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        <title>Corriere Pistoiese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 15:14:25 +0000</pubDate>
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	<title>Ascolti sabato 18 aprile, Amici vince il prime time</title>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Dal Pacini non si scende&#8221;: tutto pronto per il sit in</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montagna-pistoiese/cronaca/dal-pacini-non-si-scende-tutto-pronto-per-il-sit-in/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN MARCELLO PITEGLIO &#8211; L’<strong>Associazione Zeno Colò</strong> ha confermato il presidio civico &#8220;Dal Pacini non si scende! — Presidio in difesa dell’ospedale della Montagna pistoiese e per una sanità equa nelle aree interne della Toscana e non solo&#8221;, in programma dal 25<br />
aprile al 2 maggio 2026 a San Marcello PiteglioL’iniziativa gode del patrocinio dei Comuni di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano e dell’avallo della Consulta Socio Sanitaria della Montagna pistoiese.</p>
<p>La manifestazione si svolgerà in due luoghi: nei pressi dell’Ospedale Pacini, dove<br />
sarà attiva una tenda presidio <strong>24 ore su 24</strong> con turni a rotazione, e nello Spazio C.U.R.A.,<br />
presso la Sala del Progetto Mo.To.R.E. a Campo Tizzoro, dove si svolgeranno gli eventi<br />
pubblici. C.U.R.A. &#8211; Comunità, Unità, Riconoscimento, Azione &#8211; è il principio che guida<br />
l’intera settimana.</p>
<p>&#8220;Siamo qui per chiedere che il <strong>&#8220;Lorenzo Pacini&#8221;</strong> sia classificato come Ospedale di<br />
Area Disagiata &#8211; spiegano i promotori &#8211; un riconoscimento già accordato ad altri ospedali con le stesse caratteristiche all’interno della stessa Regione Toscana. Questa non è una manifestazione contro qualcuno. È una manifestazione per il Pacini, per il diritto alla salute di chi vive in montagna, per una sanità che non misuri la dignità in chilometri.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Si avvicina l'inizio della manifestazione per chiedere che l'ospedale "Lorenzo Pacini" sia classificato come Ospedale di Area Disagiata]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Abetone Cutigliano</place>
                                    <place>Marliana</place>
                                    <place>Montagna Pistoiese</place>
                                    <place>Sambuca Pistoiese</place>
                                    <place>San Marcello Piteglio</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 16:43:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 14:27:40 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Grave incidente, centauro in ospedale</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/cronaca/grave-incidente-centauro-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTECATINI TERME &#8211; <strong>Grave incidente</strong> questa mattina, intorno alle 8:20, in via Camporcioni a Montecatini, nei pressi della rotonda in località “Il Gallo”. Lo riporta <em>TVL, </em>specificando<em> come </em>alle prime notizie sembra che un motociclista abbia perso il controllo del suo mezzo, cadendo sull’asfalto dopo un volo di diversi metri. Sulla dinamica di quanto accaduto, comunque, stanno lavorando gli agenti della Polizia Municipale della cittadina termale. Sul posto sono subito arrivati i soccorsi del 118 che, viste le preoccupanti condizioni del centauro, hanno preferito far intervenire l’<strong>elisoccorso Pegaso</strong> per il trasporto (in codice rosso) all’ospedale di Firenze Careggi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un motociclista è stato trasportato in ospedale a Careggi, a seguito di un incidente avvenuto in località "Il Gallo" a Montecatini]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>incidente</tag>
                                                    <place>Montecatini Terme</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 14:16:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 14:16:55 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Territori di confine, impegno congiunto per Toscana ed Emilia Romagna</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/territori-di-confine-impegno-congiunto-per-toscana-ed-emilia-romagna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Rafforzare la collaborazione<strong> tra Toscana ed Emilia-Romagna</strong> per dare risposte concrete alle comunità di confine, a partire da sanità territoriale e manutenzione del territorio. È questo il messaggio emerso dall’incontro <strong><em>La manutenzione di frontiera. Dalla montagna alla pianura la prevenzione dal dissesto idrogeologico fra Toscana ed Emilia-Romagna,</em></strong> che si è svolto a Palazzuolo sul Senio.</p>
<p>“C’è una volontà chiara dei presidenti Giani e De Pascale di lavorare fianco a fianco, con il coraggio di andare oltre etichette e confini. Nei territori di confine conta solo una cosa: il bene delle comunità”, ha detto <strong>il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika.</strong></p>
<p>“Chi vive qui non chiede se un servizio è toscano o emiliano-romagnolo, ma se funziona. <strong>Dalla sanità territoriale</strong>, a partire dai medici di famiglia, alla manutenzione del territorio, serve un lavoro davvero condiviso. <strong>Anche l’esperienza dei comuni dell’Alto Mugello nel consorzio di bonifica romagnolo</strong> dimostra che questa strada è già realtà: tutti devono avere le stesse opportunità, nessuno deve sentirsi abbandonato”, ha concluso Dika.</p>
<p>“Da tempo Toscana ed Emilia-Romagna portano avanti una collaborazione proficua su temi fondamentali per questi territori come la sanità, i servizi e la messa in sicurezza del territorio, un rapporto ribadito dai presidenti Giani e de Pascale”, ha dichiarato <strong>la sottosegretaria alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini</strong>. “Vogliamo rafforzarla e lavorare sempre di più insieme, a favore del bene comune di queste comunità. Abbiamo di fronte sfide molto importanti, in un contesto che ogni giorno si fa più complesso e preoccupante: l’unica strada per vincerle è affrontare i problemi con soluzioni concrete e ascoltando i bisogni dei territori”.</p>
<p><strong>All’incontro erano presenti i sindaci dei comuni toscani e romagnoli e la consigliera regionale della Toscana Serena Spinelli. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Palazzuolo sul Senio un incontro fra Regioni e sindaci per rafforzare la prevenzione dal dissesto idrogeologico]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 13:33:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 13:33:18 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>La guerra e le sue conseguenze nell&#8217;appuntamento con Pistoia Rossa</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/la-guerra-e-le-sue-conseguenze-nellappuntamento-con-pistoia-rossa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Appuntamento martedì (21 aprile) alle 21 al Circolo Arci Fornaci con Pistoia Rossa con <strong><em>La tendenza alla guerra e le sue ricadute sul lavoro</em> </strong>con Dario Furnari dell&#8217;Unione Sindacale di Base,  Francesco Lovino operaio ex Gkn, Antonella Bundu in collegamento dalla Global Sumund Flotilla. Concluderà il candidatos sindaco, <strong>Fabrizio Mancinelli.</strong> L&#8217;incontro è preceduto dalla presentazione dei candidati per le amministrative alle 19.</p>
<p>&#8220;<strong>La riconversione bellica n</strong>on è solo umanamente atroce, ma è un piano antieconomico &#8211; dicono da Pistoia Rossa &#8211; Aumenta enormemente il potere di elite industriali e  finanziari, lascia il resto dell&#8217;economia allo sbando, genera un enorme debito e tagli ai diritti sociali e civili, accelera il declino economico e la deindustrializzazione dei settori civili, impedisce la  riconversione ecologica dell’economia. <strong>Investire nell&#8217;industria militare porta a una perdita netta di occupazione con ricadute negative sul debito pubblico</strong> ed una accelerazione delle politiche di austerità, al taglio dei fondi per il welfare e i servizi pubblici, produce un aggravio della precarietà lavorativa e del potere d&#8217;acquisto dei salari reali. Il compito di nascondere la gravità delle politiche del riarmo viene poi assunto dal sistema mediatico, una enorme macchina di senso comune, dove tutto è normalizzato e sdoganato: genocidio, fascismo, stipendi non pagati, sfruttamento, guerra, femminicidio, morti sul lavoro, riarmo, delocalizzazioni, complicità istituzionali”.</p>
<p>“Attendiamo i tanti cittadini e cittadine che vorranno esprimere vicinanza alla Global Sumund Flotilla &#8211; concludono da Pistoia Rossa &#8211; la loro presenza sarà anche un atto di &#8220;resistenza in prosa&#8221; come definiva Piero Calamandrei <strong>l&#8217;impegno civile quotidiano, la partecipazione politica, rifiutando indefferentismo e cinismo,</strong> comprendendo che la libertà è un valore da difendere ogni giorno”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confronto dopo la presentazione dei candidati per le amministrative martedì (21 aprile) al Circolo Arci Fornaci]]></excerpt>
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                                    <tag>guerra</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>Pistoia Rossa</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 13:27:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 13:27:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Avis, quasi la metà dei nuovi iscritti è composta da donne</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/cronaca/avis-quasi-la-meta-dei-nuovi-iscritti-e-composta-da-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTECATINI TERME &#8211; <strong>I</strong><b>l 43% dei nuovi iscritti all&#8217;Avis provinciale di Pistoia è composta da donne, ma tra i donatori storici la base invecchia: oltre il 50% è over 46.</b></p>
<p>Sono <b>i numeri dell&#8217;Avis provinciale di Pistoia</b>, che riflettono quelli regionali e che sono <b>emersi oggi, durante la cinquantacinquesima Assemblea regionale dell&#8217;associazione all&#8217;Hotel Tuscany Inn di Montecatini Terme</b>. Se da un lato la<b> crescita della componente femminile rappresenta un segnale positivo</b>, dall&#8217;altro <b>si rende urgente un ricambio generazionale.</b><b><br />
</b><br />
<b>La realtà pistoiese può contare su una base associativa compatta</b>, composta da 6.345 soci complessivi. Di questi, la quasi totalità – ovvero 6.151 persone – riveste la qualifica di socio donatore. Entrando nel dettaglio della partecipazione effettiva,<b> ben 5.080 donatori hanno effettuato almeno un prelievo nel corso dell&#8217;ultimo anno</b>, a testimonianza di un legame profondo tra l&#8217;associazione e i propri iscritti.<b><br />
</b><br />
Analizzando la composizione interna della sezione pistoiese, si osserva una<b> netta prevalenza della componente maschile</b>, con 3.902 donatori uomini (pari al 63,44% del totale) a fronte di 2.249 donne (36,56%). Sul fronte del ricambio generazionale, <b>il 2025 ha fatto registrare 722 nuovi soci iscritti,</b> con il segnale incoraggiante di una partecipazione femminile in crescita tra le nuove leve: le donne rappresentano infatti il 43,21% dei nuovi ingressi, dato di poco inferiore al 44,72% della media regionale.<b><br />
</b><br />
Sul fronte delle fasce d&#8217;età, <b>il territorio pistoiese riflette la tendenza regionale all&#8217;invecchiamento della base donatrice</b>, pur mantenendo alcuni scostamenti significativi. I giovani under 25 rappresentano l&#8217;8,08% del totale, una percentuale leggermente più bassa rispetto al 10,1% registrato su base regionale. Di contro, Pistoia vanta una base di donatori storici particolarmente robusta: la fascia degli over 46 costituisce infatti il 53,6% dei donatori totali, in linea con la media toscana del 53%. Nel dettaglio, il 28,6% dei donatori ha un&#8217;età compresa tra i 46 e i 55 anni, mentre il 22,89% appartiene alla fascia 56-65 anni, confermando come la stabilità del sistema pistoiese poggi ancora con forza sull&#8217;esperienza e sulla fedeltà dei donatori più maturi.</p>
<p>&#8220;Il territorio di Pistoia riflette l&#8217;andamento regionale: anche qui, pur potendo contare su una base solida di donatori storici, si pone la questione del ricambio generazionale. <b>Dobbiamo porci l&#8217;obiettivo di essere ancora più attrattivi, </b>per promuovere al meglio l&#8217;importanza di un gesto semplice, che salva la vita. Siamo certi &#8211; dicono Firenze e Gelli &#8211; che con il grande lavoro delle Avis comunali, supportate dai livelli superiori, ci riusciremo&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Avis provinciale Pistoia ha annunciato nelle scorse ore i dati sulle donazioni di sangue e sulla composizione dei donatori sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Avis provinciale Pistoia ha annunciato nelle scorse ore i dati sulle donazioni di sangue e sulla composizione dei donatori sul territorio]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Avis Toscana</tag>
                                                    <place>Montecatini Terme</place>
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                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 11:44:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 01:50:24 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Nasce l’Unione dei comitati per i territori fragili e chiede un osservatorio civico permanente</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Occorre fare un lavoro sempre più accurato sul reticolo idraulico minore</strong>, perché sono proprio i torrenti, i rii, i fossi che richiederanno un impegno molto più presente e vicino”, rispetto al quale “sento un bisogno di dialogo e confronto”. Così il presidente Eugenio Giani partecipando, assieme al sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, all’evento di presentazione dell’<strong>Unione comitati per i territori fragili ospitato in Sala Pegaso.</strong></p>
<p><strong>L’Unione nasce come coordinamento di nove comitati di cittadini sorti in numerose aree della Toscana</strong> &#8211; dai comitati delle terre di Albegna, agli alluvionati di Livorno al comitato Il Racchio di Campi Bisenzio &#8211; che negli ultimi 20 anni hanno subito gli effetti devastanti, e anche luttuosi, di alluvioni ed eventi calamitosi. Chiede, alla luce di quanto vissuto e dell&#8217;esperienza di cittadinanza attiva di chi anima i comitati, <strong>maggiore ascolto da parte delle istituzioni riguardo alle scelte in materia di sicurezza idrogeologica</strong> del territorio e la creazione di un Osservatorio civico permanente sui rischi di alluvioni ed eventi catastrofali.</p>
<p>Il presidente Giani ha sottolineato apertura all’interlocuzione con l’Unione, come dimostra la stessa scelta di accogliere l’incontro nella sede della presidenza della giunta. “C’è una battaglia comune da fare – ha detto &#8211; che è quella di realizzare interventi che ci portino dalla dimensione dell&#8217;emergenza alla dimensione della prevenzione”. Secondo Giani, “sarà possibile <strong>lavorare insieme con un spirito costruttivo e un rapporto franco</strong>”. In particolare nell&#8217;ambito della programmazione degli interventi sui corsi d’acqua minori, perché “quello che viene sempre più in evidenza è l’accrescersi di fenomeno estremi” su questi ultimi, relativamente ai quali “il lavoro da parte mia con umiltà e modestia è quello di concentrarci sempre più risorse possibili e di responsabilizzare più soggetti possibili, dal Genio Civile ai Consorzi di bonifica, ai Comuni”.</p>
<p>Sull’istituzione dell’Osservatorio si è soffermato il sottosegretario Dika. “Insieme al presidente proveremo a capire come poterlo creare”, ha spiegato il sottosegretario, che ha espresso apprezzamento per la nascita dell’Unione e rivolto un “sincero ringraziamento” a tutti i partecipanti, perché “<strong>avete scelto di dedicare il vostro tempo, le vostre energie affinché quello che avete patito nelle vostre famiglie, nelle vostre imprese, possa non essere patito da altri cittadini</strong>”. “Ogni volta che c&#8217;è una voglia di partecipazione – ha concluso &#8211; è un buon segnale per la comunità perché è più viva e più partecipe, e quindi ne siamo davvero contenti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle terre di Albegna, agli alluvionati di Livorno al comitato Il Racchio di Campi Bisenzio. Giani assicura un "dialogo franco"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalle terre di Albegna, agli alluvionati di Livorno al comitato Il Racchio di Campi Bisenzio. Giani assicura un "dialogo franco"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:04:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:04:49 +0200</modDate>
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                <title>Donazione sangue, serve un ricambio generazionale o il sistema trasfusionale va in crisi</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/donazione-sangue-serve-un-ricambio-generazionale-o-il-sistema-trasfusionale-va-in-crisi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTECATINI TERME &#8211; <strong>Oltre cinque donatori su dieci hanno più di 46 anni ed il 68% del totale ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni.</strong> Gli under 25, invece, si fermano al 10%. Nel complesso il sistema trasfusionale di Avis Toscana tiene sia per le donazioni di sangue che per quelle di plasma (in crescita), ma necessita di rinnovarsi anagraficamente.</p>
<p>Sono i dati diffusi oggi dall’Avis Toscana, nel corso della sua 55esima assemblea regionale, tenutasi all’<strong>Hotel Tuscany Inn di Montecatini Terme</strong>. Una due giorni (18-19 aprile) per tracciare un bilancio sull’andamento del 2025 insieme ai massimi esperti del settore e con la presenza, domani, del presidente nazionale Oscar Bianchi. <strong>L&#8217;assessora alla diritto alla salute, Monia Monni, ha inviato un videomessaggio di saluto.</strong></p>
<p>Quel che emerge è dunque che <strong>il sistema trasfusionale toscano conferma la propria resilienza grazie al ruolo trainante di Avis</strong>, pur dovendo fare i conti con un progressivo invecchiamento della base dei donatori.</p>
<p>Nel corso del 2025, Avis Toscana ha raccolto 105.562 donazioni, un risultato che ha segnato una sostanziale stabilità (-0,07%) rispetto all&#8217;anno precedente. L’associazione ha garantito da sola il 52 per cento della raccolta di sangue totale in Toscana e oltre il 59% di quella di plasma, che ha registrato un incremento dell&#8217;1,1% (21.967 sacche totali), contribuendo in modo decisivo all&#8217;autosufficienza del sistema sanitario. Dal punto di vista della base associativa, il 2025 conferma una riduzione in continuità con il trend degli ultimi anni. Il numero totale dei soci (donatori e non donatori) si attesta a 69.185, con una diminuzione dell’1,2% rispetto ai 70.002 del 2024.</p>
<h3><strong>L’allarme demografico: donatori sempre più anziani</strong></h3>
<p>I dati emersi durante l&#8217;assemblea hanno evidenziato una criticità strutturale: la popolazione dei donatori è sempre più matura. Quasi sette donatori su dieci sono ormai stabilmente nella fascia &#8220;over&#8221;, con il 68% dei soci che ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni. Nello specifico, la quota dei donatori sopra i 46 anni ha superato la soglia del 53%, mentre la fascia dei più giovani (18-25 anni) si è attestata al 10,1% del totale.</p>
<h3><strong>Le contromisure: una strategia per i giovani</strong></h3>
<p>Per rispondere a questa sfida generazionale, Avis Toscana ha messo in campo in questi anni una serie di iniziative mirate ad infrangere le barriere tra mondo del volontariato e nuove generazioni. L&#8217;associazione ha agito su più fronti promuovendo il progetto &#8220;Dono e SCUola in Toscana&#8221;, che ha visto i volontari del Servizio civile universale impegnati come ambasciatori della donazione direttamente negli istituti superiori; ha implementato il piano &#8220;Giovani Smart&#8221;per digitalizzare i servizi e rendere la comunicazione dell&#8217;associazione più vicina ai linguaggi dei nativi digitali; ha consolidato la propria presenza in contesti educativi e creativi come la fiera Didacta e i laboratori della &#8220;Cartoon School&#8221;, pensati per sensibilizzare i più piccoli attraverso il disegno animato; ha infine presidiato i luoghi del tempo libero con l&#8217;iniziativa &#8220;Avis al Mare&#8221;, portando l&#8217;informazione medica e la cultura del dono tra gli ombrelloni delle coste toscane.</p>
<h3><strong>Segnali positivi: la partecipazione delle giovani donne</strong></h3>
<p>Nella fascia d’età 18-25, tra i donatori storici, le donne rappresentano oggi il 53%: un segnale incoraggiante. Il lavoro di Avis Toscana però sta dando i suoi frutti anche tra i 7.381 nuovi soci registrati nel 2025: oltre il 52% dei nuovi iscritti è under 35, con un picco del 26,6% tra i giovanissimi della fascia 18-25 anni. Anche qui spicca il dato positivo della componente femminile: tra i nuovi donatori più giovani (18-25 anni), le donne hanno rappresentato il 51% del totale.</p>
<h3><strong>La presidente Claudia Firenze: “Investire con forza sui giovani”</strong></h3>
<p>&#8220;Il 2025 ha confermato che il sistema di Avis Toscana è in tenuta &#8211; ha dichiarato la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze &#8211; ma l&#8217;invecchiamento dei donatori storici ci impone di continuare ad investire con forza sui giovani. I numeri incoraggianti delle nuove donatrici under 25 ci dicono che la strada dei progetti nelle scuole e della presenza sul territorio è quella giusta per non mettere a rischio il futuro delle trasfusioni nella nostra regione. Abbiamo necessità di sensibilizzare ancora di più le nuove generazioni per raggiungere il ricambio anagrafico”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I dati Avis: ltre cinque donatori su dieci hanno più di 46 anni ed il 68% del totale ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre cinque donatori su dieci hanno più di 46 anni ed il 68% del totale ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:55:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 08:55:46 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Costi mensa scolastica, Serravalle Civica attacca la giunta</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/serravalle-pistoiese/primo-piano/costi-mensa-scolastica-serravalle-civica-attacca-la-giunta/</link>
                <description><![CDATA[<p>SERRAVALLE PISTOIESE &#8211; Continua a tenere banco la questione relativa alla mensa scolastica: <strong>Serravalle Civica</strong> non ha risparmiato accuse alla giunta. &#8220;Siamo già intervenuti per segnalare la quota molto elevata della tassa di iscrizione annuale al servizio della mensa scolastica a Serravalle Pistoiese, che non risulta nemmeno soggetta a esenzioni o riduzioni &#8211; hanno detto gli esponenti della civica &#8211; mentre in alcuni comuni della Provincia tale tassa non esiste e in altri si aggira intorno ai<strong> 15-20 euro</strong>, a Serravalle ammonta a<strong> 40 euro</strong>. Estendendo il confronto anche al costo pieno di un pasto in mensa, che poi è soggetto a riduzioni secondo le fasce ISEE, abbiamo scoperto che il nostro comune sembra essere quello che ha fissato il costo più alto di tutta la provincia: ben 6,18 euro a studente, contro la cifra di 4-5 euro della maggioranza dei Comuni&#8221;.</p>
<p>&#8220;Auspichiamo e sollecitiamo per il prossimo anno un cambio di rotta significativo da parte dell’amministrazione comunale, in ascolto delle reali esigenze e difficoltà delle famiglie serravalline &#8211; hanno aggiunto &#8211; siamo convinti che per la determinazione delle tariffe dei servizi scolastici occorra essere consapevoli della effettiva capacita economica dei nuclei familiari del territorio&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Serravalle Civica ha attaccato la giunta Lunardi sulla tassa di iscrizione annuale al servizio della mensa scolastica, reputandola elevata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serravalle Civica ha attaccato la giunta Lunardi sulla tassa di iscrizione annuale al servizio della mensa scolastica, reputandola elevata]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                                    <place>Serravalle Pistoiese</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:41:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 01:43:34 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’Arezzo cala il poker a Pineto, pari d’autore per la Pianese, cade ancora il Pontedera</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/larezzo-cala-il-poker-a-pineto-pari-dautore-per-la-pianese-cade-ancora-il-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="7,0">Sabato di verdetti e passioni per le toscane impegnate nel girone. L’Arezzo travolge il Pineto con un perentorio 1-4, mettendo nel mirino il salto diretto in Serie B che si deciderà negli ultimi novanta minuti. Mentre la Pianese blocca sullo 0-0 la Juventus Next Gen confermando la sua solidità in ottica playoff, il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/">già </a><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/">retrocesso Pontedera</a> esce a testa alta dal campo della Sambenedettese, sconfitto di misura ma autore di una prova d&#8217;orgoglio. Turno di riposo per il Livorno, che naviga in acque tranquille.</p>
<h2>PINETO AREZZO</h2>
<p>PINETO &#8211; La trasferta abruzzese si conclude con una rotonda e meritata vittoria per l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">Arezzo</b>, che espugna il campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="110">Pineto</b> con un perentorio 1-4. La formazione guidata da mister Bucchi ha sfoderato una prestazione di alto livello tattico e tecnico, dominando la prima frazione di gioco e gestendo con intelligenza la ripresa, respingendo il tentativo di rimonta dei padroni di casa per poi dilagare nei minuti finali grazie anche alla profondità e alla qualità della propria panchina.</p>
<p data-path-to-node="3">Il primo tempo si sviluppa all&#8217;insegna del monologo amaranto, con gli ospiti che controllano i ritmi di gioco di fronte a un Pineto contratto e incapace di sfondare per vie centrali. La gara si accende al 16&#8242; con una clamorosa doppia occasione per la formazione toscana: sugli sviluppi di una punizione calciata da Arena, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="322">Mawuli</b> colpisce di testa a botta sicura trovando la respinta del portiere Tonti; sulla ribattuta, la palla sembra destinata in rete, ma Borsoi compie un provvidenziale salvataggio sulla linea di porta. La costante pressione aretina viene premiata al 31&#8242;, quando <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="584">Artur Ionita</b> raccoglie una sponda di Cianci e, con una precisa conclusione dalla distanza, infila il pallone nell&#8217;angolino sbloccando l&#8217;incontro. Sulle ali dell&#8217;entusiasmo, Tavernelli sfiora subito il raddoppio con un tiro che finisce alto, mentre l&#8217;unica vera risposta dei padroni di casa giunge al 38&#8242; su palla inattiva, neutralizzata senza problemi da Venturi.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, il Pineto opta per un triplo cambio per tentare di scuotere i suoi, mentre l&#8217;Arezzo si ripresenta con lo stesso undici iniziale. Dopo un paio di avvisaglie firmate da Righetti e Coppolaro, gli amaranto mettono in ghiaccio la partita al 17&#8242; della ripresa grazie a una pregevole giocata di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="317">Arena</b>. L&#8217;ex giocatore del Pisa converge dalla fascia, disorienta il diretto avversario con una finta e trafigge Tonti con un mancino chirurgico, siglando lo 0-2 e la sua prima rete personale prima di uscire dal campo tra gli applausi.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella fase centrale della seconda frazione, Bucchi opera una girandola di cambi inserendo, tra gli altri, Guccione e Pattarello. In un momento di apparente gestione toscana, il Pineto riapre improvvisamente la gara al 36&#8242;: su una punizione respinta dalla barriera, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="265">El Haddad</b> si inventa una spettacolare sforbiciata che supera l&#8217;estremo difensore amaranto. La prodezza balistica fissa il parziale sull&#8217;1-2 e interrompe la notevole striscia di imbattibilità esterna del portiere Venturi, fermatasi a 786 minuti.</p>
<p data-path-to-node="6">I padroni di casa tentano l&#8217;assalto finale alla ricerca del pareggio, ma le loro speranze si infrangono definitivamente tra il 44&#8242; e il 47&#8242;. Un errore difensivo di Postiglione costringe il giocatore locale ad abbattere in area <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="227">Pattarello</b>; il direttore di gara, avvalendosi della revisione al monitor tramite il sistema FVS, assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Pattarello, che con un sinistro potente e centrale trasforma il penalty dell&#8217;1-3, ritrovando un gol che gli mancava dallo scorso febbraio. In pieno recupero, al 49&#8242;, con il Pineto ormai fisiologicamente sbilanciato e rassegnato, l&#8217;Arezzo assesta il colpo del ko: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="652">Tavernelli</b> corona la sua ottima prestazione siglando la rete del definitivo 1-4, certificando un successo maturato grazie a una lucida intelligenza tattica.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PINETO (4-3-2-1)</strong>: Tonti; Baggi (46&#8242; Serbouti), Postiglione, Giannini (68&#8242; Gagliardi), Borsoi; Nebuloso (46&#8242; Kraja), Lombardi, Schirone; El Haddad, Pellegrino (75&#8242; Biggi); Vigliotti (46&#8242; D&#8217;Andrea). All. Tisci.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; De Col, Coppolaro (68&#8242; Gilli), Chiosa, Righetti; Mawuli (73&#8242; Guccione), Iaccarino (73&#8242; Viviani), Ionita; Arena (68&#8242; Pattarello), Cianci (79&#8242; Ravasio), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>: 31&#8242; Ionita (A), 64&#8242; Arena (A), 82&#8242; El Haddad (P), 90&#8217;+4&#8242; Pattarello (A), 90&#8217;+7&#8242; .<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Coppolaro (A), Iaccarino (A), Viviani (A), Tavernelli (A), El Haddad (P).</p>
<h2>PIANESE JUVENTUS U23</h2>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Termina con un pareggio a reti inviolate la sfida del Comunale tra la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Pianese</b> e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="83">Juventus Next Gen</b>, un risultato che ricalca l&#8217;esito della gara di andata ma che non riflette la grande mole di occasioni costruite da ambo le parti. Davanti a una tribuna gremita in ogni ordine di posto, la formazione guidata da mister Birindelli ha offerto una prestazione di alto livello qualitativo, uscendo dal campo tra i meritati applausi del proprio pubblico. Nonostante sia mancato il guizzo decisivo in fase realizzativa, il punto conquistato permette alle zebrette di prepararsi con sensazioni positive all&#8217;ultimo impegno della stagione regolare in trasferta a Terni, dove l&#8217;obiettivo sarà fare risultato per garantirsi il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei playoff.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima frazione di gioco si apre con una fisiologica fase di studio, interrotta al 12&#8242; dalla prima fiammata dei padroni di casa: Fabrizi attacca la profondità, resiste a una carica e penetra in area, ma il suo mancino viene neutralizzato da una tempestiva uscita dell&#8217;estremo difensore ospite <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Mangiapoco</b>. L&#8217;equilibrio tattico rischia di spezzarsi in modo repentino intorno alla mezz&#8217;ora, quando la gara si accende con due occasioni colossali nel giro di pochi istanti. Al 31&#8242;, la Pianese va a un passo dal vantaggio: Mangiapoco compie un grande intervento su un tiro dal limite di Bertini, la sfera giunge a Proietto che tenta il controcross, ma è decisiva la deviazione sulla linea di porta di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="697">Van Aarle</b>, provvidenziale nell&#8217;anticipare Bellini. Sul subitaneo ribaltamento di fronte, la Juventus Next Gen costruisce la sua chance più nitida: Filippis esce con tempismo su Guerra, ma il pallone arriva a Pagnucco che calcia a botta sicura da pochi passi, trovando la miracolosa e provvidenziale respinta sulla linea del difensore bianconero <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="1042">Masetti</b>. Prima dell&#8217;intervallo c&#8217;è spazio solo per un tentativo impreciso dello juventino Macca.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, la compagine toscana riprende in mano le redini del gioco. Dopo un insidioso cross di Bertini non sfruttato dagli attaccanti, al 4&#8242; è Amey a sfiorare l&#8217;1-0 con un imperioso stacco di testa sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, trovando l&#8217;attenta distensione in presa di Mangiapoco. La risposta della formazione piemontese non si fa attendere e arriva al 7&#8242; con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="390">Puczka</b>, la cui conclusione ravvicinata viene sventata da un ottimo tuffo di Filippis, preludio a un colpo di testa alto di Gil Puche sul corner successivo.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel segmento conclusivo dell&#8217;incontro, la Pianese intensifica i propri sforzi alla ricerca del gol vittoria, ma si scontra con l&#8217;attenta organizzazione difensiva avversaria. Al 20&#8242;, un calcio piazzato di Bertini sfila di poco a lato, mentre due minuti più tardi è ancora Mangiapoco a leggere bene la situazione su un tentativo di assistenza di Fabrizi per Bellini. L&#8217;ultima grande opportunità per i padroni di casa si registra al 24&#8242;, quando un preciso traversone mancino di Bertini pesca l&#8217;inserimento di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="506">Fabrizi</b>, il cui colpo di testa si spegne sul fondo di un soffio. La consueta girandola di sostituzioni non altera gli equilibri di una gara che registra, nelle battute finali, soltanto una sortita imprecisa dell&#8217;ospite Oboavwoduo, mandando in archivio uno 0-0 ricco di spunti e di agonismo.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Masetti; Sussi, Proietto (74&#8242; Coccia), Simeoni, Bertini, Tirelli; Fabrizi (88&#8242; Ongaro), Bellini. All. Birindelli.<br />
<strong>JUVENTUS U23 (3-4-1-2)</strong>: Mangiapoco; Savio, Gil, Van Aarle; Pagnucco, Macca (74&#8242; Gunduz), Faticanti, Pucka; Anghele (66&#8242; Licina); Cerri (66&#8242; Oboavwoduo), Guerra (74&#8242; Deme). All. Brambilla.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Fabrizi (P), Anghele (J), Macca (J), Gil (P), Simeoni (P).</p>
<h2>SAMBENEDETTESE PONTEDERA</h2>
<p>SAN BENEDETTO DEL TRONTO &#8211; La trasferta in terra marchigiana si conclude con una sconfitta di misura per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">Pontedera</b>, superato per 2-1 dalla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Sambenedettese</b>. In un confronto che opponeva una formazione locale alla disperata ricerca di punti vitali per la zona playout a la <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/">compagine toscana già aritmeticamente retrocessa</a>, la gara ha offerto due volti distinti: una prima frazione di netta marca rossoblù e una ripresa in cui l&#8217;orgoglio granata ha rischiato di rimettere in discussione il risultato fino al fischio finale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approccio alla partita premia la determinazione dei padroni di casa. Dopo un&#8217;opportunità iniziale non sfruttata da Eusepi, l&#8217;equilibrio si spezza al 14&#8242;: il direttore di gara sanziona un intervento in area toscana assegnando un calcio di rigore, decisione confermata che permette al capitano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="294">Eusepi</b> di trasformare con freddezza dal dischetto per l&#8217;1-0. Il Pontedera fatica ad arginare l&#8217;aggressività avversaria e al 25&#8242; deve ringraziare il proprio estremo difensore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="468">Biagini</b>, autore di un intervento prodigioso per neutralizzare un colpo di testa a botta sicura di Touré. L&#8217;unica vera fiammata della formazione ospite nella prima parte di gara si registra al 34&#8242;, quando un insidioso tiro-cross di Vitali accarezza il palo.</p>
<p data-path-to-node="4">La fase conclusiva del primo tempo è pesantemente condizionata dall&#8217;infortunio occorso al locale Dalmazzi, che induce l&#8217;arbitro a concedere un corposo recupero di ben nove minuti. È proprio in questa lunghissima appendice che la Sambenedettese trova il raddoppio: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="264">Candellori</b>, dopo essersi visto respingere due precedenti conclusioni, sale in cattedra e trova la rete del 2-0 con un preciso destro a giro che supera Biagini, mandando le squadre negli spogliatoi con un margine apparentemente rassicurante.</p>
<p data-path-to-node="5">Al rientro in campo, il Pontedera mostra un piglio decisamente più intraprendente. Gli ingressi dalla panchina di Yeboah e Nabian conferiscono nuova linfa al reparto offensivo, evidenziando la volontà dei granata di onorare l&#8217;impegno sportivo nonostante una classifica ormai compromessa. Di fronte a una Sambenedettese che, complice anche la sfortuna per i continui infortuni, si rintana per gestire il doppio vantaggio, i toscani alzano notevolmente il baricentro. Il più attivo è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Kabashi</b>, che tenta di scardinare la retroguardia marchigiana al 47&#8242; con un tiro deviato in corner e al 51&#8242; con una conclusione dal limite terminata sul fondo. Ci prova anche Nabian con la soluzione di potenza al 62&#8242;, ma senza inquadrare lo specchio della porta.</p>
<p data-path-to-node="6">I padroni di casa cercano di agire di rimessa, sfiorando il colpo del definitivo ko al 65&#8242; con un cross teso di Marranzino sventato da un provvidenziale anticipo di Biagini. Quando la gara sembra ormai incanalata, il forcing toscano — culminato in precedenza in un sinistro al volo alto di Kabashi al 78&#8242; — viene premiato. È proprio un insidioso tiro-cross di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="360">Kabashi</b> a riaprire i giochi: Yeboah tenta la deviazione al centro dell&#8217;area mancando la sfera, ma il movimento trae in inganno il portiere Cultraro, che non trattiene il pallone e se lo lascia sfuggire in rete per il 2-1. Negli ultimi minuti il Pontedera tenta un assedio generoso ma disordinato, che si infrange contro l&#8217;ultima linea difensiva locale. La Sambenedettese resiste e incamera tre punti fondamentali per i playout, mentre il Pontedera esce dal campo a testa alta, pagando a caro prezzo le disattenzioni del primo tempo.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>SAMBENEDETTESE (3-5-2)</strong>: Cultraro; Pezzola, Dalmazzi (44&#8242; Chelli), Zini; Konate (87&#8242; Stoppa), Toure, Maspero (54&#8242; Alfieri), Candellori (87&#8242; Lulli), Piccoli; Eusepi (88&#8242; Lonardo), Marranzino. All. Boscaglia.<br />
<strong>PONTEDERA (4-2-3-1)</strong>: Biagini; Leo, Piana, Sapola (72&#8242; Beghetto), Cerretti; Pietrelli (72&#8242; Wagner), Caponi (72&#8242; Manfredonia); Vitali (46&#8242; Mbambi), Kabashi, Raychev (46&#8242; Yeboah); Nabian. All. Braglia.<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8242; Eusepi (S), 45&#8217;+8&#8242; Candellori (S), 86&#8242; Mbambi (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Vitali (P), Lulli (S).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra corsa promozione e rassegnazione: le formazioni toscane chiudono un turno denso di emozioni, confermando le gerarchie di una classifica ormai delineata in vista della post-season]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un prezioso punto in ottica playoff. Le zebrette fermano sullo 0-0 la Juventus Next Gen al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni da rete al Comunale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 22:47:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 23:22:35 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240919</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/larezzo-cala-il-poker-a-pineto-pari-dautore-per-la-pianese-cade-ancora-il-pontedera/</oldGuid>
                                
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                <id>240900</id>
                <type>post</type>
                <title>Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: “Scusaci Giacomo, non si può morire così”</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/salvini-al-summit-dei-patrioti-a-milano-ricorda-bongiorni-scusaci-giacomo-non-si-puo-morire-cosi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il vicepremier <strong>Matteo Salvini,</strong> leader Lega, ha ricordato <strong>Giacomo Bongiorni</strong> a Milano sabato 18 aprile pomeriggio, in apertura del suo intervento in piazza Duomo alla manifestazione &#8216;Senza paura. In Europa padroni a casa nostra&#8217;.</p>
<p><strong>Giacomo Bongiorni, 47 anni, ucciso a calci e pugni in piazza a Massa davanti al figlio</strong>.</p>
<p>Gremitissimo il<strong> Duomo a Massa</strong> sabato 18 aprile pomeriggio per <strong>l&#8217;ultimo saluto</strong> a Giacomo Bongiorni, cerimonia funebre officiata dal vescovo monsignor Mario Vaccaro. A Massa lutto cittadino proclamato dal sindaco Francesco Persiani.</p>
<p><strong>Salvini: &#8220;Tra i tanti sindaci presenti</strong> che voglio ringraziare e amministratori locali oggi non ce n&#8217;è in piazza uno che avrebbe dovuto esserci, perché in questi minuti è a Massa, per ricordare <strong>Giacomo Bongiorni, un padre a cui dedicherei un minuto di silenzio</strong> e un applauso di questa piazza, per lui e la sua famiglia. <strong>Scusaci Giacomo</strong> come comunità perché <strong>non si può morire per avere richiamato alla buona educazione</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_457847" aria-describedby="caption-attachment-457847" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-457847" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260418_180003_Gallery-300x189-jpg.avif" alt="Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: &quot;Scusaci Giacomo, non si può morire così&quot;" width="300" height="189" /><figcaption id="caption-attachment-457847" class="wp-caption-text">(Frame diretta video &#8216;Senza paura&#8217; Fb Matteo Salvini)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un summit dei patrioti prima in corteo poi in piazza Duomo che ha visto presenti anche i leghisti toscani &#8220;Per difendere i valori dell’Occidente, la nostra cultura, le nostre tradizioni, i nostri confini&#8221;.</p>
<figure id="attachment_457837" aria-describedby="caption-attachment-457837" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-457837" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" /><figcaption id="caption-attachment-457837" class="wp-caption-text">Foto Fb Lega Toscana Salvini Premier)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-457838 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/2127237068010484" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini sul palco in piazza Duomo a Milano</strong></a>: &#8220;Il <strong>movimento dei patrioti non è un movimento politico, ma una famiglia, una comunità.</strong> Il mio abbraccio e di tutta piazza Duomo a un <strong>amico e patriota che si chiama Viktor Orban</strong>. Caro Viktor hai difeso i confini e combattuto contro trafficanti di uomini e di armi, continuiamo insieme questa battaglia di libertà e legalità&#8221;.</p>
<p>Quindi Salvini: &#8220;Ricordiamo lui che la Lega l&#8217;ha fondata: il nostro pensiero va a Umberto Bossi. Grazie a chi lo ha ricordato e lo ricorderà per sempre&#8221;.</p>
<p>Salvini: &#8220;<strong>Dopo la vittoria del No al referendum siamo ancora più uniti,</strong> forti e determinati a lavorare insieme senza paura di accelerare insieme su misure che servono. Come una riforma giustizia necessaria, a partire a partire dalla responsabilità civile dei magistrati che come tutti altri lavoratori se sbagliano devono pagare le conseguenze&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Il nostro saluto al sindaco Sala e ai centri sociali. <strong>Prepariamo a vincere le elezioni comunali a Milano</strong>. Da milanese il mio impegno massimo per rivincere le elezioni politiche per portare avanti le nostre riforme politiche. Ma da milanese non mi basterà vincere le politiche, prepariamoci dopo 15 anni di sinistra a vincere le elezioni e tornare a Palazzo Marino. Non se ne può più&#8221;.</p>
<p>Salvini: &#8220;Questa è una <strong>piazza che vuole la pace,</strong> non le armi e la guerra. Torniamo a investire in dialogo e democrazia, non in armi e sanzioni. I nostri figli non hanno bisogno dell’esercito europeo, invocato da una persona abbastanza permalosa. Dico <strong>no all’esercito europeo voluto da Macron</strong> e dai suoi simili. Questa piazza chiede la pace, non con le bandiere della pace dei centri sociali che anche oggi hanno cercato lo scontro con la polizia. Quella è la pace dei delinquenti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con il cuore siamo vicini ai fratelli francesi che l&#8217;anno prossimo hanno portato a di mano con le elezioni legislative e le elezioni presidenziali una storica possibilità di cambiamento. In bocca al lupo a Le Pen e Bardella&#8221;</p>
<p>Intanto il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-commissaria-lega-toscana-lex-vice-crippa-al-posto-di-baroncini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>deputato Andrea Crippa, commissario Lega Toscana</strong></a>, annuncia una raccolta di firme per un Cpr in Toscana: &#8220;Il Pd chiacchiera di sicurezza, ma all&#8217;atto pratico tende solo a fare propaganda, noi, invece, desideriamo veramente salvaguardare l&#8217;incolumità dei toscani. Per tale motivo, abbiamo pronta una Pdl d&#8217;iniziativa popolare per individuare almeno un&#8217;area idonea a Cpr in ogni provincia. <strong>Chiediamo, dunque, ai cittadini di firmare la nostra proposta che equivale ad avere maggiore sicurezza nelle nostre città.</strong> Chi, come immigrato, rispetta le nostre Leggi è il benvenuto: viceversa, chi clandestinamente arriva in Italia per delinquere deve essere rimandato al Paese d&#8217;origine. Stop, dunque, al buonismo targato sinistra, è ora di cambiare rotta anche in Toscana”</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lega Toscana a Milano con Salvini per 'Senza paura in Europa. Padroni in casa nostra'. Salvini sul palco in piazza Duomo a Milano chiede un minuto di silenzio per Giacomo Bongiorni, 47 anni, ucciso davanti al figlio, nel giorno dell'ultimo saluto nel Duomo gremito di Massa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: "Scusaci Giacomo, non si può morire così". Manifestazione Lega]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:14:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:22:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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			<media:title type="html">Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: &#34;Scusaci Giacomo, non si può morire così&#34;</media:title>
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                <type>post</type>
                <title>La Pistoiese riparte dal Tropical Coriano: &#8220;Abbiamo voglia, fame e volontà di crederci fino alla fine&#8221;</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/primo-piano/la-pistoiese-riparte-dal-tropical-coriano-abbiamo-voglia-fame-e-volonta-di-crederci-fino-alla-fine/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Domani (19 aprile) alle 15 la <strong>Fc Pistoiese</strong> scenderà in campo al Marcello Melani contro il <strong>Tropical Coriano</strong>, in occasione della trentaduesima giornata di campionato.</p>
<p>Alla vigilia del match, ha parlato in conferenza stampa il tecnico arancione Cristiano Lucarelli. &#8220;Come è andata la settimana? Bene. Siamo ripartiti con lo spirito giusto, come dopo gli altri due pareggi, con <strong>la voglia, la fame e la volontà di crederci fino alla fine</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Il rendimento esterno contro le big? &#8211; commenta &#8211; Credo ci possa stare non vincere tutte le partite, soprattutto i big match in trasferta. <strong>Siamo una squadra che ha uno score importante, in casa e fuori, ed è ingeneroso andare a cercare il pelo nell’uovo</strong>. Non è la prima domanda che sento per andare a far polemica, e questa cosa non mi piace. Ci vuole equilibrio: ci siamo fatti un mazzo enorme in questi tre mesi e mezzo, e voglio guardare quel che di buono che abbiamo fatto. A 360 gradi. <strong>Se guardo indietro, per le partite che non abbiamo vinto ovviamente c’è un po’ di rammarico, ma ciò che conta è solo il presente</strong>”.</p>
<p>&#8220;Che partita mi aspetto domani? <strong>Il Tropical Coriano sta bene</strong>, è una squadra che ha messo in difficoltà anche il Desenzano, perdendo solo di misura, su rigore &#8211; ricorda Lucarelli &#8211;  <strong>Ma ha messo anche in difficoltà il Sangiuliano City e la Pro Sesto, giocando in trasferta</strong>, e quindi hanno la possibilità di fare molto bene. Noi ci crediamo ancora, prima dipendeva tutto da noi, ora non è più così. La cosa fondamentale sarà fare una bella partita domani, e continuare sul nostro cammino&#8221;.</p>
<p>&#8220;Indisponibili? <strong>A parte Rizq, gli altri sono tutti a disposizione</strong> &#8211; conclude &#8211; Faremo delle scelte sulle base di quel che abbiamo visto durante la settimana, alcuni giocatori hanno speso parecchie energie e ora stanno pagando dazio. <strong>Avendo giocato tante partite in più delle altre squadre del girone, è normale arrivare a fine stagione e dover dosare le energie per tutti</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico Lucarelli respinge le polemiche e mette in guarda sull'avversaria: "Stanno bene e hanno messo in difficoltà anche Desenzano"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico Lucarelli respinge le polemiche e mette in guarda sull'avversaria: "Stanno bene e hanno messo in difficoltà anche Desenzano"]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>allenatore</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:09:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 18:09:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pistoia Basket 2000, sfida al Brindisi per migliorare i meccanismi verso i playoff</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/primo-piano/pistoia-basket-2000-sfida-al-brindisi-per-migliorare-i-meccanismi-verso-i-playoff/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Le porte della LumoSquare si apriranno per l’ultima volta in questa regular season domenica (19 aprile) alle 18, ossia quando <strong>l’Estra Pistoia Basket 2000</strong> riceverà la Valtur Brindisi nella gara valevole per la 37esima giornata del campionato di serie A2 Lnp (Match Sponsor Giorgio Tesi Group-Naturart Village; arbitri Nicholas Pellicani di Ronchi dei Legionari, Alessandro Tirozzi di Bologna e Daniele Yang Yao di Vigasio). <strong>I biancorossi cercheranno di rifarsi dal brutto ko di Cividale</strong> e di rimettersi sui giusti binari in vista dei sempre più prossimi playout, con la possibilità che gli accoppiamenti siano già definiti al termine di questo turno. Proprio sull’ultimo passo falso in campionato è iniziato il pre-partita di coach Pete Strobl.</p>
<p>“<strong>Quella a Cividale è stata una brutta sconfitta</strong>: abbiamo avuto una giornata completamente storta contro una grande avversaria che ha trovato ottime percentuali, mentre per noi sono state terribili – queste le sue parole – Come lo spiego? Abbiamo giocato tante partite in un breve lasso di tempo, pur figurando bene contro Livorno, Pesaro e Rimini. <strong>Per quanto non mi piaccia trovare delle scuse, abbiamo accusato le fatiche di queste ultime settimane</strong> e il fatto di essere senza il nostro capitano e playmaker titolare. Sono una persona molto onesta: è obiettivo che la situazione non sia facile, visto che ci stiamo allenando gestendo diversi infortuni e con l’aiuto dei ragazzi più giovani, che dobbiamo ringraziare. Per vincere abbiamo bisogno che tutti scendano in campo al loro massimo livello”.</p>
<p><strong>Quella che ha separato la trasferta di Cividale dal prossimo impegno è stata una settimana di intenso lavoro in palestra</strong>, con l’obiettivo di recuperare da diversi acciacchi, in primis quelli che hanno costretto capitan <strong>Lorenzo Saccaggi</strong> a dare forfait nella gara in Friuli. Difficoltà e ostacoli che continuano a porsi dinanzi al cammino di Pistoia anche in questo momento cruciale, dove tutte le pedine stanno comunque cercando di posizionarsi al meglio all’interno dello scacchiere di coach Strobl, a partire dai due stranieri del roster.</p>
<p>“Dobbiamo rimanere positivi, crederci e lottare – questo il mantra dell’allenatore biancorosso – Dobbiamo guardarci dentro e vedere che abbiamo dato tutto al termine di ogni gara: solo così potremo risollevarci. Ci alleniamo intensamente e ci parliamo spesso per mantenere alto il livello di attenzione. <strong>Sento che le partite che hanno preceduto la sconfitta di Cividale ci hanno messo sulla giusta strada, perché abbiamo dato battaglia e giocato come una squadra.</strong> Saccaggi? È uno dei migliori combattenti che ho visto nella mia carriera e so che darà tutto per la squadra. Speriamo di ritrovarlo al cento per cento per la partita contro Brindisi. Anderson è un ragazzo fantastico e un leader per il gruppo. Non è stato facile per lui rientrare dopo un anno da un pesante infortunio, ma penso che si stia rimettendo al meglio: lavora molto intensamente e avrà ancora un po’ di tempo tempo per continuare a migliorare. Alajiki ha un atteggiamento molto positivo: è felice di essere qui e disponibile durante gli allenamenti con i suoi compagni. <strong>La sua integrazione sta andando molto bene e sta facendo ciò che gli abbiamo chiesto sin dal primo giorno.</strong> Si sta abituando alla lega e alle chiamate degli arbitri: essendo giovane, deve capire quando premere sull’acceleratore e quando frenarsi”.</p>
<p>Il momento dunque rimane non semplice per i tanti guai fisici capitati nell’ultimo periodo, ma l’atteggiamento di <strong>coach Strobl e del suo staff</strong> resta quello di chi si impegna ogni giorno per trovare soluzioni. <strong>Adesso, come sempre, sta alla squadra dare risposte concrete sul campo e mettere sempre più benzina</strong> in vista di una post-season dove ci sarà da correre senza mai guardarsi indietro.</p>
<p>“Da quando sono qui non abbiamo avuto una settimana di lavoro normale – ammette Strobl – Anche in questi giorni abbiamo avuto giocatori che non sono stati bene o infortunati.<strong> Contro Brindisi faremo qualche cambiamento nel quintetto e nelle posizioni, ma la cosa fondamentale rimane che i ragazzi diano il cento per cento in campo</strong>. Non ho paura di essere smentito nel dire che il nostro fisioterapista e il nostro preparatore atletico siano stati quelli con la più grande mole di lavoro di tutta la lega”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I biancorossi cercheranno di rifarsi dal brutto ko di Cividale e di rimettersi sui giusti binari. Coach Strobl ci crede]]></excerpt>
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                                                                    <tag>basket serie A2</tag>
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                                    <tag>Lorenzo Saccaggi</tag>
                                    <tag>Pete Strobl</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 17:20:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 17:20:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Aperte le iscrizioni alla scuola di formazione politica del Pd Toscana</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/aperte-le-iscrizioni-alla-scuola-di-formazione-politica-del-pd-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Aperte le iscrizioni per la terza edizione della <strong>Scuola di formazione politica Sergio Staino del Partito Democratico della Toscana</strong>, nata con l’obiettivo di offrire un percorso di crescita politica e culturale attraverso un ciclo di incontri strutturato in momenti formativi di uno o più giorni. Fino a domenica 3 maggio è possibile inviare la propria candidatura attraverso il sito del Pd Toscana <a href="http://www.pdtoscana.it">http://www.pdtoscana.it</a>.</p>
<p>L’iniziativa è stata presentata questa mattina da <strong>Emiliano Fossi</strong>, segretario del Pd Toscana e deputato dem, con<strong> Laura Sparavigna e Federico Badini</strong>, membri del comitato scientifico e organizzativo della Scuola di formazione Sergio Staino.</p>
<p><strong>La scuola di formazione politica del Pd Toscana</strong> è rivolta a giovani attivisti e simpatizzanti del Partito Democratico di <strong>età compresa tra i 18 e i 35 anni</strong> che abbiano sottoscritto il Manifesto dei Valori del partito. Verrà composta una classe, dove i partecipanti saranno selezionati fino a <strong>un massimo di 50 persone</strong>, garantendo l’equità tra generi, fasce di età e aree territoriali di provenienza. Attraverso le lezioni seminariali avranno l’occasione di dialogare su temi specifici con ospiti accademici, istituzionali, politici e attivisti. I laboratori prevedono invece attività di gruppo realizzate in collaborazione con associazioni e realtà nazionali e internazionali, mirate allo sviluppo di competenze comunicative, tematiche e strategiche. <strong>Il percorso include anche visite in luoghi di interesse, sedi di decisione pubblica e spazi del partito</strong>. Infine, attraverso momenti di networking, si favoriranno nuovi momenti di confronto, riflessione e svago collettivo per rafforzare i legami all’interno della comunità democratica.</p>
<p>Il calendario degli incontri prevede le seguenti tappe: 20-21 giugno a Livorno: <em>Radici e futuro. storia, valori e cultura politica del Pd</em>; 19-20 settembre a Empoli: <em>Capire per decidere. politiche pubbliche tra analisi, impatto e scelta</em>; 10-11 ottobre a Massa: <em>Dall&#8217;idea all&#8217;azione. costruire proposte politiche e sostenerle nel temp</em>o; 14-15 novembre a Pisa: <strong>Dire, convincere, mobilitare. comunicazione politica e public speaking; </strong>a Roma in date da definire <em>Dentro le istituzioni. Politica nazionale e processi decisionali</em>.</p>
<p>Sono inoltre previste <strong>tappe extra di un solo giorno</strong> dedicate a intelligenza artificiale e decisioni pubbliche; crisi globali e ruolo dell&#8217;Europa; satira e impegno nel pensiero di Sergio Staino.</p>
<p>&#8220;Al via l&#8217;edizione 2026 della Scuola di formazione politica Sergio Staino, un progetto che faceva parte del programma presentato al congresso e che rappresentava uno degli impegni assunti al momento della mia elezione a segretario regionale – ha dichiarato<strong> Emiliano Fossi</strong> &#8211; Siamo molto contenti di questa terza edizione: è un luogo itinerante di idee e approfondimento nato per dare alle nuove generazioni gli strumenti per fare politica in maniera libera, senza condizionamenti, proprio come nella visione di Sergio Staino a cui abbiamo con orgoglio intitolato la scuola”.</p>
<p>“Quest&#8217;anno il percorso si rinnova ulteriormente, toccando territori <strong>inediti e temi cruciali che vanno dalla nostra storia all&#8217;analisi delle politiche pubbliche</strong> – ha aggiunto Fossi -. Vedere le reazioni entusiaste delle ragazze e dei ragazzi nelle due edizioni precedenti ci riempie di gioia e conferma il successo di un cammino iniziato per dare luce a un&#8217;idea che Sergio aveva condiviso tante volte con me”.</p>
<p><strong>La scuola mira a formare futuri membri attivi e responsabili del Pd Toscana</strong>, combinando approfondimenti teorici e strumenti pratici per rafforzare competenze, consapevolezza e partecipazione. L’obiettivo è favorire una crescita continua della comunità democratica e creare una rete di persone capaci di sviluppare e realizzare traiettorie di sviluppo sostenibile e coesione sociale nei territori della regione.</p>
<p>“Invitiamo chiunque condivida i valori del Partito Democratico ad iscriversi alla terza edizione della Scuola di formazione politica Sergio Staino, iniziativa nata per far acquisire gli strumenti per animare le piazze e le istituzioni, per costruire insieme il mondo che vorremmo – ha affermato <strong>Laura Sparavigna</strong> -. Voglio condividere tre immagini simbolo: i cortei del 25 novembre, quelli per la <strong>Global Sumud Flotilla</strong> e l&#8217;impegno delle nuove generazioni nel dire no alla riforma costituzionale. Sono tre momenti che descrivono una generazione presente, che rivendica spazio e che ha un pensiero politico solido con cui riscrivere il nostro futuro”.</p>
<p>&#8220;Il progetto evolve sulla scia delle edizioni passate, trasformandosi in una scuola itinerante che attraverserà l’intera Toscana. L’obiettivo è coinvolgere i territori non ancora raggiunti: partiremo da Livorno, con un focus sulla storia del partito, per poi toccare Empoli, Pisa e Massa. Il percorso si concluderà a Roma, con un viaggio nel cuore delle istituzioni e del partito stesso – ha detto<strong> Federico Badini</strong> -. Si tratta di un’esperienza dove i giovani imparano la politica facendola, ma è, prima di tutto, un percorso di crescita personale. Per formare i dirigenti di domani, dobbiamo formare persone capaci di ascoltare e di confrontarsi civilmente con chi ha idee diverse. Solo così avremo leader pronti a operare sul territorio e a valorizzare le peculiarità della Toscana”.</p>
<p><strong>Il gruppo di lavoro che si occupa dello sviluppo del percorso formativo è composto, oltre che dai già menzionati Laura Sparavigna e Federico Badini, dalla professoressa Annick Magnier, Lorenzo Cei, Sofia Bertieri, Michela Poppi, Monica Roso, Giuliano Struga.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il percorso dedicato ad attivisti dem include anche visite in luoghi di interesse, sedi di decisione pubblica e spazi del partito]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:23:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 14:23:50 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Anche in Valdinievole il progetto nelle scuole per riconoscere precocemente l&#8217;ictus</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/cronaca/anche-in-valdinievole-il-progetto-nelle-scuole-per-riconoscere-precocemente-lictus/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; È partito anche in Valdinievole, alla <strong>scuola primaria Valchiusa </strong>dell’istituto comprensivo Libero Andreotti di Pescia, il progetto internazionale <strong><em>Fast Heroes 112</em></strong>, un’iniziativa educativa dedicata ai bambini delle scuole primarie per sensibilizzarli sul <strong>riconoscimento precoce dei sintomi dell’ictus ischemico</strong> e sull’importanza di attivare immediatamente il numero unico di emergenza 112.</p>
<p>Il progetto, promosso a livello internazionale con il supporto della <strong>World Stroke Organization e sostenuto da Alice Italia Odv,</strong> insegna ai più piccoli a riconoscere i segnali d’allarme dell’ictus e contribuire così, anche in famiglia, a una chiamata tempestiva ai soccorsi. L’iniziativa coinvolge in particolare le classi terze della scuola primaria Valchiusa e nasce dall’idea che i bambini, spesso molto vicini ai propri nonni, possano svolgere un ruolo importante nella diffusione di comportamenti corretti in caso di emergenza.</p>
<p><strong>Il percorso formativo è stato avviato grazie alla collaborazione dei professionisti dell’ospedale SS Cosma e Damiano di Pescia</strong>. Gli infermieri Giulia Biondi, Elena Onori e Tommaso Zei, del setting A dell’area medica, hanno incontrato gli alunni in classe per le attività didattiche previste dal progetto. Attraverso materiali animati e strumenti educativi dedicati, i bambini vengono guidati in un’esperienza di apprendimento interattiva che unisce gioco e formazione, con l’obiettivo di rendere riconoscibili i sintomi dell’ictus e promuovere la chiamata immediata al 112. Il progetto, già accolto con grande partecipazione dagli studenti, proseguirà con nuovi incontri programmati per il 29 aprile e il 4 maggio.</p>
<p>Con lo slogan <strong><em>Salviamo il mondo, un nonno alla volta</em></strong>, <strong><em>Fast Heroes 112</em></strong> mira a diffondere la cultura del primo soccorso e della prevenzione fin dall’infanzia, rafforzando la consapevolezza sull’importanza del tempo nella gestione dell’ictus.</p>
<p><strong>L’Asl Toscana centro supporta fin dall’inizio la campagna Fast Heroes con la disponibilità dei suoi operatori, medici e infermieri.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un’iniziativa educativa dedicata ai bambini delle scuole primarie per sensibilizzarli e "salvare il mondo, un nonno alla volta"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ictus</tag>
                                    <tag>ospedale San Cosma e Damiano</tag>
                                    <tag>percorso formativo</tag>
                                    <tag>professionisti</tag>
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                                                    <place>Pescia</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 13:12:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 13:12:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Regione Toscana rifinanzia monitoraggio e contrasto alla vespa velutina</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/la-regione-toscana-rifinanzia-monitoraggio-e-contrasto-alla-vespa-velutina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana conferma e rafforza il proprio impegno nella lotta alla vespa velutina, specie aliena invasiva che rappresenta una grave minaccia per l’apicoltura e per la biodiversità. Con una nuova deliberazione, approvata nella seduta del 13 aprile, viene <strong>finanziata la prosecuzione del Piano di gestione anche per l’annualità 2026, nel solco delle azioni già avviate con successo nel triennio 2023–2025.</strong></p>
<p>Per il 2026 sono stati stanziati <strong>circa 131mila euro, destinati al monitoraggio capillare della presenza della specie sul territorio regionale</strong>, individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori, coordinamento scientifico delle attività.</p>
<p>“La prosecuzione del Piano – sottolinea<strong> l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras</strong> &#8211; rappresenta un passo fondamentale per contenere la diffusione della vespa velutina e tutelare un settore strategico come quello apistico, oltre che per salvaguardare il ruolo essenziale degli insetti impollinatori per l’ambiente e l’agricoltura. <strong>La Toscana si conferma così tra le realtà più attive a livello nazionale nel contrasto alle specie aliene invasive,</strong> puntando su un modello integrato che unisce intervento operativo, competenze scientifiche e collaborazione con gli operatori del territorio”.</p>
<p>Si tratta di un intervento particolarmente atteso dal mondo apistico, che negli ultimi anni ha dovuto fronteggiare gli effetti sempre più evidenti della diffusione del cosiddetto “calabrone a zampe gialle”, predatore altamente efficace delle api e pericoloso per gli equilibri degli ecosistemi.</p>
<p>Un ruolo centrale continua ad essere svolto dalle principali associazioni apistiche toscane – <strong>Toscana Miele, Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani e Associazione Apicoltori delle Province Toscane</strong> – che operano sul territorio, in stretta sinergia con il sistema della ricerca.</p>
<p>Il coordinamento scientifico sarà affidato, anche per il 2026, all’università di Firenze (Dipartimento di biologia) per le aree del centro e sud della regione e all’università di Pisa (Dipartimenti di biologia e di scienze veterinarie) per il nord e le zone costiere.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stanziati 131mila euro per individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stanziati 131mila euro per individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:39:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:22:31 +0200</modDate>
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                <title>Cpr in Toscana, Giani ribadisce il no. Si infiamma il dibattito politico</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/cpr-in-toscana-giani-ribadisce-il-no-si-infiamma-il-dibattito-politico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>La scelta di collocare il Cpr ad Aulla</strong>, precisamente nel borgo di Pallerone, si rivela, ad ogni approfondimento, sempre più assurda e sbagliata”. Si apre così una dichiarazione del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> che ritorna sull’indicazione, da parte del <strong>ministro dell’interno Piantedosi</strong> dell’area dove realizzare un <strong>Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) in Toscana</strong>.</p>
<p>“La Lunigiana – sottolinea Giani &#8211; è un territorio da valorizzare, da rilanciare sul piano turistico, culturale e sociale, non da mortificare con un Cpr. Sono davvero sconcertato &#8211; prosegue il presidente &#8211; dalla scelta del governo di penalizzare i territori che invece hanno bisogno di sostegno e di valorizzazione.<strong> Attiveremo tutte le forme che la legge ci consente per ostacolare un colpo mortale che viene inferto a un territorio della Toscana diffusa</strong>, portando una struttura come il Cpr, che ha bisogno di riforma e di revisione prima di essere ulteriormente ampliata nei territori italiani”.</p>
<p>Anche la Cgil Toscana esprime una netta contrarietà all’ipotesi di realizzare un Cpr ad Aulla. &#8220;Si tratterebbe di una scelta profondamente sbagliata &#8211; dice il sindacato &#8211; sia nel merito che nel metodo. Ancora una volta si ripropone un modello – quello dei Cpr &#8211; che non risolve i problemi legati alla gestione dei flussi migratori e che, al contrario, rischia di comprimere diritti fondamentali. Esperienze passate dimostrano come questi centri abbiano spesso rappresentato luoghi di marginalizzazione e violazione della dignità umana. A ciò si aggiunge una considerazione specifica sul territorio: <strong>Aulla e la Lunigiana sono aree fragili, che necessitano di investimenti, servizi, infrastrutture e politiche di sviluppo e coesione</strong>, non certo di strutture detentive che nulla apportano al benessere delle comunità locali. Per queste ragioni, la Cgil Toscana ribadisce che le risorse pubbliche debbano essere destinate a rafforzare un sistema di accoglienza diffusa, fondato su inclusione, integrazione e rispetto dei diritti, e non alla costruzione di nuovi Cpr.<strong> In questo senso, riteniamo positiva e da sostenere la posizione assunta dal presidente della Regione Toscana</strong> e dalle forze politiche progressiste che, coerentemente, si sono già espresse contro questa ipotesi. Serve un cambio di prospettiva: più diritti, più inclusione, più investimenti nei territori. <strong>Non nuovi luoghi di detenzione</strong>”.</p>
<p>Stessa conclusione ma diversa prospettiva dai <strong>consiglieri di Forza Italia Jacopo Ferri e Marco Stella:</strong> &#8220;Siamo contrari a localizzare nell&#8217;area di Pallerone, nel Comune di Aulla, il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) della Toscana. <strong>Non è il luogo giusto, occorre individuare un&#8217;altra soluzione. Detto questo, il governatore Giani sbaglia, la sua contrarietà ideologica ai Cpr è un grave errore.</strong> In Toscana la situazione migranti sta andando fuori controllo, è urgente realizzare un centro di permanenza temporanea. Noi sosteniamo questa proposta da molti anni, quando questi centri si chiamavano Cie, ma ci siamo sempre sentiti dare dei razzisti dai vari esponenti Pds, Ds e Pd che si sono succeduti nei decenni scorsi. La questione immigrati è estremamente seria e rischia di gettare benzina sul fuoco delle tensioni sociali&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Comune di Aulla ha sempre espresso forte contrarietà alla realizzazione del Cpr &#8211; ricordano Ferri e Stella -. La Lunigiana tutta non è certamente l&#8217;area geografica giusta e peraltro è già gravata da diversi Centri di accoglienza straordinaria, i cosiddetti Cas, che, in alcuni Comuni in particolare, creano forti criticità. <strong>La Regione Toscana avrebbe dovuto piuttosto individuare da tempo una destinazione adatta e concertata per il Cpr,</strong> così come avrebbe dovuto rivedere le linee guida sull&#8217;accoglienza migranti, prevedendo l&#8217;applicazione di normative seriamente in grado di far ospitare le persone in spazi e immobili equivalenti alle nostre abitazioni, senza quindi consentire veri e propri ammassamenti che favoriscono tensioni e problemi. <strong>Invece Giani ha preferito da una parte infischiarsene</strong> (anche in barba alle norme) di trovare soluzioni per il Cpr, <strong>dall&#8217;altra al contrario ha preferito agevolare e stimolare i privati a fare business sull&#8217;ospitalità indecente (ma remunerativa) dei profughi</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Chiediamo dunque a Giani &#8211; aggiungono i due consiglieri regionali di Forza Italia &#8211; di fare finalmente proposte alternative serie per il Cpr in Toscana, luoghi che possano consentire a chi si occupa della gestione e della logistica di operare nella massima sicurezza e quindi che abbiano presidi di polizia nelle vicinanze, e al tempo stesso di modificare le linee guida sull&#8217;accoglienza per restituire dignità agli ospiti e tranquillità ai nostri Comuni. <strong>Chiediamo anche al governo di chiarire come si è giunti all&#8217;individuazione di Pallerone ad Aulla e, soprattutto, chiediamo di soprassedere a questa scelta</strong>, per individuare un luogo e degli spazi più adatti ad ospitare il Cpr&#8221;.</p>
<p>Tira dritto la Lega con il suo commissario Andrea Crippa: “Mentre la Sinistra in Toscana cambia opinione sui Cpr per diktat di partito (vedi Nardella e Giani) la Lega è, da anni, coerente nella richiesta di realizzazione di una struttura in Regione che possa ospitare temporaneamente quegli immigrati irregolari, autori di reati che devono essere espulsi. <strong>Il Pd chiacchiera di sicurezza, ma all&#8217;atto pratico tende solo a fare propaganda</strong>, noi, invece, desideriamo veramente salvaguardare l&#8217;incolumità dei toscani. Per tale motivo, abbiamo pronta una Pdl d&#8217;iniziativa popolare per individuare almeno un&#8217;area idonea a Cpr in ogni provincia toscana. Chiediamo, dunque, ai cittadini di firmare la nostra proposta che equivale ad avere maggiore sicurezza nelle nostre città. Chi, come immigrato, rispetta le nostre Leggi è il benvenuto: viceversa, coloro che clandestinamente arrivano in Italia per delinquere devono essere rimandati al Paese d&#8217;origine. <strong>Stop, dunque, al buonismo targato Sinistra, è ora di cambiare rotta anche in Toscana</strong>”.</p>
<p>“Non si può affrontare il tema dell’immigrazione con posizioni ideologiche, né limitarsi a dire solo dei no. Servono strumenti efficaci per garantire sicurezza e legalità. Tuttavia, i Cpr così come sono stati concepiti fino ad oggi hanno mostrato limiti evidenti, sia sul piano dell’efficacia dei rimpatri sia su quello delle condizioni al loro interno.” Così <strong>Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in consiglio regionale. </strong></p>
<p>“È necessario un cambio di approccio – prosegue Casini –: strutture sì ma con permanenze brevi, realmente finalizzate ai rimpatri e, allo stesso tempo, politiche serie di integrazione per chi ha diritto a restare. Lo snellimento delle procedure è un aspetto fondamentale. <strong>Continuare con l’attuale modello significa non risolvere il problema</strong>.”</p>
<p>“Nel caso di Aulla il metodo è sbagliato: decisioni di questo tipo non possono essere calate dall’alto senza un confronto reale con la Regione e gli enti locali. Anche nel merito la scelta appare discutibile, trattandosi di un’area decentrata e poco funzionale rispetto alle esigenze della Toscana. <strong>Il governo ha dimostrato finora di non avere una strategia efficace sulla sicurezza e sull’immigrazione.</strong> Per questo chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto vero, per individuare soluzioni più efficaci e condivise. Allo stesso tempo, è evidente che <strong>anche il centrosinistra deve affrontare questo tema con serietà, senza sottrarsi, avanzando proposte concrete</strong>: sicurezza e umanità devono procedere insieme.”</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Governatore "sconcertato dalla scelta del governo". La lega presenta una proposta di legge, Forza Italia lo vuole ma non ad Aulla]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Governatore "sconcertato dalla scelta del governo". La lega presenta una proposta di legge, Forza Italia lo vuole ma non ad Aulla]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:47:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 18:52:36 +0200</modDate>
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                <title>Inaugurato a Montale il quarto playground del progetto del Pistoia Basket 2000</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montale/sport/inaugurato-a-montale-il-quarto-playground-del-progetto-del-pistoia-basket-2000/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTALE &#8211; <strong>Il nuovo playground di via Martin Luther King a Montale</strong> è finalmente stato presentato nella tarda mattinata di oggi (17 aprile), segnando il quarto taglio del nastro per il progetto triennale RiqualifichiAmo, ideato dal<strong> Pistoia Basket 2000</strong>. Un’iniziativa che, stavolta, ha visto il club biancorosso collaborare proficuamente con il Comune di Montale e contare sul contributo del proprio partner ChiantiMutua.</p>
<p>All’inaugurazione erano presenti il direttore generale biancorosso <strong>Andrea Di Nino</strong> e l’associated captain <strong>Gabriele Benetti</strong>, mentre dal lato delle istituzioni è intervenuto il sindaco del Comune di Montale<strong> Ferdinando Betti</strong>. Hanno poi partecipato all’evento circa 100 studenti dell’Istituto Comprensivo locale, accompagnati dalle vice-presidi <strong>Marianna Pollace</strong> e <strong>Valentina Mazzacane</strong> e dai docenti di educazione fisica Franca Croccia e Jacopo Dominici mentre in rappresentanza di <strong>ChiantiBanca</strong> è intervenuto<strong> Duccio Becattini</strong> in qualità di segretario delle relazioni esterne. I ragazzi hanno potuto testare il playground appena restaurato ed effettuare i primi tiri a canestro: insieme a loro sono scesi in campo Gabriele Benetti e la responsabile del settore femminile biancorosso, Annalisa Breschi.</p>
<p>“Con il progetto RiqualifichiAMO arriviamo nella provincia pistoiese e nello specifico in una città che fa sport e tifa Pistoia Basket – queste le parole del dg Di Nino – A<strong>bbiamo trovato piena disponibilità nel nostro partner ChiantiMutua a supportare la volontà del Sindaco Betti di procedere ad un restyling del playground di via Martin Luther King</strong>. Siamo contenti di restituirlo alla comunità locale più bello e ancora più sicuro”.</p>
<p>L’intervento di restyling è stato effettuato dalla ditta Joker Floors, Platinum Sponsor e azienda specializzata sempre al fianco del club nell’ambito del progetto RiqualifichiAmo. I lavori hanno visto anche la partecipazione del Comune di Montale, in quella stretta e fruttuosa collaborazione tra privati ed enti pubblici che di fatto incarna lo spirito che l’iniziativa ha avuto sin dal primo giorno. Un progetto che, anche in questa occasione, <strong>ha restituito alla comunità un campo da gioco completamente rinnovato e con una resa estetica indubbiamente migliorata.</strong></p>
<p>“Questa è una giornata di festa e di sport che abbiamo voluto passare insieme a tanti ragazzi delle scuole medie di Montale – ha dichiarato <strong>il sindaco Betti</strong> – Oggi inauguriamo un campo totalmente riqualificato che rappresenta un bellissimo colpo d’occhio. Sono grato a Pistoia Basket, a Joker Floors e a ChiantiMutua che insieme a noi hanno restituito alla comunità uno spazio libero e aperto. Lo sport è un’occasione di aggregazione per i nostri giovani e avere di nuovo a disposizione questo playground ci rende molto felici”.</p>
<p>Il mese di aprile per quanto riguarda <strong><em>RiqualifichiAmo</em></strong> si chiuderà a<strong> Prato all’Istituto Comprensivo Prato Nord:</strong> un altro importante appuntamento all’interno di uno dei plessi scolastici più grandi e frequentati della Toscana.<strong> Le date da segnare sul calendario sono il lunedì 20 aprile, quando verrà presentato il progetto  all’interno della scuola, e mercoledì 29 aprile per l’inaugurazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prosegue il progetto RiqualifichiAmo della società che ha potuto contare sul contributo del proprio partner ChiantiMutua]]></excerpt>
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                                    <tag>ChiantiBanca</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Pistoia Basket 2000</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 00:24:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 00:24:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nasce il &#8216;Caffè elettorale&#8217; nello studio del candidato Simone Vannucci</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/240781/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Sostituire il clamore delle piazze con il rigore dell’ascolto.<strong> Simone Vannucci, candidato al consiglio comunale a sostegno di Anna Maria Celesti</strong> sindaco, sceglie un approccio irrituale per la propria campagna elettorale: nessuna sede su strada, ma l’apertura di <strong>una stanza dedicata all&#8217;interno del proprio studio professionale</strong>, nel cuore del centro storico.</p>
<p><strong>Lo dice il comunicato stampa dell&#8217;ufficio stampa del candidato Simone Vannucci. </strong></p>
<p>Nasce il <strong><em>Caffè Elettorale</em></strong>, una stanza-laboratorio situata all&#8217;ultimo piano di un palazzo di via Roma, lì dove Vannucci opera quotidianamente.</p>
<p>Qui, lontano dalle dinamiche delle sedi di partito tradizionali, il confronto con i residenti e i commercianti avviene in un clima di autentica prossimità e competenza, davanti ad un caffè.<br />
&#8220;Governare la complessità di Pistoia richiede lucidità e un tempo che la frenesia elettorale spesso nega &#8211; dichiara Vannucci &#8211; <strong>Ho deciso di accogliere i cittadini nel mio spazio di lavoro, sopra il rumore della strada, perché credo che la progettualità nasca dal silenzio e dal confronto diretto</strong>. Salire queste scale significa prendersi il tempo per un’analisi tecnica e umana della nostra città, unendo la visione del city manager alla sensibilità di chi questi vicoli li vive ogni giorno per professione e per scelta”.</p>
<p>L’iniziativa si pone come snodo operativo per approfondire il <strong>Patto per il Centro, il piano in cinque punti che Vannucci sta già condividendo con le categorie economiche</strong>. Tra le mura di questo studio-laboratorio, si discuterà di semplificazione amministrativa, rilancio dei fondi sfitti e gestione dei flussi, trasformando ogni incontro in un momento di partecipazione consapevole.</p>
<p>&#8220;Il centro storico non è un museo, ma un organismo vivo che merita una cura radicata nella competenza &#8211; conclude Vannucci &#8211; Offrire un caffè nel luogo dove progetto ogni giorno significa, per me, sancire un patto di ascolto concreto. Non cerco consensi momentanei, ma la definizione di una visione solida: un progetto di ampio respiro capace di restituire a Pistoia una prospettiva a lungo termine&#8221;.</p>
<p><strong>Simone Vannucci riceverà i cittadini in Via Roma 6. Per fissare un incontro sarà sufficiente inviare un messaggio WhatsApp al numero 333.1153733.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’iniziativa si pone come snodo operativo per approfondire il Patto per il Centro, piano in 5 punti che sta condividendo con le attività economiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È lo snodo operativo per approfondire il Patto per il Centro, piano in 5 punti che sta condividendo con le attività economiche]]></metadDscription>
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                                    <tag>Caffè Elettorale</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 23:47:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 23:58:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dimezzato il numero degli sportelli bancari: l&#8217;allarme di Cgil</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/dimezzato-il-numero-degli-sportelli-bancari-lallarme-di-cgil/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Negli ultimi dodici anni, il numero di sportelli bancari presenti sul territorio si è dimezzato. A lanciare l’allarme è la <strong>Cgil</strong>: in provincia di Pistoia si è passati da 180 sportelli a 86, con una riduzione del 52,2%. Il sindacato fa sapere che due Comuni risultano completamente privi di sportelli, ossia Marliana e Sambuca Pistoiese. A questi si aggiungono quattro realtà comunali che dispongono di un solo sportello: Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Montale e Uzzano.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cgil ha fatto sapere che in provincia di Pistoia si è passati da 180 a 86 sportelli bancari nel giro di dodici anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cgil ha fatto sapere che in provincia di Pistoia si è passati da 180 a 86 sportelli bancari nel giro di dodici anni]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 22:15:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 21:28:22 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>“Io non mi faccio truffare”: tre incontri per aiutare gli anziani</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cultura-ed-eventi/io-non-mi-faccio-truffare-tre-incontri-per-aiutare-gli-anziani/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; “Io non mi faccio truffare” è il titolo dell’iniziativa che, nel mese di aprile, propone tre appuntamenti con la psicologa <strong>Manuela Petrucci</strong> dedicati al tema delle truffe ai danni degli anziani, con particolare attenzione alle conseguenze psicologiche vissute dalle vittime. Attraverso un coinvolgimento attivo e guidato si cercherà di riconoscere e validare le emozioni che possono nascere durante e dopo aver subito una truffa, aumentare la capacità di resilienza alle pressioni dei truffatori, perdonare se stessi in caso di truffa subita, costruire competenze per attivare reti sociali.</p>
<p align="justify">I tre incontri si svolgeranno all’interno degli spazi incontro dedicati alla terza età:<strong> martedì 21 aprile</strong> alle 15.30 in Vicolo de’ Baldi; <strong>lunedì 27 aprile</strong> alle 15.30 nello spazio L’Argine, a Bonelle; <strong>mercoledì 29 aprile</strong> alle 16.30 nei locali de L’Angolo, in località Fornaci. L’iniziativa è una delle azioni programmatiche previste dal “<em>Progetto di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani</em>” che ha ottenuto, per il terzo anno consecutivo, un finanziamento dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno per un importo di oltre 17 mila euro, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Prefettura di Pistoia.</p>
<p align="justify">Il progetto presentato per il 2026 “La fiducia non si inganna” pone l’accento sulle implicazioni psicologiche subite dalle vittime di truffa che spesso sopportano, oltre al danno economico, anche quello di natura psicologica. Gli incontri con la dottoressa Petrucci, dunque, si pongono la finalità di offrire un accompagnamento a coloro che evidenziano il desiderio di provare ad elaborare situazioni di sofferenza e di preoccupazione. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza</p>
<p align="justify">Il progetto si concluderà nel novembre 2026 e, come ogni anno, prevede una serie di azioni sinergiche, alcune delle quali si pongono in continuità con i progetti degli ultimi anni, quali il servizio di ascolto e informazione, il potenziamento dell’attività di trasporto da/verso i centri di aggregazione per anziani presenti sul territorio e interventi di prossimità solidale e assistenza a domicilio. Altre azioni sono più innovative. Una su tutti, l’evento conclusivo previsto nel mese di novembre 2026, con uno spettacolo teatrale inedito sul tema, scritto e messo in scena per l’occasione, per riflettere da una prospettiva più leggera ma sempre efficace.</p>
<p align="justify">Il progetto si inserisce, e va a potenziare, “Socialmente”, progetto di socializzazione dedicato alla terza età, nato in collaborazione con le associazioni AUSER Territoriale, A.N.T.E.A.S., Arciconfraternita Misericordia Pistoia, A.P.D. e A.R.C.I. &#8211; comitato provinciale di Pistoia. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero di Anzianinforma 0573 505243 da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sono stati programmati tre incontri si svolgeranno all’interno degli spazi incontro dedicati alla terza età]]></excerpt>
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                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 21:24:39 +0200</pubDate>
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                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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