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        <title>Corriere Pistoiese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:12:06 +0000</pubDate>
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	<title>Alessandro Tanzi, Autore presso Corriere Pistoiese</title>
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                <title>Anche in Valdinievole il progetto nelle scuole per riconoscere precocemente l&#8217;ictus</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/cronaca/anche-in-valdinievole-il-progetto-nelle-scuole-per-riconoscere-precocemente-lictus/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; È partito anche in Valdinievole, alla <strong>scuola primaria Valchiusa </strong>dell’istituto comprensivo Libero Andreotti di Pescia, il progetto internazionale <strong><em>Fast Heroes 112</em></strong>, un’iniziativa educativa dedicata ai bambini delle scuole primarie per sensibilizzarli sul <strong>riconoscimento precoce dei sintomi dell’ictus ischemico</strong> e sull’importanza di attivare immediatamente il numero unico di emergenza 112.</p>
<p>Il progetto, promosso a livello internazionale con il supporto della <strong>World Stroke Organization e sostenuto da Alice Italia Odv,</strong> insegna ai più piccoli a riconoscere i segnali d’allarme dell’ictus e contribuire così, anche in famiglia, a una chiamata tempestiva ai soccorsi. L’iniziativa coinvolge in particolare le classi terze della scuola primaria Valchiusa e nasce dall’idea che i bambini, spesso molto vicini ai propri nonni, possano svolgere un ruolo importante nella diffusione di comportamenti corretti in caso di emergenza.</p>
<p><strong>Il percorso formativo è stato avviato grazie alla collaborazione dei professionisti dell’ospedale SS Cosma e Damiano di Pescia</strong>. Gli infermieri Giulia Biondi, Elena Onori e Tommaso Zei, del setting A dell’area medica, hanno incontrato gli alunni in classe per le attività didattiche previste dal progetto. Attraverso materiali animati e strumenti educativi dedicati, i bambini vengono guidati in un’esperienza di apprendimento interattiva che unisce gioco e formazione, con l’obiettivo di rendere riconoscibili i sintomi dell’ictus e promuovere la chiamata immediata al 112. Il progetto, già accolto con grande partecipazione dagli studenti, proseguirà con nuovi incontri programmati per il 29 aprile e il 4 maggio.</p>
<p>Con lo slogan <strong><em>Salviamo il mondo, un nonno alla volta</em></strong>, <strong><em>Fast Heroes 112</em></strong> mira a diffondere la cultura del primo soccorso e della prevenzione fin dall’infanzia, rafforzando la consapevolezza sull’importanza del tempo nella gestione dell’ictus.</p>
<p><strong>L’Asl Toscana centro supporta fin dall’inizio la campagna Fast Heroes con la disponibilità dei suoi operatori, medici e infermieri.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un’iniziativa educativa dedicata ai bambini delle scuole primarie per sensibilizzarli e "salvare il mondo, un nonno alla volta"]]></excerpt>
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                                    <tag>ictus</tag>
                                    <tag>ospedale San Cosma e Damiano</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 13:12:06 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Regione Toscana rifinanzia monitoraggio e contrasto alla vespa velutina</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/la-regione-toscana-rifinanzia-monitoraggio-e-contrasto-alla-vespa-velutina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana conferma e rafforza il proprio impegno nella lotta alla vespa velutina, specie aliena invasiva che rappresenta una grave minaccia per l’apicoltura e per la biodiversità. Con una nuova deliberazione, approvata nella seduta del 13 aprile, viene <strong>finanziata la prosecuzione del Piano di gestione anche per l’annualità 2026, nel solco delle azioni già avviate con successo nel triennio 2023–2025.</strong></p>
<p>Per il 2026 sono stati stanziati <strong>circa 131mila euro, destinati al monitoraggio capillare della presenza della specie sul territorio regionale</strong>, individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori, coordinamento scientifico delle attività.</p>
<p>“La prosecuzione del Piano – sottolinea<strong> l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras</strong> &#8211; rappresenta un passo fondamentale per contenere la diffusione della vespa velutina e tutelare un settore strategico come quello apistico, oltre che per salvaguardare il ruolo essenziale degli insetti impollinatori per l’ambiente e l’agricoltura. <strong>La Toscana si conferma così tra le realtà più attive a livello nazionale nel contrasto alle specie aliene invasive,</strong> puntando su un modello integrato che unisce intervento operativo, competenze scientifiche e collaborazione con gli operatori del territorio”.</p>
<p>Si tratta di un intervento particolarmente atteso dal mondo apistico, che negli ultimi anni ha dovuto fronteggiare gli effetti sempre più evidenti della diffusione del cosiddetto “calabrone a zampe gialle”, predatore altamente efficace delle api e pericoloso per gli equilibri degli ecosistemi.</p>
<p>Un ruolo centrale continua ad essere svolto dalle principali associazioni apistiche toscane – <strong>Toscana Miele, Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani e Associazione Apicoltori delle Province Toscane</strong> – che operano sul territorio, in stretta sinergia con il sistema della ricerca.</p>
<p>Il coordinamento scientifico sarà affidato, anche per il 2026, all’università di Firenze (Dipartimento di biologia) per le aree del centro e sud della regione e all’università di Pisa (Dipartimenti di biologia e di scienze veterinarie) per il nord e le zone costiere.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Stanziati 131mila euro per individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:39:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 11:39:03 +0200</modDate>
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                <title>Cpr in Toscana, Giani ribadisce il no. Si infiamma il dibattito politico</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/cpr-in-toscana-giani-ribadisce-il-no-si-infiamma-il-dibattito-politico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>La scelta di collocare il Cpr ad Aulla</strong>, precisamente nel borgo di Pallerone, si rivela, ad ogni approfondimento, sempre più assurda e sbagliata”. Si apre così una dichiarazione del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> che ritorna sull’indicazione, da parte del <strong>ministro dell’interno Piantedosi</strong> dell’area dove realizzare un <strong>Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) in Toscana</strong>.</p>
<p>“La Lunigiana – sottolinea Giani &#8211; è un territorio da valorizzare, da rilanciare sul piano turistico, culturale e sociale, non da mortificare con un Cpr. Sono davvero sconcertato &#8211; prosegue il presidente &#8211; dalla scelta del governo di penalizzare i territori che invece hanno bisogno di sostegno e di valorizzazione.<strong> Attiveremo tutte le forme che la legge ci consente per ostacolare un colpo mortale che viene inferto a un territorio della Toscana diffusa</strong>, portando una struttura come il Cpr, che ha bisogno di riforma e di revisione prima di essere ulteriormente ampliata nei territori italiani”.</p>
<p>Anche la Cgil Toscana esprime una netta contrarietà all’ipotesi di realizzare un Cpr ad Aulla. &#8220;Si tratterebbe di una scelta profondamente sbagliata &#8211; dice il sindacato &#8211; sia nel merito che nel metodo. Ancora una volta si ripropone un modello – quello dei Cpr &#8211; che non risolve i problemi legati alla gestione dei flussi migratori e che, al contrario, rischia di comprimere diritti fondamentali. Esperienze passate dimostrano come questi centri abbiano spesso rappresentato luoghi di marginalizzazione e violazione della dignità umana. A ciò si aggiunge una considerazione specifica sul territorio: <strong>Aulla e la Lunigiana sono aree fragili, che necessitano di investimenti, servizi, infrastrutture e politiche di sviluppo e coesione</strong>, non certo di strutture detentive che nulla apportano al benessere delle comunità locali. Per queste ragioni, la Cgil Toscana ribadisce che le risorse pubbliche debbano essere destinate a rafforzare un sistema di accoglienza diffusa, fondato su inclusione, integrazione e rispetto dei diritti, e non alla costruzione di nuovi Cpr.<strong> In questo senso, riteniamo positiva e da sostenere la posizione assunta dal presidente della Regione Toscana</strong> e dalle forze politiche progressiste che, coerentemente, si sono già espresse contro questa ipotesi. Serve un cambio di prospettiva: più diritti, più inclusione, più investimenti nei territori. <strong>Non nuovi luoghi di detenzione</strong>”.</p>
<p>Stessa conclusione ma diversa prospettiva dai <strong>consiglieri di Forza Italia Jacopo Ferri e Marco Stella:</strong> &#8220;Siamo contrari a localizzare nell&#8217;area di Pallerone, nel Comune di Aulla, il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) della Toscana. <strong>Non è il luogo giusto, occorre individuare un&#8217;altra soluzione. Detto questo, il governatore Giani sbaglia, la sua contrarietà ideologica ai Cpr è un grave errore.</strong> In Toscana la situazione migranti sta andando fuori controllo, è urgente realizzare un centro di permanenza temporanea. Noi sosteniamo questa proposta da molti anni, quando questi centri si chiamavano Cie, ma ci siamo sempre sentiti dare dei razzisti dai vari esponenti Pds, Ds e Pd che si sono succeduti nei decenni scorsi. La questione immigrati è estremamente seria e rischia di gettare benzina sul fuoco delle tensioni sociali&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Comune di Aulla ha sempre espresso forte contrarietà alla realizzazione del Cpr &#8211; ricordano Ferri e Stella -. La Lunigiana tutta non è certamente l&#8217;area geografica giusta e peraltro è già gravata da diversi Centri di accoglienza straordinaria, i cosiddetti Cas, che, in alcuni Comuni in particolare, creano forti criticità. <strong>La Regione Toscana avrebbe dovuto piuttosto individuare da tempo una destinazione adatta e concertata per il Cpr,</strong> così come avrebbe dovuto rivedere le linee guida sull&#8217;accoglienza migranti, prevedendo l&#8217;applicazione di normative seriamente in grado di far ospitare le persone in spazi e immobili equivalenti alle nostre abitazioni, senza quindi consentire veri e propri ammassamenti che favoriscono tensioni e problemi. <strong>Invece Giani ha preferito da una parte infischiarsene</strong> (anche in barba alle norme) di trovare soluzioni per il Cpr, <strong>dall&#8217;altra al contrario ha preferito agevolare e stimolare i privati a fare business sull&#8217;ospitalità indecente (ma remunerativa) dei profughi</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Chiediamo dunque a Giani &#8211; aggiungono i due consiglieri regionali di Forza Italia &#8211; di fare finalmente proposte alternative serie per il Cpr in Toscana, luoghi che possano consentire a chi si occupa della gestione e della logistica di operare nella massima sicurezza e quindi che abbiano presidi di polizia nelle vicinanze, e al tempo stesso di modificare le linee guida sull&#8217;accoglienza per restituire dignità agli ospiti e tranquillità ai nostri Comuni. <strong>Chiediamo anche al governo di chiarire come si è giunti all&#8217;individuazione di Pallerone ad Aulla e, soprattutto, chiediamo di soprassedere a questa scelta</strong>, per individuare un luogo e degli spazi più adatti ad ospitare il Cpr&#8221;.</p>
<p>Tira dritto la Lega con il suo commissario Andrea Crippa: “Mentre la Sinistra in Toscana cambia opinione sui Cpr per diktat di partito (vedi Nardella e Giani) la Lega è, da anni, coerente nella richiesta di realizzazione di una struttura in Regione che possa ospitare temporaneamente quegli immigrati irregolari, autori di reati che devono essere espulsi. <strong>Il Pd chiacchiera di sicurezza, ma all&#8217;atto pratico tende solo a fare propaganda</strong>, noi, invece, desideriamo veramente salvaguardare l&#8217;incolumità dei toscani. Per tale motivo, abbiamo pronta una Pdl d&#8217;iniziativa popolare per individuare almeno un&#8217;area idonea a Cpr in ogni provincia toscana. Chiediamo, dunque, ai cittadini di firmare la nostra proposta che equivale ad avere maggiore sicurezza nelle nostre città. Chi, come immigrato, rispetta le nostre Leggi è il benvenuto: viceversa, coloro che clandestinamente arrivano in Italia per delinquere devono essere rimandati al Paese d&#8217;origine. <strong>Stop, dunque, al buonismo targato Sinistra, è ora di cambiare rotta anche in Toscana</strong>”.</p>
<p>“Non si può affrontare il tema dell’immigrazione con posizioni ideologiche, né limitarsi a dire solo dei no. Servono strumenti efficaci per garantire sicurezza e legalità. Tuttavia, i Cpr così come sono stati concepiti fino ad oggi hanno mostrato limiti evidenti, sia sul piano dell’efficacia dei rimpatri sia su quello delle condizioni al loro interno.” Così <strong>Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in consiglio regionale. </strong></p>
<p>“È necessario un cambio di approccio – prosegue Casini –: strutture sì ma con permanenze brevi, realmente finalizzate ai rimpatri e, allo stesso tempo, politiche serie di integrazione per chi ha diritto a restare. Lo snellimento delle procedure è un aspetto fondamentale. <strong>Continuare con l’attuale modello significa non risolvere il problema</strong>.”</p>
<p>“Nel caso di Aulla il metodo è sbagliato: decisioni di questo tipo non possono essere calate dall’alto senza un confronto reale con la Regione e gli enti locali. Anche nel merito la scelta appare discutibile, trattandosi di un’area decentrata e poco funzionale rispetto alle esigenze della Toscana. <strong>Il governo ha dimostrato finora di non avere una strategia efficace sulla sicurezza e sull’immigrazione.</strong> Per questo chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto vero, per individuare soluzioni più efficaci e condivise. Allo stesso tempo, è evidente che <strong>anche il centrosinistra deve affrontare questo tema con serietà, senza sottrarsi, avanzando proposte concrete</strong>: sicurezza e umanità devono procedere insieme.”</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Governatore "sconcertato dalla scelta del governo". La lega presenta una proposta di legge, Forza Italia lo vuole ma non ad Aulla]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:47:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 08:47:27 +0200</modDate>
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                <title>Inaugurato a Montale il quarto playground del progetto del Pistoia Basket 2000</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTALE &#8211; <strong>Il nuovo playground di via Martin Luther King a Montale</strong> è finalmente stato presentato nella tarda mattinata di oggi (17 aprile), segnando il quarto taglio del nastro per il progetto triennale RiqualifichiAmo, ideato dal<strong> Pistoia Basket 2000</strong>. Un’iniziativa che, stavolta, ha visto il club biancorosso collaborare proficuamente con il Comune di Montale e contare sul contributo del proprio partner ChiantiMutua.</p>
<p>All’inaugurazione erano presenti il direttore generale biancorosso <strong>Andrea Di Nino</strong> e l’associated captain <strong>Gabriele Benetti</strong>, mentre dal lato delle istituzioni è intervenuto il sindaco del Comune di Montale<strong> Ferdinando Betti</strong>. Hanno poi partecipato all’evento circa 100 studenti dell’Istituto Comprensivo locale, accompagnati dalle vice-presidi <strong>Marianna Pollace</strong> e <strong>Valentina Mazzacane</strong> e dai docenti di educazione fisica Franca Croccia e Jacopo Dominici mentre in rappresentanza di <strong>ChiantiBanca</strong> è intervenuto<strong> Duccio Becattini</strong> in qualità di segretario delle relazioni esterne. I ragazzi hanno potuto testare il playground appena restaurato ed effettuare i primi tiri a canestro: insieme a loro sono scesi in campo Gabriele Benetti e la responsabile del settore femminile biancorosso, Annalisa Breschi.</p>
<p>“Con il progetto RiqualifichiAMO arriviamo nella provincia pistoiese e nello specifico in una città che fa sport e tifa Pistoia Basket – queste le parole del dg Di Nino – A<strong>bbiamo trovato piena disponibilità nel nostro partner ChiantiMutua a supportare la volontà del Sindaco Betti di procedere ad un restyling del playground di via Martin Luther King</strong>. Siamo contenti di restituirlo alla comunità locale più bello e ancora più sicuro”.</p>
<p>L’intervento di restyling è stato effettuato dalla ditta Joker Floors, Platinum Sponsor e azienda specializzata sempre al fianco del club nell’ambito del progetto RiqualifichiAmo. I lavori hanno visto anche la partecipazione del Comune di Montale, in quella stretta e fruttuosa collaborazione tra privati ed enti pubblici che di fatto incarna lo spirito che l’iniziativa ha avuto sin dal primo giorno. Un progetto che, anche in questa occasione, <strong>ha restituito alla comunità un campo da gioco completamente rinnovato e con una resa estetica indubbiamente migliorata.</strong></p>
<p>“Questa è una giornata di festa e di sport che abbiamo voluto passare insieme a tanti ragazzi delle scuole medie di Montale – ha dichiarato <strong>il sindaco Betti</strong> – Oggi inauguriamo un campo totalmente riqualificato che rappresenta un bellissimo colpo d’occhio. Sono grato a Pistoia Basket, a Joker Floors e a ChiantiMutua che insieme a noi hanno restituito alla comunità uno spazio libero e aperto. Lo sport è un’occasione di aggregazione per i nostri giovani e avere di nuovo a disposizione questo playground ci rende molto felici”.</p>
<p>Il mese di aprile per quanto riguarda <strong><em>RiqualifichiAmo</em></strong> si chiuderà a<strong> Prato all’Istituto Comprensivo Prato Nord:</strong> un altro importante appuntamento all’interno di uno dei plessi scolastici più grandi e frequentati della Toscana.<strong> Le date da segnare sul calendario sono il lunedì 20 aprile, quando verrà presentato il progetto  all’interno della scuola, e mercoledì 29 aprile per l’inaugurazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prosegue il progetto RiqualifichiAmo della società che ha potuto contare sul contributo del proprio partner ChiantiMutua]]></excerpt>
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                                    <tag>ChiantiBanca</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Pistoia Basket 2000</tag>
                                    <tag>playground</tag>
                                    <tag>via Martin Luther King</tag>
                                                    <place>Montale</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 00:24:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 00:24:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>240781</id>
                <type>post</type>
                <title>Nasce il &#8216;Caffè elettorale&#8217; nello studio del candidato Simone Vannucci</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/politica/240781/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Sostituire il clamore delle piazze con il rigore dell’ascolto.<strong> Simone Vannucci, candidato al consiglio comunale a sostegno di Anna Maria Celesti</strong> sindaco, sceglie un approccio irrituale per la propria campagna elettorale: nessuna sede su strada, ma l’apertura di <strong>una stanza dedicata all&#8217;interno del proprio studio professionale</strong>, nel cuore del centro storico.</p>
<p><strong>Lo dice il comunicato stampa dell&#8217;ufficio stampa del candidato Simone Vannucci. </strong></p>
<p>Nasce il <strong><em>Caffè Elettorale</em></strong>, una stanza-laboratorio situata all&#8217;ultimo piano di un palazzo di via Roma, lì dove Vannucci opera quotidianamente.</p>
<p>Qui, lontano dalle dinamiche delle sedi di partito tradizionali, il confronto con i residenti e i commercianti avviene in un clima di autentica prossimità e competenza, davanti ad un caffè.<br />
&#8220;Governare la complessità di Pistoia richiede lucidità e un tempo che la frenesia elettorale spesso nega &#8211; dichiara Vannucci &#8211; <strong>Ho deciso di accogliere i cittadini nel mio spazio di lavoro, sopra il rumore della strada, perché credo che la progettualità nasca dal silenzio e dal confronto diretto</strong>. Salire queste scale significa prendersi il tempo per un’analisi tecnica e umana della nostra città, unendo la visione del city manager alla sensibilità di chi questi vicoli li vive ogni giorno per professione e per scelta”.</p>
<p>L’iniziativa si pone come snodo operativo per approfondire il <strong>Patto per il Centro, il piano in cinque punti che Vannucci sta già condividendo con le categorie economiche</strong>. Tra le mura di questo studio-laboratorio, si discuterà di semplificazione amministrativa, rilancio dei fondi sfitti e gestione dei flussi, trasformando ogni incontro in un momento di partecipazione consapevole.</p>
<p>&#8220;Il centro storico non è un museo, ma un organismo vivo che merita una cura radicata nella competenza &#8211; conclude Vannucci &#8211; Offrire un caffè nel luogo dove progetto ogni giorno significa, per me, sancire un patto di ascolto concreto. Non cerco consensi momentanei, ma la definizione di una visione solida: un progetto di ampio respiro capace di restituire a Pistoia una prospettiva a lungo termine&#8221;.</p>
<p><strong>Simone Vannucci riceverà i cittadini in Via Roma 6. Per fissare un incontro sarà sufficiente inviare un messaggio WhatsApp al numero 333.1153733.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L’iniziativa si pone come snodo operativo per approfondire il Patto per il Centro, piano in 5 punti che sta condividendo con le attività economiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È lo snodo operativo per approfondire il Patto per il Centro, piano in 5 punti che sta condividendo con le attività economiche]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Anna Maria Celesti</tag>
                                    <tag>Caffè Elettorale</tag>
                                    <tag>candidato</tag>
                                    <tag>centrodestra</tag>
                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>Simone Vannucci</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 23:47:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 23:58:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240781</guid>
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                <id>240768</id>
                <type>post</type>
                <title>Dimezzato il numero degli sportelli bancari: l&#8217;allarme di Cgil</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/provincia/economia/dimezzato-il-numero-degli-sportelli-bancari-lallarme-di-cgil/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Negli ultimi dodici anni, il numero di sportelli bancari presenti sul territorio si è dimezzato. A lanciare l’allarme è la <strong>Cgil</strong>: in provincia di Pistoia si è passati da 180 sportelli a 86, con una riduzione del 52,2%. Il sindacato fa sapere che due Comuni risultano completamente privi di sportelli, ossia Marliana e Sambuca Pistoiese. A questi si aggiungono quattro realtà comunali che dispongono di un solo sportello: Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Montale e Uzzano.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cgil ha fatto sapere che in provincia di Pistoia si è passati da 180 a 86 sportelli bancari nel giro di dodici anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cgil ha fatto sapere che in provincia di Pistoia si è passati da 180 a 86 sportelli bancari nel giro di dodici anni]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cgil</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 22:15:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 21:28:22 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <id>240772</id>
                <type>post</type>
                <title>“Io non mi faccio truffare”: tre incontri per aiutare gli anziani</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cultura-ed-eventi/io-non-mi-faccio-truffare-tre-incontri-per-aiutare-gli-anziani/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; “Io non mi faccio truffare” è il titolo dell’iniziativa che, nel mese di aprile, propone tre appuntamenti con la psicologa <strong>Manuela Petrucci</strong> dedicati al tema delle truffe ai danni degli anziani, con particolare attenzione alle conseguenze psicologiche vissute dalle vittime. Attraverso un coinvolgimento attivo e guidato si cercherà di riconoscere e validare le emozioni che possono nascere durante e dopo aver subito una truffa, aumentare la capacità di resilienza alle pressioni dei truffatori, perdonare se stessi in caso di truffa subita, costruire competenze per attivare reti sociali.</p>
<p align="justify">I tre incontri si svolgeranno all’interno degli spazi incontro dedicati alla terza età:<strong> martedì 21 aprile</strong> alle 15.30 in Vicolo de’ Baldi; <strong>lunedì 27 aprile</strong> alle 15.30 nello spazio L’Argine, a Bonelle; <strong>mercoledì 29 aprile</strong> alle 16.30 nei locali de L’Angolo, in località Fornaci. L’iniziativa è una delle azioni programmatiche previste dal “<em>Progetto di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani</em>” che ha ottenuto, per il terzo anno consecutivo, un finanziamento dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno per un importo di oltre 17 mila euro, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Prefettura di Pistoia.</p>
<p align="justify">Il progetto presentato per il 2026 “La fiducia non si inganna” pone l’accento sulle implicazioni psicologiche subite dalle vittime di truffa che spesso sopportano, oltre al danno economico, anche quello di natura psicologica. Gli incontri con la dottoressa Petrucci, dunque, si pongono la finalità di offrire un accompagnamento a coloro che evidenziano il desiderio di provare ad elaborare situazioni di sofferenza e di preoccupazione. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza</p>
<p align="justify">Il progetto si concluderà nel novembre 2026 e, come ogni anno, prevede una serie di azioni sinergiche, alcune delle quali si pongono in continuità con i progetti degli ultimi anni, quali il servizio di ascolto e informazione, il potenziamento dell’attività di trasporto da/verso i centri di aggregazione per anziani presenti sul territorio e interventi di prossimità solidale e assistenza a domicilio. Altre azioni sono più innovative. Una su tutti, l’evento conclusivo previsto nel mese di novembre 2026, con uno spettacolo teatrale inedito sul tema, scritto e messo in scena per l’occasione, per riflettere da una prospettiva più leggera ma sempre efficace.</p>
<p align="justify">Il progetto si inserisce, e va a potenziare, “Socialmente”, progetto di socializzazione dedicato alla terza età, nato in collaborazione con le associazioni AUSER Territoriale, A.N.T.E.A.S., Arciconfraternita Misericordia Pistoia, A.P.D. e A.R.C.I. &#8211; comitato provinciale di Pistoia. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero di Anzianinforma 0573 505243 da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati programmati tre incontri si svolgeranno all’interno degli spazi incontro dedicati alla terza età]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono stati programmati tre incontri si svolgeranno all’interno degli spazi incontro dedicati alla terza età]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>truffe</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 21:24:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 21:24:39 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <id>240761</id>
                <type>post</type>
                <title>Rischio idrogeologico, interventi per 8 milioni di euro</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/quarrata/cronaca/rischio-idrogeologico-interventi-per-8-milioni-di-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>QUARRATA &#8211; Continua la messa in sicurezza post-alluvione 2023 del territorio quarratino. Arrivano infatti, dopo il precedente pacchetto di interventi da <strong>7,5 milioni di euro</strong>, ulteriori <strong>8 milioni di euro</strong> per la messa in sicurezza idro-geologica.  Si tratta di interventi di ricostruzione post-alluvione (le cosiddette “lettere D”) finanziati dalla Protezione civile nazionale attraverso il commissario straordinario, lo stesso presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che verranno realizzati dal Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno.<br />
Il punto è stato fatto questa mattina presso il Comune di Quarrata (Pt) dal presidente Eugenio Giani, con il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, insieme al sindaco Gabriele Romiti e al presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti.</p>
<p>Si tratta di 7 milioni e 800 mila euro per 4 macro-interventi da realizzarsi sul territorio di Quarrata che riguardano l’asta del torrente Fermulla, gli affluenti dello stesso, la bocca tarata in zona Pollaiolo (dove il Fermulla “entra” in città) e il torrente Impialla dall&#8217;immissione nel torrente Stella verso monte.</p>
<p>&#8220;Sono 15 interventi che vanno nella direzione della prevenzione &#8211; ha detto il presidente Giani &#8211; Ci tengo a sottolineare che la Regione in questo momento si sta impegnando al massimo proprio sulla difesa del suolo. Quarrata è stata una delle città più colpite dagli eventi meteo eccezionali del novembre 2023 e quindi dopo gli interventi già fatti per circa 7milioni e mezzo arrivano nuovi investimenti per circa 8 milioni, per opere che vanno dal consolidamento del torrente Fermulla e affluenti, al fosso Impialla. Questi interventi che abbiamo previsto rappresentano davvero un riferimento per la Regione Toscana, che sulla prevenzione gioca la scommessa di adeguamento, utile a offrire maggiore sicurezza ai propri cittadini&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le opere di prevenzione sono quelle che fanno forse meno notizia, ma sono quelle che preferiamo e sulle quali si concentra il nostro massimo impegno perché ci consentono di mettere in sicurezza i cittadini imparando dall&#8217;esperienza &#8211; ha detto<strong> il sottosegretario Dika</strong> -Tutti noi ricordiamo la devastazione creata in poche ore in queste zone nel novembre 2023. Torrenti che magari rimangono secchi per tanta parte dell&#8217;anno, ma che all&#8217;improvviso assumono una violenza inaspettata. Ecco dunque ancora un&#8217; importante tranche di investimenti per la messa in sicurezza del reticolo minore, che rappresenta la vera sfida per questi territori&#8221;.</p>
<p>Si tratta di risorse fondamentali che permetteranno di superare la fase dei ripristini temporanei realizzati in somma urgenza, per avviare opere strutturali attese da tempo.<br />
La strategia messa in campo mira a mitigare la vulnerabilità del territorio, agendo sia in pianura con particolare attenzione al corso del <strong>Fermulla</strong>, esondato nel 2023 in pieno centro città, sia sulla stabilità dei versanti collinari, messi a dura prova anche dagli eventi franosi del marzo 2025.</p>
<p>&#8220;Se sommiamo gli 8 milioni presentati oggi al totale delle manutenzioni ordinarie e straordinarie e alle somme urgenze post eventi meteo messi in atto dal Consorzio si arriva a <strong>31 milioni di euro</strong> di investimenti in lavori di difesa idraulica solo sul territorio di Quarrata &#8211; riassume il presidente del Consorzio di Bonifica Paolo Masetti &#8211; Qui, come altrove, lavoriamo in totale sinergia con Comune e Regione per dare concretezza sia alle risorse derivanti dal contributo di bonifica che alle risorse della fiscalità generale che transitano dalla Regione Toscana per conto del commissario e presidente Eugenio Giani&#8221;.</p>
<p>“L’avvio di questo nuovo pacchetto di interventi da 8 milioni di euro segna un ulteriore passo verso la messa in sicurezza del nostro territorio – afferma il sindaco di Quarrata <strong>Gabriele Romiti</strong> &#8211; Grazie alla sinergia con il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno interverremo in modo massiccio su nodi cruciali del territorio: l’asta del Fermulla e la bocca tarata del Pollaiolo, fondamentali per proteggere il nostro centro abitato. Allo stesso tempo non dimentichiamo la collina attraverso la stabilizzazione del versante del nostro Montalbano. Questi 8 milioni si sommano ai 7,5 milioni già messi in campo direttamente dal Comune per un impegno che avevamo preso con i cittadini e che stiamo portando avanti con i fatti: ridurre quanto più possibile il rischio idro-geologico a Quarrata attraverso un’attenta politica di mitigazione”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati presentati alla presenza del governatore Eugenio Giani una serie di interventi che mirano a mettere in sicurezza il territorio di Quarrata dopo l'alluvione del 2023]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sono stati presentati alla presenza del governatore Giani interventi che mirano a mettere in sicurezza Quarrata dopo l'alluvione del 2023]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Fermulla</tag>
                                    <tag>rischio idrogeologico</tag>
                                                    <place>Quarrata</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 21:08:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 21:08:18 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240761</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Bene confiscato alle mafie pronto a rinascere: il sopralluogo</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/chiesina-uzzanese/cronaca/bene-confiscato-alle-mafie-pronto-a-rinascere-il-sopralluogo/</link>
                <description><![CDATA[<p>CHIESINA UZZANESE &#8211; Procedono secondo il cronoprogramma stabilito i lavori che a Chiesina Uzzanese porteranno alla nascita di un centro di aggregazione comunale sul complesso di piazza Vittorio Emanuele II confiscato alcuni anni fa alla criminalità organizzata.</p>
<p>È quanto è emerso ieri pomeriggio dal sopralluogo tenuto dalla vicepresidente <strong>Mia Diop</strong> e dal sottosegretario alla presidenza<strong> Bernard Dika</strong>, assieme tra gli altri al sindaco Fabio Berti e alla consigliere regionale <strong>Simona Querci</strong>. Il sopralluogo a <strong>Chiesina Uzzanese</strong> ha costituito una nuova tappa del giro che Diop sta realizzando nei territori toscani per visitare gli immobili sottratti alle mafie.</p>
<p>L’intervento di riqualificazione, la cui ultimazione è prevista tra la fine dell&#8217;anno e i primi mesi del prossimo, gode di un contributo regionale di un milione di euro. Riguarda la ristrutturazione completa e l’adeguamento antisismico dell’immobile di tre piani, già casa natale di Siface, uno dei più celebri contralti italiani del XVII secolo. L’obiettivo è realizzare un spazio culturale da dedicare a musica, eventi e mostre.</p>
<p>“Anche qui un simbolo dell’arroganza mafiosa rinascerà presto come presidio di legalità,  socialità e cultura per esperienze e generazioni diverse”, ha affermato la vicepresidente Diop. “E’ un segnale ulteriore di un processo di liberazione della Valdinievole dalle aggressioni che questo territorio ha subito da parte della criminalità, che qui avrebbe voluto ripulire le sue ricchezze illegalmente acquisite”, aggiunge Diop. “Ringrazio il sindaco, l’amministrazione, i tecnici – conclude la vicepresidente &#8211; per l’attenzione riservata all’accessibilità e alle persone con la disabilità attraverso una progettazione dell’intervento e mira all’inclusione”.</p>
<p>“Ancora un bene confiscato alla criminalità che viene restituito alla comunità – commenta il sottosegretario <strong>Dika</strong> &#8211; Come Regione abbiamo investito cifre importanti anche qui a Chiesina Uzzanese, dopo Buggiano pochi giorni fa, perché siamo fermamente convinti che riqualificare immobili e aree verdi e renderli fruibili da tutta la cittadinanza sia il miglior modo per affermare nei fatti il principio di legalità. Sono poi particolarmente contento poi che questi spazi siano a disposizione per attività che coinvolgano diverse generazioni, grazie a un progetto che crea aggregazione, socialità e cultura”.</p>
<p>Esprime soddisfazione il sindaco Fabio Berti. “Si tratta di un risultato importante – afferma – frutto del lavoro sinergico tra istituzioni e dell’attività investigativa che ha consentito di restituire questo bene alla nostra comunità. Qui nascerà un luogo di incontro intergenerazionale, aperto alla cultura e all’arte in tutte le sue forme”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A Chiesina Uzzanese nascerà un centro di aggregazione comunale sul complesso di piazza Vittorio Emanuele II confiscato alcuni anni fa alla criminalità organizzata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Chiesina Uzzanese nascerà un centro di aggregazione sul complesso di piazza Vittorio Emanuele II confiscato alla criminalità organizzata]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>criminalità organizzata</tag>
                                                    <place>Chiesina Uzzanese</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:46:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 15:46:42 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <title>Sicurezza stradale, al via i lavori a Ponte Buggianese</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/ponte-buggianese/cronaca/sicurezza-stradale-al-via-i-lavori-a-ponte-buggianese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTE BUGGIANESE &#8211; Il Comune di Ponte Buggianese ha avviato i lavori per la realizzazione dei tre attraversamenti pedonali protetti a seguito di un finanziamento da Regione Toscana per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza della viabilità provinciale nell’ambito del bando “Azioni regionali per la Sicurezza Stradale” (D.G.R. n. 60 del 27/01/2025).</p>
<p>Gli interventi da progetto riguardano un nuovo attraversamento pedonale sulla SP 26 Camporcioni  e la messa in sicurezza di due attraversamenti pedonali esistenti posti sulla SP15 Buggianese. L’importo lavori ammonta ad oltre 50mila euro. Grazie a questo finanziamento sarà possibile realizzare un nuovo attraversamento pedonale illuminato sulla SP26 Camporcioni in località Casabianca, all’intersezione con via Colligiana, e mettere in sicurezza due attraversamenti pedonali esistenti sulla SP15 Buggianese, molto utilizzati dalla popolazione e situati in prossimità di scuole, attività commerciali, servizi pubblici e impianti sportivi. Gli interventi prevedono l’installazione di sistemi di illuminazione dedicati con segnaletica retroilluminata e lampeggianti, così da garantire maggiore visibilità e sicurezza soprattutto per gli utenti deboli della strada.</p>
<p>“Questi nuovi attraversamenti pedonali illuminati – <strong>commenta il Sindaco Nicola Tesi</strong> – andranno ad incrementare la sicurezza degli utenti deboli all’interno dei tratti della viabilità provinciale, completando l’interventi eseguiti a partire dal 2021 e quelli realizzati nel 2023. L’attraversamento sulla Camporcioni all’intersezione di Via Colligiana darà la risposta, che aspettavano da tempo,  ai numerosi amanti delle camminate di avere un attraversamento protetto sull’asse di collegamento Casabianca – Albinatico. Mi è doveroso ringraziare tutto l’ufficio Lavori Pubblici e Patrimonio, per questo traguardo raggiunto”</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Comune di Ponte Buggianese ha avviato i lavori per la realizzazione dei tre attraversamenti pedonali protetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Comune di Ponte Buggianese ha avviato i lavori per la realizzazione dei tre attraversamenti pedonali protetti]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>sicurezza stradale</tag>
                                                    <place>Ponte Buggianese</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:11:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 15:36:45 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sagre in Toscana: tutti i menu del weekend di primavera, ecco dove andare</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/sagre-in-toscana-tutti-i-menu-del-weekend-di-primavera-ecco-dove-andare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="593" data-end="946">FIRENZE &#8211; Le <strong data-start="610" data-end="642">sagre in Toscana nel weekend</strong> tornano protagoniste con un calendario ricco di appuntamenti dedicati ai sapori del territorio. Da venerdì 18 a domenica 19 aprile, borghi e piazze della regione ospitano eventi gastronomici che uniscono cucina tipica, tradizioni locali e occasioni per visitare luoghi meno battuti dal turismo di massa.</p>
<p data-start="948" data-end="1123">Tra tartufo, tortelli, pesce di lago e ricette storiche della cucina povera toscana, il fine settimana offre numerose occasioni per una gita fuori porta all’insegna del gusto.</p>
<p data-start="1125" data-end="1431">Alle <strong data-start="1130" data-end="1139">Sieci</strong>, fino al 19 aprile, torna la <strong data-start="1169" data-end="1206">Festa delle Specialità al Tartufo</strong> nei locali della Sms Croce Azzurra. In menu lasagne bianche, tagliolini e tortelli di patate al tartufo, con il ricavato destinato al potenziamento dei mezzi dell’associazione per i servizi sociali e sanitari del territorio.</p>
<p data-start="1433" data-end="1704">Nel <strong data-start="1437" data-end="1467">Parco Mediceo di Pratolino</strong>, prosegue invece la <strong data-start="1488" data-end="1530">Festa della Schiacciata e del Tortello</strong>, ospitata nella suggestiva cornice di <strong data-start="1569" data-end="1587">Villa Demidoff</strong>. Protagonisti assoluti i tortelli mugellani e la schiacciata ripiena, serviti in orario continuato dalle 11 alle 20.</p>
<p data-start="1706" data-end="2010">A <strong data-start="1708" data-end="1721">Impruneta</strong>, sabato e domenica spazio alla tradizione con<strong data-start="1768" data-end="1817"> Peposo, Ribollita e Lampredotto</strong>, appuntamento dedicato ai grandi classici della cucina popolare fiorentina. In primo piano il celebre <strong data-start="1920" data-end="1946">Peposo all’Imprunetina</strong>, ricetta storica tutelata dalla Camera di Commercio di Firenze.</p>
<p data-start="2012" data-end="2356">Tra le <strong data-start="2019" data-end="2051">sagre in Toscana nel weekend</strong> c’è anche la <strong data-start="2065" data-end="2101">Festa di Primavera di Ripafratta</strong>, in provincia di Pisa, che abbina gastronomia e attività outdoor. Oltre alle visite guidate e alle escursioni sul Monte Pisano, sarà possibile gustare piatti a base di asparagi, grigliata toscana e dolci tipici come torta co’ bischeri e torta co’ becchi.</p>
<p data-start="2358" data-end="2601">Ad <strong data-start="2361" data-end="2372">Agliana</strong>, piazza Gramsci ospita fino al 19 aprile <strong data-start="2414" data-end="2464">Agliana in Pasta – Festival della Pastasciutta</strong>, manifestazione dedicata ai primi piatti con un menu che spazia dalla cacio e pepe ai paccheri alla carbonara fino al ragù di cinghiale.</p>
<p data-start="2603" data-end="2833">Sul lago, a <strong data-start="2615" data-end="2632">Massaciuccoli</strong>, torna la storica <strong data-start="2651" data-end="2670">Sagra del Pesce</strong>, nata nel 1971. Stand aperti con specialità di mare e di lago, ma anche escursioni in barchino, laboratori e aperture straordinarie del museo archeologico locale.</p>
<p data-start="2835" data-end="3030">Infine, a <strong data-start="2845" data-end="2855">Vaiano</strong>, domenica 19 aprile appuntamento con la tradizionale <strong data-start="2909" data-end="2931">Sagra del Tortello</strong> al Circolo Spola d’Oro di La Briglia, evento simbolo della comunità locale e della cucina pratese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle colline fiorentine al lago di Massaciuccoli, ecco gli appuntamenti gastronomici del fine settimana tra specialità tipiche, eventi nei borghi e menu della tradizione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sette sagre in Toscana nel weekend tra tartufo, tortelli, pesce e cucina tradizionale: ecco dove andare e i menu da non perdere.]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:01:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 10:01:12 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Sicurezza, la &#8216;zona rossa&#8217; non sarà prorogata</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/primo-piano/sicurezza-la-zona-rossa-non-sara-prorogata/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTECATINI TERME &#8211; Scadrà nei prossimi giorni, e non sarà prorogata, l’ordinanza prefettizia ai sensi dell’articolo 2 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza che il 21 gennaio scorso aveva istituito una zona a vigilanza rafforzata nel centro di Montecatini Terme. In vista della cessazione degli effetti dell’ordinanza, il Comitato provinciale per<br />
l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito nelle scorse ore in Prefettura – alla presenza anche del Procuratore della Repubblica, Tommaso Coletta – per una valutazione conclusiva<br />
dei risultati del provvedimento e per un’analisi di prospettiva finalizzata all’eventuale<br />
adozione di ulteriori misure.</p>
<p>Nel corso della riunione, il Prefetto <strong>Gallo Carrabba</strong> – sulla base dei dati<br />
statistici e delle evidenze disponibili – ha tracciato un bilancio sicuramente positivo<br />
dei risultati dell’ordinanza, sottolineando il miglioramento delle condizioni nell’area,<br />
misurato in termini sia di diminuzione degli episodi delittuosi, sia di aumento della<br />
percezione di sicurezza, correlato anche all’accresciuta visibilità ed efficacia dei<br />
servizi di controllo e vigilanza. Inoltre, sono state realizzate o avviate a completamento<br />
tutte le azioni di medio periodo a suo tempo concordate in sede di Comitato e rispetto<br />
alle quali l’ordinanza prefettizia si proponeva come una misura temporanea,<br />
straordinaria ed urgente, finalizzata a dare tempo alle amministrazioni di provvedere<br />
non appena possibile attraverso strumenti ordinari.</p>
<p>Al tavolo del Comitato si è, peraltro, preso atto che l’esperienza degli ultimi tre<br />
mesi ha offerto un valido modello operativo di intervento, i cui risultati lusinghieri<br />
(come tali riconosciuti anche dalle articolazioni rappresentative delle categorie<br />
economiche e della società civile) non vanno vanificati o dispersi. Sono stati, quindi,<br />
approfonditi alcuni aspetti tecnico-giuridici della tematica, anche grazie al contributo<br />
ed alle osservazioni del Procuratore <strong>Coletta</strong>, ed esaminate le possibilità offerte dalle<br />
nuove norme frattanto entrate in vigore, in particolare l’articolo 4 del decreto legge 24<br />
febbraio 2026, 23, che istituzionalizza e disciplina la possibilità per i prefetti di<br />
individuare con provvedimento motivato, sentito il Comitato, zone a vigilanza<br />
rafforzata per un periodo massimo di sei mesi, rinnovabili anche più volte nel limite<br />
massimo di diciotto mesi.</p>
<p>Acquisite le valutazioni del procuratore, dell’amministrazione comunale<br />
(presente in seduta col sindaco <strong>Claudio Del Rosso</strong> e l’assessore <strong>Marco Silvestri</strong>) e dei<br />
vertici provinciali delle forze dell’ordine, il Prefetto si è, quindi, riservato di valutare<br />
l’adozione di un provvedimento in tal senso fino al termine della stagione estiva,<br />
includendo nel perimetro della zona anche il viale IV Novembre, dove si concentrano<br />
la maggior parte dei locali della &#8216;movida&#8217; particolarmente frequentati nelle serate<br />
della bella stagione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La prefettura di Pistoia ha fatto sapere che la zona a vigilanza rafforzata disposta lo scorso gennaio per Montecatini non sarà prorogata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La prefettura di Pistoia ha fatto sapere che la zona a vigilanza rafforzata disposta lo scorso gennaio per Montecatini non sarà prorogata]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                                    <place>Montecatini Terme</place>
                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:01:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 15:35:48 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <type>post</type>
                <title>Due affreschi di Franco Del Sarto per la chiesa di Alberghi di Pescia</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pescia/cultura-ed-eventi/due-affreschi-di-franco-del-sarto-per-la-chiesa-di-alberghi-di-pescia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; Si terrà domenica (19 aprile) alle 16,30, <strong>alla chiesa della Sacra Famiglia di Alberghi di Pescia</strong>, appartenente alla parrocchia di Castellare,<strong> la cerimonia di inaugurazione di due importanti affreschi realizzati dal maestro Franco Del Sarto,</strong> artista pesciatino noto e apprezzato per il suo contributo alla valorizzazione culturale e artistica del territorio.</p>
<p>Le opere raffigurano rispettivamente <strong>l’Annunciazione dell’angelo Gabriele alla Vergine Maria e la Natività di Gesù</strong>, e rappresentano un significativo tassello di un progetto artistico concepito circa dieci anni fa. Il progetto originario prevedeva inoltre la realizzazione di altre due scene: <strong><em>Il sogno di San Giuseppe</em></strong> e <strong><em>La fuga in Egitto della Sacra Famiglia</em></strong>, che l’artista auspica di poter completare in futuro.</p>
<p>La realizzazione degli affreschi è stata possibile grazie all’impegno di Roberto Rossi, presidente dell’<strong>Associazione Corpo Musicale Gialdino Gialdini di Pescia</strong>, e al contributo economico della Banca di Pescia e Cascina, oltre che all’impegno generoso dello stesso artista che ha offerto interamente la manodopera. I dipinti, di dimensioni 2&#215;3 metri, sono stati eseguiti <strong>secondo la tradizionale tecnica dell’affresco</strong>, utilizzando pigmenti puri sciolti in acqua, in linea con la pratica dei grandi maestri del passato.</p>
<p>Dal punto di vista iconografico, i dipinti presentano elementi fortemente legati al territorio: nell’Annunciazione compare <strong>un campo di garofani con contadini al lavoro, omaggio alla tradizione floricola locale</strong>, mentre nella Natività è raffigurato <strong>il convento francescano di Colleviti di Pescia</strong>, con richiami architettonici tipici della zona.</p>
<p>Il maestro Del Sarto ha espresso profonda soddisfazione per aver contribuito artisticamente alla comunità in cui è nato nel 1954, sottolineando <strong>il valore personale e spirituale di questo intervento.</strong></p>
<p>Alla cerimonia interverranno <strong>don Claudio Campagnola,</strong> parroco di Castellare; <strong>don Gianluca Diolaiuti</strong>, direttore Ufficio beni culturali della diocesi di Pescia; <strong>monsignor Alberto Tampellini</strong>, vicario generale della Diocesi di Pescia; <strong>Franco Papini</strong>, presidente della Banca di Pescia e Cascina; <strong>Katiuscia Quinci,</strong> storica dell’arte della Soprintendenza di Lucca, Massa Carrara e Pistoia e <strong>Franco Del Sarto</strong>, autore delle opere</p>
<p>Al termine dell’evento è previsto un momento conviviale aperto ai partecipanti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenica (19 aprile) alle 16,30 la cerimonia di inaigurazione alla presenza dell'autore e del parroco di Castellare don Claudio Campagnola]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domenica (19 aprile) alle 16,30 la cerimonia di inaigurazione alla presenza dell'autore e del parroco di Castellare don Claudio Campagnola]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>cerimonia</tag>
                                    <tag>chiesa della Sacra Famiglia di Alberghi di Pescia</tag>
                                    <tag>convento francescano</tag>
                                    <tag>Franco Del Sarto</tag>
                                                    <place>Pescia</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 23:55:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Apr 2026 23:55:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La T Tecnica Gema Montecatini, trasferta amara con San Vendemiano</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/primo-piano/la-t-tecnica-gema-montecatini-trasferta-amara-con-san-vendemiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>Rucker San Vendemiano &#8211; La T Tecnica Gema Montecatini 92-79 (16-24, 45-33, 71-52)</p>
<p>MONTECATINI &#8211; <strong>Trasfera amara per La T Tecnica Gema Montecatini</strong> con San Vendemiano. Finisce 92-79 per la Rucker, che vince con merito e ribalta la differenza canestri. Cattiva serata per i rossoblu, in difficoltà al tiro e a rimbalzo, dopo un primo quarto confortante.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Questi i punteggi</strong>: Jackson 17, D&#8217;Alessandro 17, Acunzo 14, Passoni 8, Vedovato 8, Isotta 8, Bargnesi 5, Bedin 2, Burini, Strautmanis n.e., Benvenuti n.e..</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Domenica turno di riposo, i termali tornano in campo domenica 26 aprile, al Palaterme, dove <strong>ospiteranno la Bakery Piacenza per l&#8217;ultima giornata della regular season.</strong></div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fatale la parte centrale della gara e una serata no al tiro e ai rimbalzi. Dopo il riposo chiusura di regular season con Piacenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fatale la parte centrale della gara e una serata no al tiro e ai rimbalzi. Dopo il riposo chiusura di regular season con Piacenza]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>differenza canestri</tag>
                                    <tag>La T Tecnica Gema Montecatini</tag>
                                    <tag>regular season</tag>
                                    <tag>riposo</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                                    <place>Montecatini Terme</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 23:48:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Apr 2026 23:48:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Consorzio di Bonifica, sopralluogo sul Rio Diecine</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/italia-mondo/cronaca/consorzio-di-bonifica-sopralluogo-sul-rio-diecine/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Sopralluogo del Presidente del<strong> Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno</strong> Paolo Masetti e del Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika sulla conclusione del cantiere sul Rio Diecine in Via Gentile nel quartiere delle Fornaci a Pistoia.<u></u><u></u></p>
<p>L’intervento si è tenuto in più fasi: dapprima dopo il franamento è intervenuto il Consorzio di <strong>Bonifica Medio Valdarno</strong> con un pronto intervento idraulico finalizzato alla rimozione della terra che si è riversata in alveo per garantire il regolare scorrimento delle acque su incarico del Genio Civile Valdarno Centrale della Regione Toscana; in una fase intermedia è intervenuto il Comune per risolvere le problematiche di tipo urbano legate alle condotte fognarie, sicurezza stradale. Infine il Consorzio ha ultimato il cantiere di natura idraulica con il ripristino della sponda ceduta e il restauro di tutte le murature della sponda sinistra dell’intero tratto scoperto del corso d’acqua.<u></u><u></u></p>
<p>“Fin dalle prime ore mi sono occupato di questo problema in questa zona molto abitata della città di Pistoia, a ridosso del cosiddetto ‘serpentone’ alle Fornaci e ci siamo messi subito al lavoro con il Genio Civile affidando l’esecuzione ai professionisti del Consorzio – commenta il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika – Abbiamo dimostrato sul campo come sul tema del dissesto idrogeologico anche questa volta abbiamo lavorato tutti insieme, Regione Consorzio e Comune con un unico interesse, rendere più sicure anche dal punto di vista idraulico le nostre città”.<u></u><u></u></p>
<p>“I lavori del Consorzio sommano ad un totale di circa <strong>130mila euro</strong> e sono stati condotti in stretta correlazione con il Genio Civile della Regione Toscana e il Comune di Pistoia – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica <strong>Paolo Masetti</strong> – Nel contrasto agli effetti al suolo dei cambiamenti climatici siamo tutti coinvolti; per questo abbiamo fornito il nostro contributo tecnico-operativo alla risoluzione di una problematica rimasta sempre sotto controllo ma che comprensibilmente, negli stessi giorni della frana di <strong>Niscemi</strong>, aveva destato preoccupazione negli abitanti del quartiere”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[E' stato effettuato un sopralluogo del presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti e del Sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[E' stato effettuato un sopralluogo del presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti e del Sottosegretario Bernard Dika]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno</tag>
                                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 19:33:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 23:22:20 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
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                <id>240464</id>
                <type>post</type>
                <title>Promosso maggiore il comandante della compagnia dei carabinieri di Montecatini</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/montecatini-terme/cronaca/promosso-maggiore-il-comandante-della-compagnia-dei-carabinieri-di-montecatini/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTECATINI TERME &#8211; Ieri (15 aprile) nel corso di una breve cerimonia al Comando legione carabinieri Toscana, <strong>il comandante della compagnia di Montecatini, già capitano Piergiorgio Cataldo è stato promosso al grado di maggiore, ricevendo simbolicamente le insegne metalliche dal generale di brigata Pierluigi Solazzo.</strong></p>
<p>Nel 2011, superato il concorso, viene ammesso alla frequenza del 193esimo Corso dell’Accademia militare di Modena. Nominato Sottotenente al termine del biennio, nel 2013 frequenta il 193esimo corso di applicazione presso la Scuola ufficiali carabinieri di Roma. Nel periodo formativo eccelle per formalità e marzialità e viene selezionato tra i cinque migliori ufficiali allievi che devono giurare fedeltà alla Repubblica alla presenza del comandante generale dell’Arma dei carabinieri. Nel 2015 viene nominato, unitamente ad altri 3 colleghi, Ufficiale di scorta alla bandiera della scuola ufficiali carabinieri. Presenzierà a tutte le cerimonie militari per culminare il 2 giugno con la sfilata lungo i fori imperiali in occasione della Festa della Repubblica.</p>
<p>Nominato Tenente nel 2015, nel 2016 viene assegnato al 4° Reggimento carabinieri a cavallo di Roma quale Comandante del I Plotone del primo Squadrone.</p>
<p>Nel 2019 viene assegnato al comando del 2° Squadrone dello stesso reggimento, incarico che ricopre sino al 2022. In questi sei anni ricopre numerosi incarichi di spicco e di responsabilità. Nel luglio/agosto del 2017 gli viene assegnato il comando di un distaccamento di militari e cavalli che da Roma si reca in provincia di Vibo Valentia per dare supporto alla locale Arma territoriale ed al reparto speciale dei <strong><em>Cacciatori di Calabria</em></strong>, per pattugliare zone impervie dell’Aspromonte, per contrastare la coltivazione di canapa indiana, per la ricerca di latitanti e persone scomparse. Tali pattugliamenti vengono svolti anche per contrastare gli incendi boschivi. Stesso incarico è stato ricoperto nel periodo luglio/agosto del 2018 ma nel territorio della Provincia di Cosenza per pattugliare l’altopiano della Sila.</p>
<p>Nel corso degli anni svolge numerose cerimonie militari a cavallo partecipando brillantemente all’esecuzione del famoso carosello storico del quarto Reggimento a cavallo. Tale esibizione equestre di alta scuola è stata eseguita, tra l’altro, in occasione della chiusura dei concorsi ippici internazionali, Csio a Piazza di Siena di Villa Borghese a Roma e il <strong><em>Longine Champion Tour</em></strong> allo Stadio dei Marmi prima e Circo Massimo poi.</p>
<p><strong>Il &#8216;carosello&#8217; è stato eseguito anche a Napoli in occasione delle Universiadi e nell’area antistante la Reggia di Caserta.</strong></p>
<p>Nel luglio e agosto del 2018 comanda il drappello del Reggimento a cavallo in occasione del famoso Palio di Siena. Stesso delicato incarico viene ricoperto anche ad ottobre in occasione del palio straordinario per la ricorrenza dei 100 anni della prima guerra mondiale. <strong>Comandante di drappello anche nell’agosto del 2019 per il palio di Asti.</strong></p>
<p>Viene incaricato di svolgere importanti cerimonie militari anche a piedi in occasione del Cambio della Guardia d’onore al Quirinale. Cerimonia solenne dove ricopre il delicato incarico di Comandante della Guardia d’onore per il Presidente della Repubblica.</p>
<p>Nel periodo pandemico è stato impiegato come ufficiale di collegamento per l’Arma dei Carabinieri alla Sala operativa di monitoraggio Covid del comando operativo di Vertice Interforze dello Stato maggiore della difesa. In tale periodo ha coordinato e seguito instancabilmente il trasferimento, sotto scorta dei carabinieri, dei vaccini per i vari hub vaccinali e farmacie d’Italia, in modo da fronteggiare la dilagante pandemia. Per il lavoro svolto gli è stato conferito un <strong>encomio semplice</strong>. Terminata l’esigenza, nel 2021 è stato incaricato di condurre un nuovo drappello per rappresentare<strong> l’Arma dei carabinieri in occasione della Fieracavalli di Verona riscuotendo il plauso delle autorità.</strong></p>
<p>Nel periodo di permanenza al reparto a cavallo ha condotto numerose sessioni di addestramento di ordine pubblico a cavalli e militari. In occasione di eventi sportivi di calcio allo <strong>stadio Olimpico</strong> sono stati svolti numerosi servizi di ordine pubblico coordinandosi con <strong>l’autorità di pubblica sicurezza</strong> per la miglior riuscita dei servizi senza problematiche.</p>
<p>Nel settembre 2022 viene trasferito per ricopre l’incarico di comandante della Compagnia Carabinieri di Montecatini Terme dove porta a termine numerose indagini di contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. In una, in particolare, concernente il traffico internazionale sono stati sequestrati 11 chili di cocaina proveniente dall’Olanda. <strong>La compagnia dei carabinieri, sotto il suo comando, è riuscita a risolvere due casi di omicidio, di cui uno particolarmente complesso</strong> ed ha effettuato un costante lavoro al servizio del cittadino con attività preventive quotidiane, coordinate, nonché di supporto per il mantenimento dell’ordine pubblico e di contrasto alla &#8216;movida selvaggia&#8217;. <strong>Intrattiene eccellenti rapporti con tutte le autorità, locali e non, riscuotendo lusinghieri apprezzamenti.</strong></p>
<p>Al neo maggiore Cataldo vanno<strong> i più sentiti complimenti e congratulazioni per la promozione da parte dell’Arma di Pistoia</strong> attraverso il suo comandante provinciale, colonnello Fabio De Rosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Breve cerimonia al Comando legione carabinieri Toscana per la consegna delle insegne metalliche dal generale di brigata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Breve cerimonia al Comando legione carabinieri Toscana per la consegna delle insegne metalliche dal generale di brigata]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>comandante</tag>
                                    <tag>compagnia</tag>
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                                    <tag>Montecatini</tag>
                                    <tag>Piergiorgio Cataldo</tag>
                                                    <place>Montecatini Terme</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 18:32:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Apr 2026 18:32:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Meteo Toscana, svolta improvvisa dopo il caldo: tornano il freddo e rischio neve</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/meteo-toscana-svolta-improvvisa-dopo-il-caldo-tornano-il-freddo-e-rischio-neve/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="709" data-end="1099">FIRENZE &#8211; Il <strong data-start="726" data-end="765">meteo in Toscana</strong> torna al centro delle previsioni dopo un weekend che si preannuncia quasi estivo su gran parte della regione. Tra il 17 e il 19 aprile l’anticiclone garantirà infatti giornate stabili, soleggiate e con temperature ben oltre la media stagionale, ma la situazione potrebbe cambiare bruscamente già dall’inizio della prossima settimana.</p>
<p data-start="1101" data-end="1457">Secondo i principali modelli meteorologici europei, da lunedì 20 aprile è attesa una decisa irruzione di aria fredda proveniente dall’Europa nord-orientale, con un progressivo abbassamento delle temperature su gran parte dell’Italia, compresa la Toscana. Un cambio di scenario che riporterebbe condizioni più tipiche di fine inverno che di piena primavera.</p>
<p data-start="1459" data-end="1840">Le elaborazioni più recenti indicano un possibile crollo termico di diversi gradi nel giro di poche ore, con le temperature che potrebbero tornare sotto le medie del periodo soprattutto nelle aree interne e collinari della regione. Il peggioramento dovrebbe risultare più marcato tra lunedì e mercoledì, quando masse d’aria più fredde potrebbero favorire anche instabilità diffusa.</p>
<p data-start="1842" data-end="2247">In questo contesto non viene escluso neppure il <strong data-start="1890" data-end="1936">ritorno della neve sui rilievi appenninici</strong>, con fiocchi che potrebbero interessare quote insolitamente basse per la seconda metà di aprile, qualora le correnti fredde trovassero sufficiente umidità per generare precipitazioni.</p>
<p data-start="2249" data-end="2534">Gli esperti sottolineano comunque che si tratta di proiezioni ancora suscettibili di variazioni, soprattutto per quanto riguarda l’effettiva intensità del freddo e la quota neve. Le prossime emissioni modellistiche chiariranno meglio l’entità del peggioramento e le zone più coinvolte.</p>
<p data-start="2536" data-end="2874">Il quadro conferma però una <strong data-start="2564" data-end="2599">primavera estremamente dinamica</strong>, caratterizzata da repentini sbalzi termici e passaggi rapidi da condizioni quasi estive a fasi dal sapore invernale. E non è escluso che, dopo questa parentesi fredda, la fine di aprile possa nuovamente riportare temperature elevate e un nuovo assaggio d’estate anticipata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il weekend quasi estivo previsto tra il 17 e il 19 aprile, i modelli indicano un brusco calo termico dalla prossima settimana con possibili fiocchi in Appennino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meteo Toscana, dopo il caldo del weekend cambia tutto: dal 20 aprile atteso un forte calo delle temperature con possibile ritorno della neve]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>clima</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:01:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Apr 2026 15:01:25 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, nuovo percorso sulla Francigena: San Miniato entra nel tracciato</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-nuovo-percorso-sulla-francigena-san-miniato-entra-nel-tracciato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN MINIATO &#8211; Prende forma la <strong>Via Francigena delle Colline Etrusche</strong>, un nuovo itinerario di pellegrinaggio e turismo culturale che si sviluppa nel cuore della <strong>Toscana</strong>, proponendosi come percorso alternativo e complementare alla via Francigena tradizionale.</p>
<p>Il progetto coinvolge un sistema di territori di grande pregio storico e paesaggistico: <strong>Volterra</strong>, <strong>San Gimignano</strong>, <strong>Palaia</strong> e <strong>San Miniato</strong>, uniti dall&#8217;obiettivo comune di costruire un&#8217;offerta turistica integrata, sostenibile e radicata nelle identità locali.</p>
<p>Il tracciato attraversa borghi medievali, colline a vocazione agricola e ambienti naturali ancora poco frequentati dal turismo di massa, puntando su un modello di <em>turismo lento</em> sempre più richiesto da viaggiatori italiani e stranieri.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della rete francigena, che in <strong>Toscana</strong> conta già alcune delle tappe più frequentate d&#8217;Europa, e mira ad ampliarne la portata verso aree finora rimaste ai margini dei principali flussi.</p>
<p>Ogni territorio coinvolto porta con sé una specificità: <strong>Volterra</strong> con il suo patrimonio etrusco e medievale, <strong>San Gimignano</strong> con le torri simbolo del paesaggio toscano riconosciuto dall&#8217;<strong>Unesco</strong>, <strong>Palaia</strong> con la sua dimensione rurale autentica, e <strong>San Miniato</strong> con la consolidata esperienza nella promozione del cammino e la mappatura completa della sentieristica locale.</p>
<p>Il progetto si configura come un laboratorio di buone pratiche per il turismo sostenibile, con l&#8217;ambizione di intercettare i nuovi flussi legati alla scoperta lenta dei luoghi, alla cultura materiale e all&#8217;enogastronomia.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un convegno sul ruolo del Sovrano Ordine di Malta nella diplomazia umanitaria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[San Miniato aderisce alla Via Francigena delle Colline Etrusche, progetto di turismo sostenibile tra borghi e paesaggi toscani: i dettagli]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>cultura</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:56:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Apr 2026 14:56:23 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Ferito da un ramo mentre taglia un albero</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/serravalle-pistoiese/cronaca/ferito-da-un-ramo-mentre-taglia-un-albero/</link>
                <description><![CDATA[<p>SERRAVALLE PISTOIESE &#8211; Un uomo di <strong>60 anni</strong> è stato trasportato ieri pomeriggio 15 aprile al San Jacopo di Pistoia, a seguito di un incidente occorsogli mentre <strong>potava un albero</strong>. Lo riporta <em>La Nazione</em>, secondo cui l&#8217;episodio si è verificato ieri intorno alle 17, in via Forra di Castelnuovo: stando ad una prima ricostruzione dei fatti, la persona in questione era impegnata in un&#8217;operazione di potatura presso un&#8217;azienda agricola della zona, quando (forse a causa di un colpo di vento improvviso) un grosso ramo si sarebbe staccato e gli sarebbe crollato addosso.</p>
<p>Parte della pianta tagliata gli avrebbe colpito in particolar modo le gambe, causandogli alcune contusioni ed una sospetta frattura al femore. Sul posto sono giunti i sanitari della <strong>Misericordia di Cantagrillo e Casalguidi</strong>, i quali hanno provveduto a stabilizzare il ferito e a portarlo in ospedale. Stando a quanto si apprende, l&#8217;uomo non è se non altro in pericolo di vita.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Misericordia di Cantagrillo è intervenuta per soccorrere un uomo di 60 anni rimasto ferito a seguito di un incidente mentre potava un albero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Misericordia di Cantagrillo è intervenuta per soccorrere un uomo di 60 anni ferito a seguito di un incidente mentre potava un albero]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>incidente</tag>
                                                    <place>Serravalle Pistoiese</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 12:01:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 23:21:58 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240447</guid>
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                <id>240450</id>
                <type>post</type>
                <title>Addio a Riccardo Borgognoni: mondo del commercio in lutto</title>
                <link>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/addio-a-riccardo-borgognoni-mondo-del-commercio-in-lutto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; Il mondo del commercio piange <strong>Riccardo Borgognoni</strong>: l&#8217;imprenditore di Pistoia se n&#8217;è andato a 62 anni non ancora compiuti, dopo due giorni di ricovero in ospedale. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti del caso: stando ad una prima ricostruzione dei fatti, Riccardo si trovava a <strong>Forte dei Marmi</strong> in compagnia della consorte: stava procedendo in bici, quando sarebbe caduto sull&#8217;asfalto a seguito dello scontro con la portiera di un&#8217;auto inavvertitamente aperta dal conducente del mezzo (che non si era probabilmente reso conto del suo passaggio).</p>
<p>Dopo la caduta, avrebbe a quanto pare picchiato la testa contro l&#8217;asfalto e nonostante il trasferimento con l&#8217;elisoccorso all&#8217;ospedale di Cisanello, non c&#8217;è stato nulla da fare. Dirigeva, insieme alla moglie ed al figlio, la Crm, un&#8217;impresa che si occupa di allestimenti e verniciatura, in particolare delle carrozze dei treni <strong>Hitachi</strong> che, una volta uscite dallo stabilimento, vengono trasportate in via del Redolone (sul territorio comunale di Serravalle) per essere verniciate ed allestite. Tante le persone che gli hanno dedicato un pensiero, altrettante quelle che gli tributeranno un ultimo saluto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISTOIA &#8211; Il mondo del commercio piange Riccardo Borgognoni: l&#8217;imprenditore di Pistoia se n&#8217;è andato a 62 anni non ancora compiuti, dopo due giorni di ricovero in ospedale. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti del caso: stando ad una prima ricostruzione dei fatti, Riccardo si trovava a Forte dei Marmi in compagnia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'imprenditore di Pistoia è deceduto a seguito di un incidente in bicicletta che lo ha visto coinvolto a Forte dei Marmi]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Riccardo Borgognoni</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                    <place>Serravalle Pistoiese</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:01:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 23:21:18 +0200</modDate>
                <author>Giovanni Fiorentino</author>
                <guid>corrierepistoiese.it-240450</guid>
                <oldGuid>https://corrierepistoiese.it/pistoia/cronaca/addio-a-riccardo-borgognoni-mondo-del-commercio-in-lutto/</oldGuid>
                                
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