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        <title>Corriere Pistoiese - Feed</title>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 09:18:33 +0000</pubDate>
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	<title>Cagliari, operaio morto schiacciato da tubi al Porto Canale - Corriere Pistoiese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Al Centro Donna di Pistoia nasce un modello di prevenzione contro l&#8217;obesità materna</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/al-centro-donna-di-pistoia-nasce-un-modello-di-prevenzione-contro-lobesita-materna/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Cambiare prospettiva nella tutela della salute materno-infantile: non più attendere la comparsa delle complicanze cliniche, ma <strong>intervenire in anticipo con una presa in carico mirata ed empatica</strong>. Con questo obiettivo nasce a Pistoia un percorso nutrizionale dedicato alle donne in gravidanza, che si candida a rappresentare il primo modello strutturato in Regione Toscana e tra i pochi in tutta Italia specificamente concepito per la <strong>prevenzione primaria dei rischi materno-fetali legati all&#8217;eccesso ponderale e all&#8217;obesità pregravidica</strong>.</p>
<p>Fino ad oggi, la prassi clinica si è spesso limitata a gestire le problematiche nel momento in cui si manifestavano (come diabete gestazionale, preeclampsia, ipertensione o difficoltà al parto). Il nuovo ambulatorio attivo al Centro Donna di Pistoia (destinato poi a trasferirsi nella sede riqualificata della Casa di Comunità dell&#8217;Ex Ceppo) colma questo vuoto assistenziale, <strong>integrando le competenze di ginecologi, ostetriche e dietisti fin dalle prime settimane di gestazione</strong>.</p>
<p>&#8220;Questo servizio rappresenta un&#8217;autentica svolta e un&#8217;eccellenza a livello nazionale nel panorama dell&#8217;assistenza ostetrico-ginecologica &#8211; sottolineano la dottoressa <strong>Elena Tomassetto</strong>, coordinatore dietetica Ospedale e Territorio Pistoia, Prato e Empoli afferente alla Sosd Attività tecnico Assistenziali, la dottoressa <strong>Elisa Ghelardini</strong>, ginecologa del reparto di Ginecologia e Ostetricia di Pistoia ed i coordinatori ostetriche del Centro Donna e del presidio ospedaliero San Jacopo dottoresse Maria <strong>Cristina Innocenti Berti</strong> e <strong>Claudia Foglia</strong>. Storicamente la sanità è intervenuta sull&#8217;obesità in gravidanza solo &#8216;a valle&#8217;, ovvero quando il danno metabolico o le complicanze si erano già manifestati. A Pistoia abbiamo scelto di invertire questa rotta attivando un modello di prevenzione precoce unico nel suo genere: <strong>accogliamo le future mamme tra la 13ª e la 20ª settimana per accompagnarle con indicazioni dietetico-nutrizionali personalizzate e supporto motivazionale</strong>&#8220;.</p>
<p>Il percorso si inserisce pienamente nell&#8217;impianto metodologico promosso dal progetto del Ministero della Salute &#8220;I primi mille giorni&#8221;, che, come evidenzia la dottoressa Rita Marianelli, dirigente della Sosd Attività tecnico assistenziali del Dipartimento delle Professioni tecnico sanitarie, rappresenta un modello organizzativo e assistenziale da promuovere in tutta l&#8217;Asl Toscana centro, volto a garantire continuità, appropriatezza e multidisciplinarietà negli interventi rivolti alla triade madre-bambino-famiglia.</p>
<p>Il precorso rappresenta un modello integrato tra territorio ed ospedale. L&#8217;iniziativa è stata fortemente voluta dal professor Pasquale <strong>Mario Florio</strong>, direttore della Ginecologia e Ostetricia di Pistoia e direttore dell&#8217;Area di Ginecologia e Ostetricia dell&#8217;Area Toscana centro: &#8220;Prendersi cura dello stile di vita fin dai primi mesi non solo tutela la salute della gestante, ma crea le condizioni biologiche ottimali per lo sviluppo del feto e per il benessere futuro del nascituro. Contiamo di estendere questa attività di educazione alimentare e prevenzione delle complicanze materne e fetali su tutta l&#8217;Area&#8221;.</p>
<p>Il percorso si rivolge a donne con alterazioni ponderali pregravidiche, sia in eccesso (sovrappeso e obesità) sia in difetto (BMI inferiore a 18,5 kg/m²), e prevede incontri di gruppo mensili (il 4° mercoledì del mese) per favorire un confronto positivo e formativo tra gestanti, affiancati da visite individuali con piani dietetico-nutrizionali personalizzati nei casi che richiedono un monitoraggio specifico. Il servizio garantisce piena inclusività grazie a materiale digitale tradotto in diverse lingue e alla presenza di mediatori linguistico-culturali (albanese, urdu e arabo) sia presso il Centro Donna sia all&#8217;Ospedale San Jacopo. Ogni paziente riceve un link dedicato per consultare linee guida nutrizionali chiare e adattate anche ai diversi stili alimentari tradizionali.</p>
<p>Per accedere al servizio occorre una prescrizione effettuata dal medico ginecologo (esenzione M50 per gravidanza a rischio). Per le donne già seguite dall&#8217;ambulatorio ospedaliero per le gravidanze a rischio (GAR) è possibile la prenotazione diretta presso l&#8217;accettazione del presidio ospedaliero San Jacopo, in attesa della piena integrazione nei canali di prenotazione dedicati</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il servizio è dedicato alle mamme tra la 13esima e la 20esima settimana]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ospedale San Jacopo</tag>
                                    <tag>Pistoia</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
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                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 11:08:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 11:08:07 +0200</modDate>
                <author>Alessandro Drago</author>
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                <title>Già 7500 i bambini vaccinati con la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/gia-7500-i-bambini-vaccinati-con-la-campagna-di-immunizzazione-gratuita-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; O<strong>ttimo avvio per la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale</strong> in Toscana. Nelle prime due settimane dall’avvio, avvenuto l&#8217; ottobre scorso, sono state registrate <strong>quasi 7500 dosi di vaccino grazie alle quali circa l’80 per cento dei bambini interessati risulta già immunizzato. </strong></p>
<p>In Toscana, infatti, dal primo aprile sono nati 9mila bambini:<strong> è a loro che in larga misura è rivolta questa campagna</strong>. L’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale è infatti uno strumento fondamentale per proteggere i bambini dalle forme più gravi di infezione, in particolare nel primo anno di vita. <strong>Il virus è infatti responsabile di numerosi casi di bronchiolite e può provocare complicanze che richiedono il ricorso alle cure ospedaliere.</strong></p>
<p>“Si tratta di un avvio molto positivo &#8211; commenta  <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> &#8211; La percentuale dei bambini già  immunizzati è molto alta a pochi giorni dall’inizio della campagna”.</p>
<p>“Questi primi risultati sono molto incoraggianti – evidenzia <strong>l’assessora alla sanità, Monia Monni –</strong> Voglio ringraziare i pediatri di libera scelta per la professionalità, la disponibilità e l’efficienza con cui stanno lavorando. La loro capacità di informare e accompagnare le famiglie è fondamentale per raggiungere risultati così significativi in tempi brevi. Ringrazio anche le famiglie che stanno aderendo a questa opportunità di prevenzione, importante per proteggere la salute dei più piccoli”.</p>
<p>La campagna 2026-2027 offre gratuitamente l’immunizzazione ai bambini nati dall&#8217;1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e, indipendentemente dall’età, a specifiche categorie considerate ad alto rischio di complicanze.</p>
<p><strong>I bambini nati tra l&#8217;1 aprile e il 30 settembre vengono invitati presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta</strong>, mentre quelli nati dal 1° ottobre al 31 marzo vengono immunizzati nei punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L<strong>’offerta è inoltre integrata dai centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</strong></p>
<p><strong>L’obiettivo della Regione è confermare e possibilmente superare il 93 per cento di copertura raggiunto nella stagione 2025-2026,</strong> proseguendo nel percorso di rafforzamento della prevenzione e della tutela della salute dei bambini.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L’obiettivo della Regione è confermare e possibilmente superare il 93 per cento di copertura raggiunto nella stagione 2025-2026]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 11:06:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 11:06:36 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>I professionisti croati e serbi del turismo e dell&#8217;economia rafforzano le partnership a Zagabria in vista di EXPO 2027 Belgrado</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/i-professionisti-croati-e-serbi-del-turismo-e-delleconomia-rafforzano-le-partnership-a-zagabria-in-vista-di-expo-2027-belgrado/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> ZAGABRIA, Croazia, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; I professionisti croati e serbi del turismo e del mondo imprenditoriale si sono riuniti ieri a Zagabria per l&#8217;evento «Visit Expo B2B Networking», dedicato alle opportunità commerciali legate a EXPO 2027 Belgrado, la prima Esposizione Specializzata nei Balcani occidentali. </p>
<p>L&#8217;evento ha proposto presentazioni aziendali, una tavola rotonda e incontri B2B mirati, favorendo nuovi contatti, lo scambio di idee e potenziali collaborazioni. È emerso come EXPO 2027 possa valorizzare i solidi rapporti economici tra Croazia e Serbia, creando nuove opportunità per la regione. </p>
<p>Igor Kovačević, Chief Operations Officer (COO) e direttore del Dipartimento Partecipanti Internazionali di EXPO 2027, ha sottolineato il ruolo strategico di Zagabria nel collegare il mercato unico europeo alla Serbia e all&#8217;area più ampia dei Balcani occidentali. Ha spiegato che EXPO 2027 punta a rafforzare tali legami, creando un punto d&#8217;incontro tra la regione e l&#8217;economia europea e globale. </p>
<p>Dal networking alle opportunità di business </p>
<p>La tavola rotonda «Opportunità e impatto di EXPO 2027» ha approfondito le prospettive per il turismo e le imprese regionali. Una sessione di incontri B2B ha favorito il confronto su possibili partnership nell&#8217;ospitalità e nel turismo. </p>
<p>Secondo la Camera di commercio croata, gli scambi bilaterali di merci hanno sfiorato 1,9 miliardi di euro nel 2025. Ulteriori margini di collaborazione riguardano turismo, trasporti, energia, informatica, edilizia e agricoltura. </p>
<p>EXPO 2027 Belgrado </p>
<p>In programma dal 15 maggio al 15 agosto 2027 con il tema «Play for Humanity: Sport and Music for All», EXPO 2027 Belgrado riunirà oltre 140 partecipanti internazionali e dovrebbe registrare circa quattro milioni di visite. </p>
<p>Contatti stampa: expo.serbia@mcgroup.com<br />
 </p>
<p>Maggiori informazioni su Expo 2027 Belgrado sono disponibili al seguente LINK. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/i-professionisti-croati-e-serbi-del-turismo-e-delleconomia-rafforzano-le-partnership-a-zagabria-in-vista-di-expo-2027-belgrado-302909842.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE ZAGABRIA, Croazia, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ -- I professionisti croati e serbi del turismo e del mondo...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 10:48:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 10:48:02 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>AI proves its worth in banking &#8211; 29 percent would rather talk to AI about sensitive money matters: EOS Group Reports</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/ai-proves-its-worth-in-banking-29-percent-would-rather-talk-to-ai-about-sensitive-money-matters-eos-group-reports/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> HAMBURG, Germany, Oct. 15, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Personal advice has long been viewed as an essential part of banking relationships. This perception is shifting, as the latest EOS Banking AI Barometer reveals. The study examines how European consumers evaluate artificial intelligence in the banking sector. 46 percent report improved customer communication through AI support. Only 11 percent perceive a decline in service quality. Where technology genuinely helps, it is accepted. Nearly one in three respondents (29 percent) would prefer speaking with AI about sensitive banking matters rather than a human employee. Among 18-34-year-olds, this figure rises to 38 percent. However, the study indicates that AI still has limitations. Only 35 to 36 percent trust AI to understand their needs, act with precision, and solve problems effectively. Consumers show higher acceptance for information retrieval, speed, and availability. More than half of respondents (54 percent) value AI for helping them find information. Similarly, 51 percent praise faster communication and round-the-clock availability. </p>
<p> </p>
<p>Despite these advantages, one key finding stands in contrast: 60 percent of respondents miss the human touch in AI communication. &#8220;46 percent of customers say service has improved through AI, only 11 percent perceive a decline. That is a clear signal for AI acceptance in customer service. But the 60 percent who miss the human element also tell us that AI alone is not the answer. The best banks use AI as a tool for better service, not as a replacement for relationships,&#8221; says Marwin Ramcke, CEO of the EOS Group. </p>
<p>From information agent to financial coach </p>
<p>Respondents identify potential for AI-powered customer service, particularly in financially challenging situations. &#8220;Our study reveals a clear direction in the use of AI services: customers are ready to move beyond reactive AI. They&#8217;re seeking intelligent anticipation. 61 percent want alerts warning of potential overdrafts, and 51 percent value AI-powered payment plan suggestions when facing outstanding receivables,&#8221; explains the CEO of the EOS Group. Consumers who have previously experienced payment difficulties are notably more open to AI-powered support services from banks than the general population. Rather than simply responding to customer inquiries, AI systems could proactively warn of financial risks and recommend tailored assistance. &#8220;Customers are ready for smarter services – banks just need to deliver,&#8221; Ramcke concludes. </p>
<p>About the study </p>
<p>For the EOS Banking AI Barometer study – How Europe really feels about AI in banking – 4,400 people in eleven European countries (Bulgaria, Croatia, France, Germany, Greece, Poland, Portugal, Romania, Slovenia, Spain and Switzerland, 400 respondents per country) were surveyed about their attitudes towards artificial intelligence in bank communications. The data was collected in July 2026, and the target group consisted of bank customers aged 18 to 65. The study was conducted online and was representative of the population. Find more information, infographics and downloads on the EOS Banking AI Barometer here. </p>
<p>About the EOS Group </p>
<p>The EOS Group is a leading technology-driven investor in receivables portfolios and an expert in the processing of outstanding receivables. With over 50 years of experience and offices in more than 20 countries, EOS offers smart services for receivables management worldwide. Its key target sectors are banking, real estate, telecommunications, utilities, and e-commerce. EOS employs close to 6,000 people and is part of Otto Group. </p>
<p>For more information on EOS Group: www.eos-solutions.com<br />
 </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/ai-proves-its-worth-in-banking&#8211;29-percent-would-rather-talk-to-ai-about-sensitive-money-matters-eos-group-reports-302909812.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE HAMBURG, Germany, Oct. 15, 2026 /PRNewswire/ -- Personal advice has long been viewed as an essential part of...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 10:26:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 10:26:55 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/ai-proves-its-worth-in-banking-29-percent-would-rather-talk-to-ai-about-sensitive-money-matters-eos-group-reports/</oldGuid>
                                
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                <title>Relief from insolvency pressures unlikely before H2 2027, says Atradius</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/relief-from-insolvency-pressures-unlikely-before-h2-2027-says-atradius/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> AMSTERDAM, Oct. 15, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Global insolvencies are projected to increase by 5% in 2026, as businesses continue to face high input costs, trade tensions, elevated energy prices and tighter financing conditions. Insolvencies are expected to decline by 4% in 2027, with signs of normalisation expected to become visible during the second half of the year, according to the Atradius Insolvency Outlook published today.<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Atradius notes that insolvencies have proven more persistent than anticipated earlier this year, prompting an upward revision to its 2026 forecast and a more modest decline in 2027. </p>
<p>&#8220;The business environment remains challenging as high input costs and trade tensions persist,&#8221; said Theo Smid, Senior Economist at Atradius. &#8220;Insolvencies are still expected to rise in 2026, based on realised data and our expectations for the remainder of the year. While we expect conditions to begin easing in 2027, this marks the start of a process rather than a full return to normal.&#8221; </p>
<p>However, the expected decline in insolvencies is not being driven by a significant improvement in business conditions. Instead, it reflects a gradual adjustment by businesses to a more challenging economic environment. </p>
<p>The latest forecast assumes that the most vulnerable firms will exit the market by early 2027, while surviving businesses continue to adapt their cost structures, financing arrangements, and pricing strategies to a higher-cost environment. This adaptation, rather than a significant improvement in economic conditions, is expected to drive the decline in insolvencies. </p>
<p>Regional developments </p>
<p>On a regional level, Europe and Asia-Pacific are both forecast to see insolvencies decline by 5%, while North America is expected to record a more modest 3% decrease. Across individual markets, the path to normalisation will not be uniform: </p>
<p>Read the full report: https://group.atradius.com/knowledge-and-research/reports/economic-research-insolvency-outlook-oct-2026<br />
 </p>
<p>Press contact: Pavel Gómez del Castillo | pavel.gomezdelcastillo@atradius.com<br />
 </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/relief-from-insolvency-pressures-unlikely-before-h2-2027-says-atradius-302909811.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE AMSTERDAM, Oct. 15, 2026 /PRNewswire/ -- Global insolvencies are projected to increase by 5% in 2026, as...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 10:23:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 10:23:53 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/relief-from-insolvency-pressures-unlikely-before-h2-2027-says-atradius/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>PANASONIC FC7 LAPTOP OFFRE MOBILITÀ, DURABILITÀ E PRESTAZIONI PREMIUM</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/panasonic-fc7-laptop-offre-mobilita-durabilita-e-prestazioni-premium/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Progettato, sviluppato e ingegnerizzato in Giappone, il PC Let&#8217;s Note Copilot+ combina prestazioni superiori pronte per l&#8217;IA, usabilità e durabilità collaudata per gli utenti business mobili. </p>
<p>WIESBADEN, Germania, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; Panasonic ha lanciato il suo portatile professionale Let&#8217;s note CF-FC7, segnando il debutto del marchio Let&#8217;s Note in Europa. L&#8217;FC7 porta tre decenni di esperienza Panasonic nel mobile computing premium alle aziende europee. Combina mobilità ultra-leggera, prestazioni pronte per l&#8217;IA, usabilità ergonomica e affidabilità robusta. La FC7 è disponibile immediatamente. </p>
<p> </p>
<p>Progettato e costruito in Giappone </p>
<p>A differenza di molti produttori di laptop aziendali che progettano, sviluppano, progettano e assemblano i loro prodotti in più paesi, tutte le fasi dell&#8217;FC7 vengono completate in stretta prossimità presso gli stabilimenti Panasonic di Kobe e Osaka. Questo fornisce a Panasonic una supervisione completa del processo produttivo e della catena di approvvigionamento, consentendole di offrire una qualità costruttiva affidabile, una durabilità e un&#8217;usabilità di cui le organizzazioni si affidano da Panasonic. </p>
<p>Prestazioni pronte per l&#8217;IA </p>
<p>L&#8217;FC7 è il primo PC Let&#8217;s Note Copilot+ di Panasonic, che offre agli utenti una piattaforma pronta per l&#8217;IA in grado di supportare carichi di lavoro impegnativi consentendo al contempo la raccolta, l&#8217;archiviazione e l&#8217;analisi dei dati sul dispositivo. Dotato di un SSD da 512GB, 16GB di memoria LPDDR5x e l&#8217;ultimo processore Intel® Core™ Ultra 5 335 equipaggiato con Intel vPro®, l&#8217;FC7 offre le prestazioni, la reattività ed efficienza richieste per le moderne applicazioni aziendali su Windows 11 Pro. </p>
<p>Massimizzare l&#8217;usabilità </p>
<p>Con un peso poco superiore a 1 kg, l&#8217;FC7 unisce prestazioni e mobilità per gli utenti. La sua batteria rimovibile offre fino a 12,5 ore con una singola carica testata con il MobileMark® 30 a 250cd/m² di luminosità. La funzione integrata di gestione della batteria aiuta a prolungare la salute a lungo termine della batteria tramite una ricarica graduale. </p>
<p>Il display WUXGA da 14 pollici con rapporto d&#8217;aspetto 16:10 offre uno spazio di visualizzazione aggiuntivo per le applicazioni aziendali e il multitasking. Incorpora inoltre l&#8217;iconico touchpad circolare Let&#8217;s Note, unico nel mercato dei laptop premium professionali, che consente uno scorrimento intuitivo sia verticale che orizzontale senza dover muovere i palmi su un touchpad quadrato convenzionale. L&#8217;FC7 dispone di porte HDMI, Gigabit LAN, USB-A, Thunderbolt™ 4, con connettività Wi-Fi 7 e Bluetooth v5.4. </p>
<p>Affidabilità a lungo termine </p>
<p>Panasonic applica decenni di esperienza, dalla sua gamma di notebook robusti TOUGHBOOK, all&#8217;FC7, inclusi test interni estesi e prolungati di componenti critici. Ha subito test proprietari di vibrazione e caduta basati sul MIL-STD-810H. La costruzione in lega di magnesio dell&#8217;FC7 bilancia durabilità e portabilità, con l&#8217;esterno nero che presenta un livello di durezza del rivestimento ceramico di 4H. Questo aiuta a proteggere da graffi e usura. </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/panasonic-fc7-laptop-offre-mobilita-durabilita-e-prestazioni-premium-302909097.html<br />
 </p>
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<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE Progettato, sviluppato e ingegnerizzato in Giappone, il PC Let's Note Copilot+ combina prestazioni superiori...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 10:02:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 10:02:47 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-289253</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Dilmah Earns Dual Recognition at SIAL Paris 2026, with Three Innovations Selected and a Top Five SIAL For Change Finalist Spot</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/dilmah-earns-dual-recognition-at-sial-paris-2026-with-three-innovations-selected-and-a-top-five-sial-for-change-finalist-spot/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> COLOMBO, Sri Lanka, Oct. 15, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Dilmah today confirmed an exciting double recognition ahead of SIAL Paris 2026 (17–21 October 2026, Paris Nord Villepinte). Three Dilmah innovations have been named to the SIAL Innovation Paris 2026 Selection, and Dilmah has separately been confirmed as one of just five global finalists in the Large Companies category of &#8216;SIAL For Change&#8217;, a new 2026 competition recognising sustainability and social responsibility across the agri-food industry. </p>
<p> </p>
<p>The three innovations named to the SIAL Innovation Paris 2026 Selection are: </p>
<p>Selection is awarded by an independent jury of international food-industry experts for originality, technical innovation and sustainability impact and selected products are showcased in the dedicated SIAL Innovation Area. </p>
<p>&#8220;This recognition from SIAL, one of the world&#8217;s most respected food and sustainability platforms, reflects a philosophy my father built more than four decades ago- that genuine innovation and genuine sustainability are the same pursuit, and that a business should exist to serve people and protect nature, not merely to profit from them. Being named among just five large companies worldwide, out of 226 entries, alongside the selection of three of our products for their innovation, is recognition of that pursuit across every part of our business,&#8221; says Dilhan C. Fernando, Chairman, Dilmah </p>
<p>Dilmah&#8217;s SIAL For Change finalist status recognises the model behind the MJF Charitable Foundation (established 2002) and Dilmah Conservation (established 2007), which channels 15% of the company&#8217;s pre-tax profit into community welfare and environmental protection. The competition drew 226 entries worldwide, narrowed to 122 eligible applications, from which just five large companies and fifteen SMEs were selected as finalists. Winners of both competitions will be announced at SIAL Paris&#8217;s official Awards Ceremonies on 17 and 18 October 2026. </p>
<p>  </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/dilmah-earns-dual-recognition-at-sial-paris-2026-with-three-innovations-selected-and-a-top-five-sial-for-change-finalist-spot-302908669.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE COLOMBO, Sri Lanka, Oct. 15, 2026 /PRNewswire/ -- Dilmah today confirmed an exciting double recognition ahead...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 10:00:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 10:00:44 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <id>289257</id>
                <type>post</type>
                <title>Ridefinire i limiti dell&#8217;insegnamento medicale in 3D: Anatomage si espande nell&#8217;ambito dell&#8217;obesità clinica e introduce una fisiologia ancora più interattiva</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/ridefinire-i-limiti-dellinsegnamento-medicale-in-3d-anatomage-si-espande-nellambito-dellobesita-clinica-e-introduce-una-fisiologia-ancora-piu-interattiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SAN JOSE, California, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ – Anatomage Inc., azienda leader nel mercato delle tecnologie per la visualizzazione e la formazione medica, presenta l&#8217;ultimo aggiornamento della piattaforma Anatomage Table, che introduce nuovi corpi di riferimento per lo studio dell&#8217;obesità, un maggior numero di simulazioni fisiologiche basate sull&#8217;anatomia umana reale e nuove attività didattiche interattive, ampliando le possibilità di studio ed esplorazione nell&#8217;ambito della formazione medica. Con oltre 15 anni di continuo perfezionamento, Anatomage continua a introdurre contenuti anatomici sempre più dettagliati, funzionalità dedicate alla fisiologia e applicazioni cliniche progettate per supportare la formazione e il training clinico. L&#8217;ultimo aggiornamento della piattaforma si basa su queste fondamenta, introducendo nuovi modi di esaminare il corpo umano. </p>
<p> </p>
<p>Una delle novità più significative è rappresentata da una coppia di nuovi corpi di riferimento che mostrano l&#8217;obesità di Classe I (BMI 30–34,9) e l&#8217;obesità di Classe III (BMI superiore a 40), sulla base delle classificazioni dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Progettati come riferimenti anatomici 3D completi per lo studio dell&#8217;obesità clinica, questi modelli rappresentano una delle prime risorse di questo tipo che consentono di esaminare i cambiamenti anatomici associati all&#8217;obesità in un formato interattivo e a corpo intero. Considerando che questa condizione interessa circa una persona su otto nel mondo, questi corpi di riferimento oﬀrono l&#8217;opportunità di confrontare l&#8217;anatomia dell&#8217;obesità con le strutture e le relazioni anatomiche normali, mettendo in evidenza cambiamenti che vanno ben oltre il semplice aspetto esteriore. </p>
<p>Lo sviluppo di questi corpi di riferimento ha richiesto un&#8217;approfondita ricerca scientifica e l&#8217;utilizzo di imaging medico per rappresentare accuratamente sia i cambiamenti anatomici esterni sia quelli interni associati all&#8217;obesità. Tra i cambiamenti visibili figurano le pieghe cutanee, le smagliature associate allo stress meccanico causato dall&#8217;aumento del volume dei tessuti e un considerevole incremento del grasso sottocutaneo e viscerale, che può spostare e comprimere gli organi circostanti. Le modificazioni anatomiche più profonde comprendono l&#8217;ipertrofia muscolare e la miosteatosi, alterazioni epatiche conseguenze della steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD) e alterazioni ovariche associate alla sindrome ovarica metabolica poliendocrina (PMOS). Anziché rappresentare l&#8217;obesità esclusivamente attraverso diﬀerenze nelle dimensioni corporee o nella distribuzione del grasso, i modelli integrano modificazioni che interessano molteplici sistemi e regioni anatomiche, oﬀrendo agli studenti una comprensione più realistica della varietà di corporature che potranno incontrare nella pratica clinica. </p>
<p>Questo aggiornamento di Anatomage Table introduce inoltre nuove simulazioni fisiologiche interattive basate sull&#8217;anatomia umana reale. La deglutizione può ora essere esaminata da molteplici prospettive, con oltre 50 strutture coinvolte nel processo rappresentate nel dettaglio. Gli studenti possono seguire il movimento coordinato attraverso la cavità orale, la faringe e l&#8217;esofago utilizzando viste interne che consentono di osservare il processo dall&#8217;interno del corpo. Una vista fluoroscopica simulata aggiunge una prospettiva clinica, creando un collegamento tra la sequenza anatomica osservata dagli studenti in 3D e il modo in cui la deglutizione viene valutata nella pratica medica. </p>
<p>Anche il sonno può essere esplorato in modo altrettanto dinamico: la nuova simulazione della fisiologia del sonno visualizza l&#8217;attività cerebrale durante le principali fasi del sonno, comprese veglia, N1, N2, N3 e REM. Con la simulazione dell&#8217;apnea notturna, gli studenti possono osservare il collasso e la successiva riapertura delle vie aeree durante un episodio di apnea ostruttiva del sonno, osservando contemporaneamente la stimolazione neurale e i movimenti muscolari associati. </p>
<p>L&#8217;aggiornamento di Anatomage Table include inoltre: </p>
<p>L&#8217;ultima versione del software Anatomage Table oﬀre una visione più completa del corpo umano, in particolare nel contesto dell&#8217;obesità clinica. Gli studenti possono passare dall&#8217;analisi della variabilità anatomica individuale ai cambiamenti correlati alle patologie, dall&#8217;imaging clinico alle strutture microscopiche e ai processi fisiologici, creando connessioni tra diversi livelli dell&#8217;anatomia e della fisiologia che spesso vengono studiati separatamente. </p>
<p>Riunendo forma, funzione e contesto clinico all&#8217;interno dello stesso ambiente interattivo, Anatomage Table oﬀre un modo più approfondito di esplorare la complessità e la multidimensionalità del corpo umano, ridefinendo le possibilità della formazione medica in 3D. L&#8217;aggiornamento sarà disponibile senza costi aggiuntivi per tutti i dispositivi Anatomage Table idonei. </p>
<p>Informazioni su Anatomage Anatomage è un&#8217;azienda leader nelle tecnologie di imaging e formazione medica, capace di trasformare l&#8217;apprendimento tradizionale attraverso un&#8217;innovazione costante. Con un ecosistema integrato di software e hardware per l&#8217;imaging medico, l&#8217;azienda fornisce contenuti di anatomia e fisiologia del più alto livello con il massimo grado di accuratezza. Anatomage è impegnata a sviluppare e perfezionare le proprie tecnologie per trasformare lo studio dell&#8217;anatomia, la formazione in campo medico, la pianificazione dei trattamenti e rivoluzionare l&#8217;educazione in campo scientifico più in generale. </p>
<p>Contatti Stampa: dott. Davide Giacomo Tommasi Anatomage Italy srl Phone: +39 02 35 99 05 04 Email: table.europe@anatomage.comeu.anatomage.com  </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/news-releases/ridefinire-i-limiti-dellinsegnamento-medicale-in-3d-anatomage-si-espande-nellambito-dellobesita-clinica-e-introduce-una-fisiologia-ancora-piu-interattiva-302907516.html<br />
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<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE SAN JOSE, California, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ – Anatomage Inc., azienda leader nel mercato delle...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 09:59:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 09:59:42 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/ridefinire-i-limiti-dellinsegnamento-medicale-in-3d-anatomage-si-espande-nellambito-dellobesita-clinica-e-introduce-una-fisiologia-ancora-piu-interattiva/</oldGuid>
                                
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            </item>
                                <item>
                <id>289259</id>
                <type>post</type>
                <title>Exotic Food Becomes Thailand’s First Food Company Certified to ISO 14068-1:2023</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/exotic-food-becomes-thailands-first-food-company-certified-to-iso-14068-12023/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> BANGKOK, THAILAND – Media OutReach Newswire – 14 October 2026 – Exotic Food Public Company Limited, a leading Thai food exporter and owner of<br />
Flying Goose<br />
, the globally recognized Thai Sriracha sauce brand, as well as the<br />
Exotic Food</p>
<p>brand of Thai sauces and curry pastes, has become the first company in Thailand’s food industry to receive ISO 14068-1:2023 certification from the Management System Certification Institute (MASCI). </p>
<p> </p>
<p> The certification marks a key step in the company’s transition toward lower-carbon operations and supports its long-term targets of achieving Carbon Neutrality by 2040 and Net Zero Emissions by 2050, as environmental requirements become increasingly important for companies competing in global markets. </p>
<p> </p>
<p> “Environmental performance is becoming an important part of doing business internationally, particularly in Europe, one of our key export markets,” said Vasana Jantarach, Chief Executive Officer of Exotic Food Public Company Limited. </p>
<p> </p>
<p> “Setting a target is not enough. We need a credible and internationally recognized framework that demonstrates how emissions will be measured, reduced and managed over the long term.” </p>
<p> </p>
<p> To meet the ISO requirements, Exotic Food reviewed and recalculated its greenhouse gas emissions baseline across its manufacturing operations, strengthened its emissions-data management system and trained executives and employees responsible for environmental data. The process also included pre-assessment and independent verification. </p>
<p> </p>
<p> The company has begun implementing emission-reduction measures across its operations, including installing solar power systems at its Amata City Rayong facility, with further installations planned at its raw-material facility in Phitsanulok. </p>
<p> </p>
<p> It is also improving manufacturing energy efficiency and working with logistics suppliers to gradually transition freight transport from diesel-powered trucks to electric vehicles. </p>
<p> </p>
<p> A central principle of ISO 14068-1:2023 is that companies prioritize avoiding and reducing greenhouse gas emissions, followed by replacing carbon-intensive activities with lower-carbon alternatives. Carbon offsets are used only for residual emissions that cannot currently be eliminated. </p>
<p> </p>
<p> “This framework gives us a disciplined pathway to reduce emissions as the business continues to grow,” Vasana said. “It also enables our customers and business partners to see that our environmental commitments are measurable, transparent and independently verifiable.” </p>
<p> </p>
<p> Exotic Food said it will continue investing in cleaner technologies, energy efficiency and operational improvements as part of its broader ESG strategy and efforts to build a more sustainable food supply chain. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>
https://www.exoticfoodthailand.com/<br />
 </p>
<p>
Hashtag: #ExoticFood #FlyingGoose #ISO14068 </p>
<p> </p>
<p>The issuer is solely responsible for the content of this announcement. </p>
<p> </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Media OutReach Newswire<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE BANGKOK, THAILAND – Media OutReach Newswire – 14 October 2026 – Exotic Food Public Company Limited, a...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 09:53:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 09:53:57 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-289259</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/exotic-food-becomes-thailands-first-food-company-certified-to-iso-14068-12023/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Coro e Activa Digital annunciano una partnership strategica per garantire la sicurezza informatica degli spazi di lavoro condivisi</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/coro-e-activa-digital-annunciano-una-partnership-strategica-per-garantire-la-sicurezza-informatica-degli-spazi-di-lavoro-condivisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> NEW YORK, Oct.  15, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212;  Coro, fornitore leader di piattaforme di sicurezza informatica per gli spazi di lavoro progettate appositamente per le organizzazioni con team IT snelli, e Activa Digital, fornitore italiano di servizi gestiti (MSP) specializzato in soluzioni modulari, integrate e innovative per i flussi di lavoro digitali, hanno annunciato oggi la loro nuova partnership per offrire la piattaforma di sicurezza informatica per gli spazi di lavoro Coro ai clienti di Activa Digital. </p>
<p>Questa collaborazione risponde alla crescente domanda di soluzioni di sicurezza complete e semplificate da parte di aziende che operano con risorse IT limitate. Integrando la piattaforma unificata di Coro nel proprio portafoglio di servizi, Activa Digital consente ai clienti di proteggere l’intero spazio di lavoro digitale evitando la macchinosità e i costi esorbitanti tradizionalmente associati alle soluzioni di sicurezza per i dispositivi aziendali. </p>
<p>L’approccio di Coro, volto a sostituire le infrastrutture di sicurezza frammentate con un’unica piattaforma basata sull’IA, si allinea perfettamente alla missione principale di Activa Digital: fornire flussi di lavoro digitali innovativi e altamente integrati che migliorino l’efficienza organizzativa. </p>
<p>“Siamo entusiasti di collaborare con Activa Digital per offrire la nostra piattaforma unificata di sicurezza informatica a un più ampio numero di aziende italiane”, ha dichiarato Ingo Schaefer, vicepresidente EMEA di Coro. “L’impegno di Activa Digital nel fornire flussi di lavoro digitali integrati e innovativi la rende un partner ideale. Insieme, stiamo ovviando alla macchinosità e all’assuefazione agli allarmi tipiche delle organizzazioni dotate di team IT snello, consentendo loro di proteggere facilmente l’intero spazio di lavoro digitale e crescere in sicurezza.” </p>
<p>“La missione di Activa Digital è quella di fornire ai clienti soluzioni fluide e modulari per una trasformazione digitale in sicurezza”, ha affermato Pierluca Zangari, responsabile delle infrastrutture aziendali presso Activa Digital. “Aggiungendo la piattaforma basata sull’IA di Coro al nostro portafoglio, siamo in grado di fornire una sicurezza informatica aziendale completa che copre endpoint, cloud e posta elettronica, il tutto senza gli oneri operativi legati alla gestione di numerosi strumenti frammentati. Grazie a questa partnership, i nostri clienti possono concentrarsi sulla propria crescita mentre noi ci occupiamo di proteggere i loro ambienti digitali.” </p>
<p>
Informazioni su CoroCoro è un fornitore leader di piattaforme di sicurezza informatica per gli ambienti di lavoro, pensate per team IT snelli e MSP. Riunisce in un’unica piattaforma unificata la protezione degli endpoint, della posta elettronica, del cloud, della rete, delle identità e dei dati, oltre alla formazione per la sensibilizzazione alla sicurezza. Con un unico agente IA e una dashboard centralizzata, Coro risolve automaticamente le minacce, eliminando la macchinosità, i costi generali e l’assuefazione agli allarmi associati a infrastrutture di sicurezza frammentate. Rilevando e risolvendo automaticamente le minacce alla sicurezza, Coro consente alle organizzazioni e ai partner di canale di potenziare la sicurezza in modo efficiente e sostenibile senza aumentare i costi operativi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.coro.net<br />
 </p>
<p>
Informazioni su Activa Digital ITA<br />
 </p>
<p>Activa Digital supporta aziende e organizzazioni nel rendere le loro infrastrutture, i loro dati e i loro processi più sicuri, resilienti e pronti ad evolversi.Nel campo della sicurezza informatica, l’azienda combina competenze specialistiche, servizi gestiti e tecnologie avanzate per fornire soluzioni di protezione efficaci: dalla prevenzione delle minacce e dal monitoraggio continuo alla gestione degli incidenti.La partnership con CORO amplia l’offerta di Activa Digital con una piattaforma di sicurezza informatica completa e integrata, progettata per semplificare la protezione delle aziende, ridurre la macchinosità operativa e rispondere in modo efficace alle nuove minacce. </p>
<p>
activadigital.it<br />
 </p>
<p>
Contatti per i media:<br />
 </p>
<p>Jonelle HesterJonelle.hester@coro.net408.813.7762 </p>
<p>Shifali ErasmusCoro@cracklepr.com510.565.5655 </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE NEW YORK, Oct. 15, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) --  Coro, fornitore leader di piattaforme di sicurezza informatica...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 09:00:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 09:00:33 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-289243</guid>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Coro and Activa Digital Announce Strategic Partnership to Deliver Unified Workspace Cybersecurity</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/coro-and-activa-digital-announce-strategic-partnership-to-deliver-unified-workspace-cybersecurity/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> NEW YORK, Oct.  15, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; Coro, a leading workspace cybersecurity platform provider purpose-built for organizations with Lean IT teams, and Activa Digital, an Italian managed service provider (MSP) focused on delivering modular, integrated, and innovative digital workflow solutions, today announced their new partnership to bring the Coro Workspace Cybersecurity Platform to Activa Digital customers. </p>
<p>This collaboration addresses the growing demand for comprehensive, streamlined security solutions among businesses operating with limited IT resources. By integrating Coro’s unified platform into its service portfolio, Activa Digital empowers its clients to secure their entire digital workspace environment without the staggering complexity and overhead traditionally associated with point security solutions. </p>
<p>Coro’s approach to replacing fragmented security stacks with a single, AI-driven platform aligns seamlessly with Activa Digital’s core mission of delivering innovative and highly integrated digital workflows that enhance organizational efficiency. </p>
<p>“We are thrilled to partner with Activa Digital to bring our unified cybersecurity platform to a broader audience of Italian businesses,” said Ingo Schaefer, Vice President of EMEA at Coro. “Activa Digital’s commitment to delivering integrated and innovative digital workflows makes them an ideal partner. Together, we are eliminating the complexity and alert fatigue that organizations with Lean IT teams face, allowing them to secure their entire digital workspace effortlessly and scale with confidence.” </p>
<p>“At Activa Digital, our mission is to empower our clients with seamless, modular solutions that drive their digital transformation securely,” said Pierluca Zangari, Enterprise Infrastructure Manager at Activa Digital. “By adding Coro’s AI-driven platform to our portfolio, we are able to provide enterprise-grade, comprehensive cybersecurity that spans endpoints, cloud, and email—all without the operational overhead of managing multiple fragmented tools. This partnership ensures our customers can focus on growth while we keep their digital environments protected.” </p>
<p>
About CoroCoro is a leading workspace cybersecurity platform provider built for Lean IT teams and MSPs. Coro consolidates endpoint, email, cloud, network, identity, and data protection — along with security awareness training — into one unified platform. Driven by a single AI agent and a centralized dashboard, Coro automatically remediates threats, eliminating the complexity, overhead, and alert fatigue associated with fragmented security stacks. By automatically detecting and remediating security threats, Coro enables organizations and their channel partners to scale security efficiently and sustainably without increasing operational overhead. Find out more: www.coro.net  </p>
<p>
About Activa Digital ITA<br />
 </p>
<p>Activa Digital supports companies and organizations in making their infrastructures, data and processes more secure, resilient and ready to evolve.In the field of Cyber Security, it combines specialist expertise, managed services and advanced technologies to deliver effective protection solutions: from threat prevention and continuous monitoring to incident management.The partnership with CORO expands Activa Digital’s offering with a comprehensive, integrated cybersecurity platform designed to simplify business protection, reduce operational complexity and respond effectively to emerging threats. </p>
<p>
activadigital.it<br />
 </p>
<p>
Media Contacts:<br />
 </p>
<p>Jonelle Hester Jonelle.hester@coro.net  408.813.7762  </p>
<p>Shifali Erasmus Coro@cracklepr.com510.565.5655  </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE NEW YORK, Oct. 15, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) -- Coro, a leading workspace cybersecurity platform provider...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 09:00:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 09:00:31 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Fiorentina alle squadre storiche ma scomparse: c’è l’atlante del calcio toscano di Francesco Ippolito</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/dalla-fiorentina-alle-squadre-storiche-ma-scomparse-ce-latlante-del-calcio-toscano-di-francesco-ippolito/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Oltre 1.500 società italiane raccontate su una mappa interattiva, dalle grandi protagoniste della serie A alle squadre storiche e scomparse della Toscana. Il progetto gratuito è stato ideato dal giornalista e ingegnere <strong>Francesco Ippolito.</strong></p>
<p>Dalla Fiorentina al Pisa, dall&#8217;Empoli al Livorno, passando per Siena, Arezzo, Carrarese, Lucchese, Pistoiese, Prato, Grosseto, Viareggio, Sangiovannese. La Toscana è una delle regioni italiane più ricche di tradizioni calcistiche, con una storia fatta di grandi piazze, società industriali, piccoli centri e club che hanno attraversato decenni di campionati, fusioni e cambi di denominazione.</p>
<p>Questo patrimonio trova spazio nell&#8217;Atlante Storico del Calcio Italiano, il progetto digitale gratuito ideato e realizzato da Francesco Ippolito, ingegnere civile e giornalista foggiano, disponibile su https://atlantedelcalcio.it/.</p>
<p><strong>L&#8217;Atlante è una piattaforma nazionale che raccoglie circa 1550 società calcistiche italiane</strong>, dalle grandi protagoniste come Inter, Juventus, Milan, Roma e Napoli fino alle centinaia di squadre di provincia, comprese quelle oggi scomparse. <strong>Il database ricostruisce le partecipazioni ai campionati di Serie A, B, C, C2 e D dalla stagione 1929-1930 a oggi.</strong></p>
<p>Attraverso una mappa interattiva è possibile esplorare tutte le società censite oppure selezionare una singola stagione, scoprendo quali squadre rappresentavano i diversi territori italiani in un determinato anno. La mappa permette inoltre di applicare filtri geografici, distinguere le società in base alla massima categoria raggiunta oppure visualizzarle secondo il rispettivo punteggio storico.</p>
<p><strong>Ogni club dispone di una scheda dedicata</strong>, contenente la cronistoria delle partecipazioni, i piazzamenti, i colori sociali e le denominazioni assunte nel corso degli anni. Un&#8217;opportunità per ricostruire anche la storia delle società toscane che hanno conosciuto trasformazioni, fusioni e rifondazioni.</p>
<p>Tra le funzionalità figura la classifica storica nazionale del calcio italiano, un ranking ispirato al concetto di tradizione sportiva utilizzato dalla Figc, ma basato su una metodologia autonoma. A ogni partecipazione vengono attribuiti 10 punti per la Serie A, 7 per la B, 4 per la C/C1, 2 per la C2 e 1 per la D.</p>
<p><strong>Francesco Ippolito è anche autore di due edizioni di un libro bestseller ufficiale realizzato con l&#8217;Inter,</strong> nelle quali ha raccontato l&#8217;evoluzione della storia della maglia nerazzurra, affiancando questa passione alla propria attività giornalistica. Di professione ingegnere strutturista, è inoltre un divulgatore attivo su LinkedIn, dove pubblica contenuti dedicati all&#8217;ingegneria civile, alle infrastrutture, ai ponti e alle grandi opere.</p>
<p><strong>La realizzazione dell&#8217;Atlante è frutto della consultazione di almanacchi calcistici, quotidiani d&#8217;epoca e archivi storici. P</strong>er contribuire al miglioramento del database, ogni scheda presenta il pulsante <em>Segnala un errore</em>, attraverso il quale tifosi, giornalisti e ricercatori possono proporre correzioni o integrare le informazioni.</p>
<p><strong>Il progetto è completamente gratuito e aperto alla collaborazione degli appassionati, i cui contributi vengono riconosciuti in una pagina dedicata ai ringraziamenti. Chi desidera può inoltre sostenerne lo sviluppo attraverso donazioni volontarie.</strong></p>
<p>Un nuovo modo di esplorare quasi un secolo di storia del calcio italiano e, in particolare, di riscoprire le vicende di quelle società toscane che hanno rappresentato città, quartieri e piccoli centri nei campionati nazionali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giornalista e ingegnere di origine pugliese ha pubblicato sul web il risultato di raccolta dati e ricerche con la storia del pallone regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:24:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 08:24:21 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>ALPS nomina Brian Turnbow alla guida dello sviluppo di data center per l&#8217;IA di nuova generazione</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/alps-nomina-brian-turnbow-alla-guida-dello-sviluppo-di-data-center-per-lia-di-nuova-generazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> La scale-up italiana ha nominato Turnbow per guidarne l&#8217;espansione tecnica nell&#8217;intelligenza artificiale e nel calcolo ad alte prestazioni, con un approccio energy-to-compute volto a sfruttare le fonti di energia rinnovabile e riutilizzare le risorse esistenti per sviluppare nfrastrutture di calcolo più sostenibili. </p>
<p>TRENTO, Italia, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; ALPS annuncia la nomina di Brian Turnbow come direttore tecnico per l&#8217;IA. Fondata in Trentino nel 2018 e attiva in quattro continenti, la società sta applicando all&#8217;IA e all&#8217;HPC la propria esperienza nella progettazione, costruzione e gestione di data center integrati con sistemi energetici. </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;accesso all&#8217;energia elettrica è uno dei principali vincoli per lo sviluppo delle infrastrutture per l&#8217;IA. Secondo i dati di Terna al 31 agosto 2026, le richieste di connessione alla rete dei data center in Italia hanno superato complessivamente i 100 GW, rispetto ai circa 30 GW della fine del 2024. Un aumento che rende cruciali la scelta dei siti e i tempi necessari per la connessione alla rete. </p>
<p>L&#8217;approccio energy-to-compute di ALPS si basa su una scelta precisa: ubicare i data center dove l&#8217;energia è già disponibile, anche al di fuori dei principali hub, per ridurre la dipendenza dalle aree congestionate della rete. La società intende integrare fonti di energia rinnovabile e riqualificare siti industriali dismessi, riutilizzando, ove tecnicamente possibile, le connessioni alla rete, gli edifici e altre risorse esistenti. L&#8217;obiettivo è sviluppare infrastrutture di calcolo più sostenibili, sfruttando le risorse locali e, attraverso il riutilizzo delle strutture esistenti, limitando il consumo di suolo e riducendo la necessità di nuove costruzioni. Questa espansione si affianca alle attività di mining già svolte da ALPS, che proseguono in linea con il piano aziendale. </p>
<p>Turnbow guiderà la strategia tecnica di ALPS per l&#8217;IA e l&#8217;HPC, dalla valutazione delle architetture e dei siti fino al confronto con i partner tecnologici e industriali. L&#8217;Italia sarà un mercato prioritario. ALPS intende riportare in Italia le proprie competenze internazionali e collaborare con imprese italiane del settore ingegneristico e industriale, avvalendosi anche della loro esperienza in progetti realizzati all&#8217;estero. </p>
<p>&#8220;L&#8217;Italia e l&#8217;Europa dispongono di risorse energetiche, infrastrutture industriali e competenze tecniche che possiamo sfruttare&#8221;, afferma Francesco Buffa, CEO e cofondatore di ALPS. &#8220;Attraverso il nostro approccio energy-to-compute, vogliamo trasformare il potenziale energetico e industriale delle regioni in cui operiamo in un vantaggio competitivo e contribuire a ridurre il divario dell&#8217;Europa nel campo dell&#8217;IA.&#8221; </p>
<p>Turnbow vanta oltre 25 anni di esperienza nei settori delle telecomunicazioni e delle infrastrutture digitali e ha ricoperto ruoli tecnici presso TWT, Unidata e CDLAN. Fa parte del consiglio direttivo di ITNOG. </p>
<p>&#8220;Lo sviluppo delle infrastrutture per l&#8217;IA inizia molto prima dell&#8217;installazione delle GPU&#8221;, afferma Brian Turnbow. &#8220;Ogni progetto deve partire dai carichi di lavoro da supportare e dalle esigenze dei clienti, non soltanto dalla potenza disponibile. Il mio obiettivo è tradurre questi requisiti in decisioni progettuali coerenti, creando una capacità di calcolo flessibile, scalabile e sostenibile e sfruttando fonti di energia rinnovabile e risorse esistenti.&#8221; </p>
<p>Informazioni su ALPS </p>
<p>ALPS progetta, costruisce e gestisce data center per applicazioni ad alta intensità energetica e di calcolo, combinando competenze nel settore energetico con l&#8217;ingegneria e la gestione operativa dei data center. La sua crescita internazionale è stata sostenuta da Azimut attraverso un&#8217;operazione da 40 milioni di euro nel 2023 e un club deal da 105 milioni di euro nel 2024. </p>
<p>Per ulteriori informazioni: www.alps.it<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/alps-nomina-brian-turnbow-alla-guida-dello-sviluppo-di-data-center-per-lia-di-nuova-generazione-302908975.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE La scale-up italiana ha nominato Turnbow per guidarne l'espansione tecnica nell'intelligenza artificiale e nel...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:01:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 08:01:14 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-289231</guid>
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                <title>Pistoia, aggressione in via Carratica: ferita una commerciante e un ragazzo non vedente</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/pistoia-aggressione-in-via-carratica-ferita-una-commerciante-e-un-ragazzo-non-vedente/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Momenti di terrore a Pistoia, più precisamente in <strong>via Carratica</strong>, dove due aggressori hanno seminato il panico nel tardo pomeriggio di ieri. Nello specifico, questi &#8211; dalle prime ricostruzioni pare si tratti di un uomo e una donna, di origine extracomunitaria &#8211; sarebbero andati in escandescenza, iniziando a importunare e colpire i passanti.</p>
<p>Le aggressioni hanno coinvolto principalmente <strong>un ragazzo non vedente e Belinda Bonechi</strong>, <strong>titolare del negozio di abbigliamento intimo &#8220;Belinda&#8221;</strong>. La malvivente, dopo aver tentato di rubare un capo di vestiario, ha poi colpito violentemente Bonechi, causandole diversi segni sul volto. I due sono stati poi messi in fuga dall&#8217;intervento di un passante. Sul posto sono poi intervenuti i mezzi di soccorso e le forze dell&#8217;ordine, che si sono subito attivate per risalire all&#8217;identità dei malfattori.</p>
<p>Poco dopo lo shock per quanto accaduto, e con grande dignità e forza d&#8217;animo, Belinda Bonechi ha pubblicato un video sul proprio profilo Facebook in cui ha mostrato, oltre ai chiari segni di violenza, rammarico e rassegnazione:&#8221;Questo è il risultato di una normale giornata di lavoro &#8211; esordisce la signora Bonechi, mostrando chiaramente i segni della colluttazione sul volto. Dopo 34 anni di lavoro in proprio in una piccola attività di una città di provincia, <strong>mi hanno conciata in queste condizioni dopo che hanno provato a rubarmi un capo d&#8217;abbigliamento</strong>. Questo è quello che sta accadendo in Italia continuamente, e nessuno dice niente&#8221;.</p>
<p>Durissima, sui social, la reazione dell&#8217;opposizione pistoiese, <strong>specie nei confronti del sindaco Giovanni Capecchi</strong>, al momento in Finlandia per partecipare ad un convegno letterario a cui era stato invitato da diverso tempo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli aggressori sono stati allontanati da un passante che ha deciso di non voltarsi indietro]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>belinda bonechi</tag>
                                    <tag>Pistoia</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>via carratica</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 08:00:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 23:52:52 +0200</modDate>
                <author>Alessandro Drago</author>
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                <title>Building the AI-Native Core for Next-Generation Agentic Services</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/building-the-ai-native-core-for-next-generation-agentic-services/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> BEIJING, Oct. 15, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Traditionally, mobile networks have enabled early communication through voice calls, text messaging, and mobile internet access. However, the emerging agentic era requires support to manage a massive number of AI agents. This evolution requires the core network architecture to understand intent, make intelligent decisions, and ensure the end-to-end completion of AI-driven tasks. </p>
<p> </p>
<p>Huawei believes that an AI-native core network will be essential to this transformation. By embedding AI into interfaces, functions, and procedures, operators can evolve from providing connectivity alone to delivering intelligent network capabilities for the next generation of digital services. </p>
<p>According to Huawei&#8217;s Intelligent World 2035 report, the number of AI agents globally could reach 900 billion by 2035—approximately 100 times the world&#8217;s population. With the increasing number of AI agents, the core network architecture must be able to support the long-term growth of new connections and services. </p>
<p>As AI terminals and applications become increasingly adopted, agentic services will emerge as typical scenarios of mobile networks, driving network evolution from transporting data bits to enabling task-oriented tokens. </p>
<p>Huawei identified three typical service scenarios for agentic experience assurance. </p>
<p>An ACN enables efficient cross-domain and cross-ecosystem agent collaboration through three capabilities: cross-domain trusted digital identity, skill-based agent discovery and routing, and task-driven dynamic networking. </p>
<p>To bridge the gap between terminals and networks, the next generation of core network architecture should have three key characteristics: </p>
<p>Looking ahead, Huawei outlined two stages of the AI-driven core network evolution. Stage one involves how the network enhances customer experiences by overlaying AI capabilities. While stage two is AI native next generation core network, enabling what Huawei describes as &#8220;enhanced connectivity&#8221;, where task-oriented AI services ensure task completion, and &#8220;beyond connectivity&#8221;, where the network must provide capabilities beyond communication, such as providing computing service, and facilitating agents collaboration etc. To adapt to these new services, the network architecture will need to be restructured, particularly in interaction mechanisms, data architecture, and computing architecture. </p>
<p>In addition, the transition to AI-native networks requires comprehensive collaboration across the ICT ecosystem, including terminals, chips, and networks. Through the terminal-network synergy mechanism and advanced core network architecture, the next-generation core network enables new connections and services, opening up new business opportunities in the era of intelligence. </p>
<p>  </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/building-the-ai-native-core-for-next-generation-agentic-services-302909466.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE BEIJING, Oct. 15, 2026 /PRNewswire/ -- Traditionally, mobile networks have enabled early communication through...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 06:32:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 06:32:51 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>LA MATERNITÀ IN ITALIA: TRA DESIDERIO E REALTÀ, UN&#8217;ATTESA LUNGA SETTE ANNI</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/la-maternita-in-italia-tra-desiderio-e-realta-unattesa-lunga-sette-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Sentirsi troppo giovani o non avere trovato il partner giusto: tra le donne senza figli, queste ragioni sono citate più spesso dell&#8217;insicurezza finanziaria. Nel frattempo, l&#8217;orologio biologico continua a ticchettare e, quando si presenta l&#8217;infertilità, i costi, lo stress e l&#8217;incertezza in merito agli esiti possono ostacolare l&#8217;accesso alle cure. </p>
<p>Questi sono alcuni dei risultati dell&#8217;IVI Institute Fertility Barometer, condotto da GfK, società di NielsenIQ, che esplora il desiderio di maternità, i tempi e gli ostacoli che possono frapporsi tra le aspirazioni familiari e la loro realizzazione. L&#8217;indagine è stata condotta su un campione rappresentativo di 24.074 donne di età compresa tra i 19 e i 49 anni in nove paesi, di cui 4.000 in Italia. </p>
<p>MILANO, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; Sette anni. Si tratta della differenza media tra l&#8217;età desiderata e l&#8217;età effettiva al momento della nascita del primo figlio tra le donne italiane che sono diventate madri più tardi di quanto avessero sperato. Tra le intervistate per cui è disponibile un&#8217;età di riferimento desiderata, quasi una su due (il 46%) dichiara di essere diventata madre più tardi di quanto avrebbe voluto. </p>
<p>&#8220;Le madri intervistate desidererebbero in media 2,4 figli, ma ne hanno avuti 1,7: le loro aspirazioni familiari vanno ben oltre i risultati che hanno raggiunto finora&#8221;, commenta Moira Tesser di GfK, società di NielsenIQ. &#8220;Per comprendere questo divario, dobbiamo considerare anche le circostanze personali e le relazioni. Tra le donne che non hanno ancora avuto figli, la sensazione di essere troppo giovani e di non avere il partner giusto sono citate più frequentemente dell&#8217;insicurezza finanziaria. Il desiderio di maternità e le condizioni necessarie per realizzarlo possono presentarsi in momenti diversi.&#8221; </p>
<p>Cosa dicono le donne italiane su fertilità e maternità </p>
<p>&#8220;Una cassaforte per gli ovuli, una fabbrica per lo sperma: due immagini che aiutano a spiegare perché il tempo influisce in modo diverso sulla fertilità femminile e maschile&#8221;, spiega la Professoressa Laura Rienzi, embriologa clinica, Professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze biomolecolari dell&#8217;Università di Urbino e Direttrice scientifica dell&#8217;Istituto IVI in Italia. &#8220;Le ovaie contengono una riserva di ovuli presente fin dalla nascita: tale riserva non viene reintegrata e sia il numero che la capacità di sviluppo delle uova diminuiscono con l&#8217;età. I testicoli, al contrario, producono continuamente nuovi spermatozoi dalla pubertà in poi, mantenendo la capacità riproduttiva degli uomini praticamente per tutta la vita.&#8221; </p>
<p>Anche questa &#8220;fabbrica&#8221; risente dell&#8217;invecchiamento, che può compromettere la qualità delle cellule che produce. Secondo i dati dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità (ISS), nel 2023 le donne sottoposte a cicli di procreazione medicalmente assistita (PMA) con gameti propri della coppia avevano un&#8217;età media di 36,7 anni. &#8220;La conoscenza scientifica appartiene all&#8217;umanità. Renderla accessibile alle giovani generazioni è nostra responsabilità: la fiducia nella medicina e la libertà di scelta iniziano con informazioni affidabili&#8221;, conclude il professor Rienzi. </p>
<p>IVI Institute: fino a due nuove cliniche e sei centri satellite. ART aggiunto ai benefit per i dipendenti </p>
<p>Nei prossimi anni saranno inaugurate tre nuove importanti cliniche e sei centri satellite: questo è il piano di espansione di IVI Institute in Italia. Negli ultimi due anni, il Gruppo ha già investito in tre nuove cliniche – a Roma, Napoli e Cagliari – e ha aperto quattro centri satellite. L&#8217;espansione della rete è accompagnata da nuove iniziative a favore dei dipendenti e da partnership con le aziende. </p>
<p>&#8220;Attraverso i programmi di benefit per i dipendenti, desideriamo ampliare l&#8217;accesso ai percorsi che conducono alla genitorialità&#8221;, afferma Blasco de Felice, CEO di IVI Institute in Italia. &#8220;Abbiamo esteso il nostro programma di benefit per i dipendenti includendo i trattamenti di procreazione assistita e stiamo lavorando a nuovi accordi con le aziende e all&#8217;inclusione della procreazione assistita nella copertura assicurativa.&#8221; </p>
<p>L&#8217;accordo siglato con Edenred e il progetto di preservazione della fertilità con OTB – Only The Brave rientrano in questo impegno. Entrambe le iniziative supportano il lavoro in corso per coinvolgere un maggior numero di aziende nell&#8217;aiutare i propri dipendenti a realizzare i loro progetti di genitorialità. </p>
<p>IVI RMA Global diventa IVI Institute: una rete internazionale che unisce ricerca e assistenza </p>
<p>&#8220;I risultati del Fertility Barometer confermano ciò che stiamo osservando in tutta la nostra rete globale: le donne sono sempre più consapevoli del potenziale della medicina riproduttiva e prendono decisioni in materia di pianificazione familiare basandosi su questa conoscenza&#8221;, ha affermato Javier Sánchez-Prieto, CEO globale dell&#8217;IVI Institute. &#8220;La nostra struttura unificata desidera rispondere alla domanda emergente attraverso un accesso ampliato e un coordinamento delle cure personalizzate. Continueremo a definire lo standard globale nella medicina riproduttiva attraverso l&#8217;eccellenza clinica, i progressi basati sui dati e decenni di esperienza.&#8221; </p>
<p>&#8220;L&#8217;IVI Institute non rappresenta un allontanamento dal nostro passato, bensì un&#8217;evoluzione dei punti di forza che abbiamo consolidato in oltre 30 anni&#8221;, ha dichiarato Antonio Pellicer, Presidente esecutivo. &#8220;Stiamo riunendo il meglio delle nostre competenze affinché l&#8217;innovazione possa procedere più velocemente, la conoscenza possa diffondersi più ampiamente e i pazienti possano beneficiare di maggiore uniformità, precisione e supporto.&#8221; </p>
<p>Informazioni su IVI Fertility </p>
<p>Forte di quasi quarant&#8217;anni di leadership scientifica ed eccellenza clinica, IVI Fertility riunisce medici, embriologi ed esperti di fertilità di spicco, impegnati a fornire cure personalizzate e a promuovere il progresso della medicina riproduttiva in Spagna, Portogallo, Italia e Regno Unito. Insieme, contribuiamo a dare il benvenuto a oltre 100 bambini ogni giorno, promuovendo al contempo il progresso scientifico, tecnologico e degli standard che definiscono l&#8217;assistenza alla fertilità in tutto il mondo. In quanto parte dell&#8217;IVI Institute, IVI Fertility contribuisce a una comunità globale che collabora per ampliare le possibilità e portare i progressi della medicina riproduttiva nella cura dei pazienti.<br />
ivitalia.it. </p>
<p>Informazioni sull&#8217;IVI Institute </p>
<p>IVI Institute è il leader mondiale nella medicina riproduttiva e riunisce cliniche per la fertilità e competenze di livello internazionale per promuovere il futuro della cura della fertilità in tutto il mondo. Con oltre 100 bambini che nascono ogni giorno in più di 200 sedi in 15 paesi, tra cui le cliniche IVI Fertility, Everleap Fertility, LIVIO, Create Fertility e TRIO, solo per citarne alcune, l&#8217;IVI Institute accelera l&#8217;innovazione, amplia le conoscenze e migliora i risultati per i pazienti di tutto il mondo attraverso ricerche all&#8217;avanguardia, collaborazioni e rigorosi standard clinici. Scopri di più su<br />
www.iviinstitute.com. </p>
<p>Informazioni sull&#8217;IVI Institute Fertility Barometer </p>
<p>La fertilità è un problema sociale e di salute pubblica urgente, eppure se ne discute ancora con pochi elementi per capire che cosa le persone pensino, desiderino e temano. L&#8217; IVI Institute Fertility Barometer è stato creato per colmare questa lacuna. L&#8217;IVI Institute ha intervistato un campione rappresentativo di 24.074 donne di età compresa tra i 19 e i 49 anni in nove paesi: Canada, Francia, Italia, Spagna, Svezia, Portogallo, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti, dal 16 maggio al 3 luglio 2026. Il sondaggio è stato somministrato online tramite interviste web assistite da computer (CAWI). I risultati sono stati ponderati in base a regione, età e livello di istruzione, ad eccezione degli Emirati Arabi Uniti, dove i pesi sono stati applicati in base all&#8217;emirato e all&#8217;età. Il margine di errore è di ±0,63 punti percentuali a un livello di confidenza del 95% (p=q=50%), con margini maggiori tra i sottogruppi. L&#8217;IVI Institute e GfK, società del gruppo NielsenIQ, hanno collaborato a questa ricerca per comprendere come le donne percepiscono la fertilità, la genitorialità e la formazione della famiglia, nonché gli ostacoli che influenzano attualmente le decisioni in ambito riproduttivo. La ricerca è stata condotta in collaborazione con i marchi membri dell&#8217;IVI Institute: IVI Fertility, Everleap Fertility, ART Fertility, Genera, Create Fertility, LIVIO e TRIO.<br />
fertilitybarometer.iviinstitute.com. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/la-maternita-in-italia-tra-desiderio-e-realta-unattesa-lunga-sette-anni-302909287.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE Sentirsi troppo giovani o non avere trovato il partner giusto: tra le donne senza figli, queste ragioni sono...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Thu, 15 Oct 2026 03:19:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 03:19:11 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bulgin Introduces 6000 Series Hybrid Buccaneer Connectors for Power and Signal Connectivity</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/bulgin-introduces-6000-series-hybrid-buccaneer-connectors-for-power-and-signal-connectivity/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> New rugged connectors combine power and signal contacts in a single compact interface for space-constrained applications </p>
<p>CAMBRIDGE, England, Oct. 14, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Bulgin, an Infinite Electronics company and a leading manufacturer of environmentally sealed connectors and components, has expanded its 6000 Series Buccaneer range with new hybrid circular connectors that combine power and signal connectivity in a single rugged connector. Developed to meet growing connectivity demands in smaller devices such as test and measurement equipment, sensors and control systems, the new connectors provide a compact solution while retaining the rugged performance of the existing 6000 Series. </p>
<p> </p>
<p>The 6000 Series Hybrid Buccaneer features two central power contacts rated at 16 A, alongside 3 A signal contacts. Three configurations with two, four or six signal contacts give designers flexibility to meet specific application requirements. By combining power and signal in a single housing, the connectors reduce space requirements and eliminate the need for separate power and signal cable routing. </p>
<p>&#8220;Modern design demands a smaller footprint without compromising performance,&#8221; said Mark Berry, VP of Product &amp; Portfolio Management at Infinite Electronics. &#8220;The 6000 Series Hybrid Buccaneer is a testament to our team&#8217;s engineering precision. We successfully integrated high-current power and signal channels into one sealed interface, giving designers a streamlined solution that withstands tough environments.&#8221; </p>
<p>The new range retains the proven design and rugged performance of Bulgin&#8217;s existing 6000 Series Buccaneer circular connectors, including the same 30-degree push/pull locking mechanism and panel-mount options. The connectors are IP68-rated and have been tested at a depth of 10 meters for two weeks, providing reliable protection in demanding environments. They have also undergone salt mist, dust resistance and thermal resistance testing. </p>
<p>The new devices will be on display at electronica, November 10-13, along with other solutions for data centers, energy, drones and industrial automation at the Infinite booth 241 in Hall A3.  </p>
<p>For more information about the 6000 Series Hybrid Buccaneer, please visit the product page.    </p>
<p>About Bulgin </p>
<p>Bulgin, an Infinite Electronics company, is a leading manufacturer of environmentally sealed connectors and components with more than 100 years of industry experience. The company manufactures a range of industry-leading rugged connectors, fuse holders, battery holders, switches and indicators designed for use in the most challenging environments. Headquartered in Cambridge, UK, Bulgin combines global reach with engineering expertise in the UK and US. Manufacturing is centred at its own facility in Tunisia, and it has an extensive sales and distribution network spanning 65 countries. Visit http://www.bulgin.com/ for more information. </p>
<p>About Infinite Electronics </p>
<p>Infinite Electronics powers a global portfolio of specialized connectivity companies that design, manufacture and deliver reliable, engineered solutions worldwide. Built as a unified platform for speed, scale and reliability, the company combines shared infrastructure, best-in-class logistics and deep engineering expertise to support mission-critical connectivity needs. Through scalable global operations and rapid development capabilities, Infinite helps customers accelerate innovation and bring new ideas to market. Learn more at www.infiniteelectronics.com. </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/bulgin-introduces-6000-series-hybrid-buccaneer-connectors-for-power-and-signal-connectivity-302908879.html<br />
 </p>
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<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE New rugged connectors combine power and signal contacts in a single compact interface for space-constrained...]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 19:04:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 19:04:13 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trasporti, interrogazione di Forza Italia sui disagi della linea ferroviaria Viareggio-Firenze</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/trasporti-interrogazione-di-forza-italia-sui-disagi-della-linea-ferroviaria-viareggio-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La situazione dei trasporti sulla linea ferroviaria regionale tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Viareggio</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Firenze Santa Maria Novella</b>, via Lucca, finisce al centro dello scontro politico regionale. Le problematiche legate al sovraffollamento dei convogli, ai ritardi della circolazione e alla gestione della sicurezza a bordo hanno spinto i consiglieri regionali di Forza Italia, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="352">Marco Stella</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="367">Jacopo Ferri</b>, a depositare un&#8217;interrogazione indirizzata al presidente della Regione Eugenio Giani e all&#8217;assessore ai Trasporti.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro dell&#8217;atto ispettivo ci sono le condizioni di viaggio registrate lungo il tragitto che collega la costa alla capitale toscana. Di seguito le dichiarazioni integrali rilasciate dagli esponenti di Forza Italia:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sulla tratta ferroviaria regionale Viareggio &#8211; Firenze Santa Maria Novella (via Lucca), ormai da tempo, si registra cronicamente un numero esagerato e non più tollerabile di persone a bordo dei convogli, con passeggeri costretti a viaggiare in piedi in spazi angusti, stipati oltre ogni limite di capienza e di decenza. Una situazione che compromette in modo evidente e inaccettabile i livelli minimi di sicurezza per l&#8217;incolumità dei passeggeri e del personale di bordo, oltre a creare fortissimi disagi legati ai frequenti ritardi e alle difficoltà di salita e discesa nelle stazioni intermedie, ledendo gravemente la dignità e il diritto alla mobilità dei cittadini che pagano regolarmente il titolo di viaggio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Oltre al sovraffollamento, si registrano crescenti lamentele circa la puntualità, l&#8217;adeguatezza del materiale rotabile e il sospetto che si siano verificate soppressioni o rimodulazioni di corse che aggravano ulteriormente la pressione sui treni rimasti operativi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Con l&#8217;interrogazione presentata, il gruppo politico chiede alla giunta regionale &#8220;quali provvedimenti intendano assumere per porre rimedio alla situazione, garantendo un adeguato dimensionamento della composizione dei convogli nelle fasce orarie di maggiore afflusso pendolare; quali azioni la Regione Toscana intenda intraprendere nei confronti di Trenitalia per garantire il rispetto degli standard di sicurezza a bordo&#8221;. I consiglieri chiedono inoltre &#8220;se corrispondano al vero le notizie relative alla soppressione o alla riduzione di corse ferroviarie in quella tratta&#8221;, sollecitando la Regione a valutare se non si ritenga &#8220;indispensabile procedere a un potenziamento immediato del numero di vagoni, all&#8217;introduzione di corse bis nelle fasce orarie di maggiore affluenza e a un monitoraggio costante e stringente dell&#8217;effettiva qualità ed efficienza del servizio erogato sulla tratta Viareggio &#8211; Firenze&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Marco Stella e Jacopo Ferri denunciano condizioni di viaggio insostenibili con passeggeri stipati, ritardi cronici e rischi per la sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:57:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 16:57:48 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Templari, nuovi studi sulla bolla di Clemente V: «È l’ora della riabilitazione storica»</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/immediapress/templari-nuovi-studi-sulla-bolla-di-clemente-v-e-lora-della-riabilitazione-storica/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Presentata a Roma una ricerca giuridica sulla “Vox in excelso” del 1312. Al centro dell&#8217;indagine l&#8217;assenza dell&#8217;originale e le anomalie delle trascrizioni. Dai relatori un appello al Pontefice per il riconoscimento morale dei Cavalieri del Tempio.<br />
 </p>
<p>
Roma, 14 ott. (Adnkronos) – La soppressione dell&#8217;Ordine dei Cavalieri Templari, decretata nel 1312 da papa Clemente V, torna al centro del dibattito storico e giuridico. A oltre sette secoli di distanza, una nuova ricerca accademica solleva interrogativi sulla documentazione attraverso cui è stato tramandato il provvedimento pontificio, evidenziando l&#8217;assenza dell&#8217;originale della bolla Vox in excelso e una serie di anomalie formali e testuali nelle versioni giunte fino ai nostri giorni. </p>
<p>È quanto emerso nel corso della conferenza svoltasi martedì 13 ottobre a Roma, presso la Fondazione Ernesta Besso, a Largo di Torre Argentina, in occasione della presentazione del volume Una interpretazione giuridica dei differenti testi della presunta Bolla papale “Vox in excelso” del 1312, pubblicato da Aracne e firmato da Daniele Mattiangeli, professore all&#8217;Università di Salisburgo. </p>
<p>All&#8217;incontro sono intervenuti, insieme all&#8217;autore, Johannes Michael Rainer dell&#8217;Università di Salisburgo e Mario Ascheri dell&#8217;Università Roma Tre, approfondendo gli aspetti storico-giuridici di uno dei capitoli più controversi della storia medievale e dei rapporti tra potere politico e autorità ecclesiastica. </p>
<p>
La bolla mai ritrovata e le anomalie dei testi<br />
 </p>
<p>Al centro dello studio vi è una questione documentale: dell&#8217;atto originale della Vox in excelso, tradizionalmente associato alla soppressione dell&#8217;Ordine del Tempio, non risulta disponibile un esemplare autentico munito del relativo sigillo pontificio. </p>
<p>La ricerca prende in esame differenti testimonianze manoscritte ed edizioni storiche, tra cui il testo attribuito a De Thérines conservato a Digione, le raccolte pubblicate da Philippe Labbé nel 1671 e Giovanni Mansi nel 1782, nonché la documentazione riportata da Villanueva nel 1806. </p>
<p>Dal confronto emergerebbero discrepanze lessicali, divergenze strutturali e numerose irregolarità che, secondo l&#8217;interpretazione proposta nello studio, potrebbero andare oltre le normali varianti riscontrabili nella trasmissione dei documenti medievali. </p>
<p>L&#8217;ipotesi avanzata è che alcune versioni tramandate della Vox in excelso possano riflettere testi preparatori o redazioni non definitive, piuttosto che la riproduzione fedele di un atto pontificio formalmente perfezionato. </p>
<p>Una ricostruzione che apre nuovi interrogativi sul piano della diplomatica pontificia e della storia del diritto canonico, pur richiedendo di distinguere l&#8217;assenza materiale dell&#8217;originale dall&#8217;eventuale invalidità giuridica del provvedimento. </p>
<p>Nel dibattito è stata inoltre richiamata la bolla Ad providam, con cui Clemente V dispose il trasferimento di gran parte dei beni templari all&#8217;Ordine degli Ospitalieri. </p>
<p>
La Pergamena di Chinon e il nodo della condanna<br />
 </p>
<p>La questione documentale si intreccia con la vicenda giudiziaria dei Templari, accusati di eresia e di gravi deviazioni dottrinali in un contesto segnato dalle pressioni politiche della monarchia francese e dal ricorso alla tortura durante gli interrogatori. </p>
<p>Un elemento centrale della rilettura storica è rappresentato dalla Pergamena di Chinon, documento del 1308 conservato nell&#8217;Archivio Apostolico Vaticano, che attesta l&#8217;assoluzione dalle censure ecclesiastiche concessa ai principali dignitari templari dai cardinali incaricati da Clemente V. </p>
<p>La Pergamena costituisce una testimonianza fondamentale per comprendere la complessità del processo e distinguere le responsabilità individuali dalle decisioni politiche ed ecclesiastiche che portarono alla soppressione dell&#8217;Ordine. </p>
<p>Secondo la prospettiva emersa durante la conferenza, le nuove analisi dei testi potrebbero contribuire a una più approfondita revisione storica della vicenda, restituendo centralità alla posizione religiosa dei Cavalieri e alle circostanze che condussero alla persecuzione e alla morte sul rogo di alcuni dei loro massimi rappresentanti. </p>
<p>
Ferretti: «Nessuna rivendicazione sui beni, chiediamo verità storica»<br />
 </p>
<p>A sottolineare il significato morale dell&#8217;iniziativa è stato anche Mauro Giorgio Ferretti, magister dell&#8217;associazione Templari Oggi APS, che ha ribadito come l&#8217;obiettivo non sia la ricostituzione dell&#8217;antico Ordine né la rivendicazione del suo patrimonio. </p>
<p>L&#8217;interesse, ha evidenziato Ferretti, riguarda esclusivamente il recupero della verità storica e della memoria dei Cavalieri del Tempio. </p>
<p>Le numerose incongruenze riscontrate nelle trascrizioni, la molteplicità delle versioni e l&#8217;assenza degli originali, secondo Ferretti, meritano un approfondimento che non si limiti a considerarle semplici imperfezioni tipiche della documentazione medievale. </p>
<p>La questione, dunque, non riguarda beni, proprietà o diritti patrimoniali, ma il riconoscimento della dignità di uomini che professarono fedeltà alla Chiesa e che furono coinvolti in una delle più drammatiche vicende giudiziarie del Medioevo. </p>
<p>
L&#8217;appello al Pontefice: riabilitare la memoria dei Templari<br />
 </p>
<p>Al termine dell&#8217;incontro è emerso un appello rivolto al Pontefice affinché venga presa in considerazione una riabilitazione morale e storica dei Cavalieri Templari, alla luce delle fonti documentali e delle nuove interpretazioni giuridiche. </p>
<p>Non una richiesta di ricostituzione dell&#8217;Ordine, né un&#8217;iniziativa finalizzata a riaprire controversie patrimoniali, ma un invito a riesaminare il significato storico ed ecclesiale della loro condanna. </p>
<p>L&#8217;obiettivo indicato dai promotori è quello di favorire un riconoscimento che restituisca onore e memoria ai Cavalieri del Tempio, distinguendo le vicende politiche che determinarono la fine dell&#8217;Ordine dalla fede professata dai suoi appartenenti. </p>
<p>A oltre settecento anni dalla soppressione, la vicenda templare continua così a interrogare storici, giuristi e studiosi del diritto canonico. E dalla conferenza romana arriva un messaggio preciso: fare piena luce sui documenti del 1312 per aprire una nuova riflessione sulla memoria e sulla riabilitazione morale dei Templari. </p>
<p>
Contatti:<br />
KTP.Agency<br />
emiliano.stampa@gmail.com<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di KTP.Agency</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE Presentata a Roma una ricerca giuridica sulla “Vox in excelso” del 1312. Al centro dell'indagine l'assenza...]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:53:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 16:53:30 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Futuro Nazionale attacca la consigliera Ferrari: &#8220;Parole di circostanza, agisca concretamente&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/futuro-nazionale-attacca-la-consigliera-ferrari-parole-di-circostanza-agisca-concretamente/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Lo scorso lunedì 12 ottobre la consigliera comunale di AVS, <strong>Lavinia Ferrari</strong>, ha chiesto pubblicamente scusa per le discusse dichiarazioni di settimana scorsa in cui, trattando il tema della porzione di cimitero della Misericordia destinata ai bambini mai nati, ha parlato di &#8220;bambini mai esistiti&#8221;, sollevando il tema del diritto individuale delle donne di abortire. Dichiarazioni forti, che sono state trattate anche in parlamento nell&#8217;ultima settimana.</p>
<p>Nonostante la consigliera comunale &#8211; così come l&#8217;intero gruppo di AVS &#8211; abbia fatto ammenda, parte dell&#8217;opposizione cittadina non è troppo convinta della sincerità delle sue parole. Nello specifico, il gruppo giovani di <strong>Futuro Nazionale</strong> della Provincia di Pistoia ha rilasciato un comunicato a riguardo, che riportiamo qui di seguito.</p>
<p>&#8220;Come Futuro Nazionale Giovani Pistoia, presenti al Consiglio comunale del 12 ottobre, abbiamo ascoltato le parole della consigliera Lavinia Ferrari e prendiamo atto del dispiacere espresso. <strong>Ma il dispiacere, da solo, non basta</strong>.</p>
<p>Abbiamo ascoltato parole che, per come sono state pronunciate, <strong>non ci sono sembrate venire davvero dal cuore</strong>, quanto piuttosto dettate dalla necessità di alleggerire il peso di quanto accaduto. Perché, quando si sbaglia, la cosa più semplice, ma anche la più coraggiosa, è chiedere scusa subito. Il giorno dopo, senza aspettare, <strong>senza giustificazioni e senza cercare riparo sotto l&#8217;ala del sindaco</strong>. Le scuse non devono arrivare quando diventano inevitabili, ma quando si comprende di aver ferito qualcuno.</p>
<p>Consigliera Ferrari, le rivolgiamo un invito chiaro e diretto: <strong>la invitiamo a compiere un gesto concreto, recandosi insieme a noi di Futuro Nazionale presso il Cimitero dei Bambini Mai Nati</strong>. Le parole hanno un valore, ma sono i gesti concreti a dimostrare la reale attenzione verso ciò che conta. Con l&#8217;auspicio che voglia accogliere il nostro invito&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'accusa: "Non bisogna cercare giustificazioni e riparo sotto l'ala del sindaco"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cimitero della misericordia</tag>
                                    <tag>futuro nazionale</tag>
                                    <tag>lavinia ferrari</tag>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:46:37 +0200</pubDate>
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                <author>Alessandro Drago</author>
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