatin accessibility, transcription factor binding, epigenetic regulation, gene expression, and genome architecture. By adding Arima&#8217;s industry-leading Hi-C technology to our portfolio, we are expanding our ability to support customers with end-to-end solutions that address some of the most important questions in modern biology.&#8221; </p>
<p>The partnership further extends Active Motif&#8217;s rapidly growing portfolio of genomics and epigenomics technologies, which includes services and products supporting chromatin profiling, transcriptional regulation, and next-generation sequencing applications. The addition of Hi-C technology enhances Active Motif&#8217;s ability to serve the expanding spatial genomics and 3D biology markets while creating new opportunities for integrated multiomic research workflows. </p>
<p>&#8220;Arima is focused on the significant opportunity ahead for our Aventa clinical diagnostics platform, where we are bringing DNA sequence and structure together to reveal cancer-driving alterations from routine FFPE tumor samples,&#8221; said Tom Willis, Ph.D., CEO of Arima Genomics. &#8220;This agreement allows us to align our research-use Hi-C technologies with Active Motif&#8217;s highly complementary portfolio, global commercial infrastructure, scientific expertise, and longstanding relationships within the research community.&#8221; The exclusive distribution agreement combines Arima&#8217;s technology leadership in 3D genomic solutions with Active Motif&#8217;s established global commercial organization and technical support capabilities, enabling broader access across academic, pharmaceutical, biotechnology, and clinical research organizations. </p>
<p>The agreement is effective immediately, with Arima&#8217;s Hi-C products and services for research applications now available globally through Active Motif. </p>
<p>About Active Motif </p>
<p>Active Motif is a leading provider of epigenetics, genomics, and multiomics solutions that enable researchers to investigate gene regulation, chromatin biology, and disease mechanisms. Through innovative products, services, and scientific expertise, Active Motif supports researchers worldwide in advancing discoveries that improve human health. </p>
<p>About Arima GenomicsArima Genomics is a cancer diagnostics company redefining cancer testing by bringing DNA sequence and structure together. Built on leadership in 3D genome science and Hi-C sequencing technology, Arima develops clinical tests that reveal cancer-driving alterations conventional approaches can miss or incompletely characterize. Through its Aventa clinical testing brand, Arima offers testing for solid tumors and lymphoma from its CLIA-certified laboratory in Orlando, Florida. Learn more at www.arimagenomics.com and aventatest.com, and follow us on LinkedIn. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/active-motif-announces-exclusive-global-distribution-agreement-with-arima-genomics-for-advanced-3d-genomics-solutions-302818771.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Agreement expands Active Motif&#8217;s research genomics portfolio while supporting Arima&#8217;s strategic focus on its clinical diagnostics platform  CARLSBAD, Calif., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Active Motif, a leading provider of epigenetics and multiomic solutions to mechanistic, translational, and clinical researchers, today announced an exclusive global commercial distribution agreement with Arima Genomics, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 00:00:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 00:00:30 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sezioni locali dei Tiro a Segno a rischio con la riforma del settore: l’allarme dalla Toscana</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/sezioni-locali-dei-tiro-a-segno-a-rischio-con-la-riforma-del-settore-lallarme-dalla-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – <strong>Un grido d&#8217;allarme fortissimo, che unisce idealmente ventun presìdi storici della nostra regione e che rischia di far calare il sipario su una realtà ultracentenaria.</strong></p>
<p>Le sezioni del Tiro a Segno Nazionale (Tsn) della Toscana tremano di fronte agli effetti del recente decreto-legge 26 giugno 2026 numero 108, e scendono a fare barricate. <strong>A farsi portavoce di questa profonda preoccupazione è Maria Cristina Fratianna, presidente della sezione di Pisa</strong>, che lancia un appello accorato a nome di tutte le realtà toscane – da Lucca a Firenze, passando per Cascina, Pietrasanta, Pontedera, Livorno e le altre province – parlando chiaramente di <strong>un rischio chiusura per 260 sezioni in tutta Italia.</strong></p>
<p>&#8220;È un&#8217;emergenza, si scatena il panico in 260 sezioni di Tiro a Segno Nazionale &#8211; esordisce la presidente Fratianna, mettendo in guardia le istituzioni &#8211; <strong>La Toscana è terra di poligoni nazionali, 21 in totale, da cui sono emersi tanti campioni che ci hanno fatto onore alle Olimpiadi</strong>. Quando si parla di Tiro a Segno Nazionale, molte persone pensano semplicemente a un poligono dove si spara. È una visione riduttiva. Le Sezioni del Tiro a Segno Nazionale sono molto di più: sono luoghi di formazione, disciplina, sicurezza, sport, volontariato e memoria civile. Sono presìdi territoriali che da oltre un secolo svolgono una funzione silenziosa ma essenziale per lo Stato e per i cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Al centro della contesa c&#8217;è l&#8217;articolo 8 del nuovo decreto, che mira a riordinare l&#8217;Unione Italiana Tiro a Segno separando le funzioni istituzionali</strong> (come l&#8217;addestramento e il rilascio delle certificazioni) <strong>da quelle puramente sportive</strong>. Una scelta che, secondo i territori, nasconde insidie fatali, a partire da una centralizzazione selvaggia che prevede la gestione romana dell&#8217;ammodernamento degli impianti, con la possibilità di affidarli a soggetti terzi tramite bandi pubblici. &#8220;Questo passaggio – attacca Fratianna – apre una domanda semplice: <strong>che fine farà l’autonomia delle comunità locali che per decenni hanno tenuto vivi questi impianti con lavoro volontario, sacrifici personali, manutenzioni, giornate donate e competenze costruite sul campo?</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>C&#8217;è poi la mazzata economica legata all&#8217;introduzione della figura dell&#8217;Ispettore Uits, obbligatorio per validare i corsi di addestramento</strong>, il cui compenso può arrivare fino a 36mila euro lordi all&#8217;anno, interamente a carico dei bilanci delle singole sezioni. &#8220;Per una grande struttura questi costi possono forse essere assorbiti – spiega la rappresentante dei Tsn toscani –. Per una piccola sezione, invece, possono diventare insostenibili. Molti Tsn vivono grazie al volontariato: presidenti, consiglieri, direttori di tiro, tecnici, soci e collaboratori che non contano le ore. <strong>Se su queste realtà si scaricano nuovi obblighi, nuove spese, nuova burocrazia e nuovi vincoli, il rischio non è teorico: il rischio è che molte Sezioni chiudano</strong>&#8220;.</p>
<p>Il tutto, peraltro, avviene a costo zero per lo Stato, traducendosi in un pesante paradosso: &#8220;Il decreto stabilisce che l’attuazione debba avvenire<strong> senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica</strong>. Tradotto in parole semplici: lo Stato non mette nuove risorse. Ma se i costi aumentano, qualcuno dovrà pagarli. E quel qualcuno rischiano di essere proprio le Sezioni, cioè i territori, i soci, i volontari e, alla fine, i cittadini. <strong>Qual è il vantaggio per la comunità? Se una sezione chiude, lo Stato non risparmia davvero. Perde un presidio. Perde un luogo controllato. Perde una rete di competenze</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La richiesta che sale dalla Toscana è dunque quella di congelare e ridiscutere la norma prima che sia troppo tardi.</strong> &#8220;Non si tratta di difendere privileges – conclude Maria Cristina Fratianna –. Si tratta di difendere ciò che funziona. Le Sezioni Tsn non chiedono di restare ferme nel passato. Nessuno nega che servano controlli, trasparenza, sicurezza, modernizzazione e regole chiare. Riformare sì. Svuotare i territori no. Una riforma utile dovrebbe partire dalle Sezioni, non passarci sopra. Dovrebbe ascoltare chi apre i cancelli ogni settimana, chi conosce gli impianti, chi gestisce i corsi. Disarmare una nazione non significa soltanto togliere armi. Può significare anche togliere cultura, competenza, disciplina e luoghi sicuri dove queste cose vengono insegnate. Per questo l’articolo 8 del decreto deve essere spiegato, discusso e corretto. Riformare sì. Ma senza trasformare 260 presìdi storici in strutture fragili, svuotate o economicamente condannate&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel mirino la separazione delle funzioni fra istituzionali e sportive e l'introduzione (e i costi) della figura dell'ispettore Uits]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel mirino la separazione delle funzioni fra istituzionali e sportive e l'introduzione (e i costi) della figura dell'ispettore Uits]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 23:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 23:36:00 +0200</modDate>
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                <title>Elly Schlein a Firenze: “Se vinciamo elezioni porteremo spesa sanitaria a media europea”</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/elly-schlein-a-firenze-se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left"><a href="https://www.pdtoscana.it/sanita-pubblica-e-territorio-il-partito-democratico-si-riunisce-a-firenze-lunedi-6-luglio-per-ridisegnare-il-futuro-delle-cure-prossimita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elly Schlein, segretaria nazionale Pd, a Firenze lunedì 6 luglio</strong> <strong>alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia</strong></a> per ‘La nuova sanità territoriale: case della comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità’.</p>
<p>All&#8217;iniziativa, tra gli altri, anche <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, <strong>Monia Monni</strong>, assessora regionale sanità.</p>
<p><strong>Giani: &#8220;Sono felice della visita di Elly</strong> in una giornata di confronto, idee e partecipazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/2310653126407753" target="_blank" rel="noopener"><strong>Continuiamo a lavorare insieme per una sanità pubblica sempre più forte,</strong></a> moderna e vicina ai cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Elly Schlein: &#8220;La destra ha un disegno</strong>, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone. <strong>Se vinceremo le prossime elezioni il primo obiettivo deve essere quello di portare la spesa sanitaria alla media europea.</strong> Se vince Meloni si spenderà il 5% del Pil in armi, se vince il nostro campo si spenderà il 7% in salute, come è la media europea. Il governo definanzia la sanità pubblica e scarica le responsabilità sulle Regioni&#8221;.</p>
<p>Poi Elly Schlein: &#8220;Noi <strong>difendiamo ancora la sanità universalistica</strong> pensata da donne straordinarie come Tina Anselmi, cattolica democratica e partigiana che voleva una sanità che curasse anzitutto chi da solo non ha gli strumenti e i mezzi per curarsi. <strong>Per smantellare la sanità pubblica non serve cambiare le leggi, basta togliere le risorse come stanno facendo</strong>. <strong>In Italia ci sono sei milioni di italiani che rinunciano a curarsi, aumentati di un milione e mezzo in un solo anno sotto il governo di Giorgia Meloni.</strong> Il Pd sa che la sanità del futuro è la sanità del territorio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>E su <strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze la più amata dei sindaci in Italia secondo la classifica governance poll</strong> Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore: &#8220;Noi confermiamo il pieno sostegno al prezioso lavoro che Sara sta facendo a Firenze. Siamo davvero convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro e quindi andremo avanti in questo modo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La segretaria nazionale Pd al convegno su sanità territoriale con Giani e assessora regionale Monni: "La destra ha un disegno, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone". Su Funaro sindaca più amata in Italia: "Convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Elly Schlein a Firenze: "Se vinciamo elezioni porteremo spesa sanitaria a media europea". La segretaria Pd a iniziativa sanità]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Elly Schlein</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Kyriba partners with Merge to Bring Stablecoin Payments and Best-in-Class Treasury Management to Global Enterprises</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/kyriba-partners-with-merge-to-bring-stablecoin-payments-and-best-in-class-treasury-management-to-global-enterprises/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SAN DIEGO and LONDON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212;<br />
Kyriba, the global leader in liquidity performance and treasury management, and Merge, the regulated stablecoin payment platform for enterprises, today announced a partnership to connect their respective clients with complementary capabilities across treasury and cross-border payments. </p>
<p>The partnership gives Kyriba&#8217;s clients a proven option for regulated stablecoin infrastructure enabling faster, cheaper, and fully traceable cross-border settlement &#8211; and gives Merge&#8217;s clients access to the industry-leading platform that more than 4,000 multinational corporations rely on to manage liquidity, forecast cash, and run global treasury operations. </p>
<p>The most acute pain for corporate treasury today is felt across high-friction cross-border corridors. For multinationals running global supply chains, payroll, and supplier payments at scale, that translates into trapped working capital, unreliable cash forecasts, and meaningful margin erosion every month. </p>
<p>Regulated stablecoin rails are changing the math on these corridors. Settlement that once took days now happens in minutes. All-in costs can fall materially. And every transaction is traceable end-to-end, which makes reconciliation and audit dramatically simpler for treasury teams operating across multiple jurisdictions and currencies. </p>
<p>The collaboration reflects how rapidly corporate finance is evolving. Treasurers and CFOs are no longer choosing between traditional infrastructure and emerging rails. They want both, working together, with the right partners on each side. </p>
<p>&#8220;The question treasury teams are asking isn&#8217;t whether stablecoins work — it&#8217;s whether they can trust the infrastructure behind them. Merge answers that: dual regulatory authorisation, Bank of England safeguarding, and a layer that&#8217;s completely invisible to the recipient. For Kyriba clients running payments across Brazil, India and the UK, this is what enterprise-grade stablecoin adoption looks like.&#8221; &#8211; Bob Stark, Global Head of Market Strategy, Kyriba  </p>
<p>&#8220;Kyriba sets the standard for enterprise treasury. For our clients running complex, multi-currency operations across global markets, this partnership gives them direct access to the most trusted treasury platform in enterprise finance. It&#8217;s a meaningful step in how sophisticated finance teams will operate.&#8221; &#8211; Kebbie Sebastian, CEO </p>
<p>ABOUT KYRIBAKyriba is the global leader in liquidity performance, trusted to transform how CFOs, Treasurers and IT leaders connect, protect, forecast and optimize their liquidity amid economic complexity. </p>
<p>As a secure, transparent and scalable SaaS solution trusted by 4,000 customers across 170 countries, Kyriba delivers governed intelligence and financial automation through innovative technologies, including its trusted agentic AI (TAI), bringing precision, efficiency, and confidence to financial operations. </p>
<p>With an expansive ecosystem of banking, technology and consulting partners, Kyriba&#8217;s platform powers 3.6 billion bank transactions and $51 trillion in payments across 10,000 banks annually — helping companies gain enterprise-wide visibility, ensure financial stability, and outperform their business strategy. </p>
<p>ABOUT MERGEMerge is the regulated stablecoin payment platform built for global enterprises and financial institutions. The platform enables faster, cheaper, and fully traceable payments across borders, settling in minutes instead of days, with full auditability built in from the ground up. Based in London and backed by Octopus Ventures and Coinbase, Merge is trusted by multinational corporations and financial institutions to move value across jurisdictions without the friction, delay, or opacity of legacy correspondent banking rails. https://www.merge.money<br />
 </p>
<p>Logo: https://mma.prnewswire.com/media/3004333/Merge_Kyriba_Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/kyriba-partners-with-merge-to-bring-stablecoin-payments-and-best-in-class-treasury-management-to-global-enterprises-302818552.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SAN DIEGO and LONDON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Kyriba, the global leader in liquidity performance and treasury management, and Merge, the regulated stablecoin payment platform for enterprises, today announced a partnership to connect their respective clients with complementary capabilities across treasury and cross-border payments.  The partnership gives Kyriba&#8217;s clients a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:04:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 19:04:24 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Giovani artisti under 35, torna il concorso &#8216;&#8230;una volta bastava un chiodo&#8217;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/giovani-artisti-under-35-torna-il-concorso-una-volta-bastava-un-chiodo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Un&#8217;opportunità dedicata ai <strong>giovani talenti dell&#8217;arte contemporanea</strong> e alla promozione della creatività. Torna, con la seconda edizione, il concorso <strong><em>&#8230;una volta bastava un chiodo</em></strong>, rivolto ad artisti under 35. L&#8217;iniziativa, promossa dall&#8217;associazione culturale Utopias! in collaborazione con Civico569, Galleria d&#8217;Arte ME Vannucci e la partecipazione di Fondazione Pistoia Musei, è dedicata alla memoria di Enrico Vannucci e intende valorizzare le nuove generazioni di artisti, favorendo il dialogo tra ricerca contemporanea, territorio e comunità.</p>
<p>Il <strong>premio, del valore di 2.500 euro</strong>, è sostenuto dall&#8217;amministrazione comunale &#8211; con il finanziamento ottenuto dal Ministero degli interni con il bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie per il progetto <strong><em>Bottegone: Dalla città lineare alla Smart Social City</em></strong> &#8211; nell&#8217;ambito della co-progettazione del Civico569, il centro di aggregazione giovanile di Bottegone nato dalla collaborazione tra il Comune di Pistoia e una rete di enti del Terzo settore, con capofila Intrecci Cooperativa Sociale insieme ad Arci Comitato Provinciale di Pistoia Aps, Arci Madiba Onlus, Better Social Società Cooperativa, Cedei Italia Aps, Manusa Cooperativa Sociale e Saperi e Lavoro.</p>
<p>Il <strong>tema</strong> scelto per l&#8217;edizione 2026 è <strong><em>Niente resta fermo</em></strong>, un invito a riflettere sul valore della cura, delle relazioni e delle trasformazioni silenziose che attraversano la società.</p>
<p>&#8220;Sostenere questo premio significa investire nei talenti delle nuove generazioni e offrire loro occasioni per esprimersi e crescere –<strong> sottolinea l&#8217;assessora alle politiche giovanili Elena Sinimberghi – Questa iniziativa è il frutto di una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato e dimostra come sia possibile costruire opportunità che mettono in relazione il centro e le aree decentrate</strong>, valorizzando gli spazi pubblici come luoghi di incontro e crescita. Il Civico569 nasce proprio con questa visione: essere un punto di riferimento per i giovani, favorire la nascita di nuove competenze, sostenere idee e progetti e contribuire a rendere ogni parte della città protagonista del proprio sviluppo.»</p>
<p><strong>Gli 8 finalisti prenderanno parte a una mostra collettiva ospitata prima al Civico569 e poi alla Galleria Me Vannucci.</strong> Le opere saranno, inoltre, protagoniste di un&#8217;esperienza immersiva realizzata dai giovani che frequentano i laboratori del Civico569, nell&#8217;ambito di un percorso di co-progettazione artistica e tecnologica. <strong>L&#8217;opera vincitrice sarà esposta in una delle sedi della Fondazione Pistoia Musei.</strong></p>
<p>La giuria sarà composta da Massimiliano Vannucci, Marco Barbieri, Carolina Taddei, Fabio Mati e dalla direttrice della Fondazione Pistoia Musei Monica Preti.</p>
<p><strong>&#8220;Mi preme ringraziare la Fondazione Pistoia Musei, nella persona della direttrice, per aver scelto di affiancare questo percorso</strong> non solo attraverso la partecipazione alla giuria, ma anche mettendo a disposizione uno dei propri spazi espositivi – prosegue l&#8217;assessora –. È un gesto di grande valore, che rende concreto il dialogo tra il Civico569 e le principali istituzioni culturali della città. Un ringraziamento va anche alla Galleria Vannucci, che ha condiviso questo progetto contribuendo a rafforzarne la rete di collaborazioni&#8221;.</p>
<p><strong>La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti gli artisti che non abbiano ancora compiuto 35 anni al momento della candidatura</strong>. Sono ammesse opere realizzate con qualsiasi linguaggio espressivo, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al video, mentre non saranno accettati lavori realizzati, anche solo in parte, con l&#8217;ausilio dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p>Le candidature dovranno essere inviate all&#8217;indirizzo <a href="info@civico569.it" target="_blank" rel="noopener">info@civico569.it</a>, secondo le modalità indicate nel bando. <strong>Le iscrizioni apriranno il 15 luglio e si chiuderanno il 5 ottobre.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La partecipazione è gratuita. Iscrizioni in apertura il 15 luglio]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>concorso</tag>
                                    <tag>Fondazione Pistoia Musei</tag>
                                    <tag>Under 35</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:18:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 18:18:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pistoia, il sindaco Capecchi incontra i cittadini</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/pistoia-il-sindaco-capecchi-incontra-i-cittadini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Un confronto diretto con i cittadini per ascoltare esigenze, raccogliere proposte e conoscere da vicino le criticità del territorio. Prende <strong>il via un ciclo di incontri promosso dal sindaco Giovanni Capecchi</strong>, pensato per costruire un dialogo costante con la comunità e mantenere un contatto diretto con i quartieri e le frazioni della città.</p>
<p><strong>Il primo appuntamento è in programma mercoledì (8 luglio) a Bargi</strong>. Alle 19 il sindaco effettuerà un sopralluogo nella frazione, mentre alle 21 <strong>incontrerà i cittadini al Circolo Arci di Ponte a Bargi.</strong></p>
<p>Il percorso proseguirà giovedì 23 luglio a <strong>Campiglio</strong>, con ritrovo alle 18.30 per il sopralluogo e alle 21 per l&#8217;incontro pubblico con i residenti.</p>
<p>L&#8217;iniziativa non si esaurirà con questi due appuntamenti, ma proseguirà nei prossimi mesi coinvolgendo progressivamente tutto il territorio comunale. <strong>L&#8217;obiettivo è consolidare un dialogo continuo tra amministrazione e cittadini</strong>, condividere idee e priorità e costruire insieme risposte alle esigenze delle comunità locali.</p>
<p>&#8220;Avevamo promesso che la partecipazione sarebbe stata al centro di questa amministrazione – evidenzia il sindaco Giovanni Capecchi – Questi due incontri, a Bargi e Campiglio, sono il primo passo per mantenere questa promessa.<strong> Andare nelle frazioni, sedersi con le persone, ascoltare davvero: è così che si costruisce un&#8217;idea diversa di città.</strong> Da ogni incontro nasce un pezzo della mappa delle priorità della nostra comunità. Non un elenco astratto, ma i bisogni reali di chi vive ogni giorno questi luoghi. Pistoia non la si immagina da lontano, la si costruisce con le cittadine e i cittadini, una frazione alla volta&#8221;.</p>
<p>Gli incontri sono aperti a tutta la cittadinanza e rappresentano un&#8217;occasione di dialogo diretto con l&#8217;amministrazione comunale, nell&#8217;ottica di una partecipazione sempre più ampia e di una presenza costante sul territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al via un percorso di ascolto nei quartieri e nelle frazioni. Si parte con Bargi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al via un percorso di ascolto nei quartieri e nelle frazioni. Si parte con Bargi]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>frazioni</tag>
                                    <tag>Giovanni Capecchi</tag>
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                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:11:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 18:11:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Michael Jordan, Carsten Koerl, and Jason Robins to Open SBC Summit 2026</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/michael-jordan-carsten-koerl-and-jason-robins-to-open-sbc-summit-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SBC Summit 2026 to Host Landmark Leadership Keynote Featuring Sports Business Titans Michael Jordan, Carsten Koerl, and Jason Robins </p>
<p>LISBON, Portugal, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; SBC Summit 2026 will host one of the most high-profile keynote sessions ever staged in Europe by bringing together three of the most influential figures in global sports business: Basketball icon, investor, and philanthropist Michael Jordan, Sportradar founder and CEO Carsten Koerl, and DraftKings co-founder, CEO, and chairman of the board Jason Robins, hosted by former Sky Sports News presenter, broadcaster, and journalist, Kirsty Gallacher. </p>
<p> </p>
<p>The headline keynote, titled &#8220;Leadership in Sports Business,&#8221; will take place on Tuesday 29 September on the first day of SBC Summit 2026 in Lisbon and will explore the evolution of sports, technology, media, data, and fan engagement through the perspective of three leaders who have helped shape the modern sports ecosystem. </p>
<p>As part of the discussion, the connection between sports betting and iGaming will be examined, highlighting how the two sectors are increasingly operating in parallel and in collaboration. Broader leadership themes will also be explored including building global businesses at scale, decision‑making under pressure, and how leaders navigate change across fast‑moving sports and technology markets. </p>
<p>SBC CEO and Founder Rasmus Sojmark described the session as a defining moment for the event. </p>
<p>&#8220;This is the kind of conversation that transcends our industry,&#8221; said Sojmark. &#8220;To have Michael Jordan, Carsten Koerl, and Jason Robins on stage together is something truly special. These are individuals who have each changed the way people engage with sports and business in completely different ways — through performance, technology, innovation, and vision. Bringing them together at SBC Summit reflects both the scale of where this industry is today and where it is heading.&#8221; </p>
<p>SBC Summit 2026 will take place in Lisbon and is expected to welcome over 40,000 industry professionals from across sports, betting, gaming, payments, marketing, affiliation, technology, and media. </p>
<p>Additional details regarding the keynote session, including timing and attendee access, will be announced in the coming months. You can also visit the SBC Summit website for more information: https://sbcevents.com/sbc-summit<br />
 </p>
<p>About SBC Summit </p>
<p>SBC Summit is SBC&#8217;s flagship global event, bringing together senior executives and decision-makers from across the sports, betting and gaming industries for a week of networking, exhibition, and conference content in Lisbon. </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/michael-jordan-carsten-koerl-and-jason-robins-to-open-sbc-summit-2026-302818480.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SBC Summit 2026 to Host Landmark Leadership Keynote Featuring Sports Business Titans Michael Jordan, Carsten Koerl, and Jason Robins  LISBON, Portugal, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; SBC Summit 2026 will host one of the most high-profile keynote sessions ever staged in Europe by bringing together three of the most influential [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:27:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:27:03 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Pistoia, venerdì 10 luglio torna la Scarpinata delle Fornaci</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/sport/scarpinata-fornaci-pistoia-10-luglio-gara-podistica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Il rione delle Fornaci, area situata a nord di Pistoia, si prepara ad accogliere l&#8217;undicesima edizione della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="109">Scarpinata delle Fornaci-Memorial Enzo Magnani</i>. La gara podistica, che si terrà venerdì 10 luglio, propone un tracciato di 10 chilometri per gli atleti competitivi e un percorso più breve di 4,5 chilometri aperto alla partecipazione ludico-motoria.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento è frutto della collaborazione tra il Circolo Arci Fornaci e la società sportiva Silvano Fedi Pistoia, con il supporto tecnico della Lega provinciale Uisp di Atletica Leggera. Gli atleti dovranno presentarsi al punto di ritrovo presso il Circolo Fornaci entro le 18,00, orario stabilito per le operazioni preliminari. Il via ufficiale alla corsa è previsto per le 19,30.</p>
<p data-path-to-node="2">Per quanto riguarda le iscrizioni, la quota è fissata a 8 euro per i tesserati alla Federazione Italiana di Atletica Leggera e ad altri enti di promozione nazionale. Gli iscritti tramite l&#8217;ente Uisp potranno partecipare versando una cifra di 7 euro. Tutti i partecipanti riceveranno un pacco gara.</p>
<p data-path-to-node="3">Il comitato organizzatore ha definito un ricco programma di premiazioni. Saranno celebrati i primi 5 atleti e le prime 5 atlete della classifica assoluta, oltre ai migliori 5 classificati per le categorie veterani, veterane, veterani argento, donne veterane argento e veterani oro. Un riconoscimento speciale sarà riservato anche alle prime 3 società sportive capaci di portare al traguardo il maggior numero di iscritti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'undicesima edizione della manifestazione podistica coniuga l'agonismo della 10 km con la partecipazione aperta al percorso ludico-motorio da 4,5 km]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venerdì 10 luglio torna a Pistoia la Scarpinata delle Fornaci. Undicesima edizione tra corsa competitiva e ludico-motoria. Scopri programma e iscrizioni]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Scarpinata alle Fornaci</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:16:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:16:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Aeroporto di Milano Malpensa: cosa c’è da sapere quando si parte nei periodi di picco</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/aeroporto-di-milano-malpensa-cosa-ce-da-sapere-quando-si-parte-nei-periodi-di-picco/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Milano, 6 luglio 2026 &#8211; Milano Malpensa è il principale hub aereo del Nord Italia, un punto di riferimento strategico per milioni di passeggeri.  </p>
<p> </p>
<p>Tuttavia, durante i ponti festivi, le vacanze estive o le festività natalizie, lo scalo si trasforma nel teatro del cosiddetto &#8220;grande esodo&#8221;. Soprattutto in queste occasioni, una pianificazione attenta di ogni fase diventa la vera alleata del passeggero, perché consente di presentarsi in aeroporto rilassati e concentrati unicamente sulle procedure d&#8217;imbarco. Organizzare per tempo ogni dettaglio della propria partenza è il primo passo fondamentale per iniziare il viaggio nel modo giusto. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Uno degli errori più comuni commessi dai viaggiatori, specialmente da chi è abituato a muoversi nei periodi di bassa stagione, è sottovalutare la questione del posteggio. Trovare un parcheggio presso l’aeroporto di Milano Malpensa senza aver programmato la sosta in anticipo può trasformarsi in un vero e proprio incubo logistico nei giorni di grande affluenza. La convinzione di poter trovare facilmente un posto libero nei pressi dei terminal si scontra regolarmente con la realtà del tutto esaurito. </p>
<p> </p>
<p>Il fenomeno del sold-out colpisce sia i parcheggi ufficiali interni sia la fitta rete di aree di sosta private dislocate nei comuni limitrofi come Somma Lombardo, Ferno e Case Nuove. Arrivare a ridosso del volo e accorgersi che non vi sono posti disponibili costringe l&#8217;automobilista a girare a vuoto alla ricerca di una soluzione di fortuna, aumentando a dismisura i livelli di stress.  </p>
<p> </p>
<p>Oltre al rischio concreto di perdere il volo, si va incontro a tariffe più elevate, applicate a chi si presenta senza prenotazione. Per evitare queste spiacevoli sorprese e garantirsi la massima serenità, la scelta migliore è muoversi d&#8217;anticipo e prenotare un parcheggio prima ancora di mettersi alla guida, assicurandosi un posto riservato e tariffe vantaggiose. In questo modo, l&#8217;inizio del viaggio non sarà compromesso dalla ricerca disperata di un parcheggio economico Malpensa all&#8217;ultimo minuto. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>La tecnologia viene in aiuto dei viaggiatori moderni offrendo strumenti in grado di azzerare l&#8217;incertezza legata alla sosta. Utilizzare una piattaforma specializzata per prenotare parcheggio online rappresenta la vera svolta per chi desidera ottimizzare i tempi e proteggere il proprio budget. Attraverso strumenti digitali avanzati, è possibile confrontare in pochi istanti decine di opzioni di sosta, valutando non solo il prezzo, ma anche la distanza dai terminal, i servizi inclusi e il livello di sicurezza offerto dalle singole strutture. </p>
<p> </p>
<p>In questo contesto, MyParking si posiziona come il partner ideale per individuare il miglior parcheggio a Milano Malpensa in modo smart. Funzionando come un vero e proprio aggregatore intelligente, la piattaforma permette di visualizzare in tempo reale le disponibilità e le tariffe delle strutture partner, tutte verificate e recensite da utenti reali.  </p>
<p> </p>
<p>Inserendo le date e gli orari del proprio viaggio, il sistema genera un elenco trasparente di soluzioni, consentendo di bloccare la tariffa migliore e di procedere al pagamento sicuro online. Questo elimina qualsiasi sorpresa all&#8217;arrivo: il posto auto è garantito, il prezzo è bloccato e l&#8217;accesso alla struttura avviene in modo rapido e digitalizzato, permettendo di concentrarsi esclusivamente sulle procedure d&#8217;imbarco. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Una volta stabilita l&#8217;importanza della prenotazione anticipata, è fondamentale individuare la tipologia di servizio che meglio si adatta alle proprie esigenze. Molte strutture convenzionate con MyParking, per esempio, permettono di optare per il trasferimento tramite navetta, mentre altre propongono il servizio di car valet. Entrambe le opzioni presentano vantaggi specifici, da valutare in base alla composizione del gruppo di viaggio, alla quantità di bagagli e al budget a disposizione. </p>
<p> </p>
<p>La formula con navetta gratuita è generalmente la più indicata per chi cerca la massima convenienza economica senza rinunciare alla sicurezza. Dopo aver lasciato la propria vettura nel parcheggio custodito, un servizio di bus navetta, attivo h24 e sincronizzato con le partenze, conduce i passeggeri direttamente all&#8217;ingresso del terminal prescelto in pochi minuti. Al rientro, la navetta effettua il percorso inverso, riportando i viaggiatori alla propria auto. Al contrario, il servizio di car valet rappresenta la scelta ideale per chi viaggia con bambini piccoli, ha molti bagagli pesanti o desidera ridurre a zero i tempi di trasferimento. Questa opzione consente di guidare direttamente fino all&#8217;area partenze del Terminal 1 o del Terminal 2, dove un operatore professionale prenderà in consegna la vettura per condurla al parcheggio custodito. Al ritorno, l&#8217;auto verrà riconsegnata direttamente al terminal, consentendo di ripartire immediatamente verso casa in totale comodità. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Affrontare una partenza nei momenti di massima affluenza richiede una preparazione meticolosa. Ci sono diversi elementi su cosa sapere per partire senza stress da Milano Malpensa, a cominciare dalla corretta stima dei tempi d&#8217;attesa all&#8217;interno dello scalo. Non basta considerare il parcheggio: è indispensabile calcolare con precisione i minuti necessari per il check-in, la consegna dei bagagli da stiva e il superamento dei controlli di sicurezza. </p>
<p> </p>
<p>Per i voli nazionali ed europei (area Schengen), la prassi suggerisce di presentarsi in aeroporto almeno due ore prima dell&#8217;orario di partenza. Tuttavia, nei periodi di picco, è consigliabile estendere questa soglia. Per le tratte extra-Schengen, dove i controlli dei passaporti possono richiedere code significative, è raccomandato arrivare con un anticipo di almeno tre ore.  </p>
<p> </p>
<p>Tra i migliori consigli di viaggio c&#8217;è sicuramente quello di preparare in anticipo i documenti d&#8217;identità e le carte d&#8217;imbarco in formato digitale, riducendo al minimo i tempi morti. Inoltre, una corretta organizzazione dei liquidi e dei dispositivi elettronici nel bagaglio a mano velocizza il passaggio ai metal detector, evitando rallentamenti ai controlli. </p>
<p> </p>
<p>Una partenza affrontata con il giusto anticipo e con ogni dettaglio pianificato per tempo trasforma i momenti di massima affluenza in una fase gestibile e priva di imprevisti, permettendo di vivere l&#8217;inizio del viaggio con la tranquillità che merita. </p>
<p>
Contatti:<br />
MyParking<br />
https://www.myparking.it/<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di MyParking</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 6 luglio 2026 &#8211; Milano Malpensa è il principale hub aereo del Nord Italia, un punto di riferimento strategico per milioni di passeggeri.     Tuttavia, durante i ponti festivi, le vacanze estive o le festività natalizie, lo scalo si trasforma nel teatro del cosiddetto &#8220;grande esodo&#8221;. Soprattutto in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:01:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:01:42 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Muore in moto contro un&#8217;auto il calciatore del LampoMeridien, Thomas Rannino</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/lamporecchio/primo-piano/muore-in-moto-contro-unauto-il-calciatore-del-lampomeridien-thomas-rannino/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERRETO GUIDI – <strong>Una tragedia immane ha sconvolto la comunità di Cerreto Guidi</strong> e l&#8217;intero comprensorio dell&#8217;Empolese Valdelsa nella notte, a causa di un terribile incidente stradale avvenuto <strong>a Stabbia, lungo la via Francesca Sud. Il bilancio è drammatico: un ragazzo di appena 18 anni ha perso la vita.</strong></p>
<p>Il dramma si è consumato poco dopo la mezzanotte. Il giovane si trovava a bordo del suo scooter quando, per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine,<strong> si è scontrato violentemente con un&#8217;automobile.</strong>Sulla vettura viaggiavano <strong>due persone che, fortunatamente, sono rimaste del tutto illese</strong>, ma l&#8217;impatto si è rivelato fatale per il giovanissimo conducente delle due ruote.</p>
<p>I soccorsi sono scattati immediatamente. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che, constatata la gravità assoluta delle condizioni del diciottenne, lo hanno trasferito <strong>d&#8217;urgenza in codice rosso verso il pronto soccorso dell&#8217;ospedale San Giuseppe di Empoli.</strong> Nonostante la corsa disperata in ospedale e tutti i tentativi dei medici di salvargli la vita, il cuore del ragazzo <strong>ha cessato di battere poco dopo il suo arrivo. </strong></p>
<p>Avviare le indagini necessarie a ricostruire l&#8217;esatta dinamica di questa ennesima, dolorosa notte di sangue sulle strade della nostra regione.</p>
<p>La vittima è un giovane calciatore in forza ai pistoiesi del LampoMeridien che così scrive sui social: &#8220;Ci sono notizie che nessuno vorrebbe mai dover scrivere. La LampoMeridien piange la prematura e tragica scomparsa del proprio tesserato Thomas Rannino, venuto a mancare nella notte a seguito di un drammatico incidente. <strong>Con il suo impegno, il suo talento e la sua dedizione aveva saputo conquistare la stima di compagni, allenatori e dirigenti</strong>, dimostrando qualità importanti dentro e fuori dal campo”.</p>
<p>Cordoglio anche dal Pontedera: &#8220;L&#8217;Us Città di Pontedera esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Thomas Rannino, 18 anni, venuto a mancare a seguito di un incidente stradale. <strong>Thomas aveva vestito la maglia dell&#8217;Oltrera nella stagione 2024/2025. </strong>Tutta la Società si stringe con affetto alla famiglia e ai suoi cari, esprimendo le più sentite condoglianze&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tragico incidente la notte scorsa a Stabbia. Il cordoglio della società neopromossa in Eccellenza: "Aveva conquistato la stima di tutti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tragico incidente la notte scorsa a Stabbia. Il cordoglio della società neopromossa in Eccellenza: "Aveva conquistato la stima di tutti"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>LampoMeridien</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>Stabbia</tag>
                                    <tag>Thomas Rannino</tag>
                                                    <place>Lamporecchio</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:46:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:46:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-263366</guid>
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                <id>263351</id>
                <type>post</type>
                <title>Incendi boschivi, al via la campagna 2026 in Toscana: un nuovo piano per adattarsi ai cambiamenti climatici</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-boschivi-al-via-la-campagna-2026-in-toscana-un-nuovo-piano-per-adattarsi-ai-cambiamenti-climatici/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana inaugura la campagna antincendi boschivi 2026 con un netto cambio di prospettiva. Non si tratta più soltanto di spegnere le fiamme, ma di capirne l&#8217;origine e anticiparle. Questo è il principio alla base del documento <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">Strategie di adattamento ai cambiamenti climatici per la gestione del rischio incendi boschivi</i>, presentato a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall&#8217;assessore all&#8217;agricoltura Leonardo Marras. Il testo, che guiderà il piano operativo per il triennio 2027-2029, punta a studiare le vulnerabilità del territorio per prevenire i roghi, superando la logica della sola gestione dell&#8217;emergenza.</p>
<p data-path-to-node="1">A spingere verso questo nuovo approccio sono i dati recenti. Nel primo semestre dell&#8217;anno si sono già verificati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="113">151 incendi</b>, a dimostrazione di come il pericolo non sia più circoscritto ai mesi estivi. L&#8217;episodio più critico ha colpito il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">Monte Faeta</b>, al confine tra le province di Pisa e Lucca, dove tra la fine di aprile e l&#8217;inizio di maggio sono bruciati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="359">660 ettari</b> di bosco. Si tratta di un evento insolito per il periodo primaverile, innescato da un mix di fattori ormai strutturali: l&#8217;innalzamento delle temperature, l&#8217;abbandono delle campagne e la crescita delle zone di contatto tra le aree urbane e quelle rurali.</p>
<p data-path-to-node="2">Per mitigare questi fenomeni, l&#8217;amministrazione regionale destina circa il 40% delle risorse disponibili alla prevenzione. Tra i progetti attivi figurano le comunità antincendio, note come &#8216;Firewise&#8217;, e una ventina di piani territoriali specifici. Per rimarginare le ferite lasciate dai roghi recenti è stato varato un piano di recupero da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="340">400mila euro</b> per il Monte Faeta, seguendo il modello di salvaguardia ambientale già applicato in passato a Calci e Massarosa.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte strettamente operativo, la macchina organizzativa può contare su una forza di circa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="95">4.000 volontari</b> e 400 operai forestali, supportati da oltre 600 mezzi e una flotta aerea che arriva fino a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">10 elicotteri</b>. A coordinare gli interventi è la Sala Operativa Unificata Permanente, attiva giorno e notte, affiancata da sette centri provinciali e da presidi estivi sulle isole di Capraia, Giglio e Pianosa. Un ruolo centrale è affidato all&#8217;addestramento del personale, concentrato nel polo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">La Pineta</i> di Tocchi, una struttura dedicata a preparare gli operatori a scenari che cambiano rapidamente. La rete di sicurezza sul territorio include inoltre accordi di collaborazione con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali.</p>
<p data-path-to-node="4">La componente istituzionale richiede però il supporto dei cittadini. Dal 13 giugno e fino al 31 agosto vige il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">divieto assoluto di abbruciamento</b> dei residui vegetali, mentre l&#8217;andamento del rischio è monitorabile quotidianamente tramite il bollettino curato dal consorzio LaMMA e dal Cnr-Ibe.</p>
<p data-path-to-node="5">Il presidente Giani ha evidenziato come la tutela del patrimonio boschivo si traduca in protezione per l&#8217;economia, il turismo e la sicurezza pubblica. &#8220;Non basta intervenire quando il fuoco è già divampato&#8221;, ha precisato, richiamando la necessità di politiche lungimiranti. Sulla stessa linea l&#8217;assessore Marras, il quale ha ricordato come i roghi odierni siano più veloci e difficili da domare. &#8220;Il rischio non è più confinato alla sola estate&#8221;, ha spiegato, &#8220;solo unendo organizzazione, conoscenza scientifica, pianificazione e responsabilità condivisa possiamo rendere il territorio toscano più sicuro e più resiliente&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La complessa macchina dei soccorsi conta su 4.000 volontari e una vasta flotta aerea, coordinati dalla Sala Operativa Unificata per monitorare il rischio h24]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al via la campagna antincendi 2026 in Toscana: un nuovo piano contro i cambiamenti climatici che punta su prevenzione, scienza e responsabilità condivisa]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepistoiese.it-263351</guid>
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                <type>post</type>
                <title>TMRW Vault® Receives CE Mark Under the European Medical Device Regulation (MDR)</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/tmrw-vault-receives-ce-mark-under-the-european-medical-device-regulation-mdr/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> WILMINGTON, Del., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Reprotech today announced that the TMRW Vault® has received CE marking as a Class IIa medical device under Regulation (EU) 2017/745, supporting commercialization in the European Union and other international markets that recognize the CE mark. </p>
<p>This achievement represents a major milestone for both the parent company, Reprotech, and the fertility industry, as the TMRW Vault combines digital chain-of-custody, advanced monitoring, and scalable cryostorage to help fertility clinics reduce risk, strengthen specimen traceability and support growth. </p>
<p>The TMRW Vault Freezer is a cryogenic freezer intended to provide liquid nitrogen storage for oocytes, embryos, and sperm and to facilitate the identification and traceability of specimens. The TMRW Vault Workstation allows users to transfer samples into and out of the TMRW Vault Freezer and complete orders through the Software Interface. </p>
<p>As fertility clinics manage rapidly growing volumes of frozen reproductive tissues, the need for safer, more scalable, and more traceable storage solutions has become increasingly important. Historically, clinics have relied on largely manual storage systems that create operational inefficiencies and increase the potential for human error. </p>
<p>The TMRW Vault was designed to modernize this process by combining advanced onsite cryostorage infrastructure with TMRW&#8217;s proprietary ivfOS software platform, creating an integrated solution that enables digital specimen identification, continuous monitoring, real-time inventory management, and secure digital chain-of-custody that strengthens specimen traceability. </p>
<p>The TMRW Vault provides fertility clinics with a comprehensive onsite digital specimen management solution that includes: </p>
<p>The announcement follows the April 2026 business combination between Reprotech and TMRW Life Sciences, bringing together decades of cryostorage expertise and a U.S. national biorepository network, with next-generation digital specimen management technologies. Together with Reprotech&#8217;s acquisition of IMT Matcher in June 2025, the combined organization now offers fertility clinics one of the most comprehensive ecosystems spanning specimen witnessing, digital traceability, onsite and offsite cryostorage, consent management and storage administration and billing. </p>
<p>About Reprotech </p>
<p>Reprotech is the leading provider of products and services for the safeguarding, management, and long-term storage of reproductive specimens. Reprotech&#8217;s combined portfolio includes seven purpose-built biorepositories, advanced cryostorage management technologies and global digital chain-of-custody solutions. Through its TMRW, Matcher, and Cryologix family of companies, Reprotech partners with fertility centers to help reduce risk, improve traceability, streamline workflows, and safeguard specimens throughout their journey. Built on decades of experience and driven by continuous innovation, Reprotech&#8217;s rigorous compliance standards and operational excellence set the benchmark for protecting specimens from clinic to cryostorage and back, ensuring customers have secure options for preserving what matters most, today and for the future.  </p>
<p>
www.reprotech.com<br />
 </p>
<p>Media ContactSarah Roberts sroberts@reprotech.com  </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3004224/The_TMRW_Vault_Workstation_Reprotech.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3004244/Reprotech_LLC_Logo_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/tmrw-vault-receives-ce-mark-under-the-european-medical-device-regulation-mdr-302818334.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE WILMINGTON, Del., July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Reprotech today announced that the TMRW Vault® has received CE marking as a Class IIa medical device under Regulation (EU) 2017/745, supporting commercialization in the European Union and other international markets that recognize the CE mark.  This achievement represents a major milestone for [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:03:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:03:30 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/tmrw-vault-receives-ce-mark-under-the-european-medical-device-regulation-mdr/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Dutch Entrepreneur Bas Wouters Files Civil Claim Regarding Misconduct Connected to the Cialdini Institute</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/dutch-entrepreneur-bas-wouters-files-civil-claim-regarding-misconduct-connected-to-the-cialdini-institute/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> EERSEL, Netherlands, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Dutch entrepreneur and behavioral design expert Bas Wouters has filed a civil claim in the Netherlands against Dr. Robert Cialdini and several U.S.-based individuals and entities connected to the Cialdini Institute matter. </p>
<p>No court has ruled on the merits, and the defendants may dispute the allegations. </p>
<p>Civil claim filed in Dutch court </p>
<p>The Dutch civil summons seeks damages of approximately EUR 31.99 million. The defendants named in the proceedings include Robert Cialdini, Bobette Gorden, Cialdini Institute LLC, Influence At Work LLC, Samir Patel and Christopher Phelps. </p>
<p>Dispute concerns Cialdini Institute matter </p>
<p>According to the Dutch legal filing, the dispute concerns alleged commercial misconduct, contractual breaches, shareholder-related issues, intellectual-property-related matters and claimed business damage connected to the Cialdini Institute. </p>
<p>Wouters was previously involved in the development and international growth of the Cialdini Institute. According to the filing, the Institute operated internationally and had commercial activities, a substantial mailing list and an assessed enterprise value. </p>
<p>Filing refers to disputed share transfer </p>
<p>The summons alleges that Wouters&#8217; position, investment, shareholder interest and related business interests were damaged through actions and decisions involving the defendants. The filing also refers to disputed events surrounding a transfer of Wouters&#8217; majority interest in the Cialdini Institute. </p>
<p>Legal process ongoing </p>
<p>&#8220;No court has yet ruled on the merits of the claims,&#8221; said Tim Delmée, counsel for Wouters and the Dutch entities. &#8220;The allegations are set out in the Dutch civil summons and will be addressed through the legal process. The defendants will have the opportunity to respond in court.&#8221; </p>
<p>Documents available for review </p>
<p>The Dutch civil summons, English translation and the 200+ exhibits are available through a dedicated case documents and press resource page. </p>
<p>
https://cialdinicase.com/<br />
 </p>
<p>Legal notice: </p>
<p>This release is based on a Dutch civil legal filing and supporting materials. No court has ruled on the merits. The defendants may dispute the allegations and present their response in court. This publication is intended for public disclosure and media reference, not harassment, personal attack or a request for third parties to contact any defendant or related party. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/dutch-entrepreneur-bas-wouters-files-civil-claim-regarding-misconduct-connected-to-the-cialdini-institute-302817761.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE EERSEL, Netherlands, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Dutch entrepreneur and behavioral design expert Bas Wouters has filed a civil claim in the Netherlands against Dr. Robert Cialdini and several U.S.-based individuals and entities connected to the Cialdini Institute matter.  No court has ruled on the merits, and the defendants may [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:01:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:01:28 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/dutch-entrepreneur-bas-wouters-files-civil-claim-regarding-misconduct-connected-to-the-cialdini-institute/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>OneLayer Recognized in the Gartner® Hype Cycle™ for Private Networks for Industry, 2026</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/onelayer-recognized-in-the-gartner-hype-cycle-for-private-networks-for-industry-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> For the second consecutive year, OneLayer is named in the 5G Network Security category. </p>
<p>BOSTON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Gartner, Inc. has named OneLayer, the leading provider of Zero Trust security for private LTE and 5G networks, as a Sample Vendor in the 5G Network Security category in the Gartner® Hype Cycle™ for Private Networks for Industry, 2026. OneLayer views the recognition as reflecting growing analyst attention to private cellular security as enterprises across utilities, manufacturing, oil and gas, airports, and critical infrastructure sectors deploy private LTE and 5G networks at scale. As these deployments grow in complexity, securing and managing cellular-connected devices has become a defining requirement of enterprise security programs. </p>
<p>Organizations deploying private LTE and 5G networks face a persistent gap between the devices connecting over cellular and the security controls governing the rest of their infrastructure. Cellular-connected assets, including OT devices, field equipment, and industrial endpoints, are frequently invisible to existing security tools, preventing consistent policy enforcement across IT, OT, and cellular environments. Without dedicated visibility and control at the cellular layer, security teams operate with a blind spot that grows as the number of connected devices scales. The pressure to close that gap has intensified as private cellular networks expand faster than the security programs designed to manage them. </p>
<p>&#8220;Enterprise security teams are applying Zero Trust to every part of their infrastructure, and private cellular networks can no longer be the exception,&#8221; said Dave Mor, CEO, OneLayer. &#8220;What we hear from customers every day is that the pressure to secure cellular-connected devices is real, the timeline is now, and the tools to do it must work within the security frameworks enterprises already run.&#8221; </p>
<p>OneLayer addresses that gap through a platform built specifically for the cellular layer, giving security teams real-time visibility into every device connecting over a private or carrier APN network. Through device fingerprinting and behavioral profiling, OneLayer builds a continuous, authoritative inventory of cellular-connected assets and the context needed to apply Zero Trust policies at the device and device-group level. Unlike security tools adapted from IT or OT environments, OneLayer enforces policy at the SIM and network layer, where cellular-connected devices can be controlled regardless of the applications they run. </p>
<p>Gartner Report, Hype Cycle for Private Networks for Industry, 2026, By Sylvain Fabre, Peter Liu, June 2026.  </p>
<p>GARTNER and Hype Cycle are trademarks of Gartner, Inc. and/or its affiliates. Gartner does not endorse any vendor, product or service depicted in its research publications and does not advise technology users to select only those vendors with the highest ratings or other designation. Gartner research publications consist of the opinions of Gartner&#8217;s research organization and should not be construed as statements of fact. Gartner disclaims all warranties, expressed or implied, with respect to this research, including any warranties of merchantability or fitness for a particular purpose. </p>
<p>About OneLayer </p>
<p>OneLayer provides advanced asset management, operational intelligence, and Zero Trust security for private LTE/5G and private APN networks. Its technology empowers enterprises to manage and secure cellular-connected devices across both private and carrier environments, without the need for cellular expertise. For more information, visit www.onelayer.com. </p>
<p>Media ContactMor Ben-Horinmor.ben.horin@onelayer.com<br />
 </p>
<p>Logo: https://mma.prnewswire.com/media/2455348/OneLayer_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/onelayer-recognized-in-the-gartner-hype-cycle-for-private-networks-for-industry-2026-302818216.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE For the second consecutive year, OneLayer is named in the 5G Network Security category.  BOSTON, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Gartner, Inc. has named OneLayer, the leading provider of Zero Trust security for private LTE and 5G networks, as a Sample Vendor in the 5G Network Security category in the Gartner® [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:00:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:00:27 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Codis To Acquire Catalent&#8217;s Nottingham, UK Facility to Create Europe&#8217;s Leading End-to-End Spray Dry Capability</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/codis-to-acquire-catalents-nottingham-uk-facility-to-create-europes-leading-end-to-end-spray-dry-capability/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> HAVERHILL, England, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Codis, a global contract development and manufacturing organization (CDMO) specializing in spray drying, amorphous solid dispersions (ASDs), and advanced particle engineering solutions, today announced an agreement with Catalent Pharma Solutions (&#8220;Catalent&#8221;) to acquire Catalent&#8217;s facility in Nottingham, UK. The acquisition, expected to close in Q3 of this year subject to customary closing conditions, will add oral solid dose (OSD) development and small-scale manufacturing capabilities and create Europe&#8217;s leading single partner path for integrated spray dry solutions, from development through clinical supply and commercial intermediates, to final oral dose forms. </p>
<p>The Nottingham site brings a highly experienced team and deep scientific expertise in formulation development and clinical supply, successfully delivering development-scale spray drying and OSD solutions for over two decades. Codis is excited to welcome the Nottingham team into the organization. </p>
<p>This acquisition will strategically complement Codis&#8217; large scale commercial spray drying facility in Haverhill, UK, which is now undergoing significant expansion with a new GEA Pharma-SD® type PSD-4 commercial spray dryer scheduled to be validated in 2027. It will also augment Codis&#8217; current portfolio of bioavailability enhancement solutions with integrated development, analytical, and clinical and small-scale commercial manufacturing co-located at the site. </p>
<p>&#8220;This strategic acquisition will further establish Codis as a leading European provider of comprehensive spray dry solutions,&#8221; said Nicolas Fortin, CEO of Codis. &#8220;The close proximity of our Nottingham and Haverhill sites creates a unique advantage. Codis can now offer access to the best scientific expertise with a strong, integrated manufacturing capability within a single organization and quality system.&#8221; </p>
<p>Mr Fortin noted, &#8220;Most small-molecule drug candidates suffer from poor solubility, and spray-dried dispersions have become one of the primary approaches to improving bioavailability. Yet one of the greatest development risks remains the transfer from formulation to commercial-scale manufacturing. By bringing formulation development and GMP manufacturing together, we provide the fastest, lowest-risk path to unlocking a molecule&#8217;s full potential.&#8221; </p>
<p>About Codis </p>
<p>Codis is a global CDMO specializing in commercial spray drying, amorphous solid dispersions, particle engineering, and finished dose manufacturing for the pharmaceutical, consumer health, nutraceutical, and OTC sectors. With more than 400,000 sq ft of cGMP facilities in St. Louis, Missouri, Seymour, Indiana, and Haverhill, UK, Codis combines decades of regulatory expertise, development and manufacturing strength under one brand. Learn more at www.codis.com. </p>
<p>  </p>
<p>Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/3003540/Codis_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/codis-to-acquire-catalents-nottingham-uk-facility-to-create-europes-leading-end-to-end-spray-dry-capability-302817235.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE HAVERHILL, England, July 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Codis, a global contract development and manufacturing organization (CDMO) specializing in spray drying, amorphous solid dispersions (ASDs), and advanced particle engineering solutions, today announced an agreement with Catalent Pharma Solutions (&#8220;Catalent&#8221;) to acquire Catalent&#8217;s facility in Nottingham, UK. The acquisition, expected to close [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:58:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:58:23 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-263323</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/codis-to-acquire-catalents-nottingham-uk-facility-to-create-europes-leading-end-to-end-spray-dry-capability/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Nuovi lampioni a led nelle frazioni di Quarrata: terminata l&#8217;installazione</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/quarrata/primo-piano/nuovi-lampioni-a-led-nelle-frazioni-di-quarrata-terminata-linstallazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>QUARRATA &#8211; Sono stati installati e sono già funzionanti<strong> 50 nuovi lampioni a led nelle strade che ne erano sprovviste a Quarrata</strong>. Passa così a 4341 il totale dei punti luce installati su tutto il territorio comunale.</p>
<p>Nel dettaglio ecco i nuovi punti luce installati dal Comune.</p>
<p>Gli interventi si concentrano prevalentemente nelle frazioni del territorio, sia in pianura che in collina, andando anche a integrare tratti di strada parzialmente sprovvisti. Tutti i nuovi punti luce sono a tecnologia led, dotati di un alimentatore regolabile che permette di ridurre automaticamente la potenza assorbita nelle ore di funzionamento notturno, garantendo un maggiore risparmio energetico ed economico e una migliore resa luminosa.</p>
<p>16 nuovi lampioni illuminano<strong> la frazione di Ferruccia:</strong> 8 sono stati collocati in via Rosmini illuminando la strada nella sua interezza e altri 8 lungo un tratto di via Ceccarelli dall’intersezione con via Brana e il civico 230; 6 nel tratto di <strong>via Pollaiolo</strong> compreso tra il civico 100 e il 140 salendo in direzione Tacinaia, e altri 6 lungo 2 tratti di via vecchia Fiorentina primo tronco a Valenzatico: nel tratto compreso tra il <strong>percorso ciclopedonale Fausto Coppi</strong> fino all&#8217;intersezione con via Badesco 4 punti luce, mentre nel tratto compreso tra il civico 147 e il civico 165 con 2 punti luce; 5 nuovi lampioni sono stati collocati lungo un tratto di via De Gasperi in centro a Quarrata nel tratto dal civico 50/1 al civico 50/39; 4 sono stati installati lungo via Firenze dall’intersezione di<strong> via Gigarello</strong> con il civico 83; 3 i nuovi lampioni a Tizzana in via San Martino in prossimità del civico 70; e altrettanti in via Mazzini in centro a Quarrata andando a illuminare tutto il tratto pubblico della strada; 2 in un tratto di via Boschetti e Campano in prossimità del civico 93 in località <strong>Case Ferretti</strong> e 2 in via Magona a Valenzatico in prossimità dell’intersezione con via Bottaia; 2 anche quelli installati in via Colli Mozzi nella frazione di Campiglio: 1 all’intersezione con via Boschetti e Campano, 1 in prossimità del civico 12; 1 quello installato <strong>in via Guado dei Sarti a Barba</strong> in prossimità del civico 110. Sono inoltre in corso di attivazione, con lampioni già installati, altri punti luce <strong>in via Firenze, via Colli Mozzi e via Magona.</strong></p>
<p><strong>L’investimento complessivo da parte del Comune di Quarrata è stato di circa 156mila euro.</strong></p>
<p>“Ampliare l’illuminazione pubblica non significa soltanto rendere la nostra città più moderna ed efficiente, ma anche più sicura e vivibile – commenta i<strong>l sindaco di Quarrata Gabriele Romiti</strong> – Quartieri, strade, frazioni più illuminati significa spazi più sicuri, vissuti e accoglienti”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tutti gli impianti sono dotati di un alimentatore regolabile che permette di ridurre automaticamente la potenza assorbita nelle ore di funzionamento notturno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tutti gli impianti sono dotati di un alimentatore regolabile che riduce automaticamente la potenza nelle ore di funzionamento notturno]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>installazione</tag>
                                    <tag>lampioni</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:53:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:53:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ferrovie, Italia divisa in due dai lavori al Ponte del Pino: ma i disagi per ora sono limitati</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-ponte-del-pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Italia ferroviaria si divide temporaneamente in due per il programmato avvio dei <strong>maxi-cantieri nel nodo di Firenze,</strong> ma il piano straordinario di mobilità regge l&#8217;impatto del primo lunedì di stop. Dalle 23 di ieri sera, e fino alle 4 di venerdì (10 luglio), la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella è completamente sospesa <strong>per consentire la complessa sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino</strong>. Una colossale operazione ingegneristica che vede i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana impegnati <strong>nella demolizione della vecchia struttura, movimentando carichi eccezionali grazie a una gru da duemila tonnellate e alta 70 metri</strong> fatta arrivare direttamente dalla Virginia, negli Stati Uniti.</p>
<p>I disagi per i passeggeri dell’Alta velocità e per le migliaia di pendolari del trasporto regionale sono rimasti contenuti grazie a<strong> un imponente spiegamento di personale delle ferrovie, volontari della protezione civile e pattuglie della polizia municipale,</strong> oltre al massiccio ricorso allo <strong>smart working raccomandato da Palazzo Strozzi Sacrati e dal Comune per alleggerire i flussi</strong>. I passeggeri dei treni veloci in arrivo da sud a Campo di Marte vengono subito indirizzati verso navette sostitutive dirette in centro, mentre i pendolari dei treni locali, giunti soprattutto dal Valdarno e dalla linea aretina, salgono a bordo di bus dedicati che fanno la spola con le linee della tramvia. <strong>Qualche momento di smarrimento si è registrato soltanto tra i turisti stranieri sprovvisti di informazioni, subito assistiti dai presidi in stazione.</strong> La contemporanea deviazione di parte dei convogli sulla linea Tirrenica ha però causato un effetto domino, con un <strong>guasto tecnico registrato nei pressi di Follonica che in mattinata ha appesantito i ritardi fino a 80 minuti per i treni dirottati sulla costa.</strong></p>
<p>Sull&#8217;andamento dei lavori e sulla gestione dell&#8217;emergenza è intervenuto direttamente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, oggi in Piemonte. &#8220;I lavori nel nodo ferroviario di Firenze? Beh, <strong>sono tre giorni di disagio per avere trent&#8217;anni di alta velocità più moderna, puntuale, veloce e sicura</strong> – commenta il ministro –. Ogni cantiere, come questa Pedemontana, ovviamente comporta per i cittadini coinvolti qualche disagio. A cantiere ultimato, sia sulla ferrovia che sulla strada cambia il mondo. <strong>Separare l&#8217;Alta Velocità dal trasporto merci, e dal trasporto regionale locale pendolare, significa fare interesse dei pendolari</strong>, e avere un&#8217;Alta velocità più efficiente. Qua si sta sostituendo un ponte con una gru che arriva dall&#8217;altra parte del mondo: conto che gli ingegneri e gli operai, che ringrazio perché lavoreranno anche con i 40 gradi, facciano il prima possibile&#8221;.</p>
<p>Dal cuore del cantiere fiorentino, <strong>Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi,</strong> ha confermato il perfetto rispetto del cronoprogramma delle operazioni. &#8220;L&#8217;intervento sul ponte al Pino a Firenze sta andando secondo i tempi – spiega il tecnico di Rfi –. <strong>L&#8217;interruzione è cominciata ieri sera alle 23, nel corso della notte è stato fatto un&#8217;operazione molto complessa da un punto di vista tecnico</strong>: è stato porzionato il ponte in tre parti con una lama diamantata di grandi dimensioni e nel corso della mattinata è stato imbracato il primo concio del ponte. <strong>La prima porzione che è stata sollevata a circa un&#8217;ora fa dalla gru che stiamo utilizzando, un macchinario da 2000 tonnellate e alta 70 metri</strong> che ci consente di fare movimentazioni di grandi carichi in uno spazio così ristretto come quest&#8217;area di cantiere che è fortemente urbanizzata. Stiamo posando la prima porzione del concio sui carrelloni per poi essere trasferita nell&#8217;area di deposito. <strong>Nel corso della giornata di oggi e di domani verranno poi mosse le altre due porzioni, in maniera tale sarà svarato completamente l&#8217;attuale travata e poi negli ultimi due giorni ci saranno tutte le operazioni di demolizione delle attuali spalle del ponte</strong>, fatte tutte le predisposizioni per poi permettere nell&#8217;ultima parte di luglio, quando ci sarà la seconda finestra di interruzione della circolazione ferroviaria, la posa del nuovo ponte&#8221;.</p>
<p><strong>I dati ufficiali sui flussi confermano l&#8217;efficacia delle misure di mitigazione e delle campagne informative avviate nei giorni scorsi</strong>. &#8220;Complessivamente il volume di traffico in questi giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte vede una riduzione di circa il 50 per cento, sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per l&#8217;Alta velocità – aggiunge Andrea Esposito –. Si è riscontrato una leggera riduzione del volume dei viaggiatori rispetto al solito, questo molto probabilmente <strong>grazie anche alle indicazioni che sono state date sia dal comune di Firenze che dalla Regione Toscana di implementare lo smart working.</strong> Quindi il flusso dei pendolari è stato più contenuto&#8221;.</p>
<p>In prima linea sulle banchine di Campo di Marte anche <strong>l’assessore regionale ai trasporti, Filippo Bon</strong>i, che ha voluto monitorare l&#8217;arrivo dei primi convogli del mattino per verificare la tenuta del sistema di interscambio e dei bus sostitutivi. “Ho voluto seguire da vicino l’avvio del piano straordinario predisposto per affrontare l’emergenza nazionale di sostituzione di Ponte al Pino per verificarne l’andamento e intervenire con eventuali correttivi – sottolinea l&#8217;assessore regionale Filippo Boni – a<strong>l momento gli spostamenti stanno procedendo in modo fluido e regolare</strong>, grazie al grande lavoro di coordinamento messo in campo con la collaborazione di Rfi, Trenitalia, Autolinee toscane, il Comune di Firenze, la Protezione civile e tutti gli altri soggetti coinvolti. Continueremo a monitorare costantemente la situazione per affrontare ogni eventuale criticità. Q<strong>uesto è l&#8217;inizio di un&#8217;emergenza che durerà 5 giorni, quindi la situazione va tenuta sotto controllo 24 ore su 24, in particolare nelle ore di punta.</strong> Un ringraziamento sincero va ai lavoratori, ai volontari, alle forze impegnate sul territorio e a tutto il personale che, con professionalità e spirito di servizio, sta dando il massimo per garantire sicurezza e continuità negli spostamenti. <strong>Ringrazio anche i pendolari e i cittadini per la pazienza, il senso civico e la collaborazione che stanno dimostrando in queste ore</strong>”.</p>
<p>“Quella di oggi è stata una giornata impegnativa, come era prevedibile per un intervento così importante. <strong>Il primo bilancio è comunque positivo: il sistema ha sostanzialmente retto e la movimentazione dei bus sostitutivi del servizio AV si è svolta senza particolari criticità grazie anche alle scorte della polizia municipale</strong>. Anche le navette gratuite messe a disposizione dal Comune di Firenze per i viaggiatori del servizio ferroviario regionale hanno funzionato come previsto, assicurando il collegamento fra la Stazione di Campo di Marte e le tramvie T2 in Piazza della Libertà e T1 in viale Strozzi e quindi con la Stazione Santa Maria Novella da una parte e Careggi dall&#8217;altra. Per quanto riguarda la viabilità, <strong>abbiamo registrato alcuni rallentamenti nell&#8217;area di via Mannelli</strong> soprattutto nel tratto precedente a quello chiuso ma non si sono registrate grandi criticità. Si tratta comunque di aspetti che continueremo a monitorare con la massima attenzione.  Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le persone impegnate sul campo:<strong> le squadre di protezione civile presenti nelle loro postazioni, volontari e dipendenti comunali, la polizia municipale</strong>, tutti coloro che si sono impegnati con grande disponibilità e spirito di servizio, intervenendo con tempestività ogni volta che è stato necessario, dando le informazioni necessarie a chi ne aveva bisogno, cosa fondamentale in momenti complicati come questo. <strong>Un grazie va anche alle cittadine e ai cittadini, che hanno affrontato questa prima giornata con collaborazione e pazienza.</strong> Sappiamo bene che un intervento come questo ha un impatto di grande portata sulla nostra città. Continueremo a seguire l&#8217;evoluzione della situazione giorno dopo giorno, monitorando tutto il sistema di supporto attivato”. <strong>Così la sindaca di Firenze Sara Funaro. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ferrovie dello Stato, Regione Toscana, Comune e protezione civile in prima linea per limitare i problemi dei tre giorni di stop fra Campo Marte e Rifredi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 23:40:23 +0200</modDate>
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