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        <title>Corriere Pistoiese - Feed</title>
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        <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:50:00 +0000</pubDate>
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	<title>Farmaceutica: Gemmato, &#039;ambito da difendere in chiave geopolitica, settore su cui puntiamo&#039;</title>
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                <title>Accusato di aver ucciso il padre, no al rito abbreviato</title>
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                <description><![CDATA[<p>QUARRATA &#8211; E&#8217; accusato di aver ucciso il padre e di averne nascosto il cadavere dietro al capannone in cui lavorava come fabbro. Come riporta TVL, <strong>Giuseppe Blandino</strong>, 42 anni, è comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare di Pistoia <strong>Alessandro Buzzegoli </strong>che lo ha rinviato a giudizio. Il 9 luglio inizierà il processo in Corte d’Assise a Firenze.</p>
<p>L’omicidio del padre, Salvatore, 70 anni, avvenne il 22 giugno dello scorso anno all’interno dell’abitazione dell’anziano in <strong>via della Repubblica a Quarrata</strong>. Fu la sorella della vittima – oggi costituita parte civile insieme ai fratelli – a denunciarne la scomparsa. Il corpo fu ritrovato dai Carabinieri di Quarrata esattamente un mese dopo in un <strong>campo a Ferruccia di Agliana</strong>, sotterrato nei pressi dell’opificio in cui il figlio lavorava e dove non di rado pernottava.</p>
<p>Per il 42enne l’accusa è di omicidio volontario aggravato dal rapporto di parentela con la vittima e dai futili motivi. E’ accusato inoltre di occultamento del cadavere e di aver utilizzato la <strong>carta prepagata del padre </strong>dopo averlo ucciso. Respinta la richiesta di rito abbreviato condizionato presentata dal difensore di Blandino, l’<strong>avvocato Enrico Giuntini</strong>.</p>
<p>L’uomo aveva già confessato al Pubblico ministero <strong>Claudio Curreli </strong>l’uccisione del padre, ricostruendo però la dinamica come tragico esito di una colluttazione, dunque una fatalità. Le parti hanno concordato sull’acquisizione al processo dei fascicoli di indagine.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il processo a Giuseppe Blandino, accusato di aver ucciso il padre, inizierà il prossimo 9 luglio in Corte d’Assise a Firenze]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 19:28:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 18:51:45 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Area confiscata alla mafia, sopralluogo a Buggiano</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/buggiano/cronaca/area-confiscata-alla-mafia-sopralluogo-a-buggiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>BUGGIANO &#8211; Sopralluogo questa mattina della vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, assieme al sottosegretario <strong>Bernad Dika e al sindaco Daniele Bettarini</strong>, sull’area di Buggiano confiscata alle mafie. La visita, a cui ha partecipato anche la consigliera regionale Simona Querci, si è svolta nell’ambito del giro che la vicepresidente sta compiendo sui beni sottratti alla criminalità organizzata e oggetto di interventi di riqualificazione realizzati grazie a risorse regionali.</p>
<p>Nel caso specifico, l’intera area ricompresa tra <strong>via del Vasone e via Ponte Buggianese</strong> in località Pittini è al centro di due specifici interventi che prevedono anche demolizioni e costruzioni di nuovi edifici. Il primo finanziato con fondi Pnrr è giunto quasi ad ultimazione e consentirà, tramite l’apporto della Società della Salute Valdinievole, la nascita di una struttura di accoglienza per il “Dopo di noi”. Il secondo, sostenuto dalla Regione con circa 483mila euro di risorse proprie, è destinato a diventare tra la fine dell’anno e i primi mesi del prossimo la nuova sede del servizio associato di Polizia Municipale di cinque comuni (Buggiano, Uzzano, Chiesina Uzzanese, Massa Cozzile e Ponte Buggianese).</p>
<p>“I lavori del nuovo edificio proseguono secondo il cronoprogramma”, ha sottolineato Diop, esprimendo soddisfazione. “Un bene confiscato alla criminalità non deve restare inutilizzato, sarebbe una sconfitta per lo Stato e una vittoria dell’illegalità. Qui abbiamo un ulteriore simbolo concreto di come le istituzioni insieme sanno rispondere alla mafia con la presenza, con i servizi, con la vita che torna”, ha aggiunto Diop. “Ringrazio l’amministrazione comunale per l’impegno con cui sta portando avanti questo percorso di restituzione. La Regione Toscana continuerà a sostenere gli enti locali che con determinazione operano per far trasformare simbolo di dominio in presidi di legalità”.</p>
<p>“Quando entriamo in un luogo che era nelle mani della criminalità e vediamo che è in corso la sua trasformazione in qualcosa di utile per la comunità – ha commentato il sottosegretario <strong>Dika</strong> &#8211; capiamo perché vale la pena lottare e quanto può essere importante il ruolo e le scelte delle istituzioni. Presto questo luogo da simbolo di illegalità diverrà simbolo di sicurezza e di servizio per i cittadini. La Toscana ancora una volta dimostra come si fa”.</p>
<p>“Restituire questi beni alla collettività – ha osservato il sindaco<strong> Bettarini</strong> – è un impegno che ci siamo assunti e con determinazione lo vogliamo portare in fondo. La rinascita dell’intera area per noi assume un significato speciale perché significa dire che le istituzioni sono presenti contro l’illegalità e perché sono in grado di assicurare servizi e diritti per i cittadini. Ringrazio la Regione per l’importante contributo economico, che ci ha assicurato”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vice-governatrice Mia Diop ed il sottosegretario Bernard Dika hanno visitato l'area di via del Vasone e via Ponte Buggianese confiscata alla criminalità organizzata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La vice-governatrice Mia Diop ed il sottosegretario Bernard Dika hanno visitato l'area confiscata alla criminalità organizzata]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 18:45:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 18:45:33 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Il caro gasolio taglia le ali alle api toscane: a rischio la produzione dei mieli pregiati</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/il-caro-gasolio-taglia-le-ali-alle-api-toscane-a-rischio-la-produzione-dei-mieli-pregiati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz fanno sentire i loro pesanti effetti fino alle campagne della Toscana, colpendo un settore vitale per l&#8217;equilibrio degli ecosistemi: l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="227">apicoltura</b>. A lanciare l&#8217;allarme è Coldiretti, che evidenzia come la drastica impennata dei costi legati alle materie prime stia compromettendo l&#8217;avvio della nuova stagione produttiva.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il nodo dei trasporti e la minaccia al &#8220;nomadismo&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A preoccupare maggiormente gli addetti ai lavori è il prezzo alla pompa dei carburanti, con rincari che arrivano a pesare fino a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="180">30 euro in più per un singolo pieno</b>. Si tratta di un colpo durissimo per un comparto che vive di spostamenti continui. Per produrre i mieli monoflora più pregiati e redditizi — come la sulla, l&#8217;acacia o il castagno — è infatti necessaria la pratica della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="435">transumanza (o nomadismo)</b>, che consiste nel trasferire ciclicamente le arnie inseguendo le fioriture stagionali.</p>
<p data-path-to-node="7">Per raggiungere apiari spesso situati in zone impervie e incontaminate, gli apicoltori percorrono centinaia di chilometri a settimana a bordo di furgoni e automobili, caricando attrezzature ingombranti come telaini, melari, cassette e abbigliamento protettivo. Di fronte a queste spese, molti professionisti si vedono oggi costretti a rivedere al ribasso le proprie strategie logistiche, riducendo le ispezioni. Una criticità economica confermata dall&#8217;analisi di Divulga, secondo cui la crisi innescata in Medio Oriente si tradurrà in un aggravio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="550">200 euro per ettaro</b> per le aziende agricole toscane, per un impatto complessivo stimato in <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="641">130 milioni di euro</b>, a cui si aggiungono i costi crescenti di plastiche, fertilizzanti e la scarsa reperibilità di materiali tecnici.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Clima e parassiti: un equilibrio fragile</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La necessità di ispezionare costantemente le famiglie di api non è legata solo alla raccolta, ma anche alla tutela sanitaria. Oltre agli sbalzi termici, gli insetti devono difendersi dalla proliferazione della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="251"><i data-path-to-node="8" data-index-in-node="251">Varroa destructor</i></b>, un acaro letale che, in assenza di trattamenti tempestivi, porta al collasso definitivo dell&#8217;alveare.</p>
<p data-path-to-node="9">Fortunatamente, l&#8217;inverno è stato superato in modo brillante. Come sottolineato da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="83">Simona Pappalardo</b>, responsabile del monitoraggio dell&#8217;Osservatorio nazionale miele, le api godono di buona salute e dispongono di adeguate scorte. Inoltre, le piogge cadute nei mesi scorsi garantiscono premesse eccellenti per le fioriture. Tuttavia, Pappalardo ricorda come l&#8217;apicoltura sia il settore agricolo più vulnerabile alle bizze del meteo: basta un abbassamento delle temperature, una singola giornata di precipitazioni violente o un picco di siccità primaverile per azzerare il lavoro di un&#8217;intera annata.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">I numeri del miele &#8220;made in Tuscany&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Nonostante le difficoltà, il contributo della Toscana al comparto nazionale resta cruciale. Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Nazionale del Miele, la regione vanta <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="200">8mila apicoltori</b>, dei quali ben <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="232">2500</b> praticano attivamente il nomadismo.</p>
<p data-path-to-node="11">Questo esercito di professionisti gestisce circa <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="49">18mila apiari</b> per un totale di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="80">140mila alveari</b>, garantendo una produzione di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">1900 tonnellate</b> (pari al 5,9% dell&#8217;intera quota nazionale). Analizzando i bilanci della stagione passata, la resa media si è attestata a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="264">12,2 chilogrammi</b> di miele per ogni singola arnia. A dominare la classifica della produttività è stata la varietà <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="377">sulla</b> (19,6 kg per alveare), seguita dalla <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="420">melata</b> (15,2 kg), dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="442">castagno</b> (12,2 kg), dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="467">acacia</b> (11,2 kg) e, infine, dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="499">millefiori</b> (9,7 kg).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Meno ispezioni per tagliare le spese di trasporto significano un monitoraggio sanitario ridotto. Così gli alveari diventano ancora più vulnerabili agli acari letali e ai cambiamenti climatici improvvisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rincari sul carburante minacciano l'apicoltura regionale. Molti professionisti faticano negli spostamenti per ottenere nettare d'eccellenza]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Pistoia, riqualificato l&#8217;asse stazione &#8211; centro</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/pistoia-riqualificato-lasse-stazione-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Si sono conclusi nei giorni scorsi, con l’asfaltatura, i lavori di riqualificazione in via Atto <span class="il">Vannucci</span>, largo Treviso e via XX Settembre, che hanno ridisegnato uno dei principali accessi al centro storico per chi arriva dalla stazione ferroviaria. Gli interventi, inseriti nei progetti ‘San Lorenzo si rigenera’ e Ciclovia del Sole &#8211; entrambi finanziati con fondi PNRR &#8211; hanno migliorato l’assetto urbano dell’area, rendendola più funzionale, sicura e gradevole.</p>
<p align="justify">Questa mattina, in largo Treviso, a salutare la conclusione dei lavori, erano presenti il sindaco f.f. <strong>Anna Maria Celesti</strong>, l’assessore al Coordinamento delle grandi trasformazioni urbanistiche<strong> </strong><strong>Leonardo Cialdi, </strong><strong>gli assessori </strong><strong>Alessandro Sabella, Gabriele Sgueglia, Alessio Bartolomei</strong><strong>,</strong><strong> </strong>e i tecnici del Comune che hanno seguito i lavori.</p>
<p align="justify">La <strong>riqualificazione di via Atto <span class="il">Vannucci</span></strong> ha comportato la realizzazione di una<strong> pista ciclabile larga </strong><strong>due</strong><strong> metri e mezzo</strong> lungo la corsia che si affaccia sulla Galleria Nazionale, fino all’intersezione con il corso Gramsci, all’altezza di via Cino da Pistoia, e dell’ingresso alla Ztl. Al contempo, sono stati <strong>risistemati i marciapiedi</strong> su entrambi i lati della carreggiata: la vecchia pavimentazione è stata rimossa, è stato rifatto il sottofondo e posata una nuova pavimentazione in pietra.</p>
<p align="justify">Davanti al parcheggio Lingottino è stata sistemata <strong>un’area a verde</strong>, mentre sul lato opposto sono stati confermati gli stalli di sosta a lisca di pesce. Inoltre, da largo Treviso fino a via della Repubblica, sono stati messi a dimora sei alberi, tra Aceri e Gingko Biloba, contribuendo alla valorizzazione paesaggistica dell’intera area.Per quanto riguarda la viabilità, nel primo tratto di via Atto <span class="il">Vannucci</span>, da largo Treviso a via della Repubblica, è stato istituito il senso unico in direzione nord (verso il centro), con una corsia promiscua riservata al traffico veicolare e al trasporto pubblico locale. Nel secondo tratto, da via della Repubblica a corso Gramsci, il senso unico prosegue in direzione centro storico, con una corsia dedicata esclusivamente agli autobus. La pavimentazione è stata realizzata in <strong>asfalto architettonico naturale</strong>, una soluzione che migliora l’inserimento estetico nel contesto urbano e contribuisce a una maggiore qualità e riconoscibilità dello spazio stradale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione di via largo Treviso, via XX Settembre e via Atto Vannucci]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione di via largo Treviso, via XX Settembre e via Atto Vannucci]]></metadDscription>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:16:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:20:24 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Pistoia Basket, lutto al braccio per l&#8217;ex-tecnico</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/primo-piano/pistoia-basket-lutto-al-braccio-per-lex-tecnico/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; &#8220;<strong>Estra Pistoia Basket 2000</strong> si unisce con profonda commozione al ricordo di <strong>coach Dusko Vujosevic </strong>scomparso ieri all’età di 68 anni dopo una lunga malattia&#8221;. Lo rende noto il club pistoiese in una nota, ricordando il tecnico e giocando con il lutto al braccio la scorsa partita.</p>
<p>&#8220;Tra i più grandi maestri di basket e talent scout della sua epoca e dall’alto di un palmarès d’eccezione messo insieme nella sua lunga carriera in panchina, “Dule” è stato anche il primo allenatore straniero della storia del basket pistoiese &#8211; si legge nella nota della società &#8211; all’Olimpia nelle stagioni <strong>1995/96 e 1996/97</strong>, ha scritto capitoli indimenticabili per il nostro movimento mantenendo la squadra cittadina a grandi livelli nel massimo campionato e conducendola nell’ancora più memorabile partecipazione alla <strong>Coppa Korac</strong>. Il club vuole esprimere la propria vicinanza ai familiari e a tutti i cari di coach Vujosevic&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Pistoia Basket ha giocato la scorsa partita con il lutto al braccio per ricordare l'ex-tecnico Dusko Vujosevic, scomparso a 68 anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Pistoia Basket ha giocato la scorsa partita con il lutto al braccio per ricordare l'ex-tecnico Dusko Vujosevic, scomparso a 68 anni]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Dule</tag>
                                    <tag>Pistoia Basket</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:30:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 20:36:49 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-238782</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Autostrada e FiPiLi nel caos, mattina nera per la viabilità toscana</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/autostrada-e-fipili-nel-caos-mattina-nera-per-la-viabilita-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una serie di <strong>incidenti e code su A1 e FiPiLi</strong> ha paralizzato la viabilità nel nodo fiorentino e nel tratto pisano della superstrada nella mattinata di oggi (giovedì 9 aprile), con ripercussioni significative per migliaia di automobilisti.</p>
<p>Il primo episodio si è verificato intorno alle ore 8 sull&#8217;<strong>autostrada A1 Milano-Napoli</strong>, al chilometro 276,7, tra l&#8217;uscita di <strong>Firenze Scandicci</strong> e il bivio con la <strong>A1 Direttissima</strong> in direzione <strong>Bologna</strong>: due mezzi pesanti si sono scontrati, costringendo a incanalare il traffico su una sola corsia per consentire i soccorsi. La coda ha rapidamente raggiunto i <strong>4 chilometri</strong>.</p>
<p>Un uomo di <strong>54 anni</strong>, rimasto coinvolto nell&#8217;incidente, è stato trasportato dal <strong>118</strong> all&#8217;ospedale <strong>Nuovo San Giovanni di Dio</strong> di Torregalli in codice giallo. Sul posto sono intervenuti anche i soccorsi meccanici, le pattuglie della <strong>Polizia Stradale</strong> e il personale del <strong>Quarto Tronco di Firenze</strong> di Autostrade per l&#8217;Italia.</p>
<p>Quasi in contemporanea, sulla <strong>FiPiLi</strong>, alle 8 circa si è verificato l&#8217;incendio di un&#8217;auto sulla rampa d&#8217;ingresso di <strong>Empoli Ovest</strong>, in direzione mare. Poco prima delle 9, un secondo incidente al chilometro 58, tra la diramazione <strong>Pisa-Livorno</strong> e <strong>Navacchio</strong>, nel comune di <strong>Cascina</strong>, ha generato una coda in rapida crescita fino a <strong>7 chilometri</strong> in direzione Pisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mattina difficile sulle strade toscane: due scontri tra mezzi pesanti sull'A1 e un maxi-tamponamento sulla Sgc causano lunghe file]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidenti e code su A1 e FiPiLi nella mattinata del 9 aprile: traffico bloccato tra Scandicci e Navacchio, un ferito trasportato in ospedale.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Lavori sulla 435, fine prevista per il 2027</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/serravalle-pistoiese/cronaca/lavori-sulla-435-fine-prevista-per-il-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>SERRAVALLE PISTOIESE &#8211; Il cantiere di ampliamento del ponte sulla<strong> SR435</strong> richiederà <strong>diciotto mesi</strong> di lavoro: considerando che la consegna dei lavori è avvenuta lo scorso 26 marzo, l&#8217;opera dovrebbe concludersi entro al fine del settembre del 2027. Lo riporta <em>La Nazione</em>, con l&#8217;assessore regionale alle Infrastrutture Filippo Boni (presente tra l&#8217;altro, insieme al governatore Eugenio Giani, a Ponte di Serravalle sul finire del mese scorso in occasione della consegna del maxi-cantiere da oltre nove milioni di euro, insieme al sindaco Piero Lunardi, al vice-sindaco Alessio Gargini ed all&#8217;assessore alla Viabilità Maurizio Bruschi) che ha fatto il punto rispondendo ad un&#8217;interrogazione presentata dal capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Marco Stella.</p>
<p>“Alcune lavorazioni previste per il rinforzo del ponte esistente comporterebbero, secondo le soluzioni inizialmente considerate, la necessità di una chiusura temporanea al traffico per alcuni mesi. A tal fine, sono state analizzate diverse alternative progettuali finalizzate a garantire la continuità dei collegamenti – ha fatto sapere <strong>Boni</strong>, ripercorrendo gli ultimi passaggi – a seguito di una modifica progettuale richiesta dal Comune di Serravalle Pistoiese, relativa allo spostamento della rotatoria inizialmente prevista in corrispondenza dell’estremità ovest del ponte, è stata accolta l’istanza dell’amministrazione comunale ed è stata conseguentemente sviluppata una soluzione tecnica alternativa.</p>
<p>Tale soluzione ha consentito di rivedere l’impostazione originaria dell’intervento, individuando un assetto progettuale più funzionale sia alle esigenze del territorio sia alla gestione delle fasi esecutive del cantiere. In particolare, la nuova configurazione permette di eliminare qualsiasi interruzione della viabilità durante l’intero periodo dei lavori, assicurando la continuità del transito veicolare per tutte le categorie di mezzi”. La soluzione tecnica alternativa consiste com&#8217;è noto nella realizzazione di un <strong>ponte Bailey</strong> “temporaneo” accanto al ponte della 435, che dovrà evitare una pressione eccessiva sull&#8217;autostrada. “La realizzazione di un ponte provvisorio in acciaio, collocato in affiancamento all’opera esistente, che consente di deviare temporaneamente il traffico e mantenere in esercizio la funzionalità della rete stradale locale senza limitazioni significative – ha concluso l&#8217;assessore regionale &#8211; questa soluzione garantisce quindi elevati standard di sicurezza e continuità del servizio, riducendo al minimo l’impatto delle attività di cantiere sulla circolazione”</p>
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                <excerpt><![CDATA[Servono diciotto mesi per completare i lavori di ampliamento del ponte sulla SR435: lo ha fatto sapere l'amministrazione regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Servono diciotto mesi per completare i lavori di ampliamento del ponte sulla SR435: lo ha fatto sapere l'amministrazione regionale]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Sr435</tag>
                                                    <place>Serravalle Pistoiese</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:17:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 20:24:14 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <type>post</type>
                <title>Una grande prova non basta: il Pistoia Basket 2000 cede al Rimini</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/primo-piano/una-grande-prova-non-basta-il-pistoia-basket-2000-cede-a-rimini/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pistoia Basket 2000 &#8211; Dole Basket Rimini 84-90 (25-17, 42-44, 65-69)</p>
<p><strong>ESTRA PISTOIA</strong>: Stefanini 13, Gallo, Dellosto, Ciocca n.e., Flauto 2, Saccaggi 2, Magro 12, Anderson 20, Zanotti 16, Alajiki 19. All.: Strobl<br />
<strong>DOLE BASKET RIMINI</strong>: Leardini, Saccoccia 9, Tomassini 6, Denegri 20, Sankare 5, Marini 20, Pollone 3, Simioni 7, Camara 6, Alipiev 14. All.: Dell’Agnello<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Marsciano, Martellosio, Fiore<br />
<strong>NOTE</strong>: Spettatori 2022 (1423 abbonati, 599 paganti). Usciti per cinque falli: nessuno. Fallo tecnico: nessuno. Fallo antisportivo: Alajiki (8’56”).</p>
<p>PISTOIA &#8211;  Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp. <strong>Una gara in cui i ragazzi di coach Pete Strobl hanno saputo giocare alla pari per larghissima parte della contesa contro una vera big della çega</strong>. Lo dimostra il fatto che per ben tre quarti le distanze tra le due squadre sono state estremamente ridotte. Un grande approccio nel primo tempino, dove i biancorossi hanno saputo prendersi l’inerzia e mettendo al muro una Rimini che ha saputo rispondere sempre colpo su colpo. <strong>Nel quarto finale, poi, gli ospiti sono stati in grado di ampliare il margine, rispettando la propria nomea di squadra ad alto coefficiente di realizzazione dalla lunga.</strong></p>
<p><strong>Top scorer un Karvel Anderson da 20 punti con 6 triple mandate a bersaglio</strong> (di cui tre consecutive nel primo quarto). <strong>Grande debutto anche per Samuel Alajiki,</strong> cresciuto alla distanza lungo l’arco della gara e che ha chiuso subito dietro al suo compagno con 19 punti. <strong>Doppia cifra, infine, anche per Simone Zanotti (16), Gabriele Stefanini (13) e Daniele Magro (12+10 rimbalzi).</strong> Per quest’ultimo anche una bella tripla che ha letteralmente fatto esplodere il palazzetto.</p>
<p>Adesso per Saccaggi e compagni ci sarà poco tempo per ritornare in palestra e preparare il prossimo impegno: <strong>il calendario segna infatti sabato 11 aprile con la trasferta a Cividale, in casa di una Gesteco ancora alla ricerca della qualificazione diretta ai play-off promozione.</strong></p>
<p><strong>Inizio arrembante degli ospiti</strong> che trovano subito fortuna da dietro l’arco e creano un primo margine: le triple di Marini e Denegri costringono subito l’Estra alla rincorsa. Dopo i primi punti di “Sam” Alajiki, i biancorossi tirano fuori il muso e vengono sospinti da tre bombe di fila di Anderson: una gragnola di colpi che ribalta l’inerzia e costringe coach Dell’Agnello al time-out (16-12). <strong>Il parziale dei padroni di casa si allarga al 15-0 prima che Rimini riesca a ritrovare la via del canestro.</strong> Ci pensa poi Stefanini a far chiudere <strong>Pistoia sul +8 al termine dei primi 10′.</strong> Alla ripresa dei giochi la Dole si ricompatta e punisce su qualsiasi tiro aperto, recuperando il gap e rimettendo il muso avanti grazie alle triple di Pollone e Alipiev (30-31). Dopo aver accusato il colpo, arriva la reazione dei ragazzi di coach Strobl, che si affidano alla presenza sotto le plance di Zanotti e Magro per riportarsi avanti. <strong>La Dole però trova le migliori giocate sull’asse Denegri-Simioni e chiude in vantaggio all’intervallo lungo (42-44).</strong></p>
<p>Al ritorno dagli spogliatoi si continua a viaggiare sul filo dell’equilibrio: Pistoia colpisce, Rimini risponde puntualmente. Ancora un grande Zanotti, assoluto fattore sotto le plance che tiene l’Estra sempre a contatto. Dall’altra parte però Alipiev è una vera e propria sentenza, poi Simioni e Camara fanno ritoccare agli ospiti il +5 (56-61). <strong>Si scatena allora Alajiki, che nel pitturato riesce sempre a beffare i lunghi riminesi. Nessuna delle due squadre sembra voler mollare la presa e le bombe finali di Tomassini e Anderson al termine del terzo quarto lo testimoniano (65-69)</strong>. Proseguono gli scambi di cortesie anche all’inizio dell’ultimo tempino. Pistoia trova anche un’incredibile tripla di Magro che tiene i biancorossi vicini (72-75), ma subito dopo Marini scava in solitaria un altro solco. La lotta si fa sempre più ostica nel finale di gara:<strong> Tomassini e Denegri mettono i punti che segnano la doppia cifra di vantaggio per gli ospiti (78-88): l’Estra riesce comunque ad impensierire ancora gli ospiti prima di doversi arrendere al suono della sirena.</strong></p>
<p><strong>Finisce così e la vittoria di Roseto relega momentaneamente i ragazzi di Strobl al 19esimo posto in classifica. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anderson a quota 20 e un ottimo esordio di Alajiki fanno ben sperare per la fase cruciale della stagione. Gara giocata per lunghi tratti alla pari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Anderson da 20 e un ottimo esordio di Alajiki fanno ben sperare per la fase cruciale della stagione. Gara giocata per lunghi tratti alla pari]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Karvel Anderson</tag>
                                    <tag>Pete Strobl</tag>
                                    <tag>Pistoia Basket 2000</tag>
                                    <tag>Samuel Alajiki</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 23:53:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:59:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incendi in serie a inizio aprile, la Regione invita all’attenzione negli abbruciamenti</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-in-serie-a-inizio-aprile-la-regione-invita-allattenzione-negli-abbruciamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Aprile inizia con un numero significativo di incendi e per questo la Regione rinnova e sottolinea l’invito ai cittadini a prestare massima attenzione negli abbruciamenti. </strong>Dall’inizio del mese a oggi sono stati ben 34 gli incendi boschivi registrati in Toscana; è un dato significativamente superiore rispetto agli ultimi anni: gli incendi erano stati 15 in tutto il mese di aprile un anno fa, 8 nel 2024 e 23 nel 2023.</p>
<p>Di qui la richiesta di fare un passo in più verso la prevenzione. “I dati di questi giorni – sottolineano<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras</strong> – sono un invito ad alzare la guardia. Dobbiamo tutelare il nostro straordinario patrimonio verde e per farlo è importante che ciascuno faccia la sua parte: in particolare, occorre ricordare che  gli abbruciamenti sono assolutamente vietati in presenza di vento e devono sempre essere svolti nel rispetto delle norme. Il tragico episodio di Chianciano Terme ci richiama alla massima attenzione. Serve prudenza: prevenire significa proteggere vite, ambiente e comunità.”</p>
<p><strong>Complessivamente in questo primo spicchio di aprile le fiamme hanno interessato 23 ettari di superficie boscata, a cui si aggiungono circa 20 ettari stimati per l’incendio che  ha coinvolto un’area a prato pascolo sul Monte Piglione</strong>, nel comune di Pescaglia  e quelli per l’incendio a Zeri.</p>
<p>Nello stesso periodo, le squadre dell’Organizzazione Aib Toscana sono intervenute anche su 11 incendi di vegetazione, che hanno interessato circa 6 ettari di superficie non boscata, operando a supporto dei vigili del fuoco.</p>
<p><strong>Infine ai margini del territorio regionale, nella Valle del Reno, tra le province di Bologna e Pistoia, un incendio ha interessato circa 40 ettari di bosco</strong>; l’incendio era nel territorio dell’Emilia Romagna, la Toscana si è resa presente con una squadra antincendio.</p>
<p>La Sala operativa antincendi boschivi regionale ha inoltre gestito 8 segnalazioni di abbruciamento. Proprio durante una di queste attività, <strong>nel comune di Chianciano Terme, due uomini, padre e figlio di 81 e 55 anni, hanno perso la vita mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto.</strong></p>
<p>E proprio alla luce dell’elevato numero di incendi registrati e delle condizioni meteo variabili di questo periodo,<strong> la Regione rinnova l’invito alla massima prudenza nello svolgimento delle attività di abbruciamento di residui vegetali.</strong> Queste operazioni devono essere effettuate nel rispetto delle prescrizioni regionali e adottando tutte le cautele necessarie per evitare l’innesco di incendi.</p>
<p>In particolare: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente); il materiale deve essere limitato a piccoli cumuli, in aree ripulite e isolate da vegetazione infiammabile;<strong> le operazioni devono essere svolte con la presenza di più persone e mai da soli;</strong> è obbligatoria la sorveglianza dell’area fino al completo spegnimento del fuoco.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Già 34 gli episodi registrati in Toscana dall'inizio del mese. A Chianciano Terme anche due vittime mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Già 34 gli episodi registrati in Toscana dall'inizio del mese. A Chianciano due vittime mentre stavano bruciando sterpaglie]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 23:25:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:25:09 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Sanità, &#8220;Pistoia Provincia del cuore&#8221;: il progetto</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/provincia/salute-benessere/sanita-pistoia-provincia-del-cuore-il-progetto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISTOIA &#8211; Venerdì 10 aprile 2026 alle ore 12 presso Villa Cappugi a Pistoia (via di Collegigliato 45) si terrà il lancio ufficiale di <strong>&#8220;Pistoia Provincia del Cuore&#8221;</strong>, il progetto voluto da Federfarma Pistoia per trasformare quante più farmacie della provincia possibili in un presidio sanitario essenziale per l&#8217;intera comunità.</p>
<p dir="ltr">Il progetto mira a rafforzare la percezione della farmacia come punto di riferimento nel contrasto alle patologie cardiovascolari, sia in emergenza che in prevenzione.<br />
L&#8217;iniziativa, che unisce la diffusione dei DAE alla Telemedicina (ECG e Holter), sarà un&#8217;occasione per ascoltare i dettagli dell&#8217;iniziativa con le prime 16 Farmacie che si sono rese disponibili a collocare i DAE. Sul sito web di Federfarma Pistoia vi sarà una sezione dedicata ai materiali di comunicazione per le farmacie (locandine, video e post social).</p>
<p>Saranno presenti il Presidente di FederFarma Pistoia, <strong>Andrea Giacomelli</strong>, la Presidente della Società della Salute Pistoiese e Sindaco f.f. del Comune di Pistoia, Anna Maria Celesti, e la Presidente della Società della Salute ValdiNievole e Sindaco di Monsummano Terme, Simona De Caro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il progetto di Federfarma mira a rafforzare la percezione della farmacia come punto di riferimento nel contrasto alle patologie cardiovascolari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il progetto di Federfarma mira a rafforzare la percezione della farmacia come riferimento nel contrasto alle patologie cardiovascolari]]></metadDscription>
                                    <category>Salute e Benessere</category>
                                                                    <tag>Federfarma</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 20:13:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 20:13:18 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-238777</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/provincia/salute-benessere/sanita-pistoia-provincia-del-cuore-il-progetto/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>238774</id>
                <type>post</type>
                <title>Valdinievole, giornata dedicata alla prevenzione oncologica</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/salute-benessere/valdinievole-giornata-dedicata-alla-prevenzione-oncologica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; Un appuntamento aperto alla cittadinanza per promuovere la prevenzione e favorire l&#8217;adesione ai <b>programmi di screening per il tumore del colon-retto</b>. Si terrà sabato 11 aprile alle ore 16.00, all&#8217;interno di Naturalitas, presso l&#8217;Istituto Tecnico Agrario &#8220;Anzilotti&#8221;, il secondo incontro promosso dall&#8217;ospedale SS. Cosma e Damiano e dalla Società della Salute della Valdinievole, dedicato ai percorsi di prevenzione oncologica sul territorio.</p>
<p class="v1MsoNormal">All&#8217;iniziativa parteciperanno il dottor <b>Paolo Montalto</b>, direttore SOS Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell&#8217;ospedale SS. Cosma e Damiano, <b>i medici</b> del reparto e il direttore della SOC Chirurgia Generale, dottor <b>Francesco Feroci</b>. L&#8217;incontro sarà aperto dai saluti del sindaco di Pescia <b>Riccardo Franchi</b>, della dirigente scolastica <b>Alessia Bechelli</b>, della direttrice sanitaria di presidio <b>Giuditta Niccolai</b>, del direttore della Società della Salute della Valdinievole <b>Stefano Lomi</b> e del presidente Asvalt, <b>Arnaldo Pieri.</b></p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;incontro si inserisce nel quadro del &#8220;Marzo europeo della sensibilizzazione al tumore del colon-retto&#8221; e sarà l&#8217;occasione per <b>condividere con la popolazione</b>, attraverso un linguaggio semplice e accessibile, i dati epidemiologici sull&#8217;impatto delle malattie e dei tumori dell&#8217;apparato digerente, i programmi di prevenzione attivi sul territorio, i fattori di rischio e come funziona lo screening.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;obiettivo è rafforzare l&#8217;informazione, promuovendo anche momenti di confronto tra cittadini, istituzioni e professionisti della sanità. <b>Il prossimo incontro</b> si terrà al Teatro comunale di Lamporecchio, giovedì 30 aprile.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[All'ospedale di Pescia si svolgerà un incontro pubblico per promuovere la prevenzione e favorire l'adesione ai programmi di screening per il tumore del colon-retto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[All'ospedale di Pescia si svolgerà un incontro pubblico per promuovere la prevenzione e favorire l'adesione ai programmi di screening]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Salute e Benessere</category>
                                                                    <tag>ospedale pescia</tag>
                                                    <place>Pescia</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 20:07:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:08:00 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <id>238766</id>
                <type>post</type>
                <title>Ryanair cancella decine di rotte per il 2026</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/ryanair-cancella-decine-di-rotte-per-il-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="561" data-end="872">Una revisione profonda della rete europea porterà meno voli e collegamenti ridotti in diversi Paesi a partire dal 2026 e ridisegna la propria presenza in Europa, con un impatto significativo su diversi Paesi e milioni di passeggeri. Alla base della decisione ci sarebbe un aumento generalizzato dei costi operativi nel settore dell’aviazione civile europea. In particolare, incidono i rincari delle <strong data-start="1040" data-end="1062">tasse aeroportuali</strong>, l’incremento delle imposte sul trasporto aereo e il rialzo delle tariffe per il controllo del traffico. Secondo la compagnia, questi fattori rendono alcune rotte meno sostenibili dal punto di vista economico.</p>
<p data-start="1274" data-end="1562">I tagli colpiscono in modo rilevante la <strong data-start="1314" data-end="1324">Spagna</strong>, dove Ryanair ha chiuso la base operativa di Santiago de Compostela e interrotto i collegamenti verso <strong data-start="1427" data-end="1464">Asturie, Vigo, Valladolid e Jerez</strong>. Riduzioni sono previste anche su Santander, Saragozza e alcune destinazioni delle Isole Canarie.</p>
<p data-start="1564" data-end="1934">In <strong data-start="1567" data-end="1579">Germania</strong> sono state cancellate circa 24 rotte, coinvolgendo aeroporti come <strong data-start="1646" data-end="1694">Berlino, Amburgo, Colonia e Francoforte-Hahn</strong>, con effetti anche sugli scali minori. In <strong data-start="1737" data-end="1748">Francia</strong>, invece, sono stati soppressi i voli verso Bergerac, Brive e Strasburgo, mentre in <strong data-start="1832" data-end="1842">Belgio</strong> il taglio di circa 20 tratte ha ridotto l’offerta dagli aeroporti di Bruxelles e Charleroi.</p>
<p data-start="1936" data-end="2226">Particolarmente rilevante il caso del <strong data-start="1974" data-end="1988">Portogallo</strong>, dove la compagnia ha azzerato i collegamenti verso le <strong data-start="2044" data-end="2055">Azzorre</strong>, cancellando tutte le sei rotte attive e interrompendo completamente le operazioni nell’arcipelago. Una scelta che potrebbe coinvolgere circa 400mila passeggeri all’anno.</p>
<p data-start="2228" data-end="2462">La strategia è quella di concentrare la flotta su mercati più competitivi, dove i costi risultano inferiori e la domanda più stabile. Tra le destinazioni che beneficeranno dell’aumento dei voli ci sono <strong data-start="2430" data-end="2461">Malta, Budapest e Marrakech</strong>.</p>
<p data-start="2464" data-end="2754">Per i passeggeri la notizia comporta possibili disagi. In caso di cancellazione o ritardi superiori alle tre ore, si applica il <strong data-start="2644" data-end="2671">Regolamento UE 261/2004</strong>, che garantisce il diritto al rimborso o alla riprotezione su un volo alternativo.</p>
<p data-start="2756" data-end="3027">È inoltre previsto il diritto all’assistenza, con pasti, bevande e, se necessario, pernottamento in hotel. Nei casi in cui la cancellazione sia imputabile alla compagnia, può essere riconosciuta anche una compensazione economica, variabile in base alla distanza del volo.</p>
<p data-start="3029" data-end="3378">Chi ha già prenotato è invitato a verificare lo stato del proprio viaggio e a conservare tutta la documentazione utile per eventuali richieste di rimborso. Il riassetto annunciato da Ryanair rappresenta un cambiamento rilevante per il trasporto aereo europeo, con possibili ripercussioni sui costi e sull’organizzazione dei viaggi nei prossimi mesi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Riduzione della rete europea con stop a numerosi collegamenti tra Spagna, Germania e Portogallo per i costi in crescita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ryanair cancella decine di rotte per il 2026: ecco i Paesi coinvolti e cosa fare in caso di volo cancellato secondo la normativa Ue]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:20:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 18:20:54 +0200</modDate>
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                <id>238442</id>
                <type>post</type>
                <title>&#8220;Matilde Capecchi&#8221;, raccolti 1500 euro per la ricerca</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cultura-ed-eventi/matilde-capecchi-raccolti-1500-euro-per-la-ricerca/</link>
                <description><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">PISTOIA &#8211; L&#8217;ultimo evento della onlus <strong>“Matilde Capecchi – Margherita Silenziosa”</strong> (fondata dai genitori della giovane di Casalguidi scomparsa prematuramente nel 2020) ha permesso di raccoglier</span>e <strong>1500 euro</strong>, che sono stati consegnati all&#8217;associazione nel giorni scorsi. E quest&#8217;ultima provvederà a sua volta a devolvere alla ricerca sui tumori pediatrici. Questo il bilancio dello spettacolo “Ma il gatto…dov’è?”, andato in scena nei giorni scorsi presso il Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia sotto la regia di Gionni Voltan e l’esibizione della Compagnia del Collegio. Una serata di beneficenza ad offerta libera (a partire da 10 euro) promossa con la collaborazione del Comune di Pistoia, del Comune di Serravalle e del Lions Club Serravalle Pistoiese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ultima iniziativa promossa dall'associazione fondata dai genitori della giovane di Casalguidi scomparsa nel 2020 ha permesso di raccogliere 1500 euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ultima iniziativa promossa dall'associazione dedicata alla giovane di Casalguidi scomparsa nel 2020 ha permesso di raccogliere 1500 euro]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Matilde Capecchi</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                    <place>Serravalle Pistoiese</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 17:50:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 17:50:39 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <id>238721</id>
                <type>post</type>
                <title>Servizi straordinari dei carabinieri per le festività pasquali: impegnati 30 militari su 15 pattuglie</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/servizi-straordinari-dei-carabinieri-per-le-festivita-pasquali-impegnati-30-militari-su-15-pattuglie/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; In concomitanza con le festività di Pasqua e Pasquetta, il comando provinciale dei carabinieri di Pistoia ha disposto <strong>un sensibile potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio su tutta la provincia</strong>, con particolare riguardo ai comuni di Pistoia, Montecatini Terme e San Marcello Piteglio. L’operazione, pianificata per garantire la sicurezza di residenti e turisti, ha visto l’impiego massiccio di pattuglie finalizzate alla prevenzione dei reati predatori, al monitoraggio dei flussi veicolari e alla tutela dell’ordine pubblico.</p>
<p>Nella città di Pistoia, l’Arma ha intensificato la presenza nelle aree urbane e nei pressi degli obiettivi sensibili, incrementando i passaggi delle unità radiomobili e dei servizi appiedati per assicurare un presidio costante e una risposta tempestiva a ogni eventuale criticità. Analogo sforzo è stato prodotto <strong>nel polo turistico di Montecatini Terme, dove l’atteso incremento delle presenze nelle strutture ricettive e termali ha richiesto una vigilanza dinamica e capillare,</strong> volta a prevenire fenomeni di microcriminalità e a garantire il regolare svolgimento delle attività commerciali e turistiche.</p>
<p>L’impegno dei militari si è naturalmente esteso <strong>anche al territorio di San Marcello Piteglio e alle zone montane</strong>, dove il monitoraggio della rete viaria e delle località di villeggiatura è stato potenziato per far fronte all&#8217;aumento del traffico e della frequentazione escursionistica tipica del lunedì dell’Angelo. I servizi di controllo rafforzato mirano a consolidare la prossimità dello Stato al cittadino e a innalzare i livelli di sicurezza percepita, grazie allo spirito di servizio e all&#8217;abnegazione del personale operante.</p>
<p>Un’iniziativa, quella del Comando provinciale, finalizzata a rendere più sicura la circolazione stradale e la serena fruizione delle giornate festive dentro e fuori dai centri abitati.</p>
<p><strong>I servizi straordinari in occasione delle 2 giornate pasquali hanno visto l’impiego complessivo di 30 militari su 15 pattuglie automontate e appiedate delle stazioni carabinieri, durante cui sono stati controllati 102 veicoli e 240 persone tra italiane e straniere nonché 16 esercizi pubblici. </strong></p>
<p>Il comando Provinciale rinnova l’invito alla cittadinanza a segnalare tempestivamente attraverso il numero unico di emergenza 112 <strong>ogni situazione sospetta</strong>, nell&#8217;ottica di una sicurezza partecipata e di un’efficace azione di contrasto a ogni forma di illegalità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto la lente il centro storico di Pistoia, Montecatini, San Marcelo Piteglio e la Montagna Pistoiese. Controllate 240 persone e 16 negozi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sotto la lente il centro storico di Pistoia, Montecatini, San Marcelo Piteglio e la Montagna Pistoiese. Controllate 240 persone e 16 negozi]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>festività pasquali</tag>
                                    <tag>servizi straordinari</tag>
                                                    <place>Montecatini Terme</place>
                                    <place>Pistoia</place>
                                    <place>San Marcello Piteglio</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:47:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 16:47:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scomparso in una zona impervia a Monsummano, mobilitazione per le ricerche</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/monsummano-terme/primo-piano/scomparso-in-una-zona-impervia-a-monsummano-mobilitazione-per-le-ricerche/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONSUMMANO &#8211; <strong>Alba di grande mobilitazione sui rilievi di Monsummano,</strong> dove da poco dopo le 6 di questa mattina (8 aprile) è scattata <strong>una imponente operazione di soccorso</strong> per rintracciare un uomo disperso in una zona caratterizzata da una vegetazione fitta e un terreno particolarmente impervio.</p>
<p>Il comando dei <strong>vigili del fuoco di Pistoia</strong> ha inviato sul posto un contingente massiccio di uomini e mezzi, trasformando l&#8217;area in <strong>un centro operativo a cielo aperto</strong> per coordinare le battute di ricerca che si preannunciano complesse a causa della <strong>morfologia del territorio.</strong></p>
<p>Per gestire l&#8217;emergenza è stato schierato <strong>il carro Ucl (Unità comando locale)</strong>, una vera e propria centrale mobile che funge da cabina di regia per le comunicazioni e il coordinamento delle varie squadre. <strong>Insieme al personale operativo dei distaccamenti di Montecatini e Pistoia, sono al lavoro gli specialisti del nucleo Tas</strong> (Topografia applicata al soccorso), incaricati di mappare ogni metro quadrato di bosco, e<strong> i piloti del nucleo Sapr,</strong> che stanno sorvolando l&#8217;area con <strong>i droni dotati di telecamere termiche nel tentativo di individuare dall&#8217;alto segnali di presenza umana.</strong></p>
<p>Fondamentale anche il contributo del <strong>nucleo cinofili, con i cani da ricerca impegnati a battere i sentieri e le scarpate</strong>, mentre a terra la collaborazione è totale con i militari della <strong>Guardia di finanza</strong> e i <strong>carabinieri</strong>, presenti sul posto per supportare le operazioni e raccogliere elementi utili a ricostruire gli ultimi spostamenti dello scomparso.</p>
<p>Al momento l&#8217;intervento è ancora <strong>in pieno svolgimento</strong> e le squadre di terra stanno setacciando <strong>i quadranti assegnati senza sosta</strong>, sfidando le difficoltà di un ambiente che non permette manovre agevoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In azione un vasto dispegamento di mezzi dei vigili del fuoco, compresi droni e mezzi aerei. Ci sono anche carabinieri e Guardia di Finanza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In azione un vasto dispegamento di mezzi dei vigili del fuoco, compresi droni e mezzi aerei. Ci sono anche carabinieri e Guardia di Finanza]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cani da ricerca</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carro Ucl</tag>
                                    <tag>nucleo cinofili</tag>
                                    <tag>nucleo Tas</tag>
                                    <tag>personale</tag>
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                                    <tag>Sapr</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Monsummano Terme</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:22:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 16:22:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla viticoltura eroica alla bistecca patrimonio Unesco: la vetrina istituzionale della Toscana al Vinitaly</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/dalla-viticoltura-eroica-alla-bistecca-patrimonio-unesco-la-vetrina-istituzionale-della-toscana-al-vinitaly/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Dal 12 al 15 aprile la fiera enologica più attesa d&#8217;Italia accoglierà una novità assoluta per il panorama istituzionale toscano. Per la prima volta, infatti, la Regione si presenterà al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="192">Vinitaly</b> di Verona con un proprio spazio dedicato, battezzato <em><strong>C</strong></em><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="254"><em>asa Toscana</em> </b>e allestito allo Stand B13 del Padiglione 9. L&#8217;obiettivo è quello di offrire ai visitatori un viaggio a tutto tondo che sappia unire la forza dei grandi Consorzi di fama mondiale con le peculiarità dei territori meno esplorati.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">La visione istituzionale: enoturismo e identità</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A fare gli onori di casa nel nuovo polo espositivo ci saranno i massimi vertici regionali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="168">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato questa partecipazione come un passo avanti decisivo per l&#8217;immagine del territorio.</p>
<p data-path-to-node="7"><i data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">&#8220;</i>La partecipazione a Vinitaly 2026 rappresenta un’evoluzione nella nostra strategia di promozione: la Toscana non è solo grande vino, ma un sistema fatto di territori, filiere e comunità – ha spiegato Giani –. La nostra idea di sviluppo è un modello in cui la qualità delle produzioni si integra con le filiere Dop e Igp, la ristorazione e il turismo, generando valore e rafforzando la nostra attrattività internazionale. Accanto al lavoro fondamentale dei Consorzi abbiamo scelto di valorizzare anche la Toscana meno conosciuta: i piccoli produttori, le aree interne, la viticoltura eroica. Una parte autentica della nostra identità che rappresenta oggi anche una leva strategica per il futuro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Nelle giornate di domenica e lunedì, l&#8217;accoglienza sarà curata da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="66">Leonardo Marras</b>, assessore all&#8217;economia, turismo e agricoltura. &#8220;In occasione della partecipazione a Vinitaly, per la prima volta come Regione Toscana, abbiamo scelto di rafforzare la presenza istituzionale per valorizzare ancora di più il ruolo strategico che il vino e il turismo rivestono per il nostro territorio – ha dichiarato l&#8217;assessore –. L’enoturismo, infatti, si è evoluto negli anni e oggi rappresenta un elemento capace di integrare produzione, saper fare e accoglienza all’interno di un’offerta turistica di qualità. Il valore del vino e la cultura imprenditoriale con cui la Toscana si presenta sui mercati internazionali rendono questa presenza non solo opportuna, ma necessaria: la Toscana è e deve essere protagonista di questo grande comparto economico&#8221;. Sempre nella giornata di lunedì è prevista inoltre la partecipazione della presidente del Consiglio regionale <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="950">Stefania Saccardi</b> e della presidente della II commissione, la consigliera <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="1024">Brenda Barnini</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le Masterclass: alla scoperta della &#8216;Toscana diffusa&#8217;</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Il cuore pulsante di Casa Toscana sarà animato dalle masterclass <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="119">Vetrina Toscana Vinitaly Experience</i>. Curati dal giornalista Leonardo Romanelli e organizzati da Toscana Promozione Turistica insieme alla Regione, questi appuntamenti proporranno degustazioni abbinate a piatti tradizionali, con il supporto dell&#8217;Unione Regionale Cuochi Toscani. Tra domenica 12 e martedì 14 aprile, un ciclo specifico di incontri sarà dedicato alle zone vitivinicole più di nicchia: dai vini eroici delle isole di Capraia e del Giglio alla solarità dell&#8217;Elba, passando per i profumi del Candia, la zona di confine dei Colli di Luni, fino alle tradizioni rurali custodite nel Mugello e tra i boschi del Casentino.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Il calendario dei Consorzi e il patto per la Fiorentina</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Lo stand sarà un crocevia di incontri curati da Fondazione Sistema Toscana sul fronte digitale e arricchiti dalla presenza dell&#8217;associazione QUORE e della Federazione delle Strade del Vino dell&#8217;Olio e dei Sapori. Il palinsesto entrerà nel vivo lunedì 13 con un approfondimento sui suoli tufacei e la sostenibilità di Pitigliano e Sovana, accompagnato da una degustazione di quattro vini locali. La stessa giornata vedrà protagonisti i percorsi enoturistici del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="517">Chianti Classico</b> e la combinazione di vitigni autoctoni e internazionali delle <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="596">Colline Pisane</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Martedì 14 i riflettori si sposteranno sulle novità del disciplinare Igt illustrate dal Consorzio Vini di Toscana, sui classici abbinamenti della Vernaccia di San Gimignano e su un suggestivo viaggio storico legato alle Pievi del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="230">Vino Nobile di Montepulciano</b>. Spazio anche alle terre aretine, con un focus sui vitigni internazionali in purezza. La chiusura, prevista per mercoledì 15, sarà affidata alla DOC Orcia, pronta a esaltare le sfumature del Sangiovese del sud della regione.</p>
<p data-path-to-node="12">Un momento di grande rilevanza istituzionale andrà in scena lunedì (13 aprile) alle 13,15, quando verrà siglato un Protocollo d&#8217;intesa con l&#8217;Accademia della Fiorentina. L&#8217;accordo mira a spingere il riconoscimento europeo di Specialità tradizionale garantita (Stg) per la <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="266">bistecca alla fiorentina</b>, supportando contestualmente la sua candidatura a Patrimonio Immateriale dell&#8217;Unesco. Un omaggio a un piatto simbolo dell&#8217;identità regionale che trova nel vino il suo abbinamento d&#8217;elezione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la prima volta la Regione sbarca a Verona con uno spazio espositivo esclusivo: 'Casa Toscana' diventa l'hub per unire grandi consorzi, piccoli viticoltori e percorsi enoturistici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo spazio espositivo regionale nella grande fiera veronese. Degustazioni, piccoli produttori ed un accordo per tutelare una celebre carne]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:54:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 15:54:31 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>&#8220;Legno Rosso&#8221;, lavori in dirittura d&#8217;arrivo</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/legno-rosso-lavori-in-dirittura-darrivo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Si è svolto ieri pomeriggio, martedì 7 aprile, un sopralluogo al centro sportivo polivalente di Legno Rosso, nella zona nord della città, dove si sono da poco conclusi i lavori da tre milioni e mezzo di euro finanziati con fondi PNRR e risorse comunali. L&#8217;area è stata, così, trasformata in una vera e propria cittadella dello sport. Sono ora partite due ulteriori tranche di interventi dedicate al completamento e alla finitura della palazzina storica e dell&#8217;edificio adibito a punto ristoro.</p>
<p class="v1western" align="justify">Al sopralluogo hanno preso parte il sindaco f.f. <strong>Anna Maria Celesti</strong>, l&#8217;assessore ai Lavori pubblici <strong>Alessandra Frosini</strong>, insieme agli assessori<strong> Alessandro Sabella, Leonardo Cialdi, Gabriele Sgueglia </strong>e<strong> Benedetta Menichelli</strong> e i tecnici del servizio Lavori pubblici del Comune. L&#8217;incontro è stato, dunque, l&#8217;occasione per fare il punto sulla conclusione degli interventi finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.</p>
<p class="v1western" align="justify">Durante la visita all&#8217;impianto è stata resa nota anche la <strong>donazione di un defibrillatore </strong>da parte dell&#8217;Asd Pistoia San Marco e C.S. di Gisinti Paolo Srl nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Cuori in azione&#8221;, iniziativa benefica incentrata sulla tempestività dell&#8217;intervento in caso di arresto cardiaco. Nata dopo il malore occorso all&#8217;ex giocatore Massimiliano Morandi, l&#8217;iniziativa mira a rendere i campi sportivi più sicuri.</p>
<p class="v1western" align="justify">Il progetto, che aveva partecipato al bando PNRR M5C2M3.1 &#8220;Sport e Inclusione Sociale&#8221;, ottenendo un finanziamento di 3 milioni di euro sostenuto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha consentito la realizzazione di <strong>nuovi campi da gioco e spogliatoi</strong>, con interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e messa in sicurezza della palestra al primo piano e dei locali di servizio.</p>
<p class="v1western" align="justify">Il progetto, suddiviso in due lotti e <strong>validato dal Coni e dalla Lega Nazionale Dilettanti</strong>, ha permesso all&#8217;Amministrazione comunale di integrare le strutture esistenti con nuovi impianti, completando uno <strong>sp</strong><strong>azio polifunzionale prevalentemente outdoor</strong>, in grado di ospitare numerose discipline sportive. Si è ampliata, quindi, l&#8217;offerta del Legno Rosso, dove lo scorso anno è ripresa anche l<strong>&#8216;attività di arrampicata</strong> grazie a una <strong>nuova parete accessibile</strong> sia ai bambini sia alle persone con disabilità.</p>
<p class="v1western" align="justify">L&#8217;intervento è stato progettato nel rispetto degli obiettivi del PNRR in materia di sostenibilità ed efficienza energetica, con l&#8217;impiego di fonti rinnovabili e materiali ecocompatibili.</p>
<p class="v1western" align="justify">Nel dettaglio, il <strong>primo lotto</strong> ha previsto la <strong>realizzazione di nuovi impianti </strong>attraverso interventi di nuova costruzione e sostituzione: <strong>due campi da padel</strong> polivalenti con copertura stagionale, un <strong>campo regolamentare per le bocce</strong> e un<strong> nuovo blocco spogliatoi</strong> suddiviso per discipline, in linea con le normative Coni e federali.</p>
<p class="v1western" align="justify">Per quanto riguarda i <strong>servizi accessori</strong>, è stata integrata la parte dedicata alla ristorazione con un&#8217;<strong>area gioco per i più piccoli</strong>, dotata di pavimentazioni antitrauma e strutture ludiche, e un <strong>dehor esterno</strong> che permette di accogliere gli atleti, e non solo, generando un punto di aggregazione ricreativa. Ampliata anche l&#8217;area di sosta attraverso il completamento del parcheggio esistente.</p>
<p class="v1western" align="justify">Il <strong>secondo lotto</strong> ha riguardato la rigenerazione degli impianti esistenti, con la <strong>riqualificazione della terza palestra</strong> al primo piano della palazzina ex Vaioni (adeguata anche sotto il profilo antincendio), la realizzazione di una <strong>nuova scala interna e di un ascensore</strong> per garantire piena accessibilità, l&#8217;<strong>adeguamento degli spogliatoi</strong> al piano terra e la sistemazione dei percorsi pedonali. Inoltre, è stato interamente <strong>rinnovato il campo da calcio a 11 in erba sintetica</strong>, con relativa dotazione di attrezzature sportive.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La sindaca facente funzioni Anna Maria Celesti ha effettuato un sopralluogo presso il centro sportivo "Legno Rosso"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La sindaca facente funzioni Anna Maria Celesti ha effettuato un sopralluogo presso il centro sportivo "Legno Rosso"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Legno Rosso</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:03:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 15:03:25 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-238551</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Dall’alluvione del ’66 a oggi, i segreti dell’Arno in mostra al Bright Festival con ‘Invisible Ecologies’</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/dallalluvione-del-66-a-oggi-i-segreti-dellarno-in-mostra-al-bright-festival-con-invisible-ecologies/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Sessant&#8217;anni di storia fluviale, partendo dai tragici giorni dell&#8217;alluvione del 1966 per arrivare fino alle dinamiche ambientali contemporanee. Il fiume Arno si prepara a svelare i suoi mutamenti e la sua natura più profonda diventando il cuore pulsante di <strong><em>Invisible Ecologies</em></strong>, un&#8217;inedita installazione digitale firmata dall&#8217;artista visivo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">Tommaso Cherubini</b>. L&#8217;opera farà il suo debutto ufficiale a Firenze nell&#8217;ambito del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="425">Bright Festival</b>, la rassegna in calendario dal 17 al 19 aprile che si snoderà attraverso tre sedi cittadine: The Social Hub, l&#8217;Innovation Center e la Stazione Leopolda.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">I dati scientifici diventano arte</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Il progetto rappresenta una complessa sintesi tra rigore scientifico e creatività tecnologica. Realizzata con la produzione di Forma Edizioni e il contributo di Publiacqua, l&#8217;iniziativa si è avvalsa del supporto del Ministero della Cultura e della Siae (attraverso il programma &#8220;Per Chi Crea&#8221;) e della collaborazione del Servizio idrologico regionale.</p>
<p data-path-to-node="7">Proprio quest&#8217;ultimo ente ha fornito l&#8217;imponente mole di dati storici alla base dell&#8217;installazione. L&#8217;artista ha elaborato decenni di parametri tecnici: misurazioni sulle variazioni di temperatura e sui modelli meteorologici, calcoli sulla portata delle piogge e analisi del livello dei sedimenti, includendo persino la catalogazione degli oggetti depositati sul letto del fiume.</p>
<p data-path-to-node="8">Attraverso l&#8217;impiego del <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="25">touch design</i> e di sofisticati modelli di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="66">Intelligenza Artificiale generativa</b>, questo vasto archivio numerico è stato tradotto in un linguaggio sensoriale fatto di suoni e sequenze visive – tra l&#8217;astratto e il semi-realistico – che mutano assecondando i cicli naturali dell&#8217;acqua.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il trauma del 1966 e una nuova empatia ecologica</b></h3>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;aspetto più innovativo dell&#8217;installazione è il rovesciamento della prospettiva: la storia di Firenze e dell&#8217;Arno viene raccontata dal basso, adottando lo speciale punto di vista del fondale fluviale.</p>
<p data-path-to-node="10">Tra i momenti visivamente più impattanti dell&#8217;opera spicca la rievocazione della storica piena di sessant&#8217;anni fa. Come spiegato dallo stesso autore, la drammaticità di quell&#8217;evento viene restituita dall&#8217;IA attraverso una decisa alterazione cromatica, in cui le sfumature giallo chiaro lasciano bruscamente il posto a un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="321">rosso intenso</b>. Questo espediente crea una sorta di cartella clinica digitale del corso d&#8217;acqua, offrendo una chiave di lettura preziosa per comprenderne i comportamenti futuri.</p>
<p data-path-to-node="11">Il traguardo ultimo di &#8220;Invisible Ecologies&#8221; è di natura etica e culturale. Cherubini punta infatti a scardinare la visione puramente antropocentrica, invitando il pubblico – e i fiorentini in primis – a non considerare l&#8217;Arno come una mera risorsa idrica da controllare, ma a percepirlo come un vero e proprio <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">organismo vivente</b>. Un cambio di paradigma essenziale per stimolare forme di osservazione più lente e sviluppare una nuova, profonda empatia nei confronti dell&#8217;ecosistema.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalle tragiche piene di sessant'anni fa fino ai giorni nostri: l'intelligenza artificiale elabora un immenso database idrologico, creando una 'cartella clinica' digitale della risorsa idrica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sessant'anni di variazioni idriche trasformati con codici visivi. Opera digitale inedita racconta il fiume adottando una prospettiva unica]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>alluvione</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:45:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 12:45:58 +0200</modDate>
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                <title>Insulti a Stefania Nesi, la solidarietà della Cgil</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/insulti-a-stefania-nesi-la-solidarieta-della-cgil/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; &#8220;La <strong>Camera del Lavoro di Prato Pistoia</strong> esprime la propria solidarietà a <strong>Stefania Nesi</strong> e una ferma condanna per le scritte offensive ed intimidatorie comparse nei confronti della candidata alle primarie della coalizione di centrosinistra&#8221;. Lo fa sapere la sindacalista Silvia Biagini, manifestando da parte della Cgil solidarietà a Stefania Nesi.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un atto grave e inaccettabile, che eccede i confini del confronto democratico e introduce un linguaggio di minaccia incompatibile con la vita civile e politica. La competizione elettorale deve svolgersi nel rispetto reciproco, nella correttezza e nella piena agibilità democratica. Ogni forma di intimidazione, violenza verbale o personale va respinta con nettezza, indipendentemente dalle posizioni politiche in campo &#8211; il pensiero della Cgil &#8211; la Camera del Lavoro ribadisce il proprio impegno a difesa dei principi democratici, della libertà di partecipazione e del rispetto delle persone&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Camera del Lavoro di Prato Pistoia esprime solidarietà alla candidata PD Stefania Nesi per gli insulti sessisti emersi su un muro a Candeglia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Camera del Lavoro di Prato Pistoia esprime solidarietà alla candidata PD Stefania Nesi per gli insulti sessisti]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Stefania Nesi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:09:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 19:23:56 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <type>post</type>
                <title>Quarrata &#8211; Prato Ovest, a breve il progetto</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/quarrata/cronaca/quarrata-prato-ovest-a-breve-il-progetto/</link>
                <description><![CDATA[<p>QUARRATA &#8211; Il nuovo progetto di fattibilità per il completamento dell&#8217;asse viario tra la zona industriale di via Amadori ed il <strong>casello autostradale di Prato Ovest</strong> sarà consegnato al Comune dallo studio tecnico incaricato entro il prossimo 23 aprile. Lo riporta <em>La Nazione, </em>facendo il punto ultimissimi sviluppi relativi all&#8217;operazione da oltre 7 milioni di euro complessivi che l&#8217;amministrazione intende suddividere e finanziare in più lotti. L’idea è quella di costruire due tratti di strada e di realizzare una rotatoria in via Montalbano, che consentirebbe di collegare a una delle arterie principali del territorio quarratino la sua seconda zona industriale (attraversando anche via Piero della Francesca e via Brunelleschi).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nelle prossime settimane sarà approvato il progetto di fattibilità del collegamento tra via Amadori ed il Casello di Prato Ovest, per un'opera da 7 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nelle prossime settimane sarà approvato il progetto di fattibilità del collegamento tra via Amadori ed il Casello di Prato Ovest]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Quarrata</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:03:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 19:06:16 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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