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        <title>Corriere Pistoiese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 19:12:54 +0000</pubDate>
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	<title>Interrogatori, video e versioni contrapposte: avanti l&#039;inchiesta sull&#039;omicidio di Giacomo Bongiorni</title>
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                <title>Rimpatri, il Viminale individua Pallerone come sede per un Cpr in Toscana. Giani: “Sono contrario”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La geografia della sicurezza e dell&#8217;accoglienza in Toscana si sposta bruscamente verso nord, aprendo un nuovo, durissimo fronte di scontro tra Firenze e Roma. Il ministero dell&#8217;interno ha rotto gli indugi: <strong>il titolare del Viminale, Matteo Piantedosi</strong>, ha inviato una <strong>lettera ufficiale alla segreteria del governatore Eugenio Giani per comunicare l&#8217;individuazione di un&#8217;area destinata alla realizzazione di un nuovo Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr).</strong> Il sito prescelto si trova a <strong>Pallerone, frazione del comune di Aulla, in provincia di Massa Carrara.</strong></p>
<p>Sebbene siano ancora in corso le verifiche tecniche di fattibilità, il progetto del governo Meloni prevede un meccanismo di compensazione per il territorio lunigianese: l&#8217;apertura del Cpr <strong>dovrebbe infatti coincidere con un significativo alleggerimento della presenza dei Cas (Centri di accoglienza straordinaria) nell&#8217;intera zona di riferimento</strong>. Ma la rassicurazione non è bastata a placare l&#8217;ira del presidente della Regione, che promette battaglia legale e politica.</p>
<p>&#8220;È arrivata una lettera di Piantedosi alla mia segreteria che si riferisce al fatto che lui vuole fare un Cpr <strong>a Pallerone, nel comune di Aulla, luogo bello quanto fragile. Per me è un oltraggio alla Lunigiana andare lì a fare il Cpr</strong>. È un grande errore e un grande sbaglio e io per quello che posso <strong>mi opporrò ed esprimerò il mio parere contrario</strong>&#8220;, ha dichiarato Giani, definendo la scelta del sito come una ferita inferta a un territorio paesaggisticamente prezioso e idrogeologicamente delicato.</p>
<p>Di segno diametralmente opposto la lettura di <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong>, che rivendica l&#8217;operazione come una vittoria identitaria della destra di governo. “Il governo Meloni interviene per colmare le gravi lacune di Giani e della sinistra toscana sulla sicurezza. Il Cpr è una nostra proposta da sempre, ora arriva. e prevederà compensazioni per l’area in cui sarà realizzato, l’alleggerimento dei Cas territoriali della Toscana, rafforzamento delle regole&#8221;, scrive in una nota <strong>il deputato e coordinatore regionale Francesco Michelotti.</strong></p>
<p>Per l&#8217;esponente di FdI, la scelta di Aulla rappresenta il mantenimento di una promessa elettorale: &#8220;Bene ha fatto il governo a portare avanti il progetto che vedrà, anche nella nostra regione, la costruzione di un <strong>Centro di Permanenza per i Rimpatri</strong>, una delle nostre principali proposte della scorsa campagna elettorale, accolta e condivisa dall’esecutivo. Si tratta della risposta più efficace contro una delinquenza che nella nostra regione non è più affrontabile con lassismo e ipocriti slogan”.</p>
<p>Così <strong>Luca Baroncini</strong>, responsabile enti locali della Lega Centro Italia ed Elena Meini, responsabile regionale degli enti locali della Lega: “Le cronache giornalistiche cittadine, così come i dati sul numero di reati, dimostrano come la questione immigrazione non possa essere disgiunta dal tema sicurezza. Non siamo ideologici e sappiamo che i crimini non vengono compiuti solo dagli immigrati, ma è innegabile che chi arriva da noi legalmente e per lavorare sia il benvenuto, chi invece staziona illegalmente in Italia e in Toscana, commettendo anche crimini, debba essere fermato e rimandato al suo paese d’origine. E qui si apre il nodo dei Cpr, ovvero quei centri dove vengono ospitate temporaneamente quelle persone che hanno violato le Leggi e debbono quindi essere espulsi il più velocemente possibile.<strong> Nella nostra Regione non esiste una struttura di questo tipo perché la Sinistra non vuole aprirla per sole ragioni ideologiche e non oggettive.</strong> Tanto è vero che in passato sindaci non certo di destra come Nardella erano favorevoli. La Lega pensa invece che anche la Toscana debba ospitarne almeno uno, perché questo faciliterebbe le procedure di espulsione di chi delinque nella nostra Regione. <strong>Auspichiamo, dunque, che il Pd e il Movimento 5 Stelle tornino sul pianeta terra e si decidano ad affrontare la questione sicurezza e immigrazione guardando al bene dei cittadini toscani e non a quello del part</strong>ito. Per questi motivi, oltre che per tutelare le nostre imprese e i cittadini colpiti dal caro energia in conseguenza delle guerre, nonché per la difesa dell&#8217;identità dei territori, anche noi il prossimo 18 aprile saremo in piazza Duomo a Milano alla grande manifestazione organizzata dal Gruppo Patriots e invitiamo tutti i cittadini toscani che la pensano come noi a far sentire la propria voce, pacificamente, partecipando a questo importante evento”.</p>
<p><strong>Contrario il consigliere regionale Pd, Antonio Mazzeo</strong>: &#8220;I Cpr non sono una soluzione: sono luoghi di detenzione amministrativa che comprimono diritti, producono marginalità e vengono imposti ai territori senza vero confronto. <strong>La Toscana non ha bisogno di nuove strutture repressive, ma di politiche serie: accoglienza diffusa</strong>, percorsi di integrazione, tutela della dignità umana e sicurezza sociale vera. Aulla e la Lunigiana non possono diventare il simbolo di una politica fatta di propaganda e disumanità. <strong>Fermiamo questo progetto. Difendiamo diritti, territorio e democrazia</strong>”.<br />
Così Luca Baroncini, Responsabile Enti Locali Lega Centro Italia ed Elena Meini, Responsabile regionale Enti Locali Lega.</p>
<p><strong>Lo scontro è ora destinato a spostarsi sui tavoli tecnici della prefettura e nelle aule della conferenza Stato-Regioni, dove la Toscana proverà a far valere il proprio diritto di veto su un&#8217;opera che spacca in due l&#8217;opinione pubblica locale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ministro rompe gli indugi e manda una lettera ufficiale alla segreteria della Regione. Plauso dal centrodestra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il ministro rompe gli indugi e manda una lettera ufficiale alla segreteria della Regione. Plauso dal centrodestra]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 19:32:57 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Biffoni fa tris a Prato: “Se eletto sarà solo per cinque anni. Ma non sarà Biffoter”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Matteo Biffoni fa tris a Prato: &#8220;Se eletto sarà solo per cinque anni. Ma non sarà Biffoter&#8221;</div>
</div>
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<p><strong>Matteo Biffoni fa tris a Prato</strong>. Il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/consiglio-regionale-toscana-eletti-presidenti-commissioni-sanita-a-matteo-biffoni-sviluppo-economico-a-brenda-barnini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>consigliere regionale Pd recordman di preferenze in Toscana</strong></a>,<strong> oltre 22mila voti, sindaco di Prato nei mandati 2014-2029 e 2019-2024,</strong> è candidato sindaco alle amministrative 2026 al voto a Prato il 24 e 25 maggio.</p>
<p>La <strong>direzione del Partito Democratico ha approvato all’unanimità</strong> nella serata di martedì 14 aprile la proposta del segretario provinciale reggente <strong>Christian Di Sanzo</strong>, deputato, di candidare Biffoni. In direzione i deputati <strong>Emiliano Fossi, segretario Pd Toscana, e Marco Furfaro.</strong></p>
<p>Biffoni candidato sindaco sostenuto dal campo largo centrosinistra.</p>
<p>Un candidato sindaco Matteo <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/i-sindaci-applaudono-biffoni-laddio-del-presidente-anci-toscana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Biffoni, ex presidente Anci Toscana,</strong></a> nella Prato commissariata dopo le dimissioni di Ilaria Bugetti, Pd, indagata, eletta alle amministrative 2024.</p>
<p><strong>Matteo Biffoni: &#8220;Non si deve parlare di Biffoter,</strong> perché sono cambiati i tempi e le esigenze della città. In questo momento difficile per Prato ci sarà bisogno di tutti. Di fronte alla richiesta di un impegno diretto per la mia comunità non potevo tirarmi indietro. <strong>Se sarò eletto, i miei saranno cinque anni.</strong> Perché il mio compito sarà quello di rimettere in moto la città, farla ripartire. Se i pratesi ci daranno fiducia saranno cinque anni nei quali dovremo usare due parole per Prato: sforzo e amore, perché bisogna voler bene alla città e lavorare insieme per farla ripartire”.</p>
<p><strong>Di Sanzo</strong>: &#8220;Il mio obiettivo, da quando l&#8217;assemblea mi ha eletto reggente del Pd Prato<b> </b>è sempre stato quello di unire il partito intorno a una proposta che trovasse largo consenso tra tutte le nostre sensibilità. E queste sono state settimane importanti di dialogo nella nostra comunità democratica.</p>
</div>
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<div dir="auto"><strong>Matteo è la candidatura più forte che il Pd può mettere a disposizione della città.</strong></div>
<div dir="auto">Dieci anni da sindaco, una città che ha saputo guidare in momenti difficili, oltre 22mila preferenze alle regionali di ottobre, una conoscenza profonda del tessuto produttivo e sociale di Prato.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>È lui la persona giusta per far ripartire da subito la città</strong> e riprendere i progetti interrotti. Lo ringrazio per la disponibilità a mettersi ancora una volta al servizio di Prato.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L&#8217;obiettivo per le prossime elezioni comunali è chiaro: con la forza di questa candidatura e della nostra proposta ci sono tutte le condizioni per vincere e governare bene&#8221;.</div>
</div>
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<div dir="auto"><strong>Fossi:</strong> &#8220;La candidatura di Matteo Biffoni a sindaco di Prato rappresenta una <strong>scelta solida e di qualità</strong> per il Partito Democratico e per tutta la comunità pratese. Biffoni ha già dimostrato, nei suoi anni di amministrazione, competenza, capacità di ascolto e una visione concreta per lo sviluppo della città. Dopo il periodo difficile che Prato ha vissuto, si apre oggi una nuova fase che richiede responsabilità, serietà e uno sguardo lungo sul futuro. In una fase complessa come quella attuale, serve una guida esperta, capace di tenere insieme crescita economica, coesione sociale e sicurezza.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Il Partito democratico si presenta <strong>unito e determinato a sostenere un progetto credibile e vicino ai cittadini.</strong> Prato ha bisogno di continuità nei risultati e di uno slancio nuovo per affrontare le sfide future, dall’innovazione al lavoro, fino alla qualità dei servizi. Siamo convinti che questa candidatura saprà parlare a tutta la città, costruendo un percorso inclusivo e partecipato. Il nostro impegno sarà massimo per una campagna elettorale seria, concreta e radicata nei territori. A Matteo Biffoni va il pieno sostegno del Pd Toscana per questa importante sfida”.</div>
<div dir="auto"></div>
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</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Direzione Pd approva unanimità Biffoni candidato sindaco amministrative al voto 24 e 25 maggio: "Non potevo tirarmi indietro". Biffoni, sindaco 2014-2024, consigliere regionale recordman preferenze in Toscana, sostenuto dal campo largo. Di Sanzo: "La candidatura Pd più forte per Prato". Fossi: "Serve una guida esperta"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Biffoni fa tris a Prato: "Se eletto sarà solo per cinque anni. Ma non sarà Biffoter". Direzione Pd approva unanimità candidato sindaco]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:04:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 17:04:32 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Lutto a Montecatini. la comunità piange &#8220;Enzino DJ&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/cronaca/lutto-a-montecatini-la-comunita-piange-enzino-dj/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTECATINI TERME &#8211; Montecatini piange la scomparsa <strong>Enzo Baroncelli</strong>, conosciuto anche con il nome di <strong>“Enzino DJ”</strong>, figura storica del commercio e della comunità valdinievolina; aveva 79 anni. Lo ha ricordato il sindaco Claudio Del Rosso, in una nota sulla propria pagina Facebook.</p>
<div dir="auto">&#8220;È venuto a mancare Enzo Baroncelli, al secolo <strong>Enzino DJ</strong>, figura storica della Montecatini degli anni ’80 e ’90. Il Super Disco e il Super Video non sono stati solo attività commerciali, ma veri e propri punti di ritrovo per tanti ragazzi. Sempre con la battuta pronta, sapeva consigliarti con entusiasmo un “pezzo fantastico&#8221;, regalando sorrisi e facendo nascere passioni per la musica e il cinema &#8211; ha scritto Del Rosso &#8211; dopo aver lasciato le sue attività, si era nuovamente dedicato alla sua prima grande passione, quella del DJ, tornando a far ballare tutti con l’energia e l’entusiasmo di sempre. Ciao Enzo, grazie soprattutto per avermi consigliato &#8220;Il Grande Freddo&#8221;. Un abbraccio alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene&#8221;.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo storico commerciante di Montecatini Enzo Baroncelli aveva 79 anni: il sindaco Claudio Del Rosso gli ha dedicato un saluto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lo storico commerciante di Montecatini Enzo Baroncelli aveva 79 anni: il sindaco Claudio Del Rosso gli ha dedicato un saluto]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Enzino DJ</tag>
                                                    <place>Montecatini Terme</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:04:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 14:29:43 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Spara al vicino di terreno agricolo e lo manca: arresto per tentato omicidio</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/uzzano/primo-piano/spara-al-vicino-di-terreno-agricolo-e-lo-manca-arresto-per-tentato-omicidio/</link>
                <description><![CDATA[<p>UZZANO – <strong>Un pomeriggio di ordinaria follia nelle campagne della Valdinievole si è concluso con un arresto per tentato omicidio.</strong></p>
<p>I carabinieri hanno stretto le manette ai polsi di<strong> un uomo di 55 anni, residente a Pescia, accusato di aver esploso un colpo di pistola contro un vicino di terreno a Uzzano.</strong> L’episodio, avvenuto intorno alle 18 di ieri in un’area agricola, non si è trasformato in tragedia solo per una questione di pochi centimetri: <strong>il proiettile ha infatti mancato il bersaglio,</strong> lasciando illesa<strong> la vittima, un cinquantenne di origini albanesi residente nel comune uzzanese.</strong></p>
<p>A dare l’allarme è stato lo stesso cinquantenne che, subito dopo l’aggressione, è riuscito a mettersi in salvo allertando il 112 mentre l’aggressore si dileguava a bordo della propria auto. I militari dell’Arma, intervenuti tempestivamente, <strong>hanno rintracciato il presunto sparatore poco dopo. La successiva perquisizione nella sua abitazione a Pescia ha portato al ritrovamento di un piccolo arsenale</strong>: due fucili e due pistole che, sebbene regolarmente denunciati, non avrebbero mai dovuto trovarsi fuori dalle mura domestiche.</p>
<p><strong>L’uomo deve ora rispondere, oltre che del tentato omicidio, anche delle gravi violazioni alle leggi sul porto d’armi.</strong> I due protagonisti della vicenda sono proprietari di appezzamenti di terreno adiacenti e proprio i rapporti di vicinato sembrano essere al centro della lite sfociata nel sangue sfiorato.</p>
<p><strong>Il cinquantacinquenne è stato trasferito nel carcere di Pistoia</strong>, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica e il movente che ha scatenato una reazione così violenta tra i campi di Uzzano.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La lite si è verificata ieri (14 aprile) a Uzzano: nei guai un 55enne di Pescia, illeso un 50enne di origini albanesi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La lite si è verificata ieri (14 aprile) a Uzzano: nei guai un 55enne di Pescia, illeso un 50enne di origini albanesi]]></metadDscription>
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                                    <place>Uzzano</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:09:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 14:09:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/uzzano/primo-piano/spara-al-vicino-di-terreno-agricolo-e-lo-manca-arresto-per-tentato-omicidio/</oldGuid>
                                
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                <id>240148</id>
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                <title>Pescia, modifiche al regolamento dei servizi scolastici</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/cronaca/pescia-modifiche-al-regolamento-dei-servizi-scolastici/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Il <strong>consiglio comunale di Pescia</strong> ha approvato all&#8217;unanimità le modifiche al regolamento dei servizi scolastici per la rilevazione giornaliera della presenze: l&#8217;intenzione dell&#8217;amministrazione comunale è stata quella di andare incontro alle richieste delle famiglie nell&#8217;ottica di semplificare le procedure e renderle più accessibili.</p>
<p>In particolare sarà possibile inserire l&#8217;assenza alla <strong>mensa scolastica fino alle 10</strong>, garantendo un&#8217;ora di tempo in più ai genitori rispetto all&#8217;anno scorso. &#8220;La maggiore flessibilità &#8211; spiega l&#8217;assessore alla Pubblica Istruzione Matteo Leggio &#8211; consente alle famiglie, che magari lavorano e hanno altri impegni, di gestire meglio la frequenza scolastica dei figli: si tratta di un piccolo cambiamento ma significativo per l&#8217;organizzazione familiare di tante persone&#8221;.</p>
<p>L&#8217;inserimento delle assenze, inoltre, potrà essere gestito anche da un delegato, oltre che dal tutore e dai genitori come è attualmente. Dunque sarà possibile per le famiglie delegare a un soggetto terzo questi adempimenti, magari nel caso di difficoltà con le procedure informatiche, lasciando l&#8217;incombenza a chi ha maggiore dimestichezza. Infine, su base volontaria, i genitori potranno scegliere di ricevere un promemoria che ricorda loro di inserire l&#8217;eventuale assenza per il pasto alla mensa: la modalità sarà comunicata dal Comune una volta definita.</p>
<p>&#8220;La ragione delle modifiche &#8211; conclude Leggio &#8211;  è fornire servizi educativi sempre più efficienti e semplici da utilizzare. Abbiamo ascoltato le istanze dei genitori e fornito loro una risposta concreta. Ringrazio l&#8217;Ufficio Scuola e l&#8217;Ufficio CED per la collaborazione e il consigliere comunale <strong>Francesco Suverato</strong> con cui abbiamo lavorato al provvedimento come anche tutto il Consiglio Comunale che, all&#8217;unanimità, ha dato seguito alla nostra proposta&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità le modifiche al regolamento dei servizi scolastici per la rilevazione giornaliera della presenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento dei servizi scolastici per la rilevazione giornaliera della presenze]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>servizi scolastici</tag>
                                                    <place>Pescia</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:28:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 10:28:33 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/pescia/cronaca/pescia-modifiche-al-regolamento-dei-servizi-scolastici/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>240159</id>
                <type>post</type>
                <title>Dai vivai di Pistoia ai container del porto di Livorno: come la Regione blinda la salute delle piante</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/dai-vivai-di-pistoia-ai-container-del-porto-di-livorno-come-la-regione-blinda-la-salute-delle-piante/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">C&#8217;è una complessa macchina organizzativa che opera lontano dai riflettori, ma la cui efficienza è vitale per la sopravvivenza e la competitività dell&#8217;intero comparto agricolo toscano. Si tratta del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="198">Servizio fitosanitario regionale</b>, una rete strategica dislocata su <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="265">sei sedi</b> operative che ha il compito di proteggere le coltivazioni dalle minacce biologiche.</p>
<p data-path-to-node="6">Nei giorni scorsi, i vertici regionali hanno voluto toccare con mano questa realtà. L’assessore all’agricoltura <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="112">Leonardo Marras</b> e il sottosegretario alla Presidenza <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="165">Bernard Dika</b>, guidati dal responsabile del servizio <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">Andrea Lenuzza</b>, si sono recati in visita presso il polo di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="276">Pistoia</b>. La scelta della città non è casuale: il laboratorio pistoiese rappresenta un presidio di sicurezza inestimabile per il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="404">distretto florovivaistico</b>, un settore che costituisce una fetta nevralgica dell&#8217;economia agricola regionale. Qui, infatti, si studiano e si mettono a punto le strategie di profilassi necessarie per garantire la piena salute delle piante, dalla fase di produzione fino al loro arrivo sul mercato.</p>
<p data-path-to-node="7">Durante il sopralluogo, gli esponenti della Giunta hanno elogiato l&#8217;efficacia della struttura, definendola un modello virtuoso in cui il sistema pubblico si mette a disposizione del tessuto produttivo, tutelando al contempo la vita quotidiana dei cittadini. Il motore di questo sistema è composto da circa <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="306">quaranta professionisti</b>. Una squadra che include tecnici di laboratorio, personale amministrativo, ispettori e agenti, con una forte e preziosa componente di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="464">giovani ricercatori</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Ma il lavoro del Servizio non si esaurisce nelle serre pistoiesi. La difesa del territorio passa inevitabilmente per i varchi di confine. In questo senso, un ruolo di primissimo piano è ricoperto dal <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="200">laboratorio di Livorno</b>, situato strategicamente a ridosso dello scalo portuale. I numeri confermano l&#8217;importanza dello snodo labronico, che oggi rappresenta il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="360">primo punto d&#8217;ingresso in Italia</b> per volume di merci sottoposte a vincoli fitosanitari.</p>
<p data-path-to-node="9">Insieme all&#8217;aeroporto di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="25">Pisa</b>, il porto costituisce la principale linea del fronte. Qui gli ispettori regionali setacciano quotidianamente le merci in arrivo, arrivando a controllare singolarmente fino a <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="204">cento container</b> nei giorni di maggiore traffico, con l&#8217;obiettivo di intercettare eventuali organismi nocivi banditi dalle normative europee. Quando si verificano casi sospetti, la merce viene immediatamente bloccata e un campione viene trasferito in laboratorio. Attraverso l&#8217;estrazione degli <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="497">acidi nucleici</b>, i biologi sono in grado di confermare o smentire la presenza di parassiti e agenti patogeni. Una procedura ad alta tecnologia che garantisce a spedizionieri e importatori risposte precise in <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="704">tempi estremamente rapidi</b>, salvaguardando così sia l&#8217;ecosistema toscano che i flussi commerciali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle frontiere marittime alle serre. Fino a cento carichi ispezionati al giorno per intercettare tempestivamente gli agenti patogeni provenienti dall'estero, tutelando sia l'ecosistema che i flussi di import-export]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scopriamo il sistema toscano nato per proteggere l'agricoltura. Dalle serre locali allo scalo marittimo, rigidi controlli fermano i problemi]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Bernard Dika</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 10:24:46 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Oltre un milione di euro per la biblioteca: c&#8217;è il progetto</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/quarrata/cronaca/oltre-un-milione-di-euro-per-la-biblioteca-ce-il-progetto/</link>
                <description><![CDATA[<p>QUARRATA &#8211; Un intervento da oltre un milione di euro, che dovrà servire a rendere nuovamente fruibile al 100% uno degli ultimi spazi danneggiati dall&#8217;alluvione del novembre 2023 non ancora del tutto recuperati. E&#8217; quel che riguarda la <strong>biblioteca “Giovanni Michelucci”</strong>, con la giunta Romiti che lo scorso 7 aprile ha deliberato l&#8217;approvazione del progetto di fattibilità in linea tecnica dell&#8217;opera. Lo riporta<em> La Nazione</em> e si tratta a quanto pare di un&#8217;operazione da<strong> 1.150.000 euro</strong>, in parte coperta con un contributo di 325mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Il resto della somma, ad oggi, dovrebbe essere coperto con risorse comunali, ma non è escluso che nel frattempo il Comune di Quarrata possa riuscire ad intercettare ulteriori contributi.</p>
<p>Del resto, il ricordo di quanto avvenuto quasi un triennio fa è ancora nitido nella memoria dei cittadini: la furia dell&#8217;acqua danneggiò l&#8217;edificio, che rimase chiuso per diverso tempo. E che ancora oggi non ha potuto riprendere del tutto i servizi tradizionalmente erogati: è possibile prendere in prestito un libro, ma non fruire a tutti gli effetti dei locali per studiare in loco. L&#8217;argomento è stato peraltro affrontato in consiglio comunale in una delle ultime sedute dello scorso anno, tramite l&#8217;interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d&#8217;Italia volta a chiedere al sindaco ed alla giunta le tempistiche relative all&#8217;intervento risolutivo. In quel frangente, il sindaco <strong>Gabriele Romiti</strong> aveva auspicato nella migliore delle ipotesi la riapertura della biblioteca entro la primavera del 2027, seppur condizionando la tempistica ad una serie di variabili. Il prossimo passaggio sarà ad ogni modo il completamento dell&#8217;iter relativo alla progettazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[E' stato approvato nei giorni scorsi il progetto di fattibilità in linea tecnica di ristrutturazione della biblioteca di Quarrata, danneggiata dall'alluvione del 2023]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[E' stato approvato nei giorni scorsi il progetto di fattibilità in linea tecnica di ristrutturazione della biblioteca di Quarrata]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Biblioteca Michelucci</tag>
                                                    <place>Quarrata</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:55:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 20:00:24 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-239988</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/quarrata/cronaca/oltre-un-milione-di-euro-per-la-biblioteca-ce-il-progetto/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Costi in crescita, Confagricoltura lancia l&#8217;allarme</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/costi-in-crescita-confagricoltura-lancia-lallarme/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong> I costi dei fertilizzanti e del carburante sono in crescita, </strong>con tutti i problemi che ne conseguono per le imprese. A lanciare l&#8217;allarme è <strong>Confagricoltura </strong>Pistoia che ha evidenziato la crisi delle aziende, costrette a far fronte ad una situazione che ha portato all’<strong>aumento del 40% per i costi di concimazione</strong>.</p>
<p>La situazione è dovuta alla <strong>guerra in Medio Oriente </strong>tra Israele e Stati Uniti contro l’Iran, con il Regime che ha chiuso lo <strong>Stretto di Hormuz</strong>, da cui transitano le merci dell’area del Golfo Persico, ma soprattutto gli approvvigionamenti di petrolio. I rischi legati agli aumenti, spiega Confagricoltura che auspica un &#8220;cessate il fuoco&#8221; in tempi brevi, rischiano di ridurre la prodizione per le imprese o scegliere prodotti per la concimazione di scarsa qualità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confagricoltura Pistoia ha manifestato preoccupazione per l'aumento del 40% per i costi di concimazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confagricoltura Pistoia ha manifestato preoccupazione per l'aumento del 40% per i costi di concimazione, a causa della situazione geopolitica]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Confagricoltura Pistoia</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 19:53:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 18:55:02 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240063</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/costi-in-crescita-confagricoltura-lancia-lallarme/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Carta d&#8217;identità elettronica, al via l&#039;&#8221;Open Day&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/carta-didentita-elettronica-al-via-lopen-day/</link>
                <description><![CDATA[<p class="v1western" align="justify">PISTOIA &#8211; Sabato 18 aprile l&#8217;ufficio Anagrafe in via Santa sarà aperto, con orario straordinario, dalle 8.30 alle 13.30 per permettere ai cittadini di poter richiedere la carta di identità elettronica. Dal prossimo 3 agosto la carta di identità in formato cartaceo cesserà di essere valida per effetto del Regolamento europeo 1157/2019.</p>
<p class="v1western" align="justify">Il servizio, <strong>senza appuntamento</strong>, è rivolto esclusivamente ai cittadini residenti nel comune di Pistoia al di fuori dei consueti orari settimanali. In questa mattinata l&#8217;ufficio anagrafe potrà evadere circa un centinaio di richieste. <strong>Chi si presenterà in orario di apertura sarà informato sui tempi di attesa</strong> e la possibilità di ottenere la Cie per non rimanere in fila inutilmente.</p>
<p class="v1western" align="justify">Per consentire un servizio interamente dedicato alle carte di identità elettroniche, in occasione degli open day gli altri servizi di sportello dell&#8217;Anagrafe verranno sospesi. L&#8217;iniziativa ha l&#8217;obiettivo di garantire una risposta tempestiva e adeguata alle richieste della cittadinanza. <strong>Il prossimo open day è previsto sabato 18 luglio</strong> dalle 8.30 alle 13.30. Inoltre, in occasione delle elezioni amministrative di maggio, sono previste altre giornate di accesso al servizio senza appuntamento.</p>
<p class="v1western" align="justify">La carta di identità elettronica oltre ad essere un documento identificativo rappresenta uno strumento utile poiché tramite la Cie è possibile svolgere numerosi servizi digitali (come ad esempio consultare la cartella sanitaria online) rendendo più semplice e immediato il rapporto tra utenti e Pubblica Amministrazione.</p>
<p class="v1western" align="justify">Si ricorda che per il rilascio della carta di identità elettronica occorre essere in possesso di una fotografia digitale con sfondo bianco, documento di identità scaduto o in scadenza. Il costo è di 22,20 euro pagabili in contanti o tramite pos. In caso di minori, per la validità all&#8217;espatrio, occorre la presenza di entrambi i genitori insieme al minore o la delega del genitore assente.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sabato prossimo, l'ufficio anagrafe del Comune sarà aperto per permettere ai cittadini di poter richiedere la carta di identità elettronica senza appuntamento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sabato prossimo, l'ufficio anagrafe del Comune sarà aperto per permettere ai cittadini di poter richiedere la carta di identità elettronica]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carta d'identità elettronica</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:59:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:59:24 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240051</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/carta-didentita-elettronica-al-via-lopen-day/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Centri massaggi come bordelli, blitz dei carabinieri a Pistoia</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/primo-piano/pistoia-carabinieri-prostituzione-evasione-prostituzione-contanti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA – Quattro <strong>centri massaggi a Pistoia</strong> erano stati trasformati in strutture per la prostituzione: è quanto emerge dall&#8217;operazione condotta dai <strong>carabinieri del Norm di Pistoia</strong>, coordinata dalla locale <strong>Procura della Repubblica</strong> e durata circa sei mesi.</p>
<p>I gestori delle quattro attività, tutti di <strong>nazionalità cinese</strong>, risiedono a <strong>Prato</strong>. Secondo gli inquirenti, i locali – spacciati per centri benessere – offrivano in realtà prestazioni sessuali a pagamento, pubblicizzate attraverso annunci su siti web specializzati.</p>
<p>Nel corso del semestre d&#8217;indagine, circa <strong>20 donne di nazionalità cinese</strong> si sono avvicendate nei locali. I militari, supportati dalla <strong>Compagnia di Prato</strong>, hanno eseguito i sequestri al termine di una lunga attività investigativa che ha ricostruito l&#8217;intero sistema di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.</p>
<p>Durante l&#8217;operazione sono stati sequestrati <strong>52 mila euro in contanti e valuta estera</strong>, materiale informatico e <strong>14 telefoni cellulari</strong> trovati nell&#8217;abitazione pratese dei gestori, ritenuti utili a ricostruire la rete dei responsabili. I sigilli sono stati apposti a quattro immobili nel capoluogo pistoiese; un quinto centro, situato ad <strong>Agliana</strong>, è risultato inattivo al momento dell&#8217;intervento.</p>
<p>Nel corso delle operazioni è stata inoltre identificata una <strong>cittadina straniera in posizione irregolare</strong> sul territorio nazionale, per la quale è stata avviata la procedura di espulsione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I carabinieri del Norm hanno sequestrato quattro locali nel capoluogo: i gestori, di nazionalità cinese, risiedono a Prato. Sequestrati anche 52mila euro e 14 cellulari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Operazione dei carabinieri contro lo sfruttamento della prostituzione: sequestrati quattro centri massaggi a Pistoia e denaro contante]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Associazione Nazionale Carabinieri</tag>
                                    <tag>carabinieri di Pistoia</tag>
                                    <tag>evasione</tag>
                                    <tag>prostituzione</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:34:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:34:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>240049</id>
                <type>post</type>
                <title>Enormi serbatoi di magma in Toscana, la scoperta dei ricercatori</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/enormi-serbatoi-di-magma-in-toscana-la-scoperta-dei-ricercatori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Enormi <b>serbatoi di magma in Toscana</b> giacciono nascosti nel sottosuolo, a profondità comprese tra 8 e 15 chilometri. È quanto rivela una ricerca internazionale pubblicata su <i>Communications Earth &amp; Environment</i>, condotta dall&#8217;<b>Università di Ginevra</b> con la partecipazione dell&#8217;<b>Ingv</b>, del <b>Cnr-Igg di Firenze</b> e delle Università di <b>Milano</b> e <b>Firenze</b>.</p>
<p>I corpi magmatici individuati si trovano sotto le aree geotermiche di <b>Larderello</b> e del <b>Monte Amiata</b>, zone già note per la loro intensa attività termica. In termini di volume, i ricercatori li paragonano ai sistemi associati ai grandi <i>supervulcani</i> del pianeta, come <b>Yellowstone</b> negli Stati Uniti, <b>Toba</b> in Indonesia e <b>Taupo</b> in Nuova Zelanda.</p>
<p>La peculiarità della scoperta toscana risiede nell&#8217;assenza di segnali superficiali tipici — crateri, depositi eruttivi o deformazioni visibili del suolo — che normalmente segnalano la presenza di grandi riserve magmatiche nel sottosuolo.</p>
<div class="art-quote"><strong>Matteo Lupi</strong>, <strong>professore associato all&#8217;università di Ginevra e coordinatore dello studio</strong>, ha dichiarato che, pur essendo nota l&#8217;intensa attività geotermica della regione, serbatoi magmatici di tali dimensioni erano difficili da immaginare. Ha precisato che non sussiste alcun pericolo di attività vulcanica imminente, definendo tuttavia il ritrovamento straordinario.</div>
<div></div>
<p>Per mappare il sottosuolo, il team ha impiegato la <b>tomografia del rumore sismico ambientale</b>, una tecnica che utilizza le vibrazioni naturali della Terra — generate da onde oceaniche, vento e attività umana — per restituire immagini tridimensionali della crosta, senza ricorrere a esplosioni artificiali. Circa <b>60 sensori sismici ad alta risoluzione</b> hanno rilevato velocità di propagazione delle onde insolitamente basse, compatibili con zone di rocce parzialmente fuse.</p>
<p>Oltre al valore scientifico, la scoperta potrebbe avere ricadute concrete sul fronte energetico e industriale. Secondo <b>Gilberto Saccorotti</b> dell&#8217;INGV, la tecnica impiegata può diventare uno strumento chiave per la <i>transizione energetica</i>, in quanto consente esplorazioni rapide, a basso costo e senza impatto ambientale.</p>
<p>Lo studio segnala inoltre possibili sviluppi sul fronte delle <b>materie prime critiche</b>: i sistemi magmatici profondi sono spesso associati alla formazione di mineralizzazioni ricche di <b>litio</b> ed <b>elementi delle terre rare</b>, risorse strategiche per l&#8217;industria tecnologica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale con Ingv e Cnr individua enormi volumi di rocce parzialmente fuse tra 8 e 15 chilometri di profondità. Nessun pericolo vulcanico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Individuati serbatoi di magma sotto le aree geotermiche di Larderello e Monte Amiata. Nuove prospettive per energia e materie prime.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>ambiente</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:32:47 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <id>240028</id>
                <type>post</type>
                <title>Più di 184mila posti letto e turisti sempre più fedeli: i numeri da primato dell’extralberghiero in Toscana</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/piu-di-184mila-posti-letto-e-turisti-sempre-piu-fedeli-i-numeri-da-primato-dellextralberghiero-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="4,1"><span class="citation-225">FIRENZE &#8211; Il turismo all&#8217;aria aperta si consolida come un elemento vitale e resiliente per l&#8217;economia dell&#8217;accoglienza in </span><b data-path-to-node="4,1" data-index-in-node="112"><span class="citation-225">Toscana</span></b></span><span data-path-to-node="4,3">. </span><span data-path-to-node="4,5"><span class="citation-224">I dati relativi al 2025, illustrati questa mattina a Firenze presso Palazzo Sacrati Strozzi, certificano infatti il superamento della soglia dei 10 milioni di pernottamenti all&#8217;interno di campeggi e villaggi turistici</span></span><span data-path-to-node="4,7">. </span><span data-path-to-node="4,9"><span class="citation-223">I numeri, elaborati dal </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="24"><span class="citation-223">Centro Studi Turistici (Cst)</span></b><span class="citation-223">, sono stati presentati dai vertici di </span><b data-path-to-node="4,9" data-index-in-node="91"><span class="citation-223">Faita FederCamping Toscana</span></b><span class="citation-223"> — tra cui il presidente Claudio Galassi e il direttore Enrico Paoli — affiancati dal presidente della Regione Eugenio Giani, dall&#8217;assessore al Turismo Leonardo Marras e dal direttore del CST Alessandro Tortelli</span></span><span data-path-to-node="4,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="5"><span data-path-to-node="5,1"><span class="citation-222">L&#8217;anno da poco concluso ha registrato un totale di 1,684 milioni di arrivi, segnando un incremento dello 0,9% rispetto all&#8217;anno precedente</span></span><span data-path-to-node="5,3">. </span><span data-path-to-node="5,5"><span class="citation-221">Parallelamente, le presenze complessive hanno toccato quota 10,108 milioni, con un rialzo dello 0,7%</span></span><span data-path-to-node="5,7">. </span><span data-path-to-node="5,9"><span class="citation-220">A spingere questa crescita è stato in gran parte il mercato internazionale, che ha generato oltre 50mila pernottamenti in più, pari a un aumento dell&#8217;1,2%</span></span><span data-path-to-node="5,11">. </span><span data-path-to-node="5,13"><span class="citation-219">Sebbene i vacanzieri italiani continuino a rappresentare la maggioranza con il 55,4% delle presenze (di cui il 44,4% è costituito da residenti toscani), i turisti stranieri si attestano a un solido 44,6%, dimostrando ampi margini di espansione</span></span><span data-path-to-node="5,15">. </span><span data-path-to-node="5,17"><span class="citation-218">Tra questi, i viaggiatori provenienti dalla </span><b data-path-to-node="5,17" data-index-in-node="44"><span class="citation-218">Germania</span></b><span class="citation-218"> dominano la classifica, coprendo il 39,6% dei flussi esteri per un totale di 1,8 milioni di notti</span></span><span data-path-to-node="5,19">. </span><span data-path-to-node="5,21"><span class="citation-217">Seguono i </span><b data-path-to-node="5,21" data-index-in-node="10"><span class="citation-217">Paesi Bassi</span></b><span class="citation-217"> con il 22,1%, i cui cittadini detengono il primato per la durata del soggiorno, fermandosi in media per quasi otto notti</span></span><span data-path-to-node="5,23">. </span><span data-path-to-node="5,25"><span class="citation-216">Nel complesso, la permanenza media in queste strutture si è stabilizzata sulle sei notti, confermando la vocazione stanziale e rilassante di questa tipologia di soggiorno</span></span><span data-path-to-node="5,27">.</span></p>
<p id="p-rc_5e67bd2281f3579f-53" data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="6,1"><span class="citation-215">La forza del settore è supportata da un&#8217;infrastruttura ricettiva imponente</span></span><span data-path-to-node="6,3">. </span><span data-path-to-node="6,5"><span class="citation-214">Seppur costituendo numericamente soltanto l&#8217;1,3% del totale delle strutture presenti in regione, i 212 campeggi e i 24 villaggi turistici attivi mettono a disposizione oltre 184mila posti letto, garantendo da soli il 31,5% della capacità di accoglienza dell&#8217;intera Toscana</span></span><span data-path-to-node="6,7">. </span><span data-path-to-node="6,9"><span class="citation-213">Nel 2025 il comparto ha inoltre dimostrato grande dinamismo negli investimenti, aggiungendo circa 660 nuovi posti letto, equivalenti a una crescita dello 0,4%</span></span><span data-path-to-node="6,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="7,1"><span class="citation-212">Questa espansione strutturale viaggia di pari passo con un apprezzamento qualitativo senza precedenti</span></span><span data-path-to-node="7,3">. </span><span data-path-to-node="7,5"><span class="citation-211">L&#8217;analisi della reputazione online, condotta su un bacino di oltre 44mila recensioni, ha evidenziato un indice di gradimento (</span><b data-path-to-node="7,5" data-index-in-node="126"><span class="citation-211">Net Promoter Score</span></b><span class="citation-211">) pari a 69,2, il livello più alto registrato negli ultimi cinque anni</span></span><span data-path-to-node="7,7">. </span><span data-path-to-node="7,9"><span class="citation-210">Il 2025 ha segnato anche un traguardo storico sul fronte digitale: per la prima volta i feedback lasciati dai turisti stranieri hanno superato la quota del 60%, a fronte di una decrescita del 20% delle interazioni da parte della clientela domestica</span></span><span data-path-to-node="7,11">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="8,1"><span class="citation-209">Il presidente di FAITA Toscana, </span><b data-path-to-node="8,1" data-index-in-node="32"><span class="citation-209">Claudio Galassi</span></b><span class="citation-209">, ha sottolineato come questo gradimento record premi il lavoro degli imprenditori e ha evidenziato una marcata destagionalizzazione dei flussi internazionali</span></span><span data-path-to-node="8,3">. </span><span data-path-to-node="8,5"><span class="citation-208">I turisti stranieri tendono infatti a viaggiare nei mesi primaverili (aprile e maggio) e in quelli autunnali (settembre e ottobre), una dinamica che impone l&#8217;erogazione di servizi adeguati e continuativi per allungare la stagione, richiedendo una collaborazione sempre più stretta tra i privati, la Regione e i singoli Comuni</span></span><span data-path-to-node="8,7">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="9,1"><span class="citation-207">Il presidente </span><b data-path-to-node="9,1" data-index-in-node="14"><span class="citation-207">Eugenio Giani</span></b><span class="citation-207"> ha ribadito la fiducia delle istituzioni verso questo segmento</span></span><span data-path-to-node="9,3">. </span><span data-path-to-node="9,5"><span class="citation-206">Il governatore ha sottolineato come, accanto al tradizionale pilastro rappresentato dalle località costiere, si stia sviluppando un interesse sempre più forte per l&#8217;open air anche nelle aree interne, integrandosi alla perfezione con la dimensione dei piccoli borghi</span></span><span data-path-to-node="9,7">. </span><span data-path-to-node="9,9"><span class="citation-205">Un&#8217;evoluzione sostenuta attivamente dal nuovo Testo unico sul turismo, un aspetto rimarcato anche dall&#8217;assessore </span><b data-path-to-node="9,9" data-index-in-node="113"><span class="citation-205">Leonardo Marras</span></b></span><span data-path-to-node="9,11">. </span><span data-path-to-node="9,13"><span class="citation-204">Marras ha elogiato la resilienza del settore e la sua capacità di intercettare visitatori esteri in ogni periodo dell&#8217;anno, puntando sempre alla riqualificazione e al miglioramento dell&#8217;offerta</span></span><span data-path-to-node="9,15">.</span></p>
<p data-path-to-node="6"><span data-path-to-node="10,1"><span class="citation-203">Guardando al futuro, le stime presentate indicano per la stagione 2026 una previsione di crescita dei flussi compresa tra l&#8217;1,4% e l&#8217;1,8%</span></span><span data-path-to-node="10,3">. </span><span data-path-to-node="10,5"><span class="citation-202">In un quadro macroeconomico globale segnato dai rincari dei trasporti e dalle incertezze geopolitiche, la vacanza all&#8217;aria aperta si candida a soluzione ideale</span></span><span data-path-to-node="10,7">. </span><span data-path-to-node="10,9"><span class="citation-201">L&#8217;opportunità di viaggiare in autonomia, di poter modulare il budget e di godere di un ambiente sicuro e a stretto contatto con la natura, pongono infatti i villaggi toscani in una chiara posizione di vantaggio competitivo per l&#8217;anno a venire</span></span><span data-path-to-node="10,11">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 10 milioni di pernottamenti nel 2025. Il turismo all'aria aperta si conferma un pilastro dell'economia regionale, trainato fortemente dal mercato internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre 10i milioni le notti trascorse nei campeggi. Bilancio positivo che esalta l'accoglienza all'aria aperta verso l'anno venturo]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:11 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240028</guid>
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                                <item>
                <id>239984</id>
                <type>post</type>
                <title>A fuoco un&#8217;abitazione, intervengono i vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/cronaca/a-fuoco-unabitazione-intervengono-i-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTECATINI TERME &#8211; Questa mattina intorno alle 7:45, i<strong> Vigili del Fuoco</strong> del distaccamento di Montecatini, sono intervenuti in <strong>via Francesco Redi</strong> a Montecatini Terme, per sedare l’incendio che ha interessato un’abitazione. In un primo momento la squadra è intervenuta con mezzi e personale, per arginare le fiamme e circoscriverle all’interno dell’area dopo dí che, sono iniziate le operazioni di bonifica e messa in sicurezza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco sono intervenuti in via Francesco Redi a seguito di un incendio che ha interessato un'abitazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I vigili del fuoco sono intervenuti in via Francesco Redi a seguito di un incendio che ha interessato un'abitazione]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>incendio</tag>
                                                    <place>Montecatini Terme</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:13:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 16:13:43 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/cronaca/a-fuoco-unabitazione-intervengono-i-vigili-del-fuoco/</oldGuid>
                                
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                <id>239975</id>
                <type>post</type>
                <title>Stretta regionale contro i Pfas: indagini a tappeto su cartiere, tessile e concerie. Barontini: “Toscana all’avanguardia”</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/stretta-regionale-contro-i-pfas-indagini-a-tappeto-su-cartiere-tessile-e-concerie-barontini-toscana-allavanguardia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="4">FIRENZE &#8211; La Toscana accelera nella battaglia contro la contaminazione da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="64">Pfas</b>. La giunta regionale, riunitasi il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="104">13 aprile 2026</b>, ha varato una delibera che dà il via a una massiccia indagine conoscitiva per tracciare la presenza di queste sostanze chimiche nelle acque, nell&#8217;aria e nei rifiuti. I Pfas, largamente impiegati nell&#8217;industria per le loro proprietà antiaderenti e idrorepellenti, rappresentano infatti un grave rischio per la salute e per gli ecosistemi a causa della loro estrema resistenza al degrado e alla facilità con cui si accumulano negli organismi viventi.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">I settori nel mirino e il ruolo di Arpat</b></h3>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;obiettivo del provvedimento è creare una mappa dettagliata delle fonti inquinanti per arginare il problema alla radice. La prima fase delle indagini si concentrerà in particolar modo sulle realtà produttive vincolate dall&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="265">Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia)</b>. I controlli riguarderanno comparti centrali per l&#8217;economia toscana, tra cui il settore tessile, la filiera del cuoio, l&#8217;industria della carta e del cartone, estendendosi anche ai sistemi di gestione dei rifiuti e alla depurazione delle acque, sia civili che industriali.</p>
<p data-path-to-node="6">A guidare le operazioni sarà la Direzione regionale tutela dell’ambiente ed energia, che si avvarrà del braccio operativo di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="125">Arpat</b>. L&#8217;Agenzia ambientale avrà il compito di eseguire i campionamenti e le analisi, seguendo nuove metodiche standardizzate introdotte proprio dalla delibera per garantire misurazioni uniformi. Per sostenere questo sforzo, la Regione ha già finanziato l&#8217;acquisto di nuova strumentazione che potenzierà le capacità di indagine dei laboratori Arpat. Tutto il processo, inoltre, prevederà il coinvolgimento delle associazioni di categoria, per mantenere un dialogo aperto con le aziende sulle criticità emergenti.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Il monitoraggio delle reti fognarie</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Il raggio d&#8217;azione dell&#8217;indagine non si limiterà ai poli industriali, ma coinvolgerà anche i gestori del servizio idrico integrato. A spiegarne la ratio è l&#8217;assessore regionale all’ambiente, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="227">David Barontini</b>: &#8220;Si tratta di un’azione concreta e innovativa che ci permette di rafforzare in modo significativo la nostra capacità di conoscere, prevenire e intervenire su una delle sfide ambientali tra le più complesse dei nostri tempi. Estenderemo il monitoraggio anche ai gestori del servizio idrico integrato, in linea con le più recenti indicazioni europee che evidenziano l’importanza di intercettare gli inquinanti fin dall’ingresso nelle reti fognarie&#8221;.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">La spinta politica</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;iniziativa adottata dalla giunta rappresenta l&#8217;attuazione pratica di una mozione del consiglio regionale, approvata all&#8217;unanimità, che recava le prime firme dei consiglieri <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="194">Irene Galletti</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="211">Luca Rossi Romanelli</b>. L&#8217;assessore Barontini ha voluto ringraziare i due esponenti politici per la grande attenzione riservata alla salvaguardia delle risorse naturali, definendo la delibera come la prima risposta ufficiale a quell&#8217;atto d&#8217;indirizzo. “È un provvedimento &#8211; ha concluso Barontini &#8211; che pone la Toscana all’avanguardia a livello nazionale, scegliendo la strada della conoscenza e della prevenzione per proteggere cittadini, territorio e futuro delle nostre comunità”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una mappa dettagliata delle fonti inquinanti: la nuova delibera della giunta punta a tracciare le sostanze chimiche nocive nelle acque, nell'aria e nei rifiuti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo piano del governo locale per bloccare sostanze nocive nell'ambiente. Verifiche mirate per industrie, reti fognarie ed idriche]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:13:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 10:22:30 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepistoiese.it-239975</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/stretta-regionale-contro-i-pfas-indagini-a-tappeto-su-cartiere-tessile-e-concerie-barontini-toscana-allavanguardia/</oldGuid>
                                
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                <id>239956</id>
                <type>post</type>
                <title>L&#8217;urologia di Pescia fa il salto di qualità: arrivano i visori 4K per battere sul tempo i tumori</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/cronaca/tecnologia-endoscopica-struttura-valdinievole/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; L&#8217;ospedale <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="20">Santi Cosma e Damiano</b> spinge sull&#8217;acceleratore dell&#8217;innovazione medica. Il reparto di Urologia del presidio ospedaliero della Valdinievole ha infatti appena arricchito la propria dotazione tecnica con l&#8217;installazione di due <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="242">colonne endoscopiche 4K</b> di ultimissima generazione, pensate per ottimizzare sia la fase diagnostica che quella chirurgica.</p>
<p data-path-to-node="6">Il primo dei due nuovi macchinari è stato assegnato all&#8217;esecuzione della cistoscopia flessibile, l&#8217;esame fondamentale per l&#8217;osservazione interna di uretra e vescica. Il passaggio alla tecnologia 4K rappresenta una vera e propria svolta per l&#8217;attività di prevenzione: grazie alla nitidezza e all&#8217;elevato dettaglio delle immagini, i medici possono ora incrementare fino al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="416">34%</b> la capacità di scovare anomalie e patologie tumorali a carico della vescica. Oltre a garantire un netto miglioramento nella diagnosi precoce, lo strumento assicura ai pazienti un&#8217;esperienza molto meno invasiva e tempi di esecuzione più rapidi.</p>
<p data-path-to-node="7">La seconda colonna endoscopica ha invece trovato collocazione direttamente all&#8217;interno del blocco operatorio, dove verrà impiegata per l&#8217;ureterorenoscopia flessibile. Questa apparecchiatura è cruciale per la gestione <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="260">mini-invasiva</b> di problematiche diffuse come i calcoli ureterali e renali, ma anche per il trattamento e l&#8217;inquadramento diagnostico dei tumori che colpiscono le vie urinarie. L&#8217;uso di questa tecnologia si traduce in una precisione chirurgica superiore, con ricadute positive sui risultati clinici complessivi.</p>
<p data-path-to-node="8">Il doppio investimento tecnologico fa parte di una visione strategica più ampia, mirata a far crescere il peso specifico dell&#8217;Urologia all&#8217;interno dell&#8217;ospedale pesciatino. I vertici sanitari stanno infatti già lavorando allo sviluppo di un nuovo progetto: la creazione di un vero e proprio <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="319">hub dedicato alla chirurgia andrologica</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">A inquadrare il significato di questo rinnovamento è la direttrice sanitaria del presidio, la dottoressa <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="105">Giuditta Niccolai</b>, che definisce il potenziamento strumentale come una tappa fondamentale del percorso ospedaliero. L&#8217;obiettivo primario, sottolinea la direttrice, resta quello di fornire ai cittadini un servizio sanitario di eccellenza, fondato sul trinomio tra innovazione tecnologica, massima sicurezza e attenzione centrale alla persona.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La struttura ospedaliera della Valdinievole punta sull'alta tecnologia: due nuove colonne endoscopiche di ultima generazione rivoluzionano l'osservazione diagnostica e la fase operatoria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuove attrezzature mediche: reparto totalmente rinnovato mediante macchinari ad altissima risoluzione contro gravi patologie]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>ospedale Santi Cosma e Damiano</tag>
                                                    <place>Pescia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:48:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 14:10:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-239956</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/pescia/cronaca/tecnologia-endoscopica-struttura-valdinievole/</oldGuid>
                                
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                <id>239784</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuovo cinema-teatro a Quarrata, c&#8217;è la proroga</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/quarrata/cronaca/nuovo-cinema-teatro-a-quarrata-ce-la-proroga/</link>
                <description><![CDATA[<p>QUARRATA &#8211; In fase di esecuzione dei lavori, “è emersa la necessità di eseguire alcune lavorazioni, non valutabili in fase di progettazione dell’intervento, legate a circostanze del tutto impreviste ed imprevedibili”. E con una determina dello scorso venerdì, il termine dei lavori del nuovo <strong>cinema-teatro che sorgerà nel Polo Tecnologico</strong> è stato prorogato al 2<strong>9 giugno prossimo</strong>, prevedendo trenta giorni supplementari rispetto alla precedente scadenza. Lo riporta oggi <em>La Nazione</em>, specificando come conseguentemente rischi di slittare anche l&#8217;inaugurazione della nuova struttura, che a questo punto potrebbe essere pronta e fruibile per il prossimo luglio (anche se, considerando il periodo ed il caldo estivo, l&#8217;amministrazione potrebbe optare per posticipare il taglio del nastro effettivo alla fine di agosto, per valutazioni che saranno comunque effettuate nel corso delle prossime settimane, ndr). Il nuovo cinema ricavato negli spazi del Polo avrà com’è noto 200 posti a sedere, mentre altri 180 saranno ricavati nella sala (che potrà ospitare mostre, convegni e rappresentazioni teatrali o musicali).</p>
<p>L’amministrazione comunale ha fatto sapere che entrambe le nuove sale saranno realizzate nel rispetto di quanto previsto in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, in conformità alle vigenti normative in materia di efficienza energetica e acustica. Trattandosi di un’operazione da oltre due milioni di euro, finanziata attraverso risorse provenienti dal <strong>Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza</strong> (al pari dell’intervento relativo alla realizzazione del campo sussidiario del Raciti, ndr) la procedura prevede obbligatoriamente la rendicontazione e la chiusura definitiva delle operazioni (anche sul piano burocratico) entro il prossimo 30 settembre (a seguito della rimodulazione generale delle tempistiche). Ma l’edificio, sulla base di quello già esistente, sta comunque prendendo forma ed è giunto alle battute finali: a sei anni dalla chiusura del cinema Nazionale (avvenuta nell’autunno del 2019, poco prima dello scoppio della pandemia) Quarrata tornerà il prossimo anno ad avere di nuovo una sala cinematografica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fine dei lavori del nuovo cinema-teatro nel Polo Tecnologico è stata prorogata al prossimo 29 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La fine dei lavori del nuovo cinema-teatro nel Polo Tecnologico è stata prorogata al 29 giugno, per un'opera da oltre due milioni di euro]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Polo tecnologico</tag>
                                                    <place>Quarrata</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:04:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 14:09:54 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-239784</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/quarrata/cronaca/nuovo-cinema-teatro-a-quarrata-ce-la-proroga/</oldGuid>
                                
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                <id>239898</id>
                <type>post</type>
                <title>Lavoro, un inizio di 2026 drammatico in Toscana: incidenza di decessi quasi doppia rispetto alla media nazionale</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/lavoro-un-inizio-di-2026-drammatico-in-toscana-incidenza-di-decessi-quasi-doppia-rispetto-alla-media-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="5,0">FIRENZE &#8211; La sicurezza nei luoghi di lavoro si conferma un&#8217;emergenza in Toscana. </span><span data-path-to-node="5,2"><span class="citation-136">Nei primi due mesi del 2026, la regione ha registrato complessivamente </span><b data-path-to-node="5,2" data-index-in-node="71"><span class="citation-136">10 decessi</span></b><span class="citation-136"> legati all&#8217;attività lavorativa</span></span><span data-path-to-node="5,4">. </span><span data-path-to-node="5,6"><span class="citation-135">Sebbene il dato segni una lieve flessione rispetto alle 12 vittime dello stesso periodo del 2025</span></span><span data-path-to-node="5,8">, il territorio toscano viene classificato in &#8216;<b data-path-to-node="5,8" data-index-in-node="46">zona rossa&#8217;</b> dall&#8217;Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering. </span><span data-path-to-node="5,10"><span class="citation-134">Questa classificazione indica un&#8217;incidenza di mortalità nettamente superiore a quella del resto del Paese: in Toscana si contano infatti </span><b data-path-to-node="5,10" data-index-in-node="137"><span class="citation-134">5,4 morti ogni milione di occupati</span></b><span class="citation-134">, contro un dato medio italiano fermo a 3,0</span></span><span data-path-to-node="5,12">.</span></p>
<h3><b data-path-to-node="7,0" data-index-in-node="0">La mappa del rischio provinciale: Livorno maglia nera</b></h3>
<p><span data-path-to-node="6,2"><span class="citation-133">La situazione più critica si rileva a </span><b data-path-to-node="6,2" data-index-in-node="38"><span class="citation-133">Livorno</span></b><span class="citation-133">, che non solo registra il tasso di incidenza più alto in assoluto (21,0), ma guida anche il triste bilancio delle vittime in occasione di lavoro con 3 decessi</span></span><span data-path-to-node="6,4">. </span><span data-path-to-node="6,6"><span class="citation-132">Nella fascia di massimo rischio (la zona rossa, che raggruppa le aree con indici superiori al 125% della media nazionale) rientrano anche </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="138"><span class="citation-132">Arezzo</span></b><span class="citation-132"> (incidenza 13,3 e 2 vittime), </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="175"><span class="citation-132">Pistoia</span></b><span class="citation-132"> (7,9 e 1 decesso), </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="202"><span class="citation-132">Lucca</span></b><span class="citation-132"> (6,0 e 1 decesso) e </span><b data-path-to-node="6,6" data-index-in-node="228"><span class="citation-132">Pisa</span></b><span class="citation-132"> (5,2 e 1 decesso)</span></span><span data-path-to-node="6,8">.</span></p>
<div class="source-inline-chip-container ng-star-inserted"><span data-path-to-node="7,0">Decisamente più basso il livello di allarme nelle province inserite in &#8220;zona bianca&#8221; (dove l&#8217;incidenza è inferiore al 75% della media italiana). </span><span data-path-to-node="7,2"><span class="citation-131">In questo gruppo figurano Firenze (con 1 vittima e un indice di 2,1), insieme a Grosseto, Massa Carrara, Prato e Siena, territori in cui, nel bimestre in esame, non si sono registrati incidenti mortali in occasione di lavoro</span></span><span data-path-to-node="7,4">.</span></div>
<h3><b data-path-to-node="8,0" data-index-in-node="0">L&#8217;identikit delle vittime e le denunce</b></h3>
<div>
<p><span data-path-to-node="8,2"><span class="citation-130">Analizzando l&#8217;età dei lavoratori coinvolti in infortuni con esito fatale, emerge una forte concentrazione di tragedie nella fascia tra i </span><b data-path-to-node="8,2" data-index-in-node="137"><span class="citation-130">55 e i 64 anni</span></b><span class="citation-130">, che raggruppa ben 4 dei 9 casi avvenuti in occasione di lavoro (il 44,4% del totale)</span></span><span data-path-to-node="8,4">. </span><span data-path-to-node="8,6"><span class="citation-129">Un altro dato rilevante riguarda la nazionalità: su 9 vittime in occasione di lavoro, 4 erano lavoratori stranieri</span></span><span data-path-to-node="8,8"><span data-path-to-node="8,8">. <span class="citation-128">Per quanto riguarda gli infortuni non letali, i primi due mesi dell&#8217;anno hanno visto la presentazione di 5.898 denunce totali</span>. <span class="citation-127">Di queste, 3.757 riguardano lavoratori uomini e 2.141 lavoratrici donne </span><span class="citation-126">, mentre le denunce relative a personale straniero si attestano a 1.279</span>.</span></span></p>
<h3 class="source-inline-chip-container ng-star-inserted"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">L&#8217;appello degli esperti</b></h3>
<p>A fare il punto sulla delicata situazione regionale è l&#8217;ingegner Mauro Rossato, presidente dell&#8217;Osservatorio responsabile del report, che ribadisce l&#8217;urgenza di un profondo cambiamento di approccio: <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="223">&#8220;I dati relativi ai primi mesi del 2026 mostrano per la Toscana una situazione che continua a destare attenzione sul fronte della sicurezza sul lavoro, con 10 infortuni mortali, in lieve calo rispetto ai 12 del 2025. La regione è in zona rossa nella mappatura dell’emergenza, con un livello di rischio superiore alla media nazionale. Accanto al dato complessivo, emergono alcune evidenze che aiutano a leggere il fenomeno, come la concentrazione delle vittime nella fascia d’età tra i 55 e i 64 anni. Resta centrale la necessità di rafforzare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, perché ogni incidente mortale rappresenta una perdita che riguarda l’intera comunità lavorativa&#8221;</i>.</p>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una mappa del rischio che vede Livorno indossare la maglia nera assoluta con 3 vittime, mentre Firenze, Grosseto e Siena restano le province più sicure rientrando nella fascia bianca]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dieci vittime sul campo tra gennaio e febbraio: l'osservatorio Vega decreta l'allarme rosso per la regione. Statistiche pesanti a Livorno]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:01:08 +0200</pubDate>
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                <title>Il peso delle infrazioni stradali: Firenze e Siena dominano la top 10 nazionale delle sanzioni pro capite</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">La Toscana si ritaglia un ruolo di primo piano nel bilancio delle sanzioni stradali del 2025. Le ultime analisi effettuate sui dati Siope evidenziano infatti come due capoluoghi della regione siano ai vertici nazionali per quanto riguarda l&#8217;impatto economico delle multe rapportato alla popolazione residente.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il primato di Firenze</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A dominare la classifica italiana del rapporto pro capite è <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="82">Firenze</b>. Con una popolazione di circa 363mila abitanti e un volume di incassi elevatissimo, il capoluogo toscano registra un valore di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">202 euro</b> per ogni cittadino. Un dato che evidenzia un forte inasprimento rispetto ai 170 euro calcolati nel corso del 2024.</p>
<p data-path-to-node="6">Questa, sul tema, la precisazione dell&#8217;assessore Giorgio: “<strong>Le sanzioni al Codice della Strada riguardano per più dell’80% auto che vengono da fuori e quindi sono fatte soprattutto a tutela dei fiorentini</strong> dai comportamenti scorretti di chi da fuori ogni giorno entra in città: bus turistici senza permesso, eccessi di velocità, uso delle preferenziali, accessi proibiti in Ztl, sosta abusiva negli spazi riservati residenti oppure vietati. Fare rispettare le regole del Codice della Strada è un dovere verso chi in questa città vive, lavora e si muove ogni giorno. Regole che riducono gli incidenti, preservano il decoro urbano e garantiscono che gli spazi pubblici siano di tutti e non occupati da chi non ne ha diritto.<strong> Le sanzioni non sono una tassa ma uno strumento di tutela per la nostra città e i suoi abitanti”</strong>.</p>
<p data-path-to-node="6">&#8220;Le elaborazioni di Facile.it sul dato pro-capite &#8211; commenta il Comune &#8211; sono fuorvianti e meritano una precisazione. <strong>Dividere il provento da sanzioni stradali per i residenti non restituisce la realtà di una città che ogni giorno accoglie quasi 300mila veicoli provenienti da fuori</strong>&#8220;.</p>
<p data-path-to-node="7">Analizzando i valori assoluti, le casse dell&#8217;amministrazione fiorentina hanno incamerato esattamente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="101">73.265.470 euro</b> derivanti dalle violazioni del Codice della Strada. Questa cifra garantisce alla città il terzo posto assoluto in Italia per incassi totali (dietro solo a Milano e Roma) e segna un balzo in avanti del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="318">19%</b> rispetto alle entrate dell&#8217;anno precedente.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Siena segue a ruota</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La pressione delle sanzioni si fa sentire in modo marcato anche a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="86">Siena</b>. La città del Palio si piazza infatti subito dietro Firenze, conquistando il secondo gradino del podio nella classifica nazionale pro capite: qui il rapporto tra i proventi delle contravvenzioni e il numero dei residenti si attesta a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="326">180 euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Occorre naturalmente specificare che questo &#8220;peso&#8221; statistico non grava unicamente sui cittadini residenti. In città a forte vocazione turistica come Firenze e Siena, una fetta consistente delle infrazioni viene commessa da visitatori, turisti e pendolari che transitano quotidianamente sulle strade cittadine.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><strong>Il quadro nazionale</strong></h3>
<p data-path-to-node="10">Il dato toscano si inserisce in un contesto italiano che vede le contravvenzioni in costante aumento. Nel 2025, le amministrazioni comunali della Penisola hanno riscosso in totale <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="224">1,77 miliardi di euro</b>. Se l&#8217;aumento rispetto al 2024 è stato contenuto (+1%, pari a circa dodici milioni), il divario diventa netto se confrontato con il 2022, segnando un rincaro complessivo del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="420">23%</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Unico segnale di tregua per i bilanci degli automobilisti arriva dal fronte delle assicurazioni. Le rilevazioni indicano che a marzo <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="133">2026</b> l&#8217;aumento dei premi Rc Auto si è finalmente fermato: per assicurare un mezzo a quattro ruote la spesa media è stata di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="257">643,97 euro</b>, una cifra rimasta in linea con i costi sostenuti nel marzo del 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre 73 milioni di euro raccolti nella sola area fiorentina, un aumento del 19% rispetto all'anno precedente. Numeri spinti al rialzo non solo dai residenti, ma anche dalla fortissima pressione turistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Multe salatissime per automobilisti toscani. Un recente studio svela che due famosi capoluoghi svettano in questa classifica]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>multe</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:25:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 10:25:06 +0200</modDate>
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                <title>Addio a 40 anni: Lamporecchio piange Paola Tomaino</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/lamporecchio/cronaca/addio-a-40-anni-lamporecchio-piange-paola-tomaino/</link>
                <description><![CDATA[<p>LAMPORECCHIO &#8211; La comunità di Lamporecchio è in lutto: nelle scorse ore, a soli <strong>40 anni</strong>, è scomparsa <strong>Paola Tomaino</strong>, educatrice all’asilo nido Le Tartallegre di Lamporecchio e moglie dell&#8217;imprenditore edile Emanuele Bruno. Tanti i messaggi di cordoglio e di dolore, iniziando dal ricordo del vice-sindaco Luca Artino.</p>
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<div dir="auto">&#8220;Siamo cresciuti insieme, in quel palazzo blu, a pochi piani di distanza l’uno dall’altra. Ci ritrovavamo in quella piazzetta, tra risate e spensieratezza e poi le partite a calcetto con Ema… ricordi che restano vivi, indelebili. Sei sempre stata una ragazza splendida, di un’educazione rara. Una di quelle persone che, quando le incontri, non puoi fare altro che provare stima. Il tuo sorriso, la tua gentilezza e anche la professionalità sul tuo lavoro lasciavano il segno. Una notizia così ti scuote dentro e ti costringe a fermarti, a riflettere &#8211; ha scritto <strong>Artino</strong> &#8211; ci ricorda quanto siamo di passaggio in questa vita e quanto spesso perdiamo di vista ciò che conta davvero: gli affetti, le persone e i momenti condivisi. Il mio pensiero più profondo va ai tuoi genitori, Antonio e Roberta e un abbraccio sincero ad Emanuele, anche lui un ragazzo eccezionale con un cuore grande, che sicuramente porterà dentro di sé ogni tuo ricordo con amore. Persone come te non se ne vanno mai davvero: continuano a vivere nei ricordi e nel bene che hanno lasciato. Buon viaggio Paola&#8221;.</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'educatrice di Lamporecchio, moglie dell'imprenditore edile Emanuele Bruno, è scomparsa nelle scorse ore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'educatrice di Lamporecchio, moglie dell'imprenditore Emanuele Bruno, è scomparsa nelle scorse ore gettando nel lutto un'intera comunità]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Paola Tomaino</tag>
                                                    <place>Lamporecchio</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:25:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Apr 2026 14:09:31 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Nesi: &#8220;Avanti uniti per costruire alternativa alla destra&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; &#8220;Grazie di cuore a tutte e tutti per il percorso fatto insieme, per l’impegno, l’energia e la fiducia. Da oggi si va avanti uniti. Perché la sfida vera è una sola: costruire insieme un’alternativa forte alla destra&#8221;. E&#8217; l&#8217;endorsement di <strong>Stefania Nesi</strong> a <strong>Giovanni Capecchi</strong>, al termine delle primarie del &#8220;campo largo&#8221;. Sarà quindi l&#8217;ex-assessore dei Verdi il candidato a sindaco per il centrosinistra, mentre la consigliera PD uscente sarà probabilmente capolista nel <strong>Partito Democratico</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La consigliera PD Stefania Nesi ha ribadito il proprio appoggio al candidato sindaco Giovanni Capecchi, vincitore delle primarie]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Giovanni Capecchi</tag>
                                    <tag>Stefania Nesi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 21:17:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 17:39:44 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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